Questo post é stato letto 280 volte!
Reggio Calabria: il pronto soccorso Gom è in crisi a causa di carenze di personale e problemi organizzativi.
Nursind e Cisl Fp hanno lanciato un allarme, definendo la situazione di “estrema sofferenza gestionale”.
Il reparto di emergenza-urgenza opera quotidianamente sotto pressione, denunciando organici insufficienti e l’assenza di un piano stabile per il potenziamento del personale medico, infermieristico e degli operatori socio-sanitari.
Le criticità del pronto soccorso gom
La carenza di risorse umane, secondo le sigle sindacali, provoca un sovraccarico lavorativo costante.
Questo può avere conseguenze sui tempi di risposta e sulla qualità delle prestazioni, non attribuibili agli operatori sanitari ma a un assetto organizzativo inadeguato.
Tra le principali criticità rilevate figurano anche i limiti strutturali nella fase di accoglienza e triage.
Tali limiti non garantiscono un’adeguata tutela della privacy degli utenti, costringendo a comunicazioni in condizioni non riservate e violando la riservatezza dei dati sensibili.
Richieste e proposte dei sindacati
I sindacati hanno sollecitato una revisione dei flussi di accesso al pronto soccorso, inclusi quelli dei mezzi di soccorso.
Inoltre, chiedono l’introduzione di strumenti organizzativi e tecnologici.
Questi includono percorsi dedicati, barriere acustiche e sistemi di chiamata digitalizzati per migliorare l’efficienza e la tutela degli utenti.
Un’altra difficoltà è la carenza di attrezzature di base, come barelle e carrozzine, che incide sui tempi di gestione dei pazienti.
Di conseguenza, il comfort durante l’attesa è compromesso.
Le organizzazioni sindacali evidenziano anche un divario tra gli investimenti annunciati e le dotazioni effettivamente disponibili nei reparti.
Per esempio, è necessario completare i progetti di decongestionamento della rete ospedaliera, incluso il potenziamento del presidio “Morelli”, che non è ancora pienamente operativo.
Sicurezza del personale e relazioni sindacali
Accanto alle problematiche organizzative, è stato segnalato un clima di crescente tensione nei luoghi di lavoro.
Il personale sanitario è esposto a stress e a possibili aggressioni verbali e fisiche.
Per questo motivo, i sindacati domandano un rafforzamento della comunicazione verso l’utenza e misure concrete per la sicurezza degli operatori.
Infine, esprimono preoccupazione per lo stato delle relazioni sindacali all’interno dell’azienda.
Denunciano una mancata attivazione sistematica dei tavoli di confronto e richiedono maggiore trasparenza nei processi decisionali.
In particolare, chiedono chiarezza sui criteri di mobilità interna del personale, per garantire equità tra i lavoratori.
Alla luce di queste criticità, le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto l’apertura urgente di un tavolo di confronto con i vertici aziendali e commissariali.
Ritengono necessario un intervento immediato per affrontare le problematiche del pronto soccorso e assicurare condizioni adeguate di lavoro e assistenza.
La situazione dei disservizi idrici a Reggio Calabria, come abbiamo riportato, è un altro esempio di criticità che interessa la città.
Inoltre, è stata avviata un’operazione per la movida e sicurezza estiva, segno dell’attenzione delle autorità per le problematiche cittadine.
Leggi pure
- Brancaleone: scoperta piantagione di papaveri da oppio
- Nocera Terinese: al via lavori ponti SP 93
- EstArte anima Catanzaro: eventi tra centro e Lido
Questo post é stato letto 280 volte!

