Categoria: Politica

Notizie di politica calabrese.

  • Occhiuto: «Nuova Giunta regionale pronta prima di lunedì»

    Occhiuto: «Nuova Giunta regionale pronta prima di lunedì»

    «La nuova Giunta? L’avremo prestissimo, spero prima di lunedì».
    Con queste parole il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha anticipato ai giornalisti le tempistiche per la formazione del nuovo esecutivo regionale.

    Il governatore ha spiegato che, parallelamente, è in corso una profonda riorganizzazione della struttura burocratica dell’amministrazione:
    «Nel frattempo – ha aggiunto – sto lavorando alla riorganizzazione della macchina amministrativa. Questa Regione si governa con gli assessori, ma soprattutto con dirigenti generali e dipartimenti che funzionano».

    Occhiuto ha sottolineato l’importanza di una struttura efficiente per garantire la piena operatività della Giunta:
    «Appena concluderò la definizione dell’assetto organizzativo, la delibererò con i poteri monocratici che mi competono e poi farò la Giunta. Potrà succedere fra qualche ora o fra qualche giorno. Spero, comunque, prima di lunedì».

    L’annuncio del presidente arriva a pochi giorni dal completamento della proclamazione dei consiglieri regionali e segna l’avvio della nuova fase politica della legislatura calabrese, incentrata su efficienza amministrativa, riforme e continuità istituzionale.

  • Reggio Calabria, proclamati Falcomatà e Giannetta in Consiglio

    Reggio Calabria, proclamati Falcomatà e Giannetta in Consiglio

    Con la proclamazione di Giuseppe Falcomatà (Partito Democratico) e Domenico Giannetta (Forza Italia), si completa la rappresentanza della Circoscrizione Sud al Consiglio regionale della Calabria.

    Dopo i primi cinque eletti proclamati lunedì scorso, l’Ufficio centrale regionale ha ufficializzato oggi i due ultimi nomi che andranno a rappresentare il territorio reggino a Palazzo Campanella.

    Giannetta: “Proseguo con amore per la Calabria”

    «La mia riconferma, accompagnata da un aumento di preferenze, mi stimola a lavorare con lo stesso impegno e amore per questa terra», ha dichiarato Domenico Giannetta.
    Il consigliere di Forza Italia ha sottolineato che, indipendentemente da incarichi e ruoli, «l’obiettivo resta quello di vivere e lavorare sui territori, seguendo il percorso tracciato dal presidente Roberto Occhiuto, per continuare a fare bene per la Calabria».

    Falcomatà: “Reggio deve tornare al centro dell’agenda regionale”

    Per Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria e della Città Metropolitana, l’ingresso a Palazzo Campanella rappresenta «un grande onore e una responsabilità».
    «Ringrazio gli oltre diecimila cittadini che hanno espresso fiducia nei miei confronti – ha dichiarato –. Proseguirò il mio percorso di impegno e servizio nel contesto regionale, affinché Reggio e la sua area metropolitana tornino al centro dell’agenda politica».

    Il nuovo consigliere del Partito Democratico ha annunciato che il suo lavoro si concentrerà su sanità, trasporti, infrastrutture, welfare e lavoro, oltre che sul completamento del trasferimento delle funzioni metropolitane previste dalla legge.
    «Lavorerò con i colleghi del centrosinistra, dentro e fuori le istituzioni, per portare le istanze di tutti i calabresi all’interno del Consiglio regionale», ha aggiunto.

    Con la proclamazione di Falcomatà e Giannetta, si chiude ufficialmente la fase elettorale e prende forma la nuova squadra dei rappresentanti reggini chiamati a guidare le politiche regionali della Calabria per la nuova legislatura.

  • Occhiuto nominato commissario alla sanità

    Occhiuto nominato commissario alla sanità

    Occhiuto si va verso una fase di transizione verso gestione ordinaria

    Prosegue il percorso della Calabria verso la fine del commissariamento della sanità, attivo da oltre quindici anni.

    Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha incontrato il governo a Palazzo Chigi, ribadendo che la Regione è finalmente pronta a gestire autonomamente il proprio sistema sanitario.

    “Dopo anni di gestione straordinaria, la Calabria è pronta a compiere questo importante passo”, ha dichiarato Occhiuto in una nota ufficiale.

    In questa fase di transizione, il Consiglio dei Ministri ha confermato la nomina di Occhiuto come commissario, per garantire la piena operatività della governance sanitaria regionale nelle prossime settimane.

    L’obiettivo è assicurare continuità amministrativa, stabilità e un ritorno graduale alla gestione ordinaria della sanità, aprendo la strada a un sistema più efficiente e autonomo. 

     

  • Proclamato Occhiuto ed i consiglieri della Circoscrizione Sud

    Proclamato Occhiuto ed i consiglieri della Circoscrizione Sud

    La Corte d’Appello di Catanzaro ha proclamato Roberto Occhiuto presidente della Regione Calabria.
    La cerimonia si è svolta, al termine delle verifiche dell’ufficio elettorale centrale.

    Occhiuto torna così alla guida della Regione, dopo le dimissioni e il voto anticipato rispetto alla naturale scadenza della legislatura. Il governatore è ora chiamato a formare la nuova giunta regionale, la seconda del suo mandato politico.

    Incontro a Roma per la nuova giunta

    Il presidente ha in programma un incontro a Roma con gli esponenti nazionali dei partiti che lo sostengono.

    “Vedremo se nominare prima la giunta o attendere l’insediamento del Consiglio regionale”, ha dichiarato Occhiuto.

    Il governatore ha spiegato di avere già alcune idee, ma di volerle confrontare con i partiti.

    “Ci sono molte variabili da valutare – ha aggiunto –. Serve una giunta equilibrata per circoscrizione elettorale e per composizione di genere. Prima parlerò con i partiti per capire quali candidati proporranno”.

    Occhiuto ha anche ricordato la regola del consigliere supplente, introdotta nella scorsa legislatura, che consente la sostituzione in Consiglio dei membri chiamati a far parte della giunta.

    “È probabile che i partiti indichino i loro consiglieri regionali. Chi è stato eletto ha dimostrato qualità, ora dovrà confermarle come assessore”.

    Riorganizzazione della macchina regionale

    Il presidente ha annunciato una profonda riorganizzazione amministrativa della Regione Calabria.

    “Già stasera o domani, con i poteri monocratici, procederò alla riorganizzazione. Tutti i dirigenti generali decadranno, poi valuteremo chi confermare e chi sostituire”.

    Una mossa che mira a dare nuovo impulso alla macchina burocratica e a consolidare l’efficienza della pubblica amministrazione calabrese.

    Proclamati i consiglieri della Circoscrizione Sud

    Intanto, al Tribunale di Reggio Calabria, sono stati proclamati i cinque consiglieri regionali eletti con quoziente pieno per la Circoscrizione Sud.

    Si tratta di:

    Giuseppe Mattiani (Lega per Salvini)

    Salvatore Cirillo (Forza Italia)

    Giacomo Pietro Crinò (Occhiuto Presidente)

    Giovanni Calabrese (Fratelli d’Italia)

    Giuseppe Ranuccio (Partito Democratico)

    La proclamazione è stata letta dalla presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Maria Grazia Arena, che ha consegnato a ciascun eletto una copia del verbale come attestato ufficiale.

    Per i restanti due seggi della Circoscrizione Sud, l’assegnazione avverrà tramite un calcolo dei resti dei voti provenienti dalle altre circoscrizioni elettorali calabresi.

    Una nuova fase politica per la Calabria

    Con la conferma di Occhiuto e la proclamazione dei primi consiglieri regionali, la Calabria apre una nuova fase politica. Una stagione che punta alla continuità amministrativa, al rafforzamento istituzionale e al rilancio della governance regionale.

  • 5 anni senza la Santelli, prima presidente donna della Calabria

    5 anni senza la Santelli, prima presidente donna della Calabria

    Il 15 ottobre 2020 la Calabria perdeva una delle figure più emblematiche della sua politica: Jole Santelli, la prima presidente donna della Calabria, si spegneva a soli 52 anni. La sua carriera, il legame profondo con la regione e il contributo alla politica calabrese continuano a essere ricordati, cinque anni dopo, con tributi istituzionali e social.

