Categoria: Politica

Notizie di politica calabrese.

  • In Parlamento il più bello spettacolo dopo il Big Bang!

    In Parlamento il più bello spettacolo dopo il Big Bang!

    Lo spettacolo, sinceramente, poco edificante, e anche indecoroso cui si sta assistendo in queste ore, nelle aule parlamentari, alla camera precisamente, ,mi spinge ancora a essere ossessivo sula questione dell’eticità politica e sul discorso della riappropriazione della coscienza politica collettiva. Il motivo per cui La Camera Dei Deputati si sta trasformando in un ring da pugilato, è la discussione solita sul disegno di Legge relativo all’autonomia differenziata. Nella seduta di giorno 11 ad esempio, è accaduta la chiamata rusticana di un membro della maggioranza ai danni di un altro dell’opposizione. Ieri invece si è arrivati all’assurdo.

    Un deputato della lega, prende letteralmente a pugni un deputato dei 5stelle la cui unica colpa è quella di aver consegnato a Calderoli, nella stessa aula, il tricolore. La cosa più grave è che questo accade proprio si celebra il centenario dell’omicidio sqadrista dell’onorevole Giacomo Matteotti. Segno che forse che il messaggio di pluralismo e di martirio verso la libertà che fonda le nostra aule parlamentari non è stato recepito bene. Ora, mi chiedo, quale sia la colpa. Gli onorevoli, vengono definiti, onorevoli della Repubblica, il cui titolo onorifico rappresentativo discende proprio dai simboli nazionali. Non vedo il motivo per cui un deputato debba offendersi per la consegna di una bandiera nazionale, visto che egli rappresenta quella nazione e il popolo di quella nazione.

    Offendersi, fino al punto di prendere a pugni un collega dell’opposizione, significa, (e spero che giungano spiegazioni sostenibili da quella parte, ribadendo che le vie di fatto non hanno mai giustificazioni buone nè buone ragioni, specie nelle aule della democrazia) che forse non ci si identifica in quella bandiera e meno che mai in quella forma di Stato. Mi piacerebbe dunque sapere come cittadino, che tipo di Stato si sogna o si vuole. Non mi aspetto nulla, da fazioni che candidano generali che dovrebbero conformarsi allo spirito democratico della nazione e che inneggiano con visioni distorte e diverse ai reparti della X Mas. Eppure ero della convinzione di gradire i generali che esternano le loro visioni politiche rispetto a quelli che li tengono nascoste. La condanna dunque per il deprecabile gesto, sia unanime, specie dagli esponenti di quel partito che credo,

    in questi giorni stia un pò esagerando consegnandoci la visione piuttosto che preziosa delle aule della democrazia, uno spettacolo da basso impero.

    di Principato Domenico-PSI-

  • Ex Lsu-Lpu, firmati i contratti a tempo pieno

    Ex Lsu-Lpu, firmati i contratti a tempo pieno

    Dopo un percorso molto lungo e complesso, per gli oltre 100 lavoratori in forza al Comune di Reggio Calabria  rientranti nella categoria degli ex Lsu-Lpu è stata una giornata storica.

    Nell’aula consiliare “Battagliadi Palazzo San Giorgio, sono state apposte le firme con le quali si è attuata l’implementazione a tempo pieno dell’orario lavorativo – 36 ore – del personale stabilizzato.

    Ciò è stato possibile grazie alla deliberazione della Giunta Comunale di Reggio Calabria n. 99 del 31 maggio 2024, con la quale è stato approvato il Piao per il triennio 2024-2026. All’interno dello stesso, è stata prevista l’implementazione a tempo pieno per 129 unità, fra cui 107 appartenenti all’area degli operatori. Fra questi si collocano gli ex lavoratori Lsu-Lpu.

    Dopo il saluto del Sindaco, Giuseppe Falcomatà, del Vice Sindaco, Paolo Brunetti, del Direttore generale, Demetrio Barreca e del dirigente del Settore Risorse Umane, Iolanda Mauro, i lavoratori hanno firmato singolarmente i contratti per il completamento di un percorso lungo e complesso che consente loro di guardare con serenità al futuro.

    Dal novembre 2010, 38 lavoratori furono utilizzati dall’Amministrazione comunale e assegnati dapprima esclusivamente al Settore Ambiente e poi redistribuiti anche in altri settori.

