Categoria: Politica

Notizie di politica calabrese.

  • Elezioni comunali di Bianco (R.C.) vince Versace

    Elezioni comunali di Bianco (R.C.) vince Versace

    Vince Versace con ben 116 voti di scarto. Lista Versace (1283: 52,37%); lista Ceratti (1.167: 47,63%).

    I cittadini hanno così votato:

    Lista n° 2 “Insieme per Bianco” (Giovanni Versace):

    Bonfà Colomba    44

    Criaco Gioacchino Diego    105

    Fortugno Domenico    185

    Gallo Pasquale    86

    Macrì Francesco    133

    Marte Francesco    99

    Marzano Mariateresa    78

    Naimo Antonio    137

    Sacco Marilisa    57

    Saporito antonio Claudio    104

    Sinopoli Francesco    128

    Romeo Alessandro    76    

     

    Lista n° 1 “Uniti per Bianco” ( Pasquale Ceratti):

    Anello Carmelo     67

    Bonfà Gabriella    78

    Catanzariti Paola    74

    Costanzo Silvio    81

    Falzea Giuseppina    94

    Gattellaro Pasquale    74

    Maisano Ferdinando    71

    Medici Filippo    123

    Nesci antonio    80

    Nucera Rodolfo    90

    Pulitanò Pasquale Fausto    187

    Scundi Graziella    69

    Una vittoria diagnosticata forse sin dalle composizioni delle liste.

    Elezioni Comunali

    Come già sappiamo la lista  “Insieme per Bianco” guidata da Giovanni Versace, si è contrapposta alla lista “Uniti per Bianco” rappresentata da Pasquale Ceratti, ex vicesindaco della precedente amministrazione, affiancato dallo stesso ex sindaco Aldo Canturi, il cui annullamento della vittoria delle elezioni del settembre 2020 (con sentenza del 28 luglio 2022 della Corte di Cassazione che respingeva il ricorso del Canturi dichiarandolo manifestamente inammissibile) ha portato la comunità bianchese al commissariamento.

    Sono molti i candidati e i sostenitori che (non condividendo più la linea Canturi/Ceratti) avevano deciso di aderire alla lista Versace: primo tra tutti Domenico Fortugno, ex Presidente del Consiglio del 1° mandato Canturi, o il dott. Francesco Marte, Presidente del Consiglio del 2° mandato.

    Il team Versace si propone d’intraprendere un percorso politico innovativo basato, soprattutto, sulla valorizzazione e lo sfruttamento delle risorse e delle bellezze territoriali, nonché la crescita del settore turistico e del settore agroalimentare, con un punto di attenzione ai problemi che da qualche tempo affliggono la comunità bianchese. Oggi, con la vittoria della lista “Insieme per Bianco”, dopo oltre un anno e mezzo di commissariamento, il paese di Bianco potrà finalmente tornare ad affidare le proprie aspettative a un sindaco e a una Giunta.

    Un augurio sincero al neo eletto sindaco Giovanni Versace e alla sua futura Giunta, e un incitamento a intraprendere un percorso di cambiamento che restituisca al paese di Bianco l’orgoglio e la possibilità di tornare al suo originale splendore. 

    La Redazione.

    Gianni Versace

     

  • Elezioni comunali nel Reggino, si vota in 10 Comuni: la lista

    Elezioni comunali nel Reggino, si vota in 10 Comuni: la lista

    Elezioni comunali provincia Reggio Calabria. I risultati

    Si vota oggi e domani in Italia per le elezioni amministrative 2023 in 10 comuni della provincia di Reggio Calabria per eleggere le rispettive amministrazioni comunali. Le urne saranno aperte oggi domenica 14 maggio (dalle ore 07:00 alle ore 23:00) e domani lunedì 15 maggio (dalle ore 07:00 alle ore 15:00). Poiché si tratta di centri con meno di 15 mila abitanti, non sono previsti turni di ballottaggio

    Le date per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali sono state individuate dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi che, lo scorso 23 febbraio, ha informato il Consiglio dei Ministri.

    37978 gli abitanti complessivi nei comuni chiamati al voto, anche se il totale degli elettori iscritto a registro è di 39509 che esprimeranno la propria preferenza nelle 53 sezioni che saranno allestite nelle rispettive cittadine. Tra i centri reggini più significativi chiamati al rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale spicca il comune di Locri.

    I comuni al voto nel reggino sono:

  • Elezioni comunale 2023 a Gioiosa Jonica, sfida a due. I candidati

    Elezioni comunale 2023 a Gioiosa Jonica, sfida a due. I candidati

    A Gioiosa Jonica é sfida a due alle elezioni amministrative 2023 del 14 e 15 Maggio. A sfidarsi saranno Luca Ritorto e Domenico Depino.

    Di seguito tutti i candidati alla carica di consigliere:Raccomandato da

    Lista “Costruire insieme” (candidato a sindaco: Domenico Depino)

    Marcella Agrippo
    Matteo Angiò
    Vincenzo Itala Commisso
    Sara Jervasi
    Carmenzita Roberta Logozzo
    Luca Mazzaferro
    Vincenzo Mazzaferro
    Fabio Antonio Mesiti
    Martina Ollio
    Sergio Rizzo
    Giuseppe Sainato
    Domenico Saverino

    Lista “Gioiosa Bene Comune” (candidato a sindaco: Luca Ritorto)

    Loredana Calabrò
    Laura Emilia Maria Crimeni
    Marisa Femia
    Salvatore Fuda
    Vanessa Lascala
    Marta Mazzone
    Serena Palermo
    Giulio Papandrea
    Lidia Ritorto
    Enrico Tarzia
    Maurizio Zavaglia
    Samuel Zenone

  • Elezioni comunali Condofuri (Rc) 2023: liste e candidati

    Elezioni comunali Condofuri (Rc) 2023: liste e candidati

    Il comune di Condofuri é pronto alle elezioni amministrative “Rinnovi Primavera 2023” del 14 e 15 maggio. Si voterá domenica 14 dalle ore 07:00 alle ore 23:00 e lunedì 15 dalle ore 07:00 alle ore 15:00. I cittadini saranno chiamati a scegliere la nuova amministrazione comunale tra le tre liste presenti. 

    Lista “SìAmo Condofuri”

    Candidato a Sindaco Filippo PAINO
    PAINO ‘Pippo’ Filippo, nato a Melito di Porto Salvo (RC) il 16/01/1967, titolo di studio Laurea, attuale Presidente del GAL Area Grecanica

    • ALTOMONTE Giovanni
    • BARRECA Giuseppe
    • ERMIDIO Rocco
    • IOFRIDA Carmelina
    • LATELLA Daniele
    • MAFRICI Domenico
    • NUCERA Carmelo Sebastiano
    • NUCERA Fortunato
    • NUCERA Sebastiano Santo
    • RODA’ Pasquale
    • SCARAMOZZINO Antonina
    • STILO Domenico

    Lista N. 2 – “DEMOCRAZIA E LIBERTÀ”

    Candidato a Sindaco Bruno MAISANO
    MAISANO Bruno, nato a Melito di Porto Salvo (RC), il 14/10/1969, titolo di studio Laurea, attuale Consigliere Comunale di Minoranza

    Candidati alla carica di Consigliere comunale con la Lista “Democrazia e Libertà”:

    • CASILE Carmelo
    • DATTOLA Antonino
    • FOTI Giuseppe
    • MONTEDORO LENTINI Domenico
    • MANDALARI Stella
    • MANTI Angelica
    • MODAFFARI Antonino
    • MORABITO Domenico
    • PIZZI Francesco
    • SORBILLO Claudio
    • TOSCANO Vanessa
    • ZITO Antonino

    Lista N. 3 – “RILANCIAMO CONDOFURI”

    Candidato a Sindaco Tommaso IARIA
    IARIA Tommaso, nato a Reggio Calabria (RC) l’01/03/1973, titolo di studio Laurea, attuale Sindaco di Condofuri

    Candidati alla carica di Consigliere comunale con la Lista “Rilanciamo Condofuri”:

    • CARIDI Domenico
    • CATANIA MONTE Giuseppe
    • CLEMENZI Pietro
    • ERRANTE Raffaella
    • MESIANO Carmelo
    • IARIA Maria
    • MORABITO Giacomo
    • NUCERA Caterina
    • PONTARI Maria Giuseppina
    • ROMEO Antonino
    • SARAI Bhawndeep
    • SPINELLI “Nadia” Fortunata
  • Motta S. Giovanni: Intitolata al prof. Branca la Scuola Secondaria di Primo Grado

    Motta S. Giovanni: Intitolata al prof. Branca la Scuola Secondaria di Primo Grado

     

    “Si è concluso positivamente, con il decreto a firma dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, Antonella Iunti, il procedimento per l’intitolazione della Scuola Secondaria di Primo Grado di Motta San Giovanni al professore Nicodemo Branca”.

    Ad annunciarlo il sindaco Giovanni Verduci e l’assessore alla Pubblica istruzione Sonia Malara a margine di un incontro avuto con la dirigente scolastica Margherita Sergi e la famiglia Branca.

    “Grazie all’attenzione, all’impegno e alla sensibilità della dirigente scolastica Margherita Sergi, del Consiglio d’Istituto e del Collegio dei docenti, entro maggio si potrà finalmente organizzare una manifestazione per legare per sempre il nome Nicodemo Branca alla scuola di Motta San Giovanni”.

    “Siamo molto contenti – hanno evidenziato – di aver raggiunto questo consapevoli di aver interpretato ed esaudito un desiderio non solo della famiglia ma dell’intera comunità.”