    Nel 2019, su invito del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, Santelli accettò di candidarsi alla presidenza della Regione Calabria. La sua elezione, avvenuta nel gennaio 2020, segnò un momento storico: per la prima volta una donna guidava la Calabria.

    Durante il suo mandato, la presidente donna della Calabria ha mantenuto un forte legame con la sua terra, promuovendo iniziative per valorizzare il territorio e tutelare i cittadini.

    In segno di riconoscimento, la giunta regionale guidata dal suo successore, Roberto Occhiuto, ha intitolato la Cittadella regionale alla memoria di Jole Santelli. La denominazione ufficiale “Cittadella regionale Jole Santelli” è stata decisa nell’ottobre 2020, a pochi mesi dalla sua scomparsa, durante una delle prime sedute del nuovo esecutivo.

    In suo nome è stato inoltre istituito un premio dedicato a celebrare il multiforme ingegno delle donne, rafforzando l’eredità di Santelli nel promuovere la leadership femminile. Nel 2021, Poste Italiane ha dedicato un francobollo alla sua memoria, sottolineando l’importanza nazionale della figura di Jole Santelli.

    Il ricordo oggi: 

    “La Calabria ti vuole bene. Ciao Jole.”

     

  • Elezioni regionali Calabria 2025: doppietta centrodestra

    Elezioni regionali Calabria 2025: doppietta centrodestra

    Forza Italia, partito di cui Occhiuto è ormai un esponente di primo piano anche a livello nazionale, conquista il 17,98% dei consensi, confermandosi il partito con la percentuale più alta tra tutte le forze in campo. Il risultato replica sostanzialmente quello del 2021, confermando anche i 7 seggi a Palazzo Campanella.

    Alle spalle di FI, sempre nel centrodestra, si piazza la lista civica “Occhiuto Presidente”, con il 12,93% dei voti e 4 seggi. Un risultato che rafforza il profilo personale del governatore e, allo stesso tempo, sembra aver eroso voti alla lista satellite “Forza Azzurri”, che crolla dall’8,11% del 2021 a un modesto 1,04%, restando fuori dal Consiglio regionale.

    Fratelli d’Italia, partito della premier Giorgia Meloni, registra una lieve crescita rispetto alle ultime regionali, raggiungendo l’11,64% e confermando i 4 seggi della scorsa legislatura. Un dato che segna un consolidamento, ma non un vero exploit rispetto alle attese nazionali.

    La Lega, con il 9,40%, recupera terreno in termini di consenso ma perde rappresentanza, ottenendo 3 seggi, uno in meno rispetto al 2021. Completa il quadro della coalizione Noi Moderati, che conquista 2 seggi, contribuendo alla compattezza della maggioranza di centrodestra.

     

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  • Calabria, sette donne elette nel nuovo Consiglio regionale

    Calabria, sette donne elette nel nuovo Consiglio regionale

    Una in più rispetto alla scorsa legislatura

    Sono sette le donne elette nel nuovo Consiglio regionale della Calabria, una in più rispetto alla precedente legislatura.
    Un numero che, tuttavia, rappresenta solo il 22% dell’assemblea, nonostante la presenza della legge regionale sulla doppia preferenza di genere, introdotta proprio per favorire una maggiore parità nella rappresentanza politica.

    Le elette sono:

    Pasqualina Straface e Elisabetta Santoianni (Forza Italia),

    Rosaria Succurro, presidente della Provincia di Cosenza e dell’Anci Calabria (Occhiuto Presidente),

    Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia),

    Rosellina Madeo (Partito Democratico),

    Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle),

    Filomena Greco (Italia Viva).

    La loro elezione segna un piccolo passo avanti verso un Consiglio regionale più inclusivo, anche se la presenza femminile resta ancora minoritaria nella politica calabrese.

  • Gallo recordman di preferenze nella circoscrizione nord

    Gallo recordman di preferenze nella circoscrizione nord

    Elezioni regionali in Calabria

    Nelle recenti elezioni regionali in Calabria, Gianluca Gallo, assessore uscente all’Agricoltura e candidato di Forza Italia, si conferma il recordman di preferenze nella circoscrizione nord, con 30.165 voti.

    Di rilievo anche il risultato del consigliere uscente Salvatore Cirillo, anch’egli di Forza Italia, che ha ottenuto 19.225 consensi, mentre Pierluigi Caputo, consigliere uscente candidato nella lista di Occhiuto, si è classificato sul podio con 14.791 voti.

    Buone affermazioni personali anche per altri esponenti politici della regione: il presidente uscente del Consiglio regionale Filippo Mancuso (Lega), Sergio Ferrari, presidente della Provincia di Crotone e vicesegretario di Forza Italia, e il consigliere uscente Giuseppe Mattiani (Lega), tutti con oltre 12.000 preferenze.

    Il quadro dei risultati conferma la forza delle figure già note nella scena politica calabrese e pone le basi per i futuri equilibri all’interno del Consiglio regionale.

  • I Voti dei nuovi consiglieri regionali della Calabria

    I Voti dei nuovi consiglieri regionali della Calabria

    Centrodestra – 20 seggi
    Forza Italia – 7 consiglieri

    Gianluca Gallo – 30.165

    Pasqualina Straface – 13.363

    Elisabetta Santoianni – 10.661

    Sergio Ferrari – 12.134

    Marco Polimeni – 8.831

    Salvatore Cirillo – 19.225

    Domenico Giannetta – 10.452

    Occhiuto Presidente – 4 consiglieri

    Pierluigi Caputo – 14.791

    Rosaria Succurro – 12.201

    Emanuele Ionà – 6.833

    Giacomo Pietro Crinò – 9.036

    Fratelli d’Italia – 4 consiglieri

    Angelo Brutto – 8.702

    Luciana De Francesco – 6.542

    Antonio Montuoro – 11.920

    Giovanni Calabrese – 11.351

    Lega – 3 consiglieri

    Orlandino Greco – 5.154

    Filippo Mancuso – 12.130

    Giuseppe Mattiani – 12.619

    Noi Moderati – 2 consiglieri

    Riccardo Rosa – 1.195

    Vito Pitaro – 11.995

    Centrosinistra – 9 seggi + candidati presidente

    Partito Democratico – 4 consiglieri

    Rosellina Madeo – 6.719

    Ernesto Alecci – 12.591

    Giuseppe Ranuccio – 10.638

    Giuseppe Falcomatà – 10.341

    Tridico Presidente – 2 consiglieri

    Ferdinando Laghi – 5.194

    Vincenzo Bruno – 2.728

    Movimento 5 Stelle – 1 consigliere

    Elisa Scutellà – 7.164

    Democratici Progressisti – 1 consigliere

    Francesco De Cicco – 6.076

    Casa Riformista – 1 consigliere

    Filomena Greco – 6.670

     

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  • Regionali Calabria, trionfo del centrodestra: 20 seggi su 29

    Regionali Calabria, trionfo del centrodestra: 20 seggi su 29

    Le elezioni regionali in Calabria confermano la netta leadership del centrodestra guidato dal governatore uscente Roberto Occhiuto, che conquista una maggioranza schiacciante a Palazzo Campanella. Su 29 seggi totali, il centrodestra ne ottiene 20, mentre il centrosinistra si ferma a 9, esclusi i presidenti delle rispettive liste.

    Centrodestra, successo debordante per Forza Italia e Fratelli d’Italia

    La coalizione di centrodestra si conferma saldamente al comando grazie a un mix di liste tradizionali e civiche.

    Forza Italia ottiene 7 seggi, con Gianluca Gallo in testa con 30.165 preferenze, seguito da Salvatore Cirillo con 19.225 voti.

    La lista civica Occhiuto Presidente conquista 4 seggi, tra cui Pierluigi Caputo (14.791 voti) e Rosaria Succurro (12.201 voti).

    Fratelli d’Italia porta a casa 4 seggi, con Antonio Montuoro (11.920 voti) e Giovanni Calabrese (11.351 voti) in cima alla classifica dei preferiti.

    La Lega ottiene 3 seggi, mentre Noi Moderati si difende con 2 seggi.

