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A Cosenza, l’eredità padre Fedele Bisceglia continua a dare i suoi frutti, manifestandosi attraverso gesti di solidarietà che superano il tempo. Recentemente, una bambina di nome Marilyn ha ricevuto un encomio speciale per un tema scolastico dedicato proprio alla solidarietà, un chiaro segno dell’influenza duratura del frate. La piccola Marilyn, un tempo soprannominata “principessa in Madagascar” da padre Fedele, è oggi una giovane testimone dell’impegno sociale.
L’impegno di Marilyn e il ricordo del frate
Teresa Boero, segretaria di padre Fedele e oggi presidente del “Paradiso dei poveri”, ha raccontato la storia di Marilyn. La bambina, inizialmente gelosa dell’affetto che il frate e i volontari dedicavano ad altri bambini, ha compreso con il tempo la missione di solidarietà. Da anni, Marilyn raccoglie colori e quaderni per donarli ai bambini del Madagascar, seguendo l’insegnamento di padre Fedele secondo cui “con i colori e i giochi i bambini sono tutti uguali”. Questo gesto concreto dimostra come l’esempio possa trasformarsi in azioni tangibili.
Il Paradiso dei poveri e la solidarietà continua
Il “Paradiso dei poveri Odv”, situato a Timpone degli Ulivi, nella periferia sud di Cosenza, è il cuore pulsante di questa continua opera di solidarietà. L’associazione, animata da Teresa Boero e altri volontari, si ispira all’impegno di padre Fedele, che intendeva la solidarietà come un ascolto attivo dei bisogni delle persone e la trasformazione delle necessità in progetti concreti. Nel corso degli anni, questo approccio ha generato numerose iniziative sociali e umanitarie, rafforzando la collaborazione con individui e altre associazioni che condividono gli stessi valori.
La storia di Marilyn è solo un esempio di come l’eredità spirituale del frate continui a vivere e a ispirare nuove generazioni. Come abbiamo riportato, la ricchezza culturale di Cosenza si esprime anche attraverso queste iniziative sociali.
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