    “Studenti, donne e uomini risultato – hanno dichiarato gli amministratori comunali – che adesso magari si trovano anche lontano dal nostro territorio, che dalla fine degli anni sessanta e fino al 1996, hanno avuto nella figura del vicepreside, e instancabile professore di educazione tecnica, un punto di riferimento.”

    “In occasione della cerimonia che stiamo organizzando – ha evidenziato il primo cittadino e l’assessore – chiederemo la collaborazione degli ex alunni e degli ex colleghi per recuperare testimonianze, aneddoti, fotografie e quanto altro possa essere utile a far capire alle nuove generazioni il sincero e genuino sentimento di gratitudine che lega la nostra comunità al professore Nicodemo Branca”

     

    Giovanni Verduci

     

    “Il nostro concittadino Nicodemo Branca – ha ricordato il sindaco Verduci – è stato vicepreside e fiduciario per ventidue anni della scuola media di Motta San Giovanni (oggi facente parte dell’Istituto Comprensivo Montebello Jonico – Motta San Giovanni). Negli anni, intere generazioni di ragazzi sono stati suoi alunni. Dal suo arrivo e fino al giorno del suo pensionamento, tutti i ragazzi che hanno frequentato la scuola a Motta lo hanno avuto come professore e come educatore.”

    “È stato – ha concluso Verduci – una guida indispensabile ed utile per le famiglie e per i colleghi docenti, un collaboratore prezioso per tutti i Capi d’Istituto che si sono succeduti e che hanno sempre riconosciuto l’importanza del suo ruolo, tanto da tributargli, in occasione del pensionamento, un encomio solenne trasmesso all’allora Provveditore agli Studi”.

     

  • San Lorenzo (RC), Progetto Olmo al Comune

    San Lorenzo (RC), Progetto Olmo al Comune

    L’olmo, situato al centro della pizza del paese, rappresenta il simbolo di San Lorenzo . Ha piú di 600 anni l’olmo campestre, dichiarato monumentale che rappresenta l’anima piu’ antica del borgo; amato, rispettato, riverito. Non c’è laurentino che tornando al borgo non si rechi a salutare l’Olmo. Il paese è abitato da poca gente e buona parte della vita del borgo, si svolge proprio all’ombra di questo straordinario albero.

    Progetto Olmo in comune

    Il progetto “ Olmo in comune” nasce durante una pausa pranzo sotto l’Olmo.
    Era il mese di luglio e il caldo si faceva sentire, In silenzio ad ascoltare, l’anima dell’Olmo sembrava ci parlasse. Era sofferente perché da anni ormai una malattia che sembrava inarrestabile, lo aveva aggredito. Ogni anno pareva fosse l’ultimo, ma poi a primavera cominciava a vegetare e la sua bellezza era sempre una sorpresa.

    La proposta é arrivata dal consigliere Lorenzo Spizzica abitante del posto che con l’Olmo ci è cresciuto. L’idea, subito accolta e condivisa dal consigliere Paolo Scaramozzino e dall’Assessore Francesca Pizzi, è quella di piantare degli olmi in tutte le frazioni del comune. Un modo per identificare tutti i laurentini, non solo quelli residenti nel borgo antico di San Lorenzo ma anche tutti gli altri distribuiti nelle varie frazioni con l’obiettivo, tra gli altri, di abbattere quel campanilismo che ancora persiste.

    Ricerca degli olmi

    Si parte dalla ricerca degli alberi che risulta subito molto difficile. Scopriamo che l’Olmo non è di facile reperimento ma alla fine, la ricerca e la determinazione del consigliere Lorenzo Spizzicaé arrivata fino in Sicilia dove un anziano uomo, cultore della pianta, ancora le produce. Sembra che sia venuto anche in queste zone a prendere i polloni, forse proprio per replicare la pianta. Era necessario che fosse proprio un olmo campestre perché solo questa varietà può crescere sia nelle zone marine che nelle zone montane. Da zero a 1200 metri di altezza, l’olmo campestre attecchisce e cresce.

    I primi olmi piantati

    I primi due olmi sono stati piantati il 26 aprile per celebrare la giornata mondiale della Terra che cadeva il 22 aprile, assieme ai bambini della scuola di Marina di San Lorenzo e grazie alla disponibilità della dirigente Antonella Borrello, delle insegnanti e con la partecipazione Mondo Verde. Un terzo olmo è stato piantato nella piazza di Marina di San Lorenzo e si procederà a breve con le prossime piantumazioni.

    Assessori San Lorenzo

  • Marcellinara, Montuoro si dimette da consigliere comunale

    Marcellinara, Montuoro si dimette da consigliere comunale

    Il consigliere regionale di Fdi Antonio Montuoro si è dimesso da consigliere del Comune di Marcellinara.

    Questa mattina, ha esordito, ho rassegnato le mie dimissioni da consigliere del Comune di Marcellinara.Un ruolo, ha detto, che sono stato onorato di aver ricoperto, perché mi ha consentito di essere al servizio della mia comunità, rafforzando i legami umani con i miei concittadini e tentando di interpretarne al meglio le istanze e i bisogni.

     

    L’intenso e impegnativo lavoro che sto svolgendo, ha detto Montuoro, da presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, nonché di segretario della Commissione anti-ndrangheta, ha precisato, non mi consente però di dedicare all’attività in Comune l’impegno e la presenza costante che sono riuscito ad assicurare in passato.

     

    Per questo ho deciso di lasciare spazio a nuove energie, che sapranno proseguire il lavoro avviato con capacità, idee ed entusiasmo, in un gioco di squadra al quale assicuro il mio contributo attento e continuo dagli scranni di Palazzo Campanella.

     

    Ho comunicato la mia decisione di dimettermi, via Pec al presidente del Consiglio prima dell’inizio dei lavori d’aula, e mi dispiace che si sia deciso di procedere comunque con la procedura di decadenza – ha spiegato – considerato che avevo ampiamente motivato le quattro assenze contestate con importanti e improrogabili impegni istituzionali e legislative.

     

    Il Consiglio, ha concluso il consigliere dimissionario, ha voluto compiere una forzatura politica, uno sgarbo che non scalfisce la sostanza di una decisione già assunta, che non cambia il mio impegno per Marcellinara oggi e nel futuro.

     

  • San Giovanni in Fiore, prosegue la riqualificazione del sito di Jure Vetere

    San Giovanni in Fiore, prosegue la riqualificazione del sito di Jure Vetere

    <<Il Comune di San Giovanni in Fiore, la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria e il Parco nazionale della Sila continuano a lavorare in piena sinergia per la valorizzazione del territorio silano, soprattutto delle sue risorse di natura e cultura>>.

    Lo ha dichiarato, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore e presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro.

    Rosaria Succurro

    In un recente confronto interistituzionale tenutosi a Lorica nella sede del Parco nazionale della Sila, ha detto il primo cittadino, abbiamo discusso dell’attuazione del progetto delle ciclovie dei Parchi, che comprende l’importante intervento di riqualificazione del sito di Jure Vetere, acquistato di recente dall’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore e nel quale si trova la prima chiesa dell’abate Gioacchino, precursore del Rinascimento italiano e pensatore di grande attualità tra i più studiati nel mondo.

    Grazie alla visione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, le istituzioni del territorio silano, ha sottolineato la Succurro, stanno riunendo energie, competenze e progettualità per consolidare e alimentare il turismo di tendenza e delle esperienze.

    Tutti insieme, ha evidenziato, puntiamo sulla bellezza e sulla ricchezza dell’altopiano della Sila, al fine di attrarre sempre più visitatori che vogliano vivere la nostra natura incontaminata e conoscere i luoghi in cui Gioacchino da Fiore concepì le proprie opere e un affascinante modello di comunità solidale, rispettosa dell’ambiente, riprodotto perfino in Messico.

    Siamo convinti, ha concluso, che questo lavoro di squadra porterà frutti concreti, anche sul piano occupazionale ed economico.

  • Cassano All’Ionio, situazione rete idrica e fognante C.so Serra a Lauropoli

    Cassano All’Ionio, situazione rete idrica e fognante C.so Serra a Lauropoli

    Giovanni Papasso

    Il sindaco Giovanni Papasso, in riferimento all’avviso pubblicato in questi giorni sui social e sul sito ufficiale del Comune di Cassano, nel quale si comunicava ai residenti e ai proprietari di attività commerciali di corso Laura Serra a Lauropoli che esisteva la possibilità che l’acqua potabile distribuita dalla rete idrica comunale potesse avere parametri non conformi al D.Lgs. n.31/01 e s.m.i. e in attesa dell’esito delle analisi disposte, veniva consigliato ai residenti interssati, di non utilizzare l’acqua per uso umano, potabile e alimentare fino a nuovo avviso, tramite una nota ufficiale, ha voluto precisare quanto di seguito:

     

    – La mia amministrazione e gli uffici comunali, ha detto sono intervenuti incisivamente e immediatamente trovando una situazione delle reti fognaria e idrica molto seria (tra cui anche un allaccio con ogni probabilità abusivo);

    – grazie al lavoro della squadra manutenzione del nostro Ente, ha continuato, sono stati sostituiti ben dieci metri di linea fognaria e riparato la perdita d’acqua da un pollice come potete vedere dalle foto che vi allego.

    Premesso questo, ha aggiunto, ora aspettiamo il risultato delle analisi che prontamente comunicheremo alla cittadinanza e, in particolar modo, agli abitanti di Corso Laura Serra.

