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Un’esperienza unica ha animato l’Aspromonte con il Taiji Mountain Fest, un evento che ha saputo unire arti marziali in Aspromonte, cultura, benessere e natura. La prima edizione del festival, svoltasi a Gambarie dal 25 al 27 settembre, ha generato un grande entusiasmo tra i partecipanti. Questo appuntamento ha offerto un’opportunità di vivere appieno il territorio.
Seminari con maestri internazionali
Al centro dell’evento si sono tenuti seminari guidati da figure di spicco nel panorama delle arti marziali. Tra questi, il monaco Shaolin Shi Yan Ti, esponente della 34ª generazione della tradizione Shaolin, e il Maestro Gianfranco Pace, un riferimento internazionale nello studio e nell’insegnamento del Taijiquan stile Chen. La presenza di Shi Yan Ti, in particolare, ha permesso ai partecipanti di approfondire le arti marziali cinesi oltre la loro dimensione tecnica, esplorando la cultura che lega movimento, respirazione, concentrazione e ambiente naturale.
Natura e pratica: un’immersione nell’aspromonte
Uno dei momenti più suggestivi del festival è stato il Qigong, praticato immersi nella natura incontaminata dell’Aspromonte, tra vegetazione lussureggiante, corsi d’acqua e piccole cascate. Questo scenario idilliaco ha trasformato la pratica in un’autentica immersione nel territorio, incarnando perfettamente lo spirito del festival: conoscere e vivere l’Aspromonte attraverso esperienze innovative che uniscono corpo, cultura, benessere e natura.
L’entusiasmo è stato palpabile anche per il lavoro del Maestro Gianfranco Pace, i cui seminari hanno arricchito la comprensione del Taijiquan, favorendo un clima di confronto e condivisione.
Competizione internazionale e prospettive future
Il festival si è concluso domenica 27 settembre con una competizione internazionale che ha visto la partecipazione di atleti di alto livello. L’organizzazione dell’evento è stata particolarmente apprezzata, grazie all’adozione di standard internazionali, all’utilizzo della piattaforma digitale Smoothcomp e alla trasmissione in live streaming, che ha reso l’evento accessibile anche oltre i confini regionali.
Il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per la valorizzazione delle bellezze locali e per promuovere nuove modalità di scoperta del territorio.
Il Taiji Mountain Fest è nato da un’idea del Maestro Giuseppe Chirico, con il supporto della Delegazione Provinciale Libertas di Reggio Calabria, rappresentata da Bruno Morabito. Il successo della prima edizione ha già spinto gli organizzatori a programmare la seconda, prevista per le prime settimane di maggio 2027. L’obiettivo è ritornare in Aspromonte per replicare questa esperienza unica, dove il fascino millenario delle arti marziali cinesi si fonde con una delle cornici naturalistiche più suggestive della Calabria.
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