    Con una successiva deliberazione del 2017, l’Amministrazione comunale aderì all’avviso pubblico della Regione Calabria finalizzato all’utilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, sottoscrivendo, il 21.03.2018, la convezione di utilizzo con la Regione, avviando 107 lavoratori in quattro progetti.

    Con il Piano triennale del fabbisogno del personale 2021-2023, la Giunta comunale avviò una selezione riservata per la stabilizzazione a tempo indeterminato part-time, nei limiti del finanziamento regionale concesso, dei lavoratori già in utilizzo presso l’Ente per un totale di 134 unità.

    Dal 10 agosto 2022, con oneri a carico del bilancio comunale, vi fu una variazione in aumento a 26 ore settimanali del personale stabilizzato. Successivamente, a decorrere dal 31.12.2022, furono immessi nei ruoli comunali, con contratto di lavoro a tempo indeterminato e parziale a 26 ore, a seguito di stabilizzazione, ulteriori 6 unità che non avevano superato le procedure selettive finalizzate alla stabilizzazione a tempo parziale nella categoria C e che, all’esito di nuova procedura selettiva, furono stabilizzate in categoria B.

    Da ultimo, con la delibera n. 99 del 31.05.2024 e l’approvazione del Piao 2024-2026 la Giunta comunale ha deliberato il tempo pieno e indeterminato per i lavoratori ex Lsu/Lpu.

  • A Crotone il candidato Luigi Quinteri a tutto sprint

    A Crotone il candidato Luigi Quinteri a tutto sprint

    Tra i comuni impegnati il prossimo 8 e 9 giugno, per il rinnovo del consiglio comunale nella provincia di Crotone, vi è Caccuri.

    Nel borgo della cultura, annoverato tra i più belli d’Italia, noto anche, per un premio letterario passato alla ribalta nazionale, sono in lizza 3 liste .
    Tra queste la lista civica : LEALI per Caccuri, guidata da Luigi Quintieri, noto avvocato cassazionista, partner del Sole 24 ore, con ulteriore laurea in economia e contratto di docenza con alcune università, che chiosa: “ La mia candidatura nasce come risposta ad una richiesta reiterata da diversi lustri, da gran parte della popolazione caccurese – dice Quintieri – in questo particolare momento storico , mi sono sentito in dovere di mettermi al servizio del mio paese, con una squadra di dieci componenti che rispecchia il tessuto sociale del territorio e che dal primo giorno si impegnerà, per il bene comune, in modo disinteressato, con competenza, onesta e grande senso civico – conclude – il nostro obiettivo, definito in un articolato programma amministrativo, è ben sintetizzato dallo stesso nome della nostra lista: Vogliamo mettere le ali a Caccuri e, sicuramente, noi ci riusciremo”.

    Quintieri, oltre ad avere un curriculum di alto profilo come giurista è noto anche come musicista, autore di diverse pubblicazioni discografiche ed autore di servizi, per i TG di molteplici televisioni regionali.

  • Ortì: iniziati i lavori di sostituzione delle lampade con quelle a led

    Ortì: iniziati i lavori di sostituzione delle lampade con quelle a led

    Partiti i lavori di sostituzione delle lampade con quelle nuove a led nell’area collinare di Ortì, procedendo nel rispetto del programma di Enel X. L’intervento sta procedendo per lotti, con una prima fase che riguarderà il tratto tra la contrada S.Angelo e l’ingresso al borgo di Ortì ed una seconda che riguarderà, per intero, tutto il paese.

    Il sopralluogo del Consigliere delegato Pino Cuzzocrea con il RUP del Comune Claudio Brandi, ha consentito di attestare l’andamento dei lavori, la segnalazione e la soluzione tecnica per il ripristino o la realizzazione di linee mancanti in punti particolarmente strategici. Già entro la prossima settimana sarà concluso il primo dei due interventi che contemplano la sostituzione di lampade e cassette della luce, contestualmente, al ritmo di 7-8 punti luce al giorno.

    Soddisfazione, ha espresso il consigliere delegato Pino Cuzzocrea.

    “Era un intervento atteso e sollecitato dalla popolazione – ha detto Cuzzocrea – che restituisce, come in molte altre zone cittadine, dignità e senso di sicurezza alla popolazione. In un’area collinare che d’inverno, d’altronde, soffriva particolarmente per alcune zone buie che destavano preoccupazione a cittadini spesso con anziani o disabili in casa”.