    Basti pensare che in passato, non con la mia amministrazione, venne realizzato un altro tratto di fognatura (con una serie di allacci) posta al di sopra della rete idrica e che risulta assolutamente inutilizzabile. Abbiamo messo mano e sistemato una situazione incresciosa che ha causato non pochi problemi ai residenti e alle attività commerciali. Entro pochi giorni, ha concluso il primo cittadino, tutto tornerà a quella normalità che i residenti di Corso Laura Serra meritano.

  • Camini (RC), presentato il nuovo progetto “Radici in viaggio”

    Camini (RC), presentato il nuovo progetto “Radici in viaggio”

    Presentato sabato scorso nella sala Polifunzionale di Camini, “Radici in viaggio.Nuove forme di turismo ecosostenibile, nuove aperture e nuove competenze.

    Indicato dal Ministero degli Esteri come l’“Anno delle radici italiane”, il progetto, proietta il borgo dell’accoglienza verso il 2024.

    Ad illustrarlo, oltre alla responsabile, sono intervenuti il sindaco di Camini, Giuseppe Alfarano, il presidente della Eurocoop Rosario Zurzolo, e i rappresentanti di associazioni ed enti partner: Francesco Biacca del Festival dell’Ospitalità, Pasquale Calabrese di Farimpresa, Pierfrancesco Multari di Focs e Pietro Varacalli del “Boschetto Fiorito”. Presenti anche le guide del Migrantour Camini, Douaa Alokla e Ibrahim Zakaria.

    Motore virtuoso

    Un’opportunità di crescita culturale, sociale ed economica, che ancora una volta trova l’impegno come partner della Eurocoop servizi “Jungi Mundu” che, a Camini, ormai da anni, ha fatto dell’accoglienza il motore virtuoso di uno sviluppo all’insegna della multiculturalità e dell’apertura a cittadini di ogni luogo del mondo che vi giungono richiamati proprio da questa dimensione di vita.  

    Imprenditori, professionisti, associazioni e cittadini si sono ritrovati a dialogare sul turismo delle radici e le nuove opportunità offerte attraverso il progetto “Radici in viaggio”, di cui è responsabile Serena Franco, CEO Founder di Tourlallà.

    Gli obiettivi

    Tra gli obiettivi, come si legge nel progetto, offrire servizi di transfer grazie a partnership con agenzie di viaggio che coprono l’intera regione; creare una dimensione turistica regionale attraverso la formazione di nuove figure professionali e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali che guardano alla digitalizzazione e alla riduzione dei divari territoriali strutturando iniziative trasversali in grado di far collaborare le diverse comunità (stanziali, nomadi e di emigranti) con il fine di creare nuove opportunità e progettualità su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione alle aree interne.

    Evento di richiamo per i discendenti degli emigrati italiani nel mondo, i piccoli borghi italiani sono chiamati a prepararsi, al “turismo delle radici”, ai ritorni nei luoghi identitari, attivando competenze e formando nuove figure professionali.

    Si stimolerà così lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, promuovendo attività di working holiday:

    • Interventi di formazione, orientamento al lavoro e servizi di consulenze con Farimpresa;
    • Formazione e lavoro nel settore enogastronomico con Focs e Gal; laboratori su nuovi metodi di formazione esperienziale con Evermind e Associazione Nomadi digitali, scambio competenze professionali e internazionalizzazione con Confindustria e Confcommercio;
    • Formazione di nuove competenze per la valorizzazione dei giovani talenti, la nascita e l’accompagnamento di startup, spin-off e PMI innovative con Entopan;
    • Consulenza previdenziale, fiscale e burocratica con Asnali Regionale Calabria; espletamento delle pratiche fiscali e previdenziali con FNA;
    • Working holiday con Coldiretti,UE.COOP, la Fondazione Campagna Amica e Slow Food.

    Pensando ai viaggiatori delle radici come turisti di passaggio e allo stesso tempo come residenti temporanei, il nostro obiettivo principale è la creazione di un’offerta turistica diversificata, rispondente ai loro nuovi bisogni, uscendo dall’ottica nostalgica che caratterizza i consueti itinerari» hanno spiegato i promotori.

    Al centro, hanno concluso i promotori,  ci sono le comunità con il fine di valorizzare l’autenticità dei luoghi, la genuinità dei rapporti umani, la cultura locale e per creare un sistema che garantisca ricadute sociali ed economiche eque, il sostegno a progetti di interesse collettivo, la sostenibilità ambientale e il rispetto delle identità.

  • Spezzano Albanese. Approvata proposta Autonomia Differenziata

    Spezzano Albanese. Approvata proposta Autonomia Differenziata

    Si è tenuta giovedì sera alle 18 la seduta straordinaria e urgente del Consiglio Comunale di Spezzano Albanese recante fra i punti all’ordine del giorno l’approvazione dell’accordo di valorizzazione integrata del Parco Archeologico di Sibari e del territorio della Sibaritide; l’approvazione del regolamento per la tutela e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici e tradizionali locali come strumenti di marketing territoriale; e Autonomia differenziata, ex art. 116, c. 3, della Costituzione.

    La seduta si è aperta con il delegato al Turismo e Marketing territoriale Giuseppe Gazzarano che ha spiegato l’importanza della costituzione di una rete di parchi archeologici. Sui prodotti enogastronomici e tradizionali locali, ha spiegato invece l’importanza dei De.Co. (Denominazione di origine Comunale) per i prodotti locali, con l’idea di poterli conferire a tutti e tre i segmenti per valorizzare il territorio ed inserirli nelle sagre e negli eventi.

    Sull’Autonomia differenziata, è stato chiarito dalla presidente del consiglio Rossana Nociti:

    «Non siamo contrari a priori ma che l’Autonomia differenziata, con questo disegno di legge, non va bene. Primo perché non è stata tolta la spesa storica delle regioni, cosa che porta maggiori finanziamenti alle regioni del Nord piuttosto che a quelle del Sud, considerato che hanno una spesa storica più alta. Inoltre, non vengono definiti in maniera obbligatoria i Lep e Lea che sono fondamentali per garantire i diritti sociali ed economici a tutti i cittadini. Per questo -ha precisato la presidente del consiglio- sottoponiamo al Governo la proposta che qualsiasi disegno di legge attuativo dell’Autonomia differenziata, ex articolo 116 della Costituzione, ossia il rapporto tra regioni e Stato, debba essere non regolamentato dal Governo ma deve passare dalle Camere, affinché ci possa essere una discussione, dettagliata e proficua, tra i rappresentanti dei cittadini che poi andrà ad incidere sulla vita di tutti».

    Sulla stessa linea il sindaco Ferdinando Nociti che ha commentato:

    «Il Paese Italia si salva tutto insieme. Se un treno ha dei vagoni che vanno velocissimi e altri lentissimi va a finire che deraglia. Bisogna fare in modo che tutti i vagoni vadano alla stessa velocità. La nostra, quindi, non è una posizione preconcetta contro l’Autonomia differenziata; ben venga la capacità degli amministratori di utilizzare le risorse -sottolinea il sindaco-, ma queste risorse devono essere le stesse sia per le regioni del Sud che per quelle del Nord, senza tener conto della spesa storica, altrimenti -conclude- noi resteremo sempre penalizzati».

    I punti all’ordine del giorno sono stati approvati tutti all’unanimità.

     

  • Scilla, Sciolto per infiltrazioni mafiose il Consiglio Comunale

    Scilla, Sciolto per infiltrazioni mafiose il Consiglio Comunale

    Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Scilla, in provincia di Reggio Calabria. Lo rende noto il comunicato di Palazzo Chigi. La decisione é stata presa su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata,

    La gestione del Comune viene affidata a una commissione straordinaria, per un periodo di diciotto mesi. L

  • Roghudi (RC), 400 mila euro per miglioramento raccolta differenziata

    Roghudi (RC), 400 mila euro per miglioramento raccolta differenziata

    Un altro importante risultato ottenuto dal comune di Roghudi, in provincia di Reggio Calabria. A darne notizia é il primo cittadino, Pierpaolo Zavettieri, attraverso un posto sul suo profilo Facebook Personale.

    Il comune reggino ha ottenuto 400 mila euro dal PNRR per il miglioramento e Meccanizzazione della Rete di Raccolta Differenziata dei Rifiuti Urbani.

    Di seguito l’annuncio:

    #PNRR #nessun #appuntamento #mancato!
    …Una piccola comunità ma con tanta energia da condividere.
    400 MILA EURO per il Miglioramento e Meccanizzazione della Rete di Raccolta Differenziata dei Rifiuti Urbani.
    Fra i pochissimi comuni nella Città Metropolitana ad aver centrato l’obiettivo e con un punteggio ragguardevole, segno inconfutabile di tanta..tanta FORTUNA!

  • Bova Marina, l’amministrazione comunale interviene sul lungomare

    Bova Marina, l’amministrazione comunale interviene sul lungomare

    L’Amministrazione comunale di Bova Marina é intervenuta con una nota in merito alla situazione del lungomare di Bova Marina:

    Nei giorni scorsi, si è proceduto alla verifica sul campo dello stato del lungomare di Bova Marina per il quale è stato predisposto un immediato intervento risolutivo delle falle prodotte dalle recenti mareggiate. Il Comune jonico, guidato dal sindaco Saverio Zavettieri, sta effettuando ben due interventi di “somma urgenza” con fondi di bilancio per il ripristino delle reti idriche e fognarie distrutte e per la ricostruzione di un tratto di condotta sottomarina: il primo per un importo di 23.000 euro ed il secondo di 90.000 euro.

