Protezione civile Calabria: appello per proroga contratti lavoratori

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La consigliera regionale Filomena Greco ha lanciato un appello urgente per la proroga contratti lavoratori della Protezione civile Calabria, in scadenza il prossimo 30 giugno.

Tredici dipendenti, attualmente impiegati come istruttori amministrativi di categoria C, rischiano infatti di perdere il proprio posto di lavoro.

La richiesta è stata formalizzata tramite un’interrogazione scritta indirizzata al Presidente del Consiglio regionale, evidenziando il fabbisogno di personale del Dipartimento regionale.

La situazione dei lavoratori e il rischio di perdere competenze

I lavoratori in questione sono stati assunti attraverso la società Synergie Italia e hanno garantito per oltre venti mesi lo svolgimento di attività amministrative fondamentali per il Dipartimento.

Il loro contratto, sebbene in scadenza, prevede la facoltà di una proroga fino al 31 dicembre 2026, purché nei limiti delle risorse già assegnate.

La consigliera Greco sottolinea che queste figure professionali hanno gestito procedure relative a circa 18 milioni di euro di risorse pubbliche, tra contabilità speciali di Comuni e Province attuatori e rendicontazione dei fondi destinati agli interventi per il dissesto idrogeologico.

L’importanza delle professionalità acquisite

Inoltre, la Calabria è una delle regioni italiane maggiormente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici.

Disperdere le competenze acquisite attraverso questi percorsi di formazione rallenterebbe la gestione amministrativa delle emergenze e delle procedure di rendicontazione.

Di conseguenza, ciò comporterebbe un danno organizzativo ed economico significativo per l’Amministrazione regionale.

Proprio per questo motivo, la continuità lavorativa è cruciale per la regione.

L’esempio di altre regioni e le richieste alla Giunta

L’interrogazione presentata da Filomena Greco evidenzia come altre regioni, tra cui Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Veneto e Lombardia, abbiano adottato da tempo strutture amministrative stabili dedicate alla gestione delle emergenze.

Queste realtà hanno riconosciuto il valore delle competenze specialistiche in un settore sempre più strategico. È fondamentale, quindi, che anche la Calabria segua questo esempio.

Con l’atto ispettivo, la consigliera ha chiesto alla Giunta regionale e all’Assessore competente di intervenire.

Nello specifico, si chiede se intendano procedere con la proroga del servizio di somministrazione fino al 31 dicembre 2026, nel rispetto della normativa vigente e delle risorse disponibili.

Inoltre, l’interrogazione domanda se il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) e la programmazione del fabbisogno di personale prevedano iniziative per valorizzare queste professionalità già formate, evitando così la loro dispersione.

La necessità di continuità amministrativa

La Calabria non può permettersi di perdere competenze strategiche, soprattutto in un contesto di crescente numero di emergenze legate ai cambiamenti climatici.

Valorizzare il personale già formato significa rafforzare la capacità amministrativa della Protezione civile.

Questo consente di evitare la dispersione di professionalità preziose e di tutelare un patrimonio di competenze di cui la Regione ha ancora un grande bisogno.

Ora spetta alla Giunta regionale assumere le decisioni necessarie per garantire continuità amministrativa e valorizzare professionalità che hanno già dimostrato sul campo il proprio valore.

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Author: Claudia