    “Questa tipologia di lavori – ha sottolineato Cuzzocrea- mira, tra le altre cose, all’efficientamento energetico dell’intero sistema con un notevole risparmio di energia e con un maggiore rispetto per l’ambiente… Oggi – ha concluso il consigliere delegato – possiamo affermare che anche a Ortì, finalmente, arriva una nuova luce che porta serenità a tutti i residenti”.

     

  • CISL FP: Il Comune di Stignano ha mantenuto gli Impegni

    CISL FP: Il Comune di Stignano ha mantenuto gli Impegni

    Dopo la sentenza del Tribunale di Locri di settembre 2023, L’Ente ha mantenuto gli impegni assunti.

    Così, si legge nella nota firmata ed inviata alla redazione di Ntacalabria, dal Segretario Generale Vincenzo Sera della CISL FP di Reggio Calabria.

    La firma del contratto integrativo – ha si legge nella nota – parte giuridica 2023/2025 e parte economica 2023, voluta fortemente dal Sindaco e portata avanti dal Presidente della delegazione trattante, coadiuvato con professionalità dai Responsabili di Area Amministrativa e Finanziaria, sollecitata dalla nostra azione sindacale ha contribuito alla missione di servizio pubblico delle amministrazioni a vantaggio degli utenti e dei cittadini, tutelando soprattutto gli interessi dei lavoratori.

    La disponibilità e il continuo confronto con l’Amministrazione, il ripristino delle corrette relazioni sindacali – ha evidenziato il Segretario Generale – sono servite alla partecipazione consapevole, nel rispetto delle parti, ed hanno contribuito alla risoluzione dei problemi e dei conflitti all’interno dell’Ente.

    Un risultato – ha sottolineato Vincenzo Sera – che è frutto di un serrato e costruttivo confronto tra l’Amministrazione comunale e la CISL FP di Reggio Calabria. La sottoscrizione definitiva del contratto integrativo del 29 dicembre 2023, ha creato basi solide sulle quali proseguire la collaborazione, il confronto per un nuovo periodo di cambiamento.

    Un accordo decentrato che introduce per i lavoratori del Comune di Stignano le novità previste dal Contratto Collettivo Nazionale dello scorso novembre 2022 declinandole a livello locale, progressioni di carriera dei dipendenti, l’utilizzo del Fondo destinato al personale, i criteri di definizione delle posizioni di elevata qualificazione, budget per le indennità e i premi correlati alle performance, definizione dei nuovi criteri di valutazione del percorso lavorativo del dipendente propedeutica all’avanzamento di carriera (progressione verticale ordinaria o in deroga).

    Un passo importante per il lavoro, importante l’impegno e la volontà dell’Amministrazione nel recuperare tanti anni di arretrato, senza tuttavia, nascondere le difficoltà riscontrate nel cercare di ricostruire un rapporto tra Amministrazione e dipendenti che da tanti anni era invece orientato a deprimere professionalità e a creare diffidenza, un contratto che sta a garanzia di tutti e per i diritti di ogni singolo lavoratore e recuperando il passato dal 2016 al 2023.Tutti i lavoratori che ne hanno  avuto diritto hanno potuto constatare i frutti dell’accordo.

    Si profilano così ulteriori momenti di confronto per rendere migliore la qualità del lavoro dei dipendenti comunali e quindi migliori servizi per la collettività, attendiamo – conclude la nota – la convocazione per il rinnovo del contratto integrativo parte economica anno 2024 per rimanere allineati a quanto previsto dalla normativa vigente.

  • Tropea: riqualificazione Centro Storico e Rupe

    Tropea: riqualificazione Centro Storico e Rupe

    Giovanni Macrì
    Giovanni Macrì

    Sono stati aggiudicati la progettazione esecutiva ed i lavori per la messa in sicurezza e riqualificazione del Centro Storico e della Rupe. Oltre a rimediare all’annosa e sempre più grave problematica legata alle precipitazioni meteoriche, si andrà a riqualificare urbanisticamente una porzione molto estesa del salotto diffuso.

    Finanziato con risorse di bilancio comunale 2023, l’intervento andrà ad interessare via Libertà nel tratto da Piazza del Cannone all’incrocio con via Piave; viale Tondo nel tratto tra l’intersezione con via Tommaso Campanella e quella con via G. Tocco; la porzione di via della Conicea; e la porzione di Largo Antico Africano.

    È quanto ha fatto sapere il Sindaco Giovanni Macrì, che ha ribadito l’impegno investito nel migliorare la fruibilità degli spazi e la qualità della vita di residenti e cittadini temporanei.