    Somme importanti ma comunque, non sufficienti per riaprire la via di accesso e la ricezione del lungomare per i residenti ed i numerosi turisti che, nella stagione estiva, invadono le spiagge di Bova Marina. Al sopralluogo, erano presenti per la Regione Calabria l’ingegnere Olga Saraco (Rup del progetto di difesa costiera in corso di realizzo), l’ingegnere Gianluca Cantisani responsabile del gruppo di progettazione, il dottor Siclari per la Città Metropolitana, il Sindaco Saverio Zavettieri con l’assessore ai LL.PP Elvira Tuscano e il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune unitamente ai consiglieri di minoranza Andrea Zirilli e Maurizio Foti.

    L’Amministrazione comunale resta fiduciosa sull’intervento di difesa a mare della costa e del lungomare di Bova Marina per il quale vi è un progetto in fase avanzata di definizione e già coperto da finanziamento ma, rimane in vigile attesa in ordine agli interventi per il ripristino dell’accesso e del pieno godimento dei luoghi.

    Pur riconoscendo le criticità, ben presenti e all’attenzione della Regione e della Città Metropolitana, l’Amministratore comunale sollecita un intervento risolutivo in tempi celeri per poter garantire ai residenti e ai turisti, una normale stagione estiva evitando il grave danno che la comunità potrebbe subire nel caso del mancato intervento richiesto.

    BOVA MARINA PUNTA A MIGLIORARE STRUTTURE SPORTIVE E PARCHI CITTADINI

  • Caloveto (CS), altri 150 mila euro per il cimitero

    Caloveto (CS), altri 150 mila euro per il cimitero

    Quella della mancanza di loculi e spazi per edificare cappelle, così da poter garantire degna sepoltura ai propri defunti è una tra le più antipatiche delle emergenze che vogliamo aggredire prima che si presentino.

    I lavori finanziati dalla Regione prevedono quali prossimi step, la progettazione e l’espletamento delle procedure per la gara d’appalto e l’affidamento dei lavori.

    È quanto fa sapere il Sindaco Umberto Mazza che ringraziando la Regione Calabria ed il Presidente Roberto Occhiuto per la sensibilità che l’istituzione regionale continua a dimostrare rispetto a queste istanze ed esigenze degli enti locali.

    È per questo, ha detto il sindaco, che continuiamo a prevenire il fenomeno del cimitero saturo attraverso la ricerca di finanziamenti che possano garantire interventi mirati ed evitare disagi alla comunità.

    All’investimento di 150 mila di fondi comunali, ha evidenziato Mazza, mediante l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti i cui lavori partiranno nelle prossime settimane, si è aggiunto un ulteriore finanziamento di 150 mila euro, inserito nel Piano dei finanziamenti regionali.

    Entrambi gli interventi, ha concluso, vanno nella direzione della riqualificazione e dell’ampliamento del cimitero.

  • Processione Madonna di Porto Salvo, il comune interviene in merito alle polemiche

    Processione Madonna di Porto Salvo, il comune interviene in merito alle polemiche

    La processione della Sacra Effige di Maria SS di Porto Salvo dal Santuario di Melito Porto Salvo alla Chiesa di Pentedattilo rappresenta la tradizione piú antica e sentita dai cittadini dell’intero comune melitese. Come ogni anno il quadro della Madonna viene consegnato ai parrocchiani della frazione di Pentedattilo l’ultima settimana di Marzo e poi ritorna presso il Santuario di Melito, sito sul Lungomare dei Mille, l’ultima settimana di Aprile. Il quadro viene trasportato lungo la fiumara Tabacco dove avviene lo scambio. Ad onor di cronaca, negli anni il luogo della scambio a volte ha subito dei cambiamenti.

    Quest’anno a creare dei malumori da parte dei fedeli e della popolazione in generale é stata la presenza di molti rifiuti lungo la fiumara Tabacco. A tal proposito, l’Amministrazione comunale di Melito Porto Salvo ha voluto chiarire la situazione attraverso un post pubblicato sull’account ufficiale Facebook:

    L’amministrazione tiene a precisare che il percorso della Sacra Effigie nella parte in cui vi era indicato il transito dalla fiumara Tabacco non è stato autorizzato. Nel corso di una riunione era stata valutata la possibilità di un accesso parziale, ma purtroppo lo stato del torrente, completamente invaso da rifiuti anche pericolosi, non consente da qualche anno lo svolgersi della manifestazione in sicurezza.

    Pur comprendendo le aspettative di chi con il proprio impegno tiene viva questa tradizione, chi amministra ha il dovere di dare priorità alla sicurezza di tutti e, talvolta, si trova costretto ad adottare decisioni che possono apparire impopolari. L’amministrazione ha richiesto un finanziamento per la bonifica dell’area al Ministero dell’Interno, fermo restando che la Fiumara Tabacco si trova in queste condizioni a causa dell’incuria e negligenza di quei pochi che facendosi beffe delle norme, nonché della buona educazione, l’hanno ridotta a un letamaio.

    Tale precisazione appare doverosa alla luce degli eventi occorsi al fine di fare chiarezza, specificando, fin da ora, che per i festeggiamenti di fine aprile seguiranno i provvedimenti opportuni.

    MARIA SS DI PORTO SALVO, LE FOTO 2023 DELLA PROCESSIONE VERSO PENTEDATTILO

  • Stati generali del Mediterraneo a Gizzeria

    Stati generali del Mediterraneo a Gizzeria

    Ci sono tutte le condizioni per cambiare il destino della Calabria.
    Oggi una serie di congiunture favorevoli ci mettono in condizione di affrontare un’importante e avvincente sfida che ha l’obiettivo di restituire forza, dignità e credibilità alla nostra bella Calabria.
    Un grazie al Commissario della ZES CALABRIA, Giosy Romano, che con grande impegno ed elevata e qualificata professionalità sta trainando la Calabria al centro del Mediterraneo con prospettive di crescita e sviluppo fino ad oggi inimmaginabili.
    Abbiamo la possibilità di intervenire con i fondi Pnrr e creare sbocchi occupazionali e percorsi professionali per la nostra Regione sostenendo le aziende e le realtà produttive che intendono avviare una nuova fase per il mercato del lavoro.
    Anche per me oggi da Assessore regionale al Lavoro e Formazione Professionale è un grande onore essere partecipe a questa sfida e poter contribuire in prima persona con Fratelli d’Italia ed il Presidente Occhiuto alla rivoluzione calabrese che inizia a prendere forza e forma.

  • Taglio bonus psicologico da parte del Governo

    Taglio bonus psicologico da parte del Governo

     

    Apprendiamo con rammarico e sgomento che il Governo ha tagliato l’80% dei fondi per il bonus psicologico. Basta solo un dato a far capire la drammaticità della situazione: un giovane su sette soffre di disturbi psicologici. Situazione aggravatasi, inoltre, nel periodo post pandemia.

    Il bonus venne pensato per sostenere le spese di assistenza psicologica di coloro che, durante l’emergenza pandemica e a causa dei lunghi lockdown, hanno visto peggiorare o crescere condizioni di depressione, ansia, stress, fragilità psicologica.

    Basti pensare che le domande pervenute sono state 395.604 (aventi diritto) ma, per scarsità di fondi, ne sono state accettate solo 41.657. Infatti, i 25 milioni stanziati hanno coperto esclusivamente una domanda su dieci. Per questo motivo ci aspettavamo, ad avvenuta presa di coscienza del problema, che i fondi venissero aumentati per coprire la totalità (o la quasi totalità) degli aventi diritto. Purtroppo, le cose non sono andate proprio così: le risorse sono state quasi annullate.

    Stiamo assistendo all’ennesimo taglio che colpisce duramente il diritto alla salute di tutti coloro i quali non hanno la possibilità economica di affrontare tale spesa. Ci sentiamo, dunque, in dovere di unirci al grido d’allarme lanciato in questi giorni da altre realtà presenti nel territorio italiano. Più volte siamo stati promotori, all’interno dell’Università della Calabria, di azioni che mirassero alla promozione del servizio di counseling psicologico offerto dallo stesso Ateneo. Servizio che ha avuto all’interno del Campus enorme successo e rappresenta uno spazio di ascolto e confronto, grazie alla presenza di professionisti del settore.

    Ci auspichiamo che, preso atto di questo ennesimo “errore”, si possa rimediare stanziando le giuste risorse, aumentando, dunque, i fondi per sopperire alle tante richieste. Solo così questo Governo potrà dire di aver fatto un serio passo in avanti verso la prevenzione e la cura della salute mentale.

    Associazione studentesca  SUD Unical

  • Importante Riunione del circolo PD “F Foti” di Motta-Lazzaro-Valanidi

    Importante Riunione del circolo PD “F Foti” di Motta-Lazzaro-Valanidi

    Si è svolta giorno 12 Marzo la riunione del circolo PD “F Foti” Motta-Lazzaro-Valanidi. La discussione ha avuto come argomenti le recenti primarie che ha visto nei due seggi comunali un’ottima partecipazione con trececentosessantuno votanti (323 Bonaccini, 38 Schlein) e diverse problematiche legate al territorio. A margine dell’incontro é intervenuto il segretario di circolo Fortunato Pedá che ha fatto un resoconto della riunione:

    Durante la riunione del circolo sono emerse varie considerazioni rispetto al nuovo corso politico del partito, che rispecchiano quanto scaturito dall’assemblea nazionale che ha visto la proclamazione di Elly Schlein e l’elezione del presidente Bonaccini, ossia unità della comunità politica quale siamo riconoscendo il pluralismo che un grande partito riformista al suo interno deve avere. Ed un cambio di passo con un partito identitario che lotti per le disuguaglianze ,per i diritti, contro il precariato, per il salario minimo, che sia ecologista , e che faccia un opposizione forte al governo, con l’obiettivo di essere pronti a ritornare ad essere il primo partito in Italia per poter essere protagonisti da forza di governo.

