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A Crotone, un’inchiesta su spese anomale sta facendo emergere dettagli sulla gestione di un ex segretario sindacale. Mariaelena Senese, segretaria della Uil Calabria e commissaria straordinaria della Uil di Crotone, ha dichiarato che la gestione dell’ex segretario era “molto personale”. Inoltre, Attilio Morittu, tesoriere regionale del sindacato, ha sottolineato come la documentazione giustificativa delle spese non sia mai stata consegnata, nonostante le richieste formali.
L’operazione “Cash back” e gli indagati
Queste dichiarazioni, rese tra luglio e settembre 2025, hanno dato il via all’inchiesta “Cash back” condotta dalla Procura e dalla Digos di Crotone. L’operazione, scattata venerdì con il sequestro di beni per oltre 62mila euro, ha messo in luce l’uso presunto dei fondi dei tesserati. Si parla di spese per viaggi, cene, vestiti, acquisti online e polizze assicurative, effettuate quando l’uomo era segretario provinciale della Uil di Crotone.
Le persone coinvolte nell’indagine
Il pubblico ministero Matteo Staccini ha iscritto nel registro degli indagati non solo l’ex segretario, dimessosi il 23 maggio 2025 per poi assumere un altro incarico sindacale, ma anche altre due persone. Si tratta del padre dell’ex segretario, un uomo di 76 anni che è stato segretario della Uil pitagorica fino al 2018, e un tesoriere del sindacato di 46 anni, in carica dal 2022. La vicenda prosegue, con l’obiettivo di fare piena luce sulle accuse di appropriazione indebita.
La difesa della gestione dei fondi
L’inchiesta su spese anomale a Crotone, con l’accusa di appropriazione indebita, ha sollevato interrogativi sulla corretta gestione dei fondi sindacali. Come già riportato, l’ex segretario ha difeso la sua gestione in passato, ma le nuove accuse sembrano indicare una situazione complessa. La magistratura sta ora approfondendo tutti gli aspetti per determinare le responsabilità.
Implicazioni per il sindacato
Questa situazione, che vede al centro un ex dirigente, potrebbe avere ripercussioni sull’immagine e la credibilità del sindacato a livello locale. La trasparenza nella gestione finanziaria è un pilastro fondamentale per qualsiasi organizzazione, in particolare per quelle che rappresentano i lavoratori. Pertanto, l’esito di questa inchiesta sarà determinante per il futuro.
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