Calabria: pressing per vera alta velocità ferroviaria

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È giunto il momento che la Regione richieda ufficialmente la realizzazione di una linea ferroviaria che colleghi Reggio Calabria con Roma in non più di 3 ore.

Nonostante le sfide legate ai finanziamenti e alla mancanza di progetti concreti, la richiesta di club e associazioni per una vera alta velocità ferroviaria emerge con chiarezza, e queste verranno ascoltate in audizione dalla quarta commissione del Consiglio regionale.

Richiesta di infrastrutture all’avanguardia

Diverse organizzazioni, tra cui il Touring Club Italiano, Legambiente, Italia Nostra, Wwf, Fondazione Rhegium Julii, associazione Anassilaos, associazione Incontriamoci Sempre, Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, Amici del museo di Reggio Calabria, Rotary Club “Reggio Calabria” e “Reggio Nord”, Archeoclub dello Stretto, associazione Ulysses, associazione Treni Storici e Turistici, circolo Culturale Apodiafazzi Laboratorio politico sociale Ventotene, Collegio degli ingegneri ferroviari italiani e associazione Sensazioni Emergenti, presenteranno un documento con una linea precisa.

La linea ad alta velocità fino a Reggio Calabria deve possedere “caratteristiche tecniche identiche” a quelle della tratta Roma-Napoli.

Di conseguenza, il tempo di percorrenza Roma-Stretto dovrebbe essere inferiore a 3 ore, con costi più contenuti.

Obiettivi e criticità del progetto

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, è fondamentale che la linea sia progettata seguendo i criteri “dell’horizontal alignment” (Lean), adottati a livello internazionale per ridurre l’estensione chilometrica rispetto all’attuale tracciato convenzionale (393 km), senza aumentarla.

Attualmente, le ipotesi progettuali ufficiali disponibili online prevedono una lunghezza tra i 450 e i 510 km.

Tuttavia, uno studio di fattibilità del 2005 indicava una lunghezza di 343 km tra Battipaglia e Reggio Calabria, che con i 20 km tra Battipaglia e Salerno porterebbero a un totale di 363 km.

La questione delle infrastrutture calabresi e del ponte sullo Stretto è un tema ricorrente nel dibattito pubblico, sottolineando l’importanza di investimenti mirati e decisioni strategiche per lo sviluppo della regione.

La voce delle associazioni per il futuro dei trasporti

Le associazioni sottolineano l’importanza di un investimento che non solo migliori i collegamenti, ma che sia anche sostenibile e risponda alle reali esigenze del territorio.

La richiesta di una vera alta velocità non è solo una questione di tempi di percorrenza, ma anche di sviluppo economico e sociale per la Calabria, garantendo una maggiore connettività con il resto d’Italia e d’Europa.

La mobilità è un fattore chiave per la crescita, e un sistema ferroviario efficiente può attrarre investimenti e favorire il turismo.

Prospettive e impatto regionale

Un collegamento rapido ed efficiente tra Reggio Calabria e Roma potrebbe rivoluzionare il settore dei trasporti in Calabria, riducendo le distanze e facilitando gli spostamenti per cittadini e imprese.

Questo porterebbe a un miglioramento della qualità della vita e a nuove opportunità di crescita per l’intera regione.

La realizzazione di un’infrastruttura di tale portata richiederebbe un impegno sinergico tra istituzioni e società civile, per garantire che i progetti futuri siano all’altezza delle aspettative e delle necessità del territorio.

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Author: Claudia