    Sui problemi territoriali sono stati affrontati problemi legati ai lavori delle scuole elementari e medie di Lazzaro, messa in sicurezza strada Allai, il lungomare, la fermata della metropolitana di superficie e la rotatoria di S Elia. Detti argomenti saranno oggetto di approfondimenti successivi attraverso confronto con gli enti preposti.

  • Aumento delle pensioni. I beneficiari

    Aumento delle pensioni. I beneficiari

    Di salvatore Baronelli
    Al di fuori di schieramenti di parte, ma quest’articolo la dice lunga su ciò che sta avvenendo in Italia in merito alle pensioni. Se guardate il grafico sottostante, pubblicato con fierezza da Matteo Salvini, sulla sua pagina istituzionale, effettivamente c’è stato un aumento, ma a vantaggio di chi percepisce già una cospicua pensione, con un criterio di progressività che tende a premiare con pochi spiccioli i redditi medio bassi “premiando “ paradossalmente a chi ha pensioni più alte. Così, chi prende 1000 euro al mese, l’anno prossimo si vedrà aumentare l’assegno di 73 euro, chi invece percepisce molti di più avrà un aumento con un massimale di 140 euro. Per non parlare delle pensioni al disotto dei 1000 euro, non inserite in tabella. È una svista o un ennesimo attacco alla povertà? Una vera e propria manovra dì iniquità sociale. Queste sono le incoerenze che avvengono in Italia.

  • Naufragio migranti in Calabria, convocato il Consiglio dei Ministri

    Naufragio migranti in Calabria, convocato il Consiglio dei Ministri

    E’ stato convocato il Consiglio dei Ministri in Calabria per discutere della strage di migranti che si é verificata a Cutro. 71 le vittime al momento accertate anche se il numero purtroppo potrebbe aumentare. La riunione é stata convocata dal premier Giorgia Meloni e si terrà Giovedi’ 9 marzo 2023 nel Comune di Cutro.

    In una nota di palazzo Chigi si legge anche che successivamente saranno comunicati l’orario, la sede e l’ordine del giorno. 

  • Marzo, torna l’ ora legale

    Marzo, torna l’ ora legale

    Tra tre settimane l’ ora legale, diventata ormai una tradizione, tornerà fino a ottobre 2023.

    Il passaggio avverrà nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo, quando bisognerà spostare in avanti le lancette dell’orologio dalle 2 alle 3.

    Conosciuta in passato anche come ora estiva”, ci ricorderà che siamo entrati in primavera e che ci avviamo verso la stagione estiva, grazie alle giornate via via sempre più lunghe, mentre l’ inverno rimarrà solo un ricordo.

    L’ usanza dell’ ora legale e solare, ha radici addirittura nel ‘700, questa infatti, era considerata una sorta di retaggio culturale dei contadini che lavoravano in base alle ore di luce e di buio.

    Ufficialmente è stata sviluppata nel Novecento nel Regno Unito, con il cosiddetto British Summer Time, che faceva spostare tutti gli orologi avanti di un’ora, per risparmiare energia durante la Prima Guerra Mondiale.

    Cosa cambia con il passaggio ? Vediamo:

    Vantaggi

    Viene messo in evidenza e ritenuto che con l’ adozione dell’ ora legale tutto l’ anno, si eviterebbe lo “stress da cambiamento” legato alla luce, il principale sincronizzatore naturale di tutti i processi dell’organismo, che si manifesta nelle persone con stanchezza, insonnia, irritabilità, mal di testa, sbalzi d’umore, difficoltà a concentrarsi e a mantenere alta l’attenzione.

    Le novità

    In un contesto di carovita sospinto in gran parte dall’aumento delle materie prime, a cominciare da quelle energetiche, il ritorno dell’ ora legale, permetterà di ridurre i consumi di energia elettrica.

    Per questo motivo, negli ultimi mesi da più parti, era stata avanzata la proposta di mantenerla per tutto l’arco dell’ anno.

    L’ ora legale non si tocca

    Da diversi anni si vocifera sulla possibile abolizione del cambio dell’ora: a spingere per la sua cancellazione i Paesi del Nord Europa – nei mesi estivi godono di meno ore di luce – che non hanno particolari benefici dallo spostamento delle lancette.

    A godere del cambio dell’ ora, sono invece i Paesi affacciati sul Mediterraneo: tra questi, anche l’ Italia. A tal proposito, la Commissione UE ha preso la sua decisione: nessuna nuova modifica, il cambio dell’ora, resta confermato anche per i prossimi mesi.

    Tuttavia, la proposta di abolizione – presentata nel 2018 – rimane sul tavolo: la decisione finale spetterà ai singoli Stati.

     

  • Roggiano Gravina (cs), inaugurato il palazzo dello sport

    Roggiano Gravina (cs), inaugurato il palazzo dello sport

    All’inaugurazione dell’opera, si è registrata una partecipazione straordinaria di persone, tra cui numerosissimi bambini.

    Rosaria Succurro

    L’odierna consegna del palazzo dello sport alla comunità di Roggiano Gravina e dei Comuni limitrofi, serve per allontanare i ragazzi dalle devianze sociali e per tutelare la loro salute attraverso la prevenzione migliore, che è l’attività sportiva.

    Lo ha affermato, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, che ha detto:

    Dopo la recente apertura del Palazzo dello sport di Amantea da parte dell’amministrazione provinciale che ho l’onore di guidare, abbiamo dato ai cittadini un altro bene comune utile e prezioso.  Ma non ci fermiamo qui.

    Abbiamo a disposizione risorse per 200 milioni di euro – ha precisato la Succurro – sia per l’edilizia scolastica che per costruire nuove palestre.

     

    Vogliamo contribuire – ha continuato – a sviluppare i territori del Cosentino attraverso la costruzione di nuovi edifici scolastici e di luoghi sicuri dedicati alla pratica sportiva, indispensabili per la crescita sana delle nuove generazioni.

    Tra questi, ora c’è il palazzo dello sport di Roggiano Gravina, Comune strategico nel cuore della Valle dell’Esaro.

     

    Nello specifico, i lavori – ha evideniato  la presidente – erano iniziati nel lontano 2002, grazie ad Antonio Acri, compianto presidente della Provincia di Cosenza.

     

    Ringrazio – ha concluso la presidente – il sindaco di casa, Salvatore De Maio, e tutti gli altri colleghi primi cittadini della zona, che hanno espresso viva gratitudine per l’apertura di questa nuova struttura, ideale per la crescita dei nostri bambini e dei nostri giovani.

     

     

  • Elezioni 2023: Comuni al voto nella provincia di Reggio Calabria

    Elezioni 2023: Comuni al voto nella provincia di Reggio Calabria

    Per le prossime Elezioni Amministrative di Primavera 2023 Il Ministro dell’interno, Matteo PIANTEDOSI, ha informato il Consiglio dei Ministri nella riunione di giovedì 23 febbraio 2023, dell’individuazione nei giorni domenica 14 e lunedì 15 maggio, delle date per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del consiglio comunale di 591 comuni delle regioni a statuto ordinario. Il successivo eventuale turno di ballottaggio avrà luogo il 28 e 29 maggio 2023.

    11 in totale i Comuni interessati dalle elezioni amministrative del turno elettorale di Primavera 2023 nella Città Metropolitana di Reggio Calabria:

    • BIANCO – 4.125 abitanti – Commissario prefettizio CAMPOLO Francesco
    • CANDIDONI – 389 abitanti – sindaco CAVALLARO Vincenzo
    • CONDOFURI – 5.074 abitanti – sindaco IARIA Tommaso
    • FIUMARA – 1.021 abitanti – sindaco BELLE’ Vincenzo
    • GIOIOSA IONICA – 7.014 abitanti – sindaco FUDA Salvatore
    • LOCRI – 12.459 abitanti – sindaco CALABRESE Giovanni
    • SAN PIETRO DI CARIDA’ – 1.265 abitanti – sindaco ROSANO Sergio
    • SANTA CRISTINA D’ASPROMONTE – 1.017 abitanti – sindaco PAPALIA Salvatore
    • SCILLA – 5.115 abitanti – Commissario Straordinario SURACE Antonia Maria Grazia
    • SERRATA – 914 abitanti – sindaco D’ANGELIS Angelo
    • SINOPOLI– 2.154 abitanti – sindaco Commissario Straordinario FERRI Sara
  • Palmi, R. C. Crescita, lavoro, infrastrutture

    Palmi, R. C. Crescita, lavoro, infrastrutture

    Area Metropolitana di Reggio Calabria, a Palmi per il convegno della Cisl con il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Creare le opportunità significa investire e lavorare insieme per invertire la rotta. Paghiamo il caro prezzo delle opere incompiute, delle infrastrutture obsolete, delle lungaggini burocratiche, come paghiamo caro il problema annoso del precariato. Queste criticità possiamo e dobbiamo affrontarle solo attraverso misure dirette e riforme efficaci. Dobbiamo superare il forte momento di crisi programmando azioni di stabilità grazie anche ai fondi Pnrr. Proprio con gli investimenti del Piano di ripresa e resilienza e dei fondi strutturali europei, ciò può tradursi in sostenibilità sociale ed economica. La Regione c’è. Ci siamo per cambiare insieme alle Istituzioni, ai sindacati, forze sociali, alle associazioni datoriali di categoria.”

