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È stato siglato ieri mattina, presso la sede dell’Accademia Internazionale della Cucina Mediterranea di Spilinga, un importante protocollo d’intesa. L’accordo vede protagonisti il GAL Terre Vibonesi e il DICIT – Distretto del Cibo del Territorio Rurale Vibonese, avviando una collaborazione strategica per lo sviluppo locale a Spilinga e nell’intera provincia di Vibo Valentia. Le due agenzie opereranno in modo coordinato e complementare, mirando a massimizzare l’efficacia delle risorse.
Gli obiettivi del protocollo d’intesa
L’accordo è stato firmato durante una conferenza stampa dal presidente del GAL Terre Vibonesi, Vitaliano Papillo, e dalla presidente del Distretto del Cibo, Luisa Caronte. Il protocollo, valido fino al 31 dicembre 2029, ha l’obiettivo di mettere a sistema gli strumenti della Strategia di Sviluppo Locale LEADER “Ruralità Identitaria”, gestita dal GAL, e del Contratto di Distretto del Territorio Rurale Vibonese, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Questa sinergia intende evitare sovrapposizioni e ottimizzare l’impatto delle risorse pubbliche sul territorio.
Sinergie per l’innovazione territoriale
L’intervento sarà integrato su diversi fronti, tra cui la progettazione, le filiere agroalimentari, l’innovazione, l’animazione territoriale e la promozione. Per garantire una collaborazione efficace, è stato istituito un Tavolo Tecnico Permanente GAL-DICIT, incaricato di coordinare le iniziative congiunte e monitorarne l’attuazione. Vitaliano Papillo ha sottolineato come questo protocollo rappresenti un segnale di maturità e unità per la provincia di Vibo Valentia e per l’intera Regione Calabria. Ha inoltre evidenziato come iniziative come la Doc per i vini e il Marchio territoriale stiano compiendo passi avanti significativi.
Verso un distretto turistico vibonese
Una delle prime azioni concrete derivanti da questo protocollo sarà l’avvio dell’iter per la creazione del Distretto turistico per la provincia di Vibo Valentia. Questo distretto abbraccerà l’intero territorio provinciale, con le due agenzie di sviluppo che agiranno come promotrici e coordinatrici di un partenariato inclusivo. Tale partenariato coinvolgerà i rappresentanti del territorio in tutti gli ambiti di interesse, ampliando le opportunità di crescita.
Impegno per uno sviluppo a 360 gradi
Luisa Caronte ha ribadito l’importanza della sinergia e della collaborazione, elementi chiave del protocollo. Ha evidenziato che il Distretto del Cibo, unico in Calabria e ottavo in Italia per finanziamenti, rappresenta la sintesi della programmazione europea per lo sviluppo rurale. L’obiettivo primario è il conseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Attraverso questa collaborazione, le agenzie mirano a uno sviluppo territoriale a 360 gradi, che includa non solo il cibo, ma anche la cultura, la storia e il turismo.
Rafforzare filiere e sostenibilità
Sul piano operativo, il Distretto si concentrerà sul rafforzamento delle filiere, l’innovazione dei processi produttivi e l’implementazione della qualità, della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale ed economica. Questo avverrà attraverso la formazione, la ricerca e il sostegno alla promozione e commercializzazione per le imprese aderenti. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Spilinga, Enzo Marasco, e del consigliere provinciale Francesco Barbalace. Numerosi interventi dalla platea hanno testimoniato l’ampia condivisione per il percorso avviato. Ulteriori dettagli sullo sviluppo locale a Spilinga saranno disponibili prossimamente.
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