    Centrosinistra in difficoltà

    Il centrosinistra raccoglie complessivamente 9 seggi, tra Partito Democratico, liste civiche e alleati.

    Il PD ottiene 4 consiglieri: Ernesto Alecci (12.591 voti), Giuseppe Ranuccio (10.638) e Giuseppe Falcomatà (10.341).

    La lista Tridico Presidente elegge due consiglieri.

    Movimento 5 Stelle, Democratici Progressisti e Casa Riformista ottengono ciascuno un seggio.

    Analisi del voto

    Il risultato segna un consolidamento della leadership di Occhiuto, che amplia la maggioranza rispetto alla legislatura precedente. La distribuzione dei seggi conferma la predominanza del centrodestra: il 69% dei seggi totali a fronte del 31% del centrosinistra.

    Questo esito rafforza la presenza di Forza Italia e Fratelli d’Italia in Calabria, mentre il PD e le altre liste di centrosinistra rimangono marginali, evidenziando la difficoltà di opporsi a una coalizione così coesa e radicata sul territorio.

     

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  • Nino Spirlì: uomo di grande responsabilità

    Nino Spirlì: uomo di grande responsabilità

     La decisione di Nino Spirlì di ritirarsi dalla corsa elettorale a sostegno delle liste della Lega in Calabria è stata accolta con grande ammirazione da tutto il partito.

    Il gesto di Spirlì non rappresenta un passo indietro, ma un passo avanti: una scelta consapevole che dimostra senso di responsabilità, generosità e attaccamento al progetto Lega.

    Antonino “Nino” Spirlì ha già dato prova del suo valore alla guida della Regione Calabria dopo la prematura scomparsa di Jole Santelli, affrontando un periodo complesso con passione, tenacia e spirito di servizio.

    Il suo ritiro dalla competizione elettorale conferma oggi le stesse qualità, mostrando come mettere il bene collettivo sopra gli interessi personali sia una delle caratteristiche che lo rendono un punto di riferimento per il partito e per la Calabria.

    La scelta di Spirlì invia un messaggio chiaro: la Lega Calabria cresce grazie a figure che sanno unire esperienza e responsabilità, valorizzando la collaborazione tra dirigenti, militanti e iscritti.

    Il suo gesto rafforza la costruzione di una Calabria protagonista, capace di affrontare sfide politiche importanti con coesione e lungimiranza.

    Prima di entrare in politica, Spirlì era un editorialista e cronista, autore di programmi televisivi e collaboratore di testate importanti come Il Giornale e il Corriere della Calabria. La sua esperienza professionale e politica lo rende oggi una figura autorevole e rispettata, capace di coniugare competenza, passione e responsabilità.

     

  • Fondi FSC per Comuni Calabresi

    Fondi FSC per Comuni Calabresi

    La Regione Calabria lancia un’importante iniziativa per valorizzare il turismo sostenibile: il nuovo Avviso Pubblico per la riqualificazione dei percorsi di accesso alle spiagge regionali non in concessione, finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.

    L’obiettivo dell’Avviso è sostenere i Comuni costieri della Calabria che possiedono spiagge di rilevanza turistica o riconosciute per il loro valore paesaggistico e naturalistico.

    I contributi saranno destinati a interventi di manutenzione, messa in sicurezza e recupero dei percorsi e della sentieristica di accesso alle spiagge non affidate a soggetti privati.

    Secondo l’assessore al Turismo, questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per i territori comunali, permettendo di rendere più attrattive le coste calabresi e migliorare l’esperienza dei visitatori. “Un lavoro sinergico che rafforza la visione complessiva della Regione, puntando a una Calabria armoniosa e in piena sintonia con la natura”, ha sottolineato.

    Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale: documentale.regione.calabria.it
    dal 1° settembre 2025, ore 12:00 fino al 22 settembre 2025, ore 12:00. Tutti i dettagli, la modulistica e il testo integrale dell’Avviso sono disponibili nella sezione “Bandi e Avvisi di gara” del portale istituzionale.

    Grazie a questo intervento, i Comuni calabresi potranno valorizzare le proprie spiagge, migliorare la sicurezza dei percorsi e offrire ai turisti un’esperienza più completa e immersiva, rafforzando così l’immagine della Calabria come destinazione turistica di qualità.

     

    https://www.regione.calabria.it/bandi/avviso-pubblico-riqualificazione-dei-percorsi-di-accesso-alle-spiagge-regionali-prive-di-concessioni-balneari

  • Salvini: “Nel 2026 poseremo la prima pietra del Ponte sullo Stretto”

    Salvini: “Nel 2026 poseremo la prima pietra del Ponte sullo Stretto”

    “Conto l’anno prossimo di essere qui a raccontare di tante infrastrutture fatte, a raccontare della posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto di Messina”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a margine del Meeting di Rimini.

    Il leader della Lega ha sottolineato come opere strategiche come il Ponte siano “frutto di un Governo solido, fatto di gente che si parla. C’è una squadra che ha sensibilità diverse ma riesce a fare sintesi”.

    Secondo Salvini, la realizzazione del Ponte avrà anche un importante impatto sul fronte del lavoro e del capitale umano:

    “La costruzione del Ponte porterà tanti ingegneri italiani che sono andati all’estero, tanti cervelli che potranno tornare e contribuire a un progetto epocale”.

    L’annuncio si inserisce nel percorso del Governo verso grandi investimenti infrastrutturali e nell’intento di fare del Ponte sullo Stretto una delle opere simbolo del rilancio del Paese.

  • Occhiuto lancia il primo manifesto elettorale

    Occhiuto lancia il primo manifesto elettorale

    Il presidente dimissionario della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha ufficialmente avviato la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali del 5 e 6 ottobre 2025. Ricandidato alla presidenza con il sostegno della coalizione di centrodestra, Occhiuto ha diffuso sui social il suo primo manifesto elettorale.

    Il manifesto e lo slogan

    Nell’immagine pubblicata, il governatore appare in camicia bianca, nel suo ufficio alla Cittadella, ritratto mentre lavora tra documenti e grafici. Lo slogan scelto per accompagnare il lancio è:

    “Occhiuto Presidente: in 4 anni di più che in 40”.

    Un messaggio diretto, che punta a sottolineare i risultati ottenuti durante la legislatura e a rafforzare l’idea di continuità per i prossimi anni.

     

    Sotto allo slogan compaiono i loghi delle sette liste che sosterranno Occhiuto, le stesse che avevano già composto la coalizione alle elezioni regionali del 2021:

    Forza Italia

    Fratelli d’Italia

    Lega

    Occhiuto Presidente

    Forza Azzurri

    Noi Moderati

    Unione di Centro (UDC)

    Con questo primo manifesto, Occhiuto dà ufficialmente il via a una campagna che si preannuncia combattuta e centrale per il futuro politico della Calabria.

  • Pasquale Tridico: «La mia terra merita dignità e futuro»

    Pasquale Tridico: «La mia terra merita dignità e futuro»

    «Oggi sento forte il dovere di restituire alla mia terra ciò che mi ha dato: la forza di credere che nulla è impossibile, se lo si affronta insieme con speranza».

    Con queste parole, affidate a un lungo post sui social, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle ed ex presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha confermato la sua disponibilità a candidarsi alla presidenza della Regione Calabria, su richiesta del leader M5S Giuseppe Conte e in dialogo con le altre forze progressiste.

    Tridico sottolinea come

    la Calabria «meriti una sanità pubblica che funzioni, lavoro vero per i giovani, legalità, welfare, investimenti, sviluppo e dignità». Un impegno che definisce come «tempo del coraggio» e «tempo della Calabria», con l’obiettivo di «riportarla a testa alta laddove merita di stare».

    Nel suo messaggio, Tridico richiama le proprie radici:

    «La mia storia inizia qui, tra queste montagne e questo mare. Ho avuto la fortuna di studiare e lavorare lontano, ma la Calabria è da sempre la mia radice più profonda e oggi la mia più grande responsabilità».

    L’europarlamentare ribadisce infine la sua visione per il futuro:

    «La Calabria non è periferia, è cuore pulsante del Mediterraneo. Non è terra da abbandonare, ma da far rinascere. Il futuro si costruisce. E io sono pronto a costruirlo con voi».