    E’ quanto sostiene l’assessore politiche del lavoro e formazione Regione Calabria, Giovanni Calabrese.

  • San Lorenzo, Messa in sicurezza e riqualificazione SP3

    San Lorenzo, Messa in sicurezza e riqualificazione SP3

    Giuseppe Minnella, Portavoce Provinciale MSI-FT e Capogruppo MSI-FT al comune di San Lorenzo, interviene con un comunicato sulla “messa in sicurezza e riqualificazione della SP3″.

    Ecco il comunicato che riportiamo integralmente:

    Nei mesi scorsi Città Metropolitana di Reggio Calabria, alla quale abbiamo più volte segnalato le condizioni delle strade SP3 Melito-Gambarie, della SP23 che collega San Lorenzo e Roccaforte e della strada di San Pantaleone, tutte di competenza (purtroppo) metropolitana, ha avocato a sé un finanziamento ministeriale di 2 milioni di euro per il quale il comune di San Lorenzo era stato destinato come soggetto attuatore.

    Poco male pensavamo: l’importante è che sia compiuta la manutenzione straordinaria di cui tali arterie necessitano e la cui fruizione da parte della popolazione sta diventando ogni giorno sempre più difficile a causa dell’inesistente manutenzione e dei fenomeni di maltempo che ad ogni occasione piovosa provocano allagamenti, smottamenti e frane.

    situazione strada san lorenzo

    L’iter è stato abbastanza spedito con l’affidamento al Rup in data 24 ottobre 2022, il progetto di fattibilità tecnica ed economica partorito in data 18 novembre 2022 da ben nove professionisti ed approvato con determina dirigenziale pubblicata il 20 dicembre successivo a cui è seguito l’affidamento diretto della progettazione definitiva, esecutiva e verifica per oltre 37 mila euro all’ing. Antonino Iriti.

    Il lavoro deve essere stato notevole vista che l’esecuzione pratica (non sappiamo la verifica) è avvenuta in più punti con “pala manuale a battuta ripetuta su catrame effettuata da essere umano di sesso maschile”.
    Evidentemente il periodo di carnevale deve aver sollecitato la fantasia di chi ieri è intervenuto sulla Sp3 con tale modalità, sicuramente non a “regola d’arte”, sulle migliaia di buche, avvallamenti, rotture di asfalto, tombini ricoperti: il tutto a traffico veicolare aperto che non ha consentito di coprire le voragini più grandi e producendo un “effetto arlecchino” che ha scatenato l’ilarità mista a sgomento degli abitanti che ieri hanno percorso la strada in oggetto e ci hanno contattato per denunciare quanto avvenuto.

    Le foto che inviamo mostrano come tale “massiccio intervento di manutenzione straordinaria” sia stato fatto in modo grossolano con materiale gettato su terra, fango, rifiuti, senza un minimo di criterio se non quello dello spreco di denaro pubblico.

    Ora prima che la parte rimanente dei 2 milioni faccia la stessa fine, sia chiaro a tutta questa grande squadra di esecutori, verificatori, progettisti e Città Metropolitana che tutto il resto del book fotografico sarà debitamente inviato alla Procura della Repubblica ed alla Prefettura se entro brevissimo tempo chi è pagato profumatamente con i soldi dei contribuenti non interverrà immediatamente a ripristinare condizioni da paese civile!
    Se sono tanto amanti del terzo mondo ci vadano a vivere loro: agli abitanti di Chorio, San Lorenzo e di tutte le località limitrofe devono essere garantiti servizi adeguati!

  • Con Tommaso Labate fino all’Ultima Fermata

    Con Tommaso Labate fino all’Ultima Fermata

    ” ‘A politica è bella! “ sono le parole che ha usato Ciccio Torrenova prima di lasciare per sempre questo mondo: frase tratta dal film “Baaria” di Giuseppe Tornatore.

    Si direbbe che tale locuzione si sposi alla perfezione con “Ultima fermata”, il nuovo libro, edito da Solferino, di Tommaso Labate, giornalista calabrese, originario di Gioiosa Ionica.

    Ma poi, fin dove arriva quella linea – talvolta invisibile e segreta, talvolta un po’ meno – che è la politica? E fin dove non arriva? La politica intesa come entità onnipresente nella vita dei cittadini, e che si fa strada all’interno di un meccanismo (seppure concettuale) che trae energia da tutto, perfino dall’aria. Un po’ come al tempo dei romani quando c’era un Dio per ogni cosa. E, in questo contesto – possiamo benissimo dirlo -, siamo di fronte a un meccanismo, seppure creato e diretto dagli uomini, che ha assunto, nel tempo, un quasi celato senso di autonoma sovrumanità. Un po’ come se sottobanco (nell’arte della retorica delle varie nazioni) ci fosse il Dio fantasma della politica che, interagendo attraverso gli uomini, cerca di dare un ordine logico alle leggi della politica stessa. Si ha pure questa impressione leggendo Ultima Fermata. Tommaso Labate è riuscito, infatti, per mezzo dei suoi scritti – che includono il periodo da dicembre 2021 a luglio 2022, quando Mario Draghi è passato da presidente del Consiglio quasi al Quirinale -, ebbene, è riuscito a farci provare anche questa magica sensazione, oltre, naturalmente, che farci vedere come la politica sia in grado di logorare o di innalzare chiunque.

    Ultima Fermata è perciò il libro ideale, da leggere assolutamente, perfino e soprattutto da chi non nutre grande simpatia per la politica.

  • Bonus energia, esteso alle famiglie con ISEE fino a 15 mila euro

    Bonus energia, esteso alle famiglie con ISEE fino a 15 mila euro

     

    Con il 2023 al bonus energia elettrica e gas vi potranno accedere anche le famiglie con un ISEE inferiore a 15 mila euro.

    A dirlo è la Nuova Manovra Finanziaria, voluta dalla Premier in carica, Giorgia Meloni. Il bonus (che prima veniva erogato alle famiglie con ISEE sotto i 12 mila, o sotto i 20 mila se si aveva almeno 4 figli a carico) si estende dunque a una più ampia categoria di cittadini. È bene ricordare che chi rientra nella suddetta fascia non deve fare richiesta in nessun ufficio, né inoltrare domanda di alcun genere, in quanto i bonus vengono riconosciuti sotto forma di sconto direttamente in bolletta.

    Le suddette agevolazioni, a sostegno delle fasce più deboli o con difficoltà economiche, erano state adottate come misura di contrasto al caro bollette, causato dai forti rincari conseguenza della guerra ancora in atto tra Russia e Ucraina.

     

  • Montalto Uffugo (CS): PSC, precisazioni dell’assessore Napolitano

    Montalto Uffugo (CS): PSC, precisazioni dell’assessore Napolitano

    “Auspico un lavoro proficuo in Commissione Consiliare ed in Consiglio per dotare la città di Montalto Uffugo del Piano Strutturale Comunale, strumento necessario ed indispensabile per la crescita sostenibile della nostra città”

    L’assessore all’urbanistica del comune di Montalto Uffugo, Franco Napolitano, è intervenuto sulla redazione del Piano Strutturale comunale e, nello specifico, sull’iter procedurale seguito dai tecnici. Il rappresentante della giunta comunale ha sottolineato come le scelte del PSC traggano origine dagli studi preliminari, urbanistici, ambientali, geologici, dal Documento Preliminare approvato nel 2011, dai pareri e dalle prescrizioni imposte dagli enti sovracomunali in sede di Conferenza di Pianificazione e dalle osservazioni proposte dai cittadini. Successivamente con la Delibera n. 60 del 28 dicembre 2016 il Consiglio Comunale ha aderito alla “pianificazione a consumo di suolo zero” con l’impegno a non utilizzare ulteriori quantità di superficie del territorio o di volume rispetto al vigente Piano Regolatore Generale.  Nei primi mesi del 2020, sono state intraprese tutte le azioni e le procedure volte alla redazione della Valutazione Ambientale Strategica del PSC nella sua stesura definitiva, allegato essenziale del Piano Strutturale Comunale.

    L’entrata in vigore delle misure di salvaguardia  relativa al Piano di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) emanate dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale nel mese di ottobre 2020, che interessano molte aree del territorio alle quali l’Ente si è dovuto uniformare, cosi come la previsione della nuova stazione ferroviaria in località S. Maria di Settimo progettata da R.F.I., il nuovo svincolo autostradale e le bretelle di collegamento con la stazione ferroviaria e la zona industriale al confine tra Rende e Montalto oltre al collegamento dello svincolo autostradale esistente con la zona industriale di via Coretto hanno comportato ai tecnici ulteriori modifiche e adeguamenti nella stesura del PSC. È stato, inoltre, preso in considerazione lo studio geologico ed il PAI regionale e le aree classificate – Zone non idonee – Fattibilità con gravi limitazioni (Classe 4) dove è vietata ogni forma di nuova edificazione, ricadenti per lo più in area montana e collinare, sono state declassificate in agricole e la stessa potenzialità edificatoria è stata delocalizzata in aree più idonee del territorio comunale.

