Dimissioni sindaco Amantea, termina l’amministrazione Pizzino

Dimissioni sindaco Amantea, termina l’amministrazione Pizzino

Arrivano le dimissioni del sindaco di Amantea Mario Pizzino. L’annuncio è arrivato nella tarda serata di ieri ponendo fine alla sua amministrazione dopo circa due anni e mezzo dalle elezioni. Adesso si attendono le reazioni ed un eventuale dietrofront del primo cittadino prima di porre eventualmente fine al mandato elettorale dato dai cittadini.

Dimissioni sindaco di Amantea, i motivi

Nel dare le dimissioni, Pizzino ha voluto specificare i motici che l’hanno portatao a prendere questa decisione.

“Esistono varie ragioni politico – amministrative dietro la mia scelta. Non c’è una convergenza di veduta ed una sicurezza e tranquillità nella squadra di governo, oltre che le condizioni oggettive, per proseguire con quel progetto ambizioso di svolta, contenuto nelle linee programmatiche di inizio mandato, capace di incidere nello sviluppo economico e sociale del contesto territoriale di Amantea».

«Dopo due anni e mezzo di mandato amministrativo, nei quali mi sono adoperato affinché anche la nostra Città potesse uscire dal blocco amministrativo causato dal dissesto finanziario e potesse avere quei servizi minimi essenziali ed indispensabili, dopo aver tentato di ottenere che Amantea avesse una sua immagine positiva riacquistando la sua specificità e centralità di attrattore economico e sociale per un vasto comprensorio, vi comunico la mia decisione di rinunciare all’incarico a suo tempo ricevuto dal popolo sovrano amanteano in data 12 giugno 2017».

Strappo politico

In molti sono sicuri che dietro tale decisioni ci sarebbe anche il “tradimento” di Rocco Giusta. L’assessore al Bilancio che alle recenti elezioni regionali della Calabria si era candidato nella lista “Casa delle Libertà” a sostegno di Jole Santelli. Una decisione “contraria” alla natura civica della lista dello stesso Pizzino. Senza dimenticare anhe la crisi politica in seno all’esecutivo. Basta ricordare che all’inizio di Gennaio, Enzo Giacco, Presidente del Consiglio Comunale, aveva rimesso le deleghe assegnate dal sindaco. 

Adesso il sindaco avrà 20 giorni per ritirare le sue dimissioni. Altrimenti si andrà a voto anticipato.