  • Tridico disponibile alla candidatura presidenza Regione Calabria

    Tridico disponibile alla candidatura presidenza Regione Calabria

    Catanzaro – «Sì, sono disponibile. Se tutte le forze progressiste ci sono, confermo la mia disponibilità a candidarmi per la presidenza della Regione Calabria».

    Con queste parole l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico, ha ufficializzato la sua apertura alla candidatura, rispondendo alle sollecitazioni arrivate dai vertici del partito.

    Poche ore prima, lo stesso presidente M5S Giuseppe Conte aveva ribadito il sostegno al nome di Tridico, insieme a quelli di Vittoria Baldini e Anna Laura Orrico, definendo l’ex presidente dell’Inps «una personalità ampiamente apprezzata, che in una logica di servizio offriamo come preziosa risorsa ai cittadini calabresi».

    La corsa verso le elezioni regionali in Calabria si arricchisce dunque di un nuovo tassello, con l’obiettivo del Movimento 5 Stelle di consolidare un’alleanza progressista e proporre una candidatura forte per guidare la Regione.

  • Occhiuto: “Mi dimetto e mi ricandido, siano i calabresi a decidere”

    Occhiuto: “Mi dimetto e mi ricandido, siano i calabresi a decidere”

    Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato in un video sui social la sua decisione di dimettersi e ricandidarsi, rimettendo nelle mani dei cittadini calabresi il futuro del governo regionale.

    “Ho deciso di dimettermi – afferma Occhiuto – ma ho deciso anche di ricandidarmi, di dire ai calabresi: siate voi a scrivere il futuro della Calabria, a dire se la Calabria si deve fermare o se questo lavoro deve proseguire. Tra qualche settimana, quindi, si andrà a votare, e saranno i calabresi a decidere, non altri”.

    Una scelta forte, motivata da quanto sta accadendo all’interno dell’amministrazione regionale.

    “In un Paese civile – continua Occhiuto – nessuno dovrebbe dimettersi per un avviso di garanzia. Però sta succedendo che nessuno si assume più la responsabilità di firmare niente”.

    Il presidente ha dunque scelto di azzerare l’attuale assetto per ripartire, chiedendo un nuovo mandato direttamente ai cittadini.

  • Al via la costruzione della Casa della Comunità Spoke

    Al via la costruzione della Casa della Comunità Spoke

    È stato ufficialmente aperto il cantiere per la realizzazione della Casa della Comunità Spoke di Sant’Alessio in Aspromonte, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Alla cerimonia di consegna dei lavori erano presenti il sindaco Francesco Marra e i tecnici coinvolti nel progetto: l’architetta Luisa Fontana (direttore dei lavori), l’architetto Sergio Cimbalo (direttore tecnico LFA), il geom. Domenico Graziadei (direttore tecnico di cantiere), l’ing. Fabio Iaccino (RUP) e l’arch. Giovanni Trapani.

    L’intervento, del valore complessivo di 3,4 milioni di euro, prevede la trasformazione dell’ex scuola elementare del paese risalente al 2020 in un presidio sanitario di prossimità. I lavori, affidati all’impresa aggiudicataria, dovranno concludersi entro 420 giorni, con consegna fissata per il 26 agosto 2026.

    Il progetto

    Si articola in un’unica classe (107 m2), un ampliamento (629 m2) e la risistemazione delle aree esterne. L’ampliamento, che ingloba l’edificio esistente, consiste in due ali – denominate corpo A (ala lunga, livello 1) e B (ala corta, livelli 0 e 1) – che ruotano attorno allo stesso perno rappresentato dalla scala principale. Il progetto prevede funzioni afferenti alle macroaree Specialistica (ambulatori, sala prelievi), Cure primarie (MMG, PLS, IFoC), Assistenza di prossimità (PUA, medico di guardia H12, ADI, sala polivalente), Servizi generali e logistici (accoglienza utenti, URP, CUP, distribuzione farmaci, spazi per il personale), con locali dedicati a: PUA; ambulatori e sale di trattamento (visite di base, infermieristiche, specialistiche, prelievi); locali operativi per ADI e UCA; studi medici, ufficio per l’assistente sociale. La composizione dei volumi secondo forme arrotondate, le facciate con finestre circolari e il ballatoio esterno – scandito dalle strutture verticali che sorreggono i moduli fotovoltaici e che riportano, in negativo, la scritta Casa di Comunità di Sant’Alessio – sono gli elementi identitari della nuova CdC.

    La Casa di Comunità Spoke di Sant’Alessio sarà una struttura sanitaria di prossimità a servizio e per la cura delle persone, articolazione territoriale delle Case della Comunità hub, che presenta una dotazione di servizi più ridotta. Nella struttura la presenza medica deve essere garantita h 24, 7 giorni su 7, mentre la presenza infermieristica sarà obbligatoria solo per 12 h, 7 giorni su 7.

    Secondo quanto riportato nel DM 77/2022, la Casa della Comunità (CdC) è “il luogo fisico e di facile individuazione al quale i cittadini possono accedere per bisogni di assistenza sanitaria, socio-sanitaria a valenza sanitaria e il modello organizzativo dell’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento.”

    La Casa della Comunità è, quindi, una struttura facilmente riconoscibile e raggiungibile dalla popolazione, nella quale i cittadini troveranno non solo l’erogazione di interventi sanitari, ma anche accoglienza, informazioni, orientamento riguardo ai servizi di natura sociale o sociosanitaria. Rappresenta il luogo in cui il Servizio Sanitario Nazionale si coordina e si integra con il sistema dei servizi sociali degli enti locali del territorio di riferimento.

    Un modello di sanità vicino alle persone fondato sul “to cure” (curare) e sul “to care” (prendersi cura).

     

  • Calabria, 6 milioni di euro per biblioteche e archivi

    Calabria, 6 milioni di euro per biblioteche e archivi

    la Regione investe nella cultura

    La Regione Calabria investe 6 milioni di euro per sostenere biblioteche e archivi storici, riconoscendo in questi luoghi non solo contenitori di memoria, ma veri e propri presìdi culturali al servizio delle comunità locali.
    Lo annuncia l’assessora regionale alla Cultura Caterina Capponi, in occasione della pubblicazione della graduatoria definitiva del bando regionale per la valorizzazione di biblioteche e archivi, promosso dal Settore Cultura del Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità.

    “L’intervento – spiega Capponi – mira a tutelare e tramandare un vasto insieme di materiali preziosi, tra cui libri antichi, manoscritti e documenti d’archivio, promuovendone al contempo una fruizione più ampia e accessibile.”

    Il bando ha permesso il finanziamento di:

    80 biblioteche pubbliche

    14 archivi pubblici

    24 biblioteche private

    6 archivi privati

    Tutti dislocati sul territorio regionale, a conferma di una copertura capillare e di una visione inclusiva del sistema culturale.

    “Il patrimonio librario e documentale custodito nei nostri istituti – continua l’assessora – è una risorsa inestimabile. Con progetti mirati di catalogazione, digitalizzazione e promozione, sarà possibile migliorarne l’accessibilità e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.”

    Il piano regionale punta non solo sulla tutela, ma su una modernizzazione strutturale del settore. Obiettivi principali: aggiornamento delle collezioni, introduzione di tecnologie digitali, implementazione di nuovi servizi pensati per rispondere meglio alle esigenze dell’utenza contemporanea.

    “Offrire servizi culturali di qualità – conclude Capponi – significa investire in innovazione, efficienza e inclusione. Le biblioteche e gli archivi calabresi possono diventare luoghi vivi e dinamici, centrali nella crescita culturale del territorio.”

  • Occhiuto interviene in Consiglio sulla vicenda giudiziaria

    Occhiuto interviene in Consiglio sulla vicenda giudiziaria

    Non mi sono mai sottratto al confronto

    In apertura della seduta del Consiglio regionale della Calabria, il presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, ha preso la parola per riferire sulla vicenda giudiziaria che lo coinvolge, in accoglimento di una richiesta avanzata da una parte della minoranza consiliare, e trasmessa al presidente del Consiglio, Filippo Mancuso.