    Cinque milioni e 850 mila euro, l’importo degli interventi che consentiranno l’adeguamento della rete di captazione delle acque meteoriche, ad oggi quasi inesistente, in modo da attenuare la relativa pressione ed incidenza negativa sulla rupe.

    Il Primo Cittadino, ha colto l’occasione, informando inoltre, che la Giunta Comunale ha approvato nei giorni scorsi il progetto di bitumazione stradale per un importo complessivo di oltre 88 mila euro.

    L’azione contempla anche la sistemazione della rete idrico/fognaria, dei sottoservizi e della pavimentazione delle numerose strade interessate dall’intervento. A seguito della gara, a procedura aperta, sono in corso le verifiche previste dalla normativa.

  • Platì: donazione dell’amministrazione comunale al progetto “NOLE”

    Platì: donazione dell’amministrazione comunale al progetto “NOLE”

    In occasione dell’inaugurazione del campetto “Arsenello”, con il quadrangolare che ha visto coinvolti i “pulcini” di Platì, Africo, Careri e San Luca, il sindaco di Platì Rosario Sergi, a nome dell’amministrazione e della comunità, ha donato 2000 euro all’Associazione “Angela Serra” per il progetto NOLE, finalizzato alla riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale civile di Locri.

    Presenti all’inaugurazione, oltre al dottor Gennaro, la segretaria Rita Maremmano e alcuni volontari. Per onorare ulteriormente l’evento sportivo, le squadre in campo hanno indossato le fasce dell’“Angela Serra” realizzate dalla volontaria Isabella Macrì.

    “Siamo grati al Comune di Platì per la fiducia riposta nel progetto Nole e per questa donazione. Una cifra importante per una piccola comunità, che ne attesta la generosità e la vera vicinanza al progetto. I lavori procedono in maniera spedita e i nostri architetti ne indicano la conclusione molto prima della pausa estiva; quindi, speriamo di annunciare presto l’inaugurazione del NOLE”.

    Così il dottore Attilio Gennaro, referente per la Calabria dell’Associazione “Angela Serra”, anche a nome della sezione locridea, per il gesto di solidarietà dell’amministrazione comunale di Platì.

     “L’associazione, ha detto, porta avanti il progetto con il sostegno di tutta la comunità della Locride e questa è la dimostrazione che quanto si realizza altrove può essere fatto anche qui, sul nostro territorio, per cui ogni tassello è prezioso. Grazie ancora, ha concluso il referente per la Calabria dell’Associazione Angela Serra, al sindaco Sergi e al Comune di Platì”.

  • Comune di Reggio Calabria: nuovi bandi di concorso. I dettagli

    Comune di Reggio Calabria: nuovi bandi di concorso. I dettagli

    Il Comune di Reggio Calabria continua nell’azione di potenziamento del personale in organico. Sono venti i nuovi posti messi a bando ed altri dieci che giungeranno tramite scorrimento delle precedenti graduatorie.

    A darne notizia con una nota, la dirigente del Settore Risorse Umane, Iolanda Mauro, nel corso dell’audizione davanti alla settimana commissione consiliare presieduta da Marcantonino Malara.

    “La dirigente Mauro ha illustrato il dettaglio dei due nuovi bandi che sono stati pubblicati sul portale “inPA” disponibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Si tratta di posti che non risultano coperti con le precedenti procedure perché non vi è stato un numero sufficiente di idonei», ha spiegato la dirigente nel corso dell’audizione. «I termini per la presentazione della domanda scadranno il prossimo 19 aprile. Abbiamo scelto di dare 30 giorni dalla pubblicazione, per consentire la massima partecipazione.”

    “La dirigente del Settore Risorse Umane, ha rappresentato alla commissione “Lavoro” come l’Amministrazione comunale sull’eventuale espletamento delle prove preselettive solo dopo aver preso cognizione del numero effettivo delle domande di partecipazione, considerata l’alta percentuale di candidati che, dopo aver presentato la domanda, non si presentano poi alla prima prova. La stessa, ha inoltre informato i consiglieri come si stia procedendo allo scorrimento delle graduatorie approvate lo scorso anno per 7 unità nel profilo istruttori e 3 nel profilo funzionari. Non si tratta di subentri per rinunce, ma di ulteriori assunzioni”.

