Radio Roccella festeggia cinquant’anni di musica e informazione nella Locride

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Radio Roccella celebra un traguardo storico: cinquant’anni di attività nell’etere calabrese, un anniversario che segna mezzo secolo di musica, cultura e informazione nella Locride. Questa emittente locale ha profondamente e positivamente influenzato l’intero territorio, diventando un vero e proprio “marchio” di appartenenza. La sua storia è un esempio di radio libera, capace di formare intere generazioni di giovani.

La nascita e lo spirito delle radio libere

L’avventura di Radio Roccella ha avuto inizio nel lontano 1976, un periodo di grande fermento civile. Infatti, la storica sentenza numero 202 della Corte Costituzionale, emessa il 28 luglio di quell’anno, pose fine al monopolio radiofonico di Stato. In questo contesto, quattro giovani fondatori, spinti dalla voglia di sperimentare e dal fascino delle “radio libere”, decisero di dare vita all’emittente.

Pietro Commisso, Domenico Lombardo, Luciano Misiti e Pino Misiti, con un budget iniziale di sole 20 mila lire ciascuno, acquistarono un minuscolo trasmettitore FM da appena 2 watt. Ricordano ancora l’emozione di quel primo “accensione” e del successivo viaggio in auto per verificare la copertura, inizialmente limitata al quartiere. Questo spirito pionieristico ha caratterizzato l’emittente fin dalle sue origini.

Un’emittente tra musica e impegno sociale

A distanza di cinquant’anni, Radio Roccella continua a operare con lo stesso spirito di passione e volontariato. L’Associazione Culturale Radio Tele Roccella ha saputo orientare la propria programmazione non solo verso il mondo musicale, ma anche e soprattutto verso la cultura e l’informazione del territorio. Grazie a un impianto collinare di ripetizione, il segnale dell’emittente raggiunge un’ampia area, da Punta Stilo a Capo Spartivento, includendo l’entroterra.

Dal marzo del 1999, Radio Roccella è entrata a far parte del circuito Popolare Network, consolidando la sua offerta di informazione alternativa ai canali tradizionali. La selezione musicale, inoltre, si è rafforzata, superando i canoni dell’easy-listening per dare spazio a generi come jazz, blues, funk e fusion, specialmente negli appuntamenti pomeridiani e notturni. Massimo Logozzo, storico presidente dell’emittente, sottolinea come la voglia di fare radio, unita a un’impostazione statutaria, abbia evitato qualsiasi sfruttamento commerciale.

Celebrazioni e futuro di Radio Roccella

Per celebrare questo importante anniversario, l’emittente ha organizzato una serie di eventi. Il primo appuntamento è fissato per il 29 luglio sul lungomare di Roccella, nell’area di Largo Colonne, con l’iniziativa “50 anni di Radio Roccella, mezzo secolo di musica, voci e passione”. Tra gli ospiti attesi, lo speaker Gigi Miseferi. Sarà anche un’occasione per presentare un libro celebrativo e per un eccezionale annullo filatelico dedicato alle radio libere. La giornata si concluderà con l’esibizione del dj Marco Valotta.

Successivamente, sempre in Largo Colonne, dal 30 luglio al 2 agosto si terranno il “Rock Festival”, dedicato ai nuovi talenti, e le tre serate del “Rocca Blues Festival”. Quest’ultimo vedrà le esibizioni di Enzo Ursino (30 luglio), della Lello Panico Blues Band (31 luglio), della Joe Mariani Blues Brothers Band (1 agosto) e della Enrico Polverari Blues Band (2 agosto). Questi eventi rappresentano un momento di festa e di condivisione per l’intera comunità della Locride, che ha visto in Radio Roccella un punto di riferimento continuo. I festeggiamenti mirano a ricordare l’importanza che la radio ha avuto e continua ad avere per il territorio. In passato, si è discusso anche di nuove iniziative per la promozione del territorio attraverso la cultura.

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Author: Claudia