    A motivare pubblicamente la richiesta è stato il capogruppo del Partito Democratico, Domenico Bevacqua, il quale ha chiarito:
    “Sappiamo bene che non possiamo entrare nel merito del processo. Questa non è un’aula di tribunale, ma è comunque un organismo politico-istituzionale che ha il dovere – e l’esigenza – di essere informato su vicende personali, anche se estranee all’attività istituzionale.”

    Occhiuto ha spiegato le ragioni della sua presenza in aula, ribadendo di non essersi mai sottratto al confronto con il Consiglio:
    “Non voglio farlo nemmeno in questa occasione. Un’informativa su fatti che allo stato non sono noti nemmeno a me sarebbe irrituale, ma posso riferire ciò che conosco finora.”

    Il presidente ha quindi ricostruito i passaggi principali della vicenda, iniziata il 6 giugno scorso, quando il comandante provinciale della Guardia di Finanza lo ha contattato per notificargli un atto.
    “Scopro in quell’occasione – ha dichiarato – di essere iscritto nel registro degli indagati da un anno, con una proroga delle indagini per altri sei mesi. Ma non mi è stato possibile conoscere nel dettaglio i fatti contestati.”

    Occhiuto ha raccontato di aver provato “uno stato d’animo difficile da descrivere”, sottolineando che non aveva mai ricevuto comunicazioni giudiziarie in vita sua. Ha poi deciso, dopo pochi giorni, di rendere pubblica la notizia e di chiedere formalmente di essere ascoltato dai magistrati.

    In merito alle informazioni circolate sulla stampa, il Governatore ha specificato:
    “Ho letto una serie di ricostruzioni da cui ho dedotto che i fatti potessero riguardare miei rapporti con un ex socio, con cui avevo fondato alcune società nel 2016. Situazioni che considero normali, tipiche della gestione societaria.”

    Ha poi spiegato di aver scelto di non rilasciare ulteriori dichiarazioni ai media, se non in occasione di una trasmissione televisiva nazionale, e di attendere ora con fiducia il confronto con la magistratura:
    “Sono molto contento che la Procura abbia accolto la mia richiesta di essere ascoltato prima della pausa estiva. È un segnale che lascia sperare in un accertamento rapido e trasparente della verità.”

    Infine, Occhiuto ha assicurato la piena disponibilità a confrontarsi nuovamente con l’assemblea qualora emergessero ulteriori elementi:
    “Non avrò difficoltà a riferire, come non ne ho mai avute in passato. Oggi posso solo condividere quanto è già emerso pubblicamente.”

  • Ponte Calopinace, destinato a migliorare la mobilità urbana

    Ponte Calopinace, destinato a migliorare la mobilità urbana

    Proseguono i lavori per il completamento del ponte sul torrente Calopinace, un’opera strategica destinata a migliorare sensibilmente la mobilità urbana. A commentare l’avanzamento del cantiere è il consigliere comunale del PD, con delega alle Manutenzioni, Franco Barreca.

    “Il ponte sul Calopinace – ha dichiarato Barreca – rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il collegamento con la zona sud della città. Il recente posizionamento delle travi in alveo, dopo il superamento di numerosi ostacoli tecnici e burocratici, segna ufficialmente l’avvio della fase conclusiva del progetto. Si tratta di un passaggio determinante che offrirà un’alternativa viaria importante, contribuendo così all’allargamento della rete stradale cittadina”.

     “L’opera, ha fatto evidenziato Barreca, non risponde solo a esigenze funzionali legate alla mobilità, ma anche a una visione più ampia di rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio. Il completamento del ponte – ha concluso Barreca – contribuirà a rafforzare il rapporto tra la città e il suo mare, restituendo spazi e prospettive nuove alla cittadinanza. Si inserisce perfettamente all’interno delle progettualità strategiche promosse con lungimiranza dall’Amministrazione Falcomatà, come dimostrano anche le attività del programma “Strada Facendo”, piano di rifacimento complessivo delle strade cittadine”.

     

  • Ponte sullo stretto: L’allarme Anac è grave

    Ponte sullo stretto: L’allarme Anac è grave

    Ora piena trasparenza in Consiglio regionale

    Dopo le preoccupazioni espresse dal presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, in audizione alla Camera, si riaccendono le tensioni politiche attorno al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. A lanciare un appello accorato alla responsabilità istituzionale è il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Calabria, che chiede una discussione ad hoc in aula e massima chiarezza sull’intero iter.

    «Le parole del presidente Busia – affermano i consiglieri dem – confermano che sull’opera gravano ombre inquietanti e criticità che non possono più essere ignorate. Non si può continuare a trattare il Ponte come uno strumento di propaganda politica, sorvolando su questioni centrali come la trasparenza, la legalità e la sostenibilità finanziaria».

    L’Anac, in particolare, ha evidenziato che l’importo dell’opera è raddoppiato rispetto al valore originario di gara, sollevando problemi di compatibilità con le normative europee. Inoltre, la mancanza di un progetto esecutivo pone l’intera operazione su basi fragili, esponendola a potenziali varianti e a un’escalation di costi fin dalle fasi iniziali.

    Il Pd regionale invita la Giunta calabrese e il presidente Occhiuto ad assumersi una chiara responsabilità politica, portando la questione in Consiglio regionale per un confronto pubblico e istituzionale. «Non si tratta di essere pro o contro il Ponte – sottolineano i consiglieri – ma di pretendere trasparenza, rigore e rispetto delle regole. L’Anac ha proposto misure concrete: digitalizzazione dei cantieri, monitoraggio degli affidamenti, controlli sul subappalto, sicurezza dei lavoratori. Perché il governo nazionale non ha ancora dato piena attuazione a queste indicazioni?».

    I dem mettono in guardia anche contro la deriva simbolica dell’opera: «L’idea del Ponte può affascinare da un punto di vista ingegneristico, ma non può diventare un alibi per aggirare norme e procedure. La Calabria non ha bisogno di cattedrali nel deserto, ma di infrastrutture vere, trasporti moderni, servizi efficienti e investimenti duraturi. Senza chiarezza, questa grande opera rischia di diventare un buco nero di spesa pubblica e opacità amministrativa».

    La richiesta del Partito Democratico regionale arriva mentre il dibattito nazionale continua a dividersi tra entusiasmo e scetticismo, in attesa che il progetto del Ponte – ancora privo di esecutività – trovi finalmente una dimensione reale, verificabile e condivisa.

  • Scuola e cultura: nuovi fondi, +1 milione alla scuola

    Scuola e cultura: nuovi fondi, +1 milione alla scuola

    “Vivi e scopri la Calabria”: la Regione investe un milione in più

    Oltre 5.000 studenti coinvolti. L’assessore Caracciolo: «L’istruzione è la chiave per il futuro della Calabria»

     La Regione Calabria rafforza il proprio impegno per la formazione e la valorizzazione del territorio attraverso la scuola. L’assessore all’Istruzione Maria Stefania Caracciolo ha annunciato l’aumento di quasi un milione di euro per la misura “Vivi e scopri la Calabria”, portando così la dotazione complessiva del programma a oltre 3,9 milioni di euro.

    L’iniziativa, finanziata con fondi europei PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027, è rivolta alle scuole primarie e secondarie dell’intero territorio regionale e punta a rafforzare nei giovani la consapevolezza dell’identità culturale e delle opportunità locali.

    Educazione esperienziale e cittadinanza attiva

    Il progetto promuove l’acquisizione di competenze trasversali attraverso attività laboratoriali e visite guidate, in un’ottica di apprendimento esperienziale fuori dall’aula. Una risposta concreta alla domanda di una scuola più aperta al territorio e più vicina ai bisogni educativi attuali.

    «Per la Giunta Occhiuto, l’istruzione è un pilastro per la cittadinanza attiva – ha detto Caracciolo – e il successo di adesione all’Avviso ci ha spinto ad ampliare i fondi, permettendo di finanziare anche i progetti inizialmente esclusi».