    “Dopo diverso tempo – ha affermato Malara – il Comune è tornato ad assumere del personale con una ricaduta non indifferente per la città. Abbiamo visto come, tra i neo assunti, vi siano anche tanti giovani e ciò non può fare che piacere perché questo significa che le professionalità migliori possono rimanere a lavorare nella nostra città”.

    Dettagli e requisiti

    Il primo bando, è per 13 posti a tempo pieno e indeterminato per il profilo professionale di istruttore tecnico geometra, nell’area degli istruttori. Tra i requisiti richiesti, oltre quelli ordinariamente previsti dalle normative in tema di selezioni pubbliche, vi è il possesso, quale titolo di studio, del diploma di istruzione tecnica – indirizzo costruzioni ambiente e territorio (ex Geometra). In alternativa, il possesso di qualsiasi diploma di istruzione secondaria purché accompagnato da laurea triennale, specialistica o magistrale in determinate classi tecniche (Architettura, Ingegneria, Urbanistica etc.) meglio specificate nel bando.

    Il secondo bando, riguarda 7 posti a tempo pieno e indeterminato per il profilo professionale di operatore esperto servizi amministrativo-informatici, nell’area degli operatori esperti. Anche in questo caso, oltre agli ordinari requisiti richiesti dalla normativa in tema di selezione pubblica, vi sono dei requisiti specifici: diploma di istruzione secondaria di I grado unitamente ad un attestato di qualificazione professionale nel settore informatico rilasciato da organismi di formazione accreditati.

    “È ammesso al concorso il candidato che – si legge nel bando – pur non in possesso di uno dei titoli anzidetti, sia in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado che sia assorbente: perito informatico, perito commerciale con indirizzo informatico, programmatore o perito industriale per l’informatica o ragioniere programmatore o perito elettronico e telecomunicazioni ovvero altro diploma di scuola secondaria di secondo grado equivalente con specializzazione in informatica». Viene specificato come l’ECDL e altre certificazioni analoghe (EIPASS, ecc.) non costituiscono titolo legale di studio, né si configurano come qualifica professionale”.

    È possibile scaricare il bando per istruttore tecnico geometra al seguente link:

    https://trasparenza.reggiocal.it/dettagli/concorsi/84/bando-di-selezione-pubblica-per-esami-per-la-copertura-di-n-13-posti-a-tempo-pieno-e-indeterminato-del-profilo-professionale-di-istruttore-tecnico-geometra-area-degli-istruttori.html

    È possibile scaricare il bando per operatore esperto servizi amministrativo-informatici al seguente link:

    https://trasparenza.reggiocal.it/dettagli/concorsi/81/bando-di-selezione-pubblica-per-esami-per-la-copertura-di-n-7-posti-a-tempo-pieno-e-indeterminato-del-profilo-professionale-di-operatore-esperto-servizi-amministrativo-informatici-area-degli-operatori-esperti.html

  • Elezioni amministrative a Montalto Uffugo: Capalbo si presenta nella lista di Mauro D’Acri

    Elezioni amministrative a Montalto Uffugo: Capalbo si presenta nella lista di Mauro D’Acri

    Alle elezioni amministrative del 8/9 Giugno il noto professionista Luigi Capalbo si candida nella lista politica “Montalto in Comune” il dott. Mauro D’Acri capolista. Lo stesso candidato ha diffuso dei video che testimoniano la reatla’ della cittadina.

    “Un buon politico dovrebbe essere scelto Non tenendo conto delle conoscenze che ha, come purtroppo spesso succede, ma fondamentalmente per i valori in cui crede … Io non ho grandi aspirazioni o interessi personali se non quello di mettermi al servizio della mia comunità, rappresentare Voi miei concittadini con la massima umiltà e disponibilità, come ho già fatto nella mia precedente consiliatura, e soprattutto, fornire un contributo concreto al benessere della collettività.

    Mi presento: per chi non mi conosce, sono Luigi Capalbo, ho 56 anni, per anni ho avuto un’attività nel settore informatico proprio nel nostro comune, attività che ancora oggi esiste e porta ancora il mio nome, questo mi riempie di orgoglio e felicità e ne approfitto per ringraziare i miei cugini, oggi invece opero a livello regionale nel settore dell’energie rinnovabili.

