Catanzaro, oltre 3000 piante di cannabis sequestrate dalle Fiamme gialle

Catanzaro, oltre 3000 piante di cannabis sequestrate dalle Fiamme gialle

Oltre 3000 le piante di cannabis sequestrate dai militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro. Tutto é iniziato in seguito ad una ricognizione effettuata da un velivolo della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme. I militari hanno individuato e localizzato la presenza sul territorio di una serie di piantagioni di canapa indiana abilmente occultate e di vasta estensione.

Grazie anche al coordinamento e all’input informativo fornito dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, i militari del Gruppo di Catanzaro sono prontamente intervenuti nelle località segnalate.

Primo sequestro di cannabis

Circa 150 le piante di canapa indiana rinvenute durante il primo dei due interventi. Il primo dei due interventi é stato eseguito in località Cavita di Catanzaro,Le piante, abilmente occultate e difficilmente raggiungibili, erano coltivate in un terreno di proprietà privata, poco distante da una strada di pubblico transito, risultava essere.

Centinaia di migliaia di euro sarebbero scaturiti dalla vendita sul mercato del raccolto. La piantagione, alimentata mediante un sistema di irrigazione collegato ad un’abitazione privata, è risultata essere composta da piante ormai prossime alla raccolta e alla lavorazione.

Il secondo intervento

Il secondo intervento, invece, é stato eseguito in Tiriolo a ridosso del fiume Corace. La piantagione è risultata composta da circa 3000 piante di marijuana di diversa altezza e tipologia, pronte per la raccolta e l’essiccazione. Era irrigata mediante un sistema molto efficace seppur artigianale, costituito da una serie di tubi di diverse dimensioni sistemati lungo i filari. Erano collegati a monte ad una vasca facente capo presumibilmente al sistema idrico comunale, e da un timer, alimentato a batteria, verosimilmente utilizzato per regolare le tempistiche del flusso d’acqua.

I terrazzamenti, risultavano inoltre esser stati recintati, al fine di difendere le piante da possibili danni causati dal passaggio della fauna tipica locale e in particolar modo dai cinghiali. Oltre 5 milioni di euro il valore stimato della vendita del ricavato da queste piante. 

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, ed ideatore insieme a Nino Pansera della testata ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Marketing Manager in Irlanda.