    Il progetto in numeri

    • 3,9 milioni di euro lo stanziamento complessivo

    • Oltre 5.000 studenti coinvolti

    • 938.865 euro l’incremento più recente

    • Obiettivo: rafforzare il legame tra scuola, territorio e comunità

  • Bando “Sport e Periferie 2025”: 180 milioni per impianti sportivi

    Bando “Sport e Periferie 2025”: 180 milioni per impianti sportivi

    L’assessore Capponi: “Un’occasione storica per i Comuni calabresi di investire nel benessere e nella coesione sociale”

    L’assessore regionale allo Sport, Politiche Giovanili e Infrastrutture Sportive, Caterina Capponi, ha annunciato la pubblicazione dell’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2025”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Il programma mette in campo risorse senza precedenti per un totale di 180 milioni di euro – 110 milioni già stanziati, a cui si aggiungeranno altri 70 milioni dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

    Obiettivo: riqualificare e creare impianti sportivi in aree fragili

    Il bando punta a potenziare le infrastrutture sportive nei territori più periferici e vulnerabili, favorendo inclusione sociale, benessere fisico e coesione comunitaria. I Comuni calabresi potranno candidarsi con progetti che rientrano in due linee di intervento:

    • Linea A: per Comuni con almeno 5.000 abitanti (o che raggiungano la soglia attraverso accordi tra Comuni limitrofi). Ammessi progetti per la riqualificazione di impianti sportivi esistenti, con un contributo massimo di 1,5 milioni di euro.

    • Linea B: per Comuni con oltre 15.000 abitanti, finalizzata alla realizzazione di nuovi Palazzetti dello sport secondo modelli forniti da Sport e Salute S.p.A., con un finanziamento fino a 3 milioni di euro.

    In entrambi i casi, è prevista la compartecipazione finanziaria da parte dei Comuni beneficiari.

    Capponi: “Lo sport è un presidio educativo e sociale”

    Lo sport è uno strumento straordinario di rigenerazione sociale, soprattutto nelle aree fragili della nostra regione”, ha dichiarato l’assessore Capponi. “Invito tutti i Comuni della Calabria a partecipare a questo bando, per valorizzare il patrimonio sportivo e investire sul futuro delle giovani generazioni”.

    Capponi ha inoltre espresso apprezzamento per il Ministro Andrea Abodi e il Governo, per aver lanciato un’iniziativa che “combatte le disuguaglianze territoriali con un piano concreto e coraggioso”.

    Modalità e tempi per presentare domanda

    Le domande devono essere presentate esclusivamente online, sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport:
    https://avvisibandi.sport.governo.it Dal 5 maggio 2025 (ore 12:00) al 16 giugno 2025 (ore 12:00)

  • A Cassano All’Ionio completati i lavori della scritta di benvenuto

    A Cassano All’Ionio completati i lavori della scritta di benvenuto

    Sono stati completati in settimana i lavori di realizzazione della scritta di benvenuto “Cassano All’Ionio” posta all’ingresso della città nei pressi di rione Ponte del Treno. E’ quanto si legge nella nota a firma del sindaco Giovanni Papasso.

    “Avevamo pensato di organizzare una manifestazione – ha detto il primo cittadino – in cui avremmo potuto meglio evidenziare questo bellissimo risultato ma abbiamo preferito una semplice visita per venire a verificare in maniera molto sobria nel rispetto del lutto nazionale che ha colpito il nostro Paese e il mondo intero per la scomparsa di Papa Francesco, il Papa degli ultimi, dei poveri, il Papa che ha concesso l’onore alla città di Cassano di stare con noi il 21 giugno 2014 per una giornata intera. Siamo venuti in silenzio e in silenzio ce ne andremo nella più assoluta sobrietà ma possiamo esprimere la felicitazione di tutti i cassanesi per questo bellissimo risultato”..

    A Cassano – dicono – mancava una realizzazione di questo genere, era giusto che la si realizzasse perché ormai è presente in tanti comuni d’Italia ed esteri.

    “Il cuore – ha spiegato ancora il sindaco – che abbiamo nella nostra scritta, l’ho visto ad Amsterdam, il cuore significa amicizia, fratellanza, amore della propria comunità e soprattutto accoglienza per chi viene da fuori in questo nostro territorio”.

    Per il primo cittadino c’è una nuova narrazione di Cassano, è una narrazione bella, positiva:

    “Tutti ci apprezzano – ha continuato – tutti ci stimano e noi questi apprezzamenti e questo tema dobbiamo valorizzarlo e farne tesoro per continuare ad andare avanti, per far sì che questa bellissima comunità possa riconquistare gli spazi che per tante ragioni erano stati tolti. Ce la stiamo facendo, ce l’abbiamo fatta in parte, bisogna continuare su questo terreno per far sì che Cassano, l’intero territorio del Comune, soprattutto la piana con Sibari in testa, possano emergere e si possa scrivere definitivamente una nuova narrazione per il bene comune e soprattutto una nuova speranza, per come ci ha invitato proprio a riflettere Papa Francesco quando ha detto ai giovani non fate rubare la speranza. Noi quell’invito – ha concluso Papasso – non lo vogliamo tradire, vogliamo andare avanti, non rubare la speranza e fare il nostro dovere sin in fondo, quel dovere che abbiamo fatto con eleganza, con sobrietà, ma soprattutto con tanto amore, con tanta passione in favore della città di Cassano Ionio e dei suoi cittadini. Una bella realizzazione che mi onora, che mi rende felice e che fa splendere di gioia e di grande, immenso piacere il mio cuore, così come penso tutti i cuori dei cassanesi”.

  • Taurianova: L’Infiorata al Giubileo in Vaticano

    Taurianova: L’Infiorata al Giubileo in Vaticano

    La bellezza, la bravura e il rinnovato prestigio internazionale, di cui Taurianova continua a dare prova grazie all’Infiorata annualmente organizzata dalla Proloco, ispirano le dichiarazioni di entusiasmo con cui il sindaco Roy Biasi, e l’assessore alla Cultura Maria Fedele e l’assessore agli Eventi Massimo Grimaldi commentano la notizia della partecipazione dell’associazione cittadina alla realizzazione dei 2 quadri floreali creati in questi giorni a piazza San Pietro per il Giubileo.

     

    “Ci riempie di un nuovo orgoglio sapere che ci siete anche voi tra le 19 associazioni di tutto il mondo che hanno contribuito all’omaggio di armonia e all’inno di speranza fatto con i fiori, di cui i pellegrini hanno goduto.”

    Così, il primo cittadino rivolto alla delegazione taurianovese guidata dal presidente facente funzioni Pier Luigi Melara.

    “La città, vi è riconoscente – ha proseguito il sindaco Biasi – perché continua a rivelarsi preziosa non solo la scelta di rafforzare, anche in questa esposizione ammirata da visitatori di tutto il mondo, la collaborazione con gli artisti di Noto, ma anche la volontà di far parte del Cidae, il Comitato internazionale delle arti effimere che sta promuovendo la valutazione dell’infiorata quale patrimonio dell’Unesco. Sapere ed essere consapevoli che al cospetto di un pubblico così numeroso, e all’interno del luogo sacro della cristianità per eccellenza, si faccia spazio anche un pezzo di Calabria che investe nella valorizzazione del territorio con originalità artistica – conclude il sindaco – credo debba essere il moltiplicatore di un orgoglio che intanto unisce i taurianovesi, ma poi offre anche lo spunto affinchè gli enti, non solo il Comune, investano sempre di più per accostare quanti più giovani a questa peculiare forma di arte che Taurianova fin qui ha sviluppato come nessuno in Calabria”. 

    L’assessore Fedele, rivolgendosi alla delegazione di cui hanno fatto parte anche Nello Stranges, Caterina Cardona e Cinzia Cucinotta, ha voluto sottolineare il valore culturale e sociale di una identità artistica cittadina, che si è potuta forgiare grazie alle 6 edizioni fin qui organizzate.

    “La città, è cambiata ed è diventata consapevole del ruolo regionale diverso che sta giocando sul piano della promozione culturale anche grazie a voi – sostiene l’assessore che è anche Direttore delle manifestazioni nell’anno di Taurianova Capitale del Libro – ecco perché ritengo che l’eccezionale portata del presente che stiamo vivendo, anche grazie al vostro lavoro per il Giubileo e agli eventi che continuano per la promozione della lettura, possa essere definito unico per varietà dei linguaggi artistici che si riverberano a favore di una comunità quanto mai assetata di nuove suggestioni e stimoli. Certamente raro questo tempo, ma non irripetibile, anzi tutt’altro, visto che proprio il modello di coinvolgimento che l’amministrazione comunale ha avviato e promosso, credo sia ormai il tratto distintivo di una concordia sociale e di una voglia fattiva che diventa patrimonio che assolutamente faremo in modo di non disperdere, perché la cosa più importante che questo tempo ci insegna è che indietro non si torna”. 