    La pianificazione urbanistica depositata dai tecnici incaricati in data 16 dicembre 2022 per l’esame nell’apposita commissione consiliare e la successiva adozione in Consiglio Comunale è stata redatta, quindi, in linea con il Documento Preliminare, nel rispetto della partecipazione dei cittadini e di tutti gli Enti intervenuti.

    “Ritengo utile evidenziare ha detto l’assessore Napolitano – che mentre il PRG ha un carattere normativo rigido e prescrittivo, il PSC è uno strumento più flessibile ed introduce la possibilità di utilizzare strumenti quali la perequazione, la compensazione e la premialità, non utilizzabili con il vigente PRG. Auspico, quindi, un lavoro proficuo in Commissione Consiliare ed in Consiglio per dotare la città di Montalto Uffugo del Piano Strutturale Comunale, strumento necessario ed indispensabile per la crescita sostenibile della nostra città che mira a tutelare l’integrità fisica e culturale del territorio montaltese, in coerenza con le linee di assetto territoriale scaturite con gli Enti sovraordinati. Si tratta ha concluso Napolitano – di un’occasione di crescita che renderà il nostro territorio ancora più attrattivo ed appetibile che il Comune di Montalto Uffugo non può non cogliere”.

     

  • Sp100 a Condofuri, il Consigliere Lizzi risponde a Clemensi

    Sp100 a Condofuri, il Consigliere Lizzi risponde a Clemensi

    Il Consigliere metropolitano delegato Rudi Lizzi risponde in una nota alle sollecitazioni pubblicamente sollevate dal Presidente del Consiglio comunale di Condofuri Pietro Clemensi.

    CONDOFURI, CLEMENSI EVIDENZA PROBLEMI STRADA DAL CENTRO ALLA MARINA

    Risulta oggettivamente incomprensibile il comunicato trasmesso a mezzo stampa dal Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Condofuri Pietro Clemensi in merito alla situazione della Sp100.

    Incurante dei riscontri da parte del Settore Viabilità della Città Metropolitana alle sue ripetute segnalazioni sull’arteria stradale, forse con pregiudizio e con un piglio che certamente esula da un costruttivo dialogo che ci si attenderebbe da un organo politico in carica improntato ad uno spirito di leale collaborazione orizzontale tra Enti, il Presidente Clemensi ha preferito affidare alla stampa le sue preoccupazioni, senza però far menzione delle precise e circostanziate risposte già fornite dalla Metrocity.

    Le problematiche illustrate da Clemensi – precisa Lizzi – si riferiscono ad un ambito, quello della viabilità, che quotidianamente il Settore della Città Metropolitana coordinato dal Dirigente Lorenzo Benestare affronta con l’obiettivo di dare risposta concreta ai 97 Comuni per la manutenzione della rete viaria che complessivamente consta di ben 240 strade, suddivise in strade in dismissione e strade a valenza prioritaria per uno sviluppo complessivo di quasi 1800 chilometri.

    Il settore – precisa Lizzi – pur con carenti disponibilità economiche dovute alla riduzione dei trasferimenti statali, soprattutto in relazione alla vastità della rete stradale ed ai frequenti e ripetuti eventi alluvionali che hanno arrecato danni strutturali ingenti all’infrastruttura stradale, ha sempre eseguito lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, attività rientrano nella normale gestione del Settore.

    Nello specifico, rispetto a quanto segnalato sull’area di Condofuri – spiega il Consigliere – si evidenzia che ad oggi è in itinere un intervento strutturale di messa in sicurezza di una scarpata a monte della SP100 in località “Mangani” di Condofuri con un finanziamento della Protezione Civile regionale per il quale è stata stipulata una convenzione. La zona oggetto dell’intervento risulta sottoposta a Vincolo Paesaggistico e Vincolo Idrogeologico Forestale. Per la realizzazione dell’opera è necessario quindi ottenere i relativi “Nulla osta” da parte degli Enti preposti. Si evidenzia inoltre che sono stati già incaricati dei professionisti esterni, un geologo e un progettista, per la redazione di un progetto adatto al tipo d’opera da realizzare, nonché produrre gli elaborati richiesti per l’ottenimento dei “Nulla osta” sopracitati.

    Entrando nel dettaglio – aggiunge Lizzi – è utile precisare che il Settore Urbanistica della Città Metropolitana ha rilasciato il suo nulla osta, su specifica richiesta del Settore Viabilità, in 29 giorni. Purtroppo non si può dire lo stesso per il “Nulla osta” relativo al vincolo idrogeologico forestale di competenza del Comune di Condofuri, ad oggi ancora non pervenuto e senza un riscontro, almeno giustificativo, ai numerosi solleciti inoltrati dalla Città Metropolitana tra i mesi di novembre, dicembre e gennaio. In sostanza la pratica, essenziale per la realizzazione dell’intervento, giace presso il Comune di Condofuri da ormai 75 giorni, con il rischio che si possa perdere il finanziamento ottenuto.

    Piuttosto dunque che sprecare tempo in qualche inutile comunicato stampa nel tentativo di screditare il lavoro della Città Metropolitana– conclude Lizzi – il Presidente del Consiglio comunale di Condofuri farebbe meglio ad interessarsi affinchè presso il proprio Comune siano rilasciati i pareri e le autorizzazioni necessarie all’avvio dell’intervento. Altrimenti saremmo autorizzati a pensare che l’obiettivo delle sue dichiarazioni sia esclusivamente quello di sollevare polveroni politici e non quello, che dovrebbe essere giusta pertinenza di ogni amministratore pubblico, a prescindere dal colore politico di appartenenza, di risolvere problemi e mettersi al servizio della propria comunità”.

  • Isola Capo Rizzuto: al via i lavori sulla costa di Le Castella

    Isola Capo Rizzuto: al via i lavori sulla costa di Le Castella

    Nei giorni scorsi sono partiti i lavori anche a Le Castella, ad Isola Capo Rizzuto. Questi lavori seguono gli interventi già avviati sul lungomare di Capo Rizzuto, con progetti e fondi reperiti dall’Amministrazione Vittimberga nell’ambito della salvaguardia della costa, sempre più danneggiata dall’erosione.

    Nel complesso si tratta di un unico progetto, diviso in tre macro aree, per un totale di circa € 3.000.000,00 tra progettazione e lavori per le frazioni di Capo Rizzuto e Le Castella. Ultimo step riguarda proprio la frazione turistica per eccellenza, che ha visto l’avvio del cantiere la scorsa settimana nel tratto di costa compreso tra la spiaggia centrale e il castello aragonese.

    Con il completamento di questi cantieri si andrà ad appianare una grande criticità – dichiara l’Amministrazione – di questo territorio, ovvero quella legata al dissesto idrogeologico, particolarmente grave proprio in queste due frazioni considerando la vicinanza con abitazioni e complessi turistici.

    Il progetto completo è stato avviato dall’ufficio tecnico, su indicazione del Sindaco Maria Grazia Vittimbegra, nel gennaio 2020, poco più di un mese dopo l’insediamento del nuovo governo.

    Tali interventi sono mirati a consolidare la costa assediata da erosione e movimenti franosi, con l’utilizzo di palificate, ovvero pilastri di cemento infissi nel terreno. I primi due cantieri sono ormai in fase di ultimazione su entrambi i versanti di Capo Rizzuto, dove sono in corso anche i lavori per il recupero del lungomare e la salvaguardia della Torre Vecchia.

  • Condofuri, Clemensi evidenza problemi strada dal centro alla Marina

    Condofuri, Clemensi evidenza problemi strada dal centro alla Marina

    Numerosissime criticitá sul tratto della strada provinciale che collega Condofuri Centro con la frazione Marina.

    Pietro Clemensi, Presidente del Consiglio comunale di Condofuri, mette in luce quest problema che imperversa sulla strada provinciale sopra citata:

    Il tratto della strada provinciale che collega Condofuri Centro con la frazione Marina presenta numerosissime criticitá formalmente evidenziato più volte – ha dichiarato il presidente del consiglio – nei mesi scorsi al sindaco metropolitano f.f. Versace, al Dirigente del settore Viabilità della Città metropolitana di Reggio Calabria, Benestare e, per le vie brevi, ai tecnici incaricati della manutenzione.

    In particolare Clemensi ha evidenziato:

    Mancata pulizia delle cunette e buche presenti sulla pavimentazione stradale, frane esistenti lungo il tragitto e i rami degli alberi ricadenti sull’arteria stradale.

    Tutto ció rappresenta un serio rischio sia per chi percorre la strada provinciale in auto, in moto o in bici ma anche per chi la percorre a piedi.

    Le criticità rilevate su questa importantissima arteria stradale hanno bisogno per il presidente del Consiglio comunale di:

    Interventi rilevanti e definitivi per assicurare a chi la percorre una certa sicurezza. Purtroppo devo prendere atto con rammarico che nessun intervento, ad eccezione della pulizia di un breve tratto delle cunette in località Rossetta, sia stato ad oggi messo in campo nonostante numerosi e accorati solleciti.

    Per Clemensi bisogna prestare maggiore attenzione al tratto di strada in questione:

    Si tratta di uno stato precario in cui versa tutta la ex provinciale. Una situazione a dir poco drammatica: la strada è letteralmente abbandonata e rappresenta un serio rischio per chi la percorre.

    Infine, ecco cosa il presidente del Consiglio comunale di Condofuri chiede al Sindaco metropolitano f.f:

    Bisogna attivarsi nel più breve tempo possibile al fine di evitare rischi e pericoli per la pubblica incolumità nonché per garantire alle popolazioni residenti il diritto ad usufruire di una strada sicura.

