Nelle carceri Calabresi due suicidi e 158 tentativi nel 2025

Questo post é stato letto 190 volte!

Nel corso del 2025, le carceri calabresi hanno registrato un allarmante aumento di episodi critici, con 488 atti di autolesionismo tra i detenuti. I dati rivelano che, oltre a cinque decessi per cause naturali, si sono verificati due suicidi e ben 158 tentativi di suicidio sventati dalla polizia penitenziaria. Inoltre, sono state contate 402 colluttazioni e 95 ferimenti all’interno degli istituti. Queste cifre preoccupanti sono state rese note da Francesco Ciccone, segretario nazionale del Sappe e responsabile regionale del sindacato della Polizia Penitenziaria.

La situazione negli istituti penitenziari Calabresi

Ciccone ha evidenziato come in alcune strutture siano state superate importanti criticità, grazie anche a una proficua collaborazione con il provveditorato regionale, che ha mostrato attenzione alle problematiche segnalate. Tuttavia, l’emergenza resta elevata. Per questo motivo, sono previsti a breve incontri per affrontare ulteriori questioni cruciali e cercare soluzioni concrete.

Le proposte del Sappe per maggiore sicurezza

Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, ha definito i dati “sicuramente allarmanti”, sottolineando un trend in aumento. Secondo Durante, questa tendenza potrebbe essere invertita solo attraverso un incremento del personale di polizia impiegato nei reparti. Infatti, un singolo agente spesso non è in grado di gestire tutti gli eventi che si verificano. Sarebbero necessari almeno due o tre agenti in ogni sezione detentiva per garantire un adeguato livello di sicurezza e prevenzione.

Rivedere l’organizzazione carceraria e la gestione dei detenuti

Il Sappe propone anche una revisione dell’organizzazione nelle singole regioni. Gli istituti dovrebbero essere suddivisi in tre categorie: massima sicurezza, media sicurezza e custodia attenuata. In questo modo, sarebbe possibile differenziare in modo più efficace l’impiego del personale, ottimizzando le risorse e le strategie operative. Durante ha inoltre ribadito la necessità di allontanare dalle carceri i malati psichiatrici e i tossicodipendenti, per i quali sono più indicate strutture specializzate.

Per contrastare l’uso illecito dei telefoni cellulari, il segretario generale aggiunto del Sappe ha suggerito di schermare gli istituti. Infine, ha richiesto che il personale di polizia penitenziaria sia dotato di adeguati strumenti di difesa. Queste misure, secondo il sindacato, sono fondamentali per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e la sicurezza all’interno delle strutture. Come abbiamo riportato in precedenza, anche la gestione degli eventi critici nel carcere di Reggio Calabria è un tema di grande attualità.

Questo post é stato letto 190 volte!

Author: Consuelo