    E proprio rivolta al futuro è la riflessione dell’assessore Grimaldi.

    “Convinti della forza attrattiva di manifestazioni come l’Infiorata – conclude Grimaldi – stiamo già lavorando partendo dal punto fermo delle date decise dalla Proloco per la prossima edizione, dal 5 all’8 giugno, per sviluppare intorno alla manifestazione artistica un cartellone che consacri l’attitudine alla ricettività di cui i nostri esercenti si dimostrano ogni anno veri campioni”.         

  • Reggio Calabria, Corso Matteotti: sopralluogo di Falcomatà

    Reggio Calabria, Corso Matteotti: sopralluogo di Falcomatà

    Proseguono senza sosta i lavori di riqualificazione di una parte significativa del Corso Matteotti, un progetto ambizioso che, come illustrato nella presentazione di qualche mese fa, si prefigge di coniugare il recupero urbanistico del Lungomare con la tutela e la valorizzazione del patrimonio arboreo cittadino.

    Recentemente, il sindaco, Giuseppe Falcomatà accompagnato dall’architetto Michelangelo Pugliese, ha effettuato un sopralluogo per monitorare lo stato di avanzamento delle opere. Questo intervento, fa parte di un concorso di progettazione finanziato attraverso i Patti per il Sud, con un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro.

    Il progetto

    Prevede una serie di interventi mirati, tra cui il recupero dei marciapiedi, delle scalinate e delle vie trasversali che collegano il corso Matteotti alla zona del Lungomare. Un aspetto particolarmente innovativo riguarda l’ampliamento delle aree verdi, studiato per consentire alle radici degli alberi di svilupparsi liberamente, senza compromettere l’integrità della passeggiata.

    Obiettivo primario

    È quello di realizzare un perfetto equilibrio tra il recupero delle strutture urbane e la protezione del verde pubblico, in un contesto che possa trasformarsi in un vero e proprio parco urbano cittadino.

    “La città sta cambiando – ha dichiarato Falcomatà durante il sopralluogo – ma lo fa mantenendo intatta la sua identità e la sua memoria storica. È proprio questo il caso dei lavori di riqualificazione del corso Matteotti, dove utilizziamo la tradizionale pietra reggina, intervenendo sulla messa in sicurezza delle nostre preziose alberature e piantando nuovi alberi e palme che arricchiranno ulteriormente il nostro splendido Lungomare”.

    “Questa riqualificazione – ha aggiunto il primo cittadino – non si limita a un semplice restyling estetico, ma punta a restituire alla comunità uno spazio verde e vivibile, che possa affiancarsi alla villa comunale Umberto I, creando così un grande polmone verde per la città. Un luogo dove la bellezza naturale si fonde con quella storica e architettonica, diventando, ha concluso Falcomatà, un punto di riferimento per cittadini e turisti, rendendo il Lungomare un’ulteriore risorsa per la città di Reggio Calabria”.

     

  • Rapina al parroco di Archi: la nota del Gruppo R.E.D.

    Rapina al parroco di Archi: la nota del Gruppo R.E.D.

    “Il grave episodio accaduto nella Chiesa di Maria Santissima del Carmelo, un luogo di fede e raccoglimento aperto alla città e all’intera comunità di Archi ci impone non solo di manifestare la totale e sincera solidarietà all’intera comunità che rappresenta ma anche la necessità di stimolare una riflessione pubblica sul tema sicurezza legato ai luoghi di incontro e socialità”.

    Ad affermarlo in una nota i consiglieri comunali del Gruppo R.E.D. Carmelo Versace, Antonino Castorina e Filippo Burrone dopo il grave episodio, avvenuto lo scorso 6 gennaio, quando due giovani, col volto travisato si erano introdotti all’interno della parrocchia e con un cacciavite in mano si sono avvicinati a Don Danilo Latella, minacciandolo.

    “Un plauso va fatto intanto ai Carabinieri – hanno aggiunto i consiglieri – che, in breve tempo, sono riusciti a identificare i due giovani rapinatori e i loro complici. Riteniamo tuttavia importante tenere alta l’attenzione massima sul tema della sicurezza in città. Un tema che riguarda la cultura alla legalità e il rispetto delle regole, ma anche la necessità di prevenire situazioni di pericolo con attività di interforze che si possono e si devono realizzare monitorando le zone a rischio e presidiando con fermezza i luoghi di culto e socialità che svolgono una funzione sociale e pedagogica per intere comunità”.

     

     

  • Lido Comunale: consegnati parte dei lavori

    Lido Comunale: consegnati parte dei lavori

    Consegnata una parte dei lavori del Lido Comunale alla ditta aggiudicataria da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia.

    Alla consegna, erano presenti l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici e Grandi Opere, Franco Costantino, l’Assessore con delega specifica al Lido Comunale, Carmelo Romeo, e il dirigente del settore Lavori Pubblici, Bruno Doldo. Per la Soprintendenza erano presenti Michelangela Vescio e il RUP designato, Giuseppina Vitetta, insieme ai tecnici e ai responsabili dell’impresa che si occuperà della realizzazione del progetto.

    «Vengono consegnati oggi i lavori gestiti dalla Soprintendenza – ha specificato Costantino – si tratta della parte dell’intervento da 2,5 milioni di euro di competenza del Segretariato regionale del Ministero della Cultura, che si sommano a 1,5 milioni di fondi React-Eu per la riqualificazione di 92 cabine e aree esterne già realizzati dall’Amministrazione, su un totale di 6,5 milioni di euro. Rimangono altri tre milioni di euro del Ministero della Cultura che verranno utilizzati nelle prossime settimane. Questi lavori saranno diretti da funzionari della Soprintendenza: aggiungiamo così un altro tassello per rendere finalmente il lido fruibile a tutti gli effetti».

    «Come Amministrazione, abbiamo un progetto unitario insieme alla Soprintendenza che riguarda l’intero lido comunale» ha sottolineato Romeo. «Rispetto ai fondi a disposizione, stiamo lavorando step by ste. La Soprintendenza ha consegnato una parte di due milioni e mezzo di lavori relativi alla riqualificazione delle cabine, che si aggiungono a quelli già ultimati lo scorso anno. Stiamo inoltre procedendo a mandare a gara un ulteriore lotto da tre milioni di euro».

    L’Assessore Romeo parlato dell’intervento di project financing per la Torre Nervi del Lido comunale:

    «Qualche settimana fa abbiamo incontrato un altro soggetto interessato a presentare un progetto di partenariato pubblico-privato che prevede la messa a punto della parte restante dei lavori e la gestione dello stabilimento. Se l’offerta dovesse essere ritenuta idonea, passerà al vaglio del Consiglio comunale per essere messa a bando».

    «Come Amministrazione comunale – ha aggiunto Romeo – l’obiettivo è quello di aggiungere un pezzetto in più di lido godibile ogni estate, fino a completarlo interamente. L’intervento che è partito avrà la durata di un anno, quindi non sarà completato entro l’estate. Tuttavia, l’intervento che faremo partire tra qualche settimana dovrebbe permetterci di restituire già da quest’estate una maggiore quantità di cabine fruibili».

    «Un ultimo aspetto importante – ha concluso Romeo – è che a dicembre 2024, è stata approvata dalla Giunta comunale una delibera per l’avvio delle procedure necessarie all’esecuzione dell’intervento di rafforzamento delle misure di sorveglianza del patrimonio comunale nel quale abbiamo indicato il lido come area prescelta per attuarlo».

  • Minatore d’oro: XI° edizione ad Antonio Tajani

    Minatore d’oro: XI° edizione ad Antonio Tajani

    Sabato 14 dicembre, alle ore 10:30, in piazza della Municipalità di Motta San Giovanni, si svolgerà la cerimonia di consegna del “Minatore d’Oro”, il premio internazionale istituito dall’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni per ricordare il sacrificio dei minatori mottesi.