  • Il Comune di Spezzano Albanese punta sui lavoratori

    Il Comune di Spezzano Albanese punta sui lavoratori

    SPEZZANO ALBANESE – L’Amministrazione comunale di Spezzano Albanese, guidata dal sindaco Ferdinando Nociti, ha messo a ruolo i lavoratori ormai ex Lsu e Lpu. A dare la notizia è l’assessore Caterina Marini, con delega al Personale, che parla di stabilizzazione, sicuramente decretata dal Governo centrale, ma resa migliorativa grazie all’intervento voluto dall’intera Amministrazione Comunale e mirato a favorire un inserimento adeguato, giacché la somma prevista a livello statale e ministeriale non bastava neppure per le 18 ore. «Oggi -precisa Marini- grazie alla nostra volontà politica, tenuto conto che non era un atto dovuto ma lo abbiamo voluto fare, oltre a stabilizzarli, per dare dignità a questa classe lavorativa, abbiamo deciso di inserire una cifra in Bilancio in modo da garantire le 18 ore. Inoltre, da parte nostra c’è stata la volontà di riconfermare le somme investite di circa 35mila euro così da portare le ore lavorative oltre le 18, fino a 26 in base alle categorie».

    La stessa Marini garantisce che ulteriori aumenti di ore sono previsti nel 2023 per mantenere quel processo graduale che negli anni vuole arrivare a completare l’iter di riorganizzazione nelle fila della macchina amministrativa.

    Sempre in termini di lavoratori, l’assetto è cambiato anche nei responsabili dei vari settori. Infatti, dopo alcuni pensionamenti, l’amministrazione comunale ha scelto 4 donne su 5 alla guida dei diversi uffici. «Abbiamo portato avanti e concluso -continua Marini- dei concorsi che avevamo iniziato nel settore della Polizia Municipale e in quello Amministrativo Contabile, così da avere nuove forze lavoro. Per l’Ufficio Finanziario la responsabile è Rossella Lavergata, per l’Ufficio Tecnico la responsabile è Marianna Milillo, per la Polizia Municipale il responsabile e Francesco Pappaterra, per l’Ufficio Amministrativo e Affari Generali la responsabile è Carolina Luzzi e per l’Ufficio Servizi Sociali la responsabile è Domenica Milione. Queste due ultime, lo ricordo, erano ex Lsu/Lpu che non solo sono entrate a tempo indeterminato ma è stato affidato loro, appunto, un incarico di responsabilità».

    Tutto questo seguito da un adeguamento stipendiale che riguarda tutti i dipendenti a cui si aggiungono 25 unità operative in mobilità in deroga, appalti con ditte per servizi in cui vengono garantiti altri posti di lavoro e altre tipologie contrattuali come quelle messe in atto tramite agenzia interinale che consentono l’utilizzo di ulteriori figure coadiuvanti quelle già esistenti.

     

  • Regione Calabria: assessore Dolce si dimette

    Regione Calabria: assessore Dolce si dimette

    L’Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Mauro Dolce, ha rassegnato le dimissioni.

    Lo ha fatto attraverso un comunicato stampa:

    Ho riflettuto molto nelle ultime settimane e sono giunto ad un’importante decisione: lascio il mio mandato di Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Calabria.

    Ho comunicato la scorsa settimana la mia decisione al Presidente Roberto Occhiuto, e di comune accordo abbiamo deciso di darne notizia nella giornata odierna.

    Rientrerò nell’Università per riprendere e concludere le attività di ricerca temporaneamente messe da parte, che, insieme ai miei impegni familiari, mi impedirebbero di svolgere nei modi che ritengo necessari i gravosi impegni che l’Assessorato affidatomi comporta.

    Ringrazio il Governatore per la fiducia che ha riposto in me, tutti i colleghi della Giunta per il positivo percorso fatto insieme in questi mesi, così come ringrazio il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici, Claudio Moroni, e i collaboratori che mi hanno affiancato in questa avventura.
    In accordo con il Presidente Occhiuto, continuerò ad offrire alla Regione, nelle forme più opportune, la mia esperienza e le mie competenze su determinati progetti strategici che riguardano le infrastrutture della Calabria.

    Darò volentieri una mano da Roma, che è la città in cui vivo, e di tanto in tanto tornerò da voi, in quella che ormai è diventata quasi una seconda casa.

     

  • Incontro commissario ASP RC e segretari circoli PD Area Grecanica

    Incontro commissario ASP RC e segretari circoli PD Area Grecanica

    Il 24 gennaio scorso si è tenuto un incontro sulla sanità nella stessa Area tra una delegazione, composta da alcuni segretari dei Circoli dell’Area grecanica del Partito Democratico e il segretario dell’Area metropolitana Antonio Morabito, e il Commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria dr.ssa Lucia Di Furia.

    Di seguito la nota inviata alla nostra redazione:

    Ad inizio dei lavori i rappresentanti del Partito Democratico, dopo aver ringraziato la dr.ssa Di Furia per la sua disponibilità, hanno richiamato la nota del 29 maggio 2022 inviata allo stesso Commissario straordinario nella quale venivano rappresentati i disservizi sanitari che si registrano nell’Area grecanica ed erano state indicate alcune proposte operative, facendo presente che le problematiche già comunicate nel frattempo si sono aggravate.

    In particolare è stata ribadita la necessità di intervenire sulla medicina territoriale, sull’ospedale
    di Melito con un’attenzione particolare per il pronto soccorso, presidio importante per un territorio che presenta delle notevoli difficolta nei collegamenti e nel quale una buona parte della popolazione è anziana. Sono state richieste, altresì, informazioni sullo stato di realizzazione degli ospedali e delle casa di comunità, così come sulla digitalizzazione per i pazienti dell’Ospedale di Melito, esclusi dal piano regionale, e sulla fornitura della strumentazione diagnostica necessaria.

    È stata, altresì, sollecitata l’istituzione del Distretto sanitario dell’Area Grecanica, che assumerà una particolare importanza una volta attivati gli ospedali e le case di comunità. Infine, è stato sollecitato un coordinamento in materia sanitaria con gli altri attori presenti sul territorio e di procedere nel breve periodo alle assunzioni del personale idoneo a garantire un’offerta sanitaria adeguata ai bisogni della popolazione residente nell’Area.

    La dr.ssa Di Furia ha fatto presente che alcune delle proposte operative indicate dai segretari dei Circoli sono di prossima attuazione. In particolare si è in dirittura d’arrivo per l’istituzione delle AFT (Aggregazioni funzionali territoriali). La costituzione di tali organismi garantirà un importante presidio sanitario sul territorio e permetterà di limitare gli accessi ai pronto soccorso.

    Quanto all’Ospedale di Melito lo stesso Commissario ha comunicato che è in fase di realizzazione la rete tra i quattro Ospedali ricadenti nel territorio di competenza dell’Asp e ciò consentirà un migliore utilizzo del personale e una crescita professionale dello stesso. La dr.ssa Di Furia ha rappresentato, poi, che in questi giorni hanno assunto servizio presso l’Ospedale di Melito nove medici cubani, che garantiranno, tra l’altro, un migliore funzionamento del pronto soccorso e che per lo stesso presidio ospedaliero sono previsti interventi strutturali che renderanno migliori e più adeguati i relativi locali.

    Per lo stesso Presidio ospedaliero è prevista, inoltre, la fornitura di nuovi strumenti diagnostici. Sempre con riferimento all’Ospedale di Melito il Commissario straordinario ha comunicato che ha richiesto al Commissario straordinario regionale di ricomprendere lo stesso presidio nel piano regionale per la digitalizzazione e che, comunque, sono disponibili nella stessa Asp le risorse sufficienti per provvedere in materia autonoma; così come vi sono risorse per intervenire sulla struttura ospedaliera.
    Con riferimento, poi, alla medicina territoriale la dr.ssa Di Furia ha fatto presente che sono stati assunti 30 infermieri che saranno utilizzati come infermieri di comunità sul territorio di competenza dell’Asp.
    Quanto alle problematiche relative alle assunzioni del personale necessario, il Commissario straordinario ha comunicato che gli avvisi prodotti negli ultimi mesi oltre alla selezione dello stesso a mezzo di concorso pubblico prevedono l’accesso alla mobilità che garantisce una maggiore rapidità nelle stesse assunzioni.

    La dr.ssa Di Furia, infine, ha fatto presente che al momento non si prevede nel medio periodo l’attivazione degli Ospedali e delle Case di Comunità essendo propedeutica la realizzazione dei locali idonei e che si impegnerà nella direzione di promuovere una sinergia in materia sanitaria tra tutti gli attori presenti sul territorio. Prossimamente si provvederà anche alla copertura dei posti vacanti dei medici di base.

    Alla fine dei lavori la dr.ssa Di Furia ha richiesto supporto ai circoli del Partito Democratico per diffondere ai cittadini lo screening del colon retto per una migliore adesione dando disponibilità
    a recarsi presso i medesimi circoli.
    I rappresentanti del Partito Democratico, nel prendere atto di quanto comunicato dalla dr.ssa Di Furia e nel ringraziarla per l’impegno profuso, hanno sollecitato la stessa a continuare a riservare la sua attenzione al miglioramento dell’offerta sanitaria nell’Area grecanica.

    I partecipanti all’incontro hanno concordato, infine, di rivedersi nel prossimo mese di marzo per fare il punto sulla realizzazione degli interventi anticipati dalla dr.ssa Di Furia nel corso dell’incontro odierno.