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La giunta regionale calabrese, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha attuato una doppia manovra per rimodulare decine milioni di euro, destinandole a interventi strategici per la regione.
Questa operazione include una modifica al Piano di sviluppo e coesione, concordata con il Comitato di sorveglianza, e una variazione al bilancio di previsione 2026-2028, che dovrà essere votata in Consiglio regionale.
L’obiettivo è fornire “ossigeno” a settori chiave come il ripopolamento delle aree interne, la sanità e i ristori per i danni causati dai cicloni.
Interventi strategici per il territorio Calabrese
Il primo passaggio fondamentale riguarda il Piano di sviluppo e coesione (Psc).
Attraverso un’attenta verifica delle economie di programma, sono state riprogrammate risorse finanziarie significative.
Queste somme sono ora destinate al piano “Casa 100 – Ripopola Calabria”, un’iniziativa volta a contrastare lo spopolamento e a promuovere la rigenerazione dei piccoli Comuni calabresi.
Il piano “Casa 100” e il ripopolamento delle aree interne
Per il programma “Casa 100”, sono stati stanziati ben 20 milioni di euro.
Questa misura, considerata strategica per lo sviluppo del territorio regionale, prevede l’erogazione di contributi fino a centomila euro per l’acquisto e la ristrutturazione di abitazioni nelle aree interne, quelle maggiormente colpite dal fenomeno dello spopolamento.
L’iniziativa mira a incentivare nuove residenze e attività economiche, contribuendo a rivitalizzare i centri minori della Calabria.
Variazione di bilancio per sanità e emergenze climatiche
Parallelamente, la variazione del bilancio di previsione 2026-2028 si è resa necessaria a seguito delle esigenze evidenziate da alcuni Dipartimenti regionali nei primi mesi dell’anno corrente.
La proposta di legge, composta da nove articoli e trasmessa al Consiglio regionale, prevede lo stanziamento di 6 milioni di euro per finanziare interventi urgenti.
Questi fondi saranno utilizzati per ripristinare infrastrutture e servizi che hanno subito ingenti danni a causa degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la regione durante l’inverno.
Tra le priorità, figura anche il potenziamento della sanità calabrese, un settore che richiede costanti investimenti per migliorare i servizi offerti ai cittadini.
La gestione delle emergenze e la prevenzione dei rischi idrogeologici rimangono temi centrali per l’amministrazione, come dimostrato anche dalla discussione sull’ erosione costiera e cambiamenti climatici.
La risposta della regione alle sfide attuali
Questa operazione di rimodulazione finanziaria testimonia l’impegno della giunta regionale nel rispondere prontamente alle sfide che la Calabria si trova ad affrontare.
Dallo spopolamento dei borghi all’impatto dei cambiamenti climatici, passando per le necessità del sistema sanitario, l’amministrazione cerca soluzioni concrete per garantire un futuro più stabile e prospero alla popolazione.
L’attenzione verso le aree interne e la resilienza del territorio sono pilastri fondamentali di questa strategia.
Anche la sicurezza e la legalità rimangono al centro dell’attenzione, come dimostrato dalle recenti iniziative contro il caporalato, tra cui il corteo contro il caporalato ad Amendolara.
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