    A ritirare il premio sarà Antonio TAJANI, già presidente del Parlamento europeo e attuale Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, instancabile nella quotidiana azione politica e governativa sui temi centrali del lavoro, della sicurezza, della politica internazionale, convinto sostenitore degli italiani all’estero intesi, come i minatori di Motta San Giovanni, Ambasciatori dell’Italia nel mondo, portatori della nostra cultura e dei nostri valori, così come delle nostre eccellenze imprenditoriali, tecnologiche e scientifiche.

    Giovanni VERDUCI, sindaco di Motta San Giovanni, dopo aver letto la motivazione alla presenza di autorità civili, militari e religiose, delle associazioni, degli studenti dell’Istituto scolastico comprensivo e della comunità mottese tutta, consegnerà ad Antonio TAJANI già destinatario di numerosi premi ed onoreficenze, l’opera unica nel suo genere, realizzata per l’occasione dal maestro orafo Michele AFFIDATO.

     

     

     

     

     

  • Il circolo PD di Bianco apre a tutte le realtà del territorio

    Il circolo PD di Bianco apre a tutte le realtà del territorio

    Il partito democratico di Bianco ha diramato un documento che apre a tutte le realtà del territorio.

  • Oliverio: Critiche al taglio dei progetti strategici PNRR

    Oliverio: Critiche al taglio dei progetti strategici PNRR

    Denuncia dell’ex Presidente della Regione

    L’ex presidente della Giunta regionale (Oliverio) critica duramente l’esclusione della Calabria dai grandi progetti strategici finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

    Secondo lui, la Calabria è una delle poche regioni italiane, se non l’unica, ad essere stata esclusa da questi investimenti cruciali.

    Denuncia l’Alta Velocità che, deviando verso la Basilicata, taglia fuori la Calabria e la Sicilia, e critica la “subalternità” dei rappresentanti locali verso il governo nazionale.

    Afferma che la regione ha perso un’opportunità storica e accusa i responsabili di governo di falsificazione della realtà, concentrandosi su progetti come il Ponte sullo Stretto invece di affrontare le vere necessità infrastrutturali della regione.

    L’ex presidente sottolinea come la Calabria, pur avendo contribuito in modo significativo all’ottenimento di fondi PNRR per l’Italia, sia stata gravemente penalizzata nella loro allocazione.

    Chiede una riflessione seria e un’azione concreta per colmare il divario infrastrutturale e garantire il rispetto dei diritti costituzionali dei cittadini del Sud.

  • Sanità: Presto altri medici Cubani per rafforzare il sistema

    Sanità: Presto altri medici Cubani per rafforzare il sistema

    Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato su Instagram l’intenzione di reclutare ulteriori medici cubani per supportare la sanità regionale.

    Occhiuto ha dichiarato che si sta lavorando per ridurre la burocrazia e consentire l’arrivo rapido di “altri 200 o anche 300 medici cubani”, con l’obiettivo di potenziare il personale nei pronto soccorsi e nelle ambulanze.

    Questa iniziativa mira a rafforzare il sistema sanitario calabrese, garantendo una maggiore presenza di medici qualificati nelle strutture più critiche.

  • Incontro tra la Meloni e Occhiuto

    Incontro tra la Meloni e Occhiuto

    Incontro tra la Premier Giorgia Meloni e il Governatore della Calabria Roberto Occhiuto: Discussione su Temi Regionali

    Ieri mattina, la Premier Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ricopre anche il ruolo di vicesegretario di Forza Italia.

    L’incontro, che si è svolto in un clima di cordiale collaborazione, ha avuto come fulcro principale una serie di questioni legate alla regione Calabria, in linea con l’impegno del governo per un maggiore sviluppo del Sud Italia.

  • Per Reggio Calabria 190 milioni dal Pn Metro Plus

    Per Reggio Calabria 190 milioni dal Pn Metro Plus

    L’approvazione del masterplan Pn Metro Plus da parte della presidenza del Consiglio dei ministri segna una tappa fondamentale per la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un risultato storico, ampiamente sottolineato dalla maggioranza dopo il via libera dall’Agenzia della Coesione.

    “Reggio continua a crescere ed a migliorare grazie ad una politica lungimirante e che ha a cuore il destino ed il futuro delle nostre comunità”.

    I consiglieri comunali delle liste civiche a sostegno della maggioranza comunale, nell’esprimere grande soddisfazione, hanno sottolineato il “lavoro di proficua interlocuzione istituzionale promosso dal sindaco Falcomatà, grazie alla disponibilità del Ministro Fitto, e la certosina e silenziosa attività portata avanti dagli uffici comunali con la supervisione dell’assessore alla Programmazione, Carmelo Romeo”.

    “L’approvazione del masterplan della nuova programmazione Pn Metro Plus per la Città Metropolitana di Reggio Calabria da parte del Governo è un’ottima notizia che sancisce, in maniera indiscutibile, la bontà della visione, dell’impegno e della credibilità dell’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Adesso, grazie agli oltre 190 milioni inseriti nel programma, si potrà imprimere una forte accelerata alla realizzazione di opere strategiche, come il Museo del Mare, e di servizi destinati alle famiglie e ai soggetti fragili, al lavoro, alla formazione, all’autoimprenditorialità, alla transizione energetica”.

    “E’ un risultato oltremodo importante”, affermano dai banchi della maggioranza. Grazie a queste risorse – spiegano – la città potrà realmente cambiare volto e, cosa più significativa, le fasce deboli e di cittadini più in difficoltà potranno trovare un aiuto concreto in un momento particolarmente delicato della loro esistenza”.

    “Parte dei 190 milioni – spiegano i consiglieri comunali – serviranno a puntellare l’opera più significativa mai realizzata sul nostro territorio, il Museo del Mare, che potrà realmente cambiare il destino della comunità reggina. Insieme a questo, non si può certo dimenticare il Distretto culturale e turistico, un nuovo grande contenitore con il quale investire in cultura, attività legate alla crescita turistica ed occupazionale del territorio, del senso comune e civile”.

    “Ciò che conta maggiormente, però, saranno le risorse riservate ai piani per il welfare, ai più deboli e fragili, a chi non può e non deve mai essere lasciato solo. In totale, i fondi per il welfare superano abbondantemente i 62 milioni di euro della somma complessiva dell’intero masterplan”.

    “Si pensi – aggiungono i consiglieri – agli oltre 8 milioni immaginati per Interventi a sostegno dell’abitare, all’erogazione, cioè, di voucher alloggiativi per il sostegno alla locazione, alla morosità incolpevole per inquilini e privati, ai contributi per acquisto della prima casa per le giovani coppie o all’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Oppure ai 5 milioni per il welfare di comunità, agli oltre 3,6 milioni per il sostegno al rilancio dell’economia sociale “Reggio Resiliente” o, ancora, ai 3 milioni e mezzo per i Poli di prossimità in aree periferiche come Pellaro o Arghillà dove si svilupperanno servizi di welfare generativo e di economia sociale, con un forte coinvolgimento di cittadini e famiglie con una forte sinergia con gli Ets, o ad esempio alla riqualificazione di luoghi storici di socialità come la Villa Comunale sulla quale è previsto un investimento di quasi 2 milioni di euro”.

    “Ecco – proseguono – i progetti seguiranno la più ampia partecipazione e condivisione con i cittadini, le associazioni ed i corpi intermedi del territorio, proprio nel solco delle attività che hanno scandito questi anni di governo a Palazzo San Giorgio in cui cooperazione e collaborazione hanno generato importanti e significativi risultati nei più svariati settori traducendo atti e programmi in servizi pensati e realizzati dagli stessi cittadini”.

    “Bene, anzi benissimo – concludono i consiglieri civici – Si apre una fase nuova per la città che vede l’Agenzia per la Coesione premiare gli sforzi ed il lavoro dell’amministrazione comunale. E’ l’ennesimo riconoscimento per una classe dirigente capace e impegnata, costantemente, al bene pubblico. Reggio, dunque, continua a crescere ed a migliorare grazie ad una politica lungimirante e che ha a cuore il destino ed il futuro delle nostre comunità”.