    L’idea di ricandidarmi è maturata ed è cresciuta, in maniera esponenziale, nel corso degli ultimi tempi. Non ho più intenzione di guardare passivamente allo stato di abbandono e di degrado in cui versa il nostro territorio, sono dieci lunghissimi anni di “sonno profondo” e di malgoverno. Non è accettabile che un Comune come il nostro, di 25.000 abitanti, ubicato a pochi chilometri dal capoluogo di provincia, possa essere tagliato fuori da ogni dinamica di rilancio e di sviluppo, penso alla proposta di legge sulla fusione della città unica dalla quale siamo tagliati fuori, penso ai tavoli tecnici per la programmazione delle attività essenziali, di cui Montalto è stato anche comune capofila … penso ai tanti giovani sfiduciati e delusi dalla politica.

    Sono genitore di un ragazzo di 16 anni e ho il dovere morale di agire, non posso e non voglio rimanere indifferente. Le nuove generazioni hanno bisogno di modelli nei quali identificarsi, capaci di dare risposte concrete e certezze.
    Ho scelto di sostenere la candidatura a Sindaco del dottor Mauro D’Acri, imprenditore e professionista di spessore, consigliere regionale e “uomo del fare”, perché condivido pienamente il suo progetto politico di rinnovamento e di rinascita sociale e umana.”
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  • Isola Capo Rizzuto: taglio alberi di Piazza Berlinguer

    Isola Capo Rizzuto: taglio alberi di Piazza Berlinguer

    I lavori di riqualificazione di “Piazza Berlinguer”, nel valorizzare un angolo con tante sfaccettature storiche del territorio, hanno costretto i tecnici ad estirpare due alberi della specie Pinus Pinea in quanto divenuti pericolosi.

    Obiettivo dell’amministrazione, è continuare a lavorare per l’ambiente come fatto fino ad ora con la piantumazione diversi alberi e sarà così anche per Piazza Berlinguer: A due alberi sdradicati ne seguiranno tanti altri piantumanti nella stessa area del tipo “Albizia Julibrissin”.

    Il tutto, è stato eseguito dopo un’attenta progettazione e pianificazione con l’ausilio di esperti del settore Agronomico, come era già successo nei mesi scorsi con l’abbattimento di un albero della stessa famiglia all’interno della Tenenza dei Carabinieri adiacente alla Piazza, dichiarato pericolante dagli stessi militari.

    Negli anni, le piante hanno causato il rialzo dei marciapiedi e del manto stradale adiacente: un tratto altamente trafficato che in queste situazioni può creare particolari rischi per la circolazione veicolare e per i pedoni. Le radici, erano ormai arrivate in prossimità della rete fognaria ed idrica, col serio rischio di causare danni e disservizi.

    La piantumazione di nuove specie, sarebbe stata comunque difficile se non si fosse proceduto alla rimozione dei pini a causa della fitta rete radicale che la pianta crea, un altro motivo, aggiunto alla situazione di pericolo, che ha portato alla difficile e drastica decisione della rimozione.

    Come da prassi consolidata, la legna della rimozione è stata quindi depositata in uno spazio sicuro di proprietà dell’ente e, attraverso le indicazioni degli uffici dei Servizi Sociali, saranno donate alle famiglie bisognose.Va comunque sottolineato che in ogni parte d’Italia, si registrano crolli continui di alberi, quasi sempre pini, in quanto vecchi e ammalorati, quindi sarebbe stato un rischio troppo alto lasciarli vivere in quelle condizioni.

     

  • Crosia: al via la storica azione di ripascimento costiero di Pantano

    Crosia: al via la storica azione di ripascimento costiero di Pantano

    Il prossimo 4 marzo, sarà dato il via ai lavori di ripascimento costiero in località Pantano, finanziati nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro “Difesa del Suolo ed Erosione Costiera” tra Regione Calabria, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente e i Comuni interessati tra, cui quello di Crosia.

    A partire dal prossimo lunedì, uomini e mezzi della ditta incaricata all’opera di ripascimento saranno all’opera sull’area cantiere che sarà opportunamente delimitata ed interdetta, per tutto il tempo necessario al completamento dei lavori, all’accesso di persone e veicoli se non quelli autorizzati.

    Il progetto predisposto dagli uffici comunali e inserito nelle attività di interesse finanziabili, sarà uno dei 15 totali che verranno realizzati tra Capo Trionto e la foce di Fiume Nicà, per un costo complessivo di oltre 40,5 milioni di euro.

    “Con questo intervento – ha detto il sindaco Russo – risolveremo in modo definitivo il problema dell’erosione costiera nell’area di Pantano pesantemente colpita dall’avanzare della linea di costa che in alcuni tratti ha distrutto parte degli insediamenti urbani.”

    “Portