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La nuova Reggina riparte da Giancarlo Romairone che ha dalla sua esperienze di livello tra Serie B e C fondamentali per il rilancio del club dello Stretto. Il dirigente vercellese nominato responsabile dell’area tecnica del club dello Stretto, a Reggio Calabria troverà un ambiente caldo e una piazza che chiede identità e risultati. Il suo compito sarà quello di ridare credibilità al progetto amaranto. L’obiettivo è creare una squadra che rappresenti i valori della città. Quando la Reggina lo ha chiamato Romairone non ha avuto dubbi. “Non ho esitato” ha raccontato nelle prime dichiarazioni, spiegando come la proposta gli sia stata avanzata circa tre settimane fa e come la sua risposta sia stata immediata e priva di incertezze, accettando una delle sfide più delicate della sua carriera. La piazza amaranto gli chiede soprattutto una squadra capace di reggere la pressione e il peso della maglia.
“Venti giorni fa, ha detto Romairone, si è prospettata quest’opportunità e non ho esitato… Lotito aveva già avuto modo di conoscermi alla Lazio e questa chiamata testimonia l’apprezzamento per le mie doti professionali. L’ho sempre stimato, già dai tempi in cui ci incrociavamo per condurre trattative di mercato…Non ho mai operato in contesti facili: a Reggio Calabria ci sono grandi stimoli per fare bene”. Queste le sue parole, riportate integralmente da La Stampa.
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