Andropausa, quando l’uomo perde il desiderio

Andropausa, quando l’uomo perde il desiderio

Così come nella donna esiste la menopausa, anche l’uomo va incontro a un fisiologico processo di andropausa. Questa fase porta gli ormoni maschili a perdere la loro concentrazione nel sangue e la loro azione.

Andropausa, da cosa è provocata?

Il dottore Andrea Militello, specialista in urologia e andrologia ci spiega cosa è l’Andropausa e cosa comporta nell’uomo. Sicuramente tra gli ormoni maschili il più importante e da tutti noi conosciuto è il testosterone nella sua formula totale e libera.

Il testosterone è l’ormone responsabile della forza, dell’attenzione e a livello sessuale del desiderio e della libido. Tende a calare a partire dai 30 anni con una progressione lineare e solitamente influenzando la libido dell’uomo intorno ai 50 anni. Ricordiamo inoltre l’azione a livello della massa corporea per mantenimento del tono muscolare e delle attività cerebrale influenzando l’ideazione la concentrazione e il benessere psicofisico.

I test da eseguire

E’ quindi indispensabile all’uomo che abbia raggiunto la media età far eseguire un prelievo di sangue per eseguire i dosaggi testosterone e di altri ormoni quali ad esempio estradiolo, cortisolo, prolattina senza dimenticare la vitamina D oggi importantissima, l’omocisteina e l’acido folico regolatori dell’equilibrio vascolare.

Nel caso vi sia un testosterone basso anche al di sotto di 3,5 ng/ml oggigiorno viene proposta, quando necessaria, una terapia sostitutiva di supporto che permette all’uomo di raggiungere i normali livelli di testosterone e recuperare quindi i benefici della sua presenza.

Ricordiamo chiaramente che il tutto deve essere eseguito affidandosi al proprio andrologo di fiducia – dichiara Militello – e valutando le necessità singolarmente su ogni paziente considerando anche il rapporto rischi-benefici.

VISITA ANDROLOGICA: GLI ESAMI DA FARE PRIMA

Oggigiorno vi sono conferme dell’utilità della terapia sostitutiva con testosterone anche per i benefici cardiovascolari. Tuttavia, come dichiarato dallo stesso dottore

Non siamo ancora autorizzati alla somministrazione nell’uomo affetto da carcinoma della prostata dove il testosterone potrebbe indurre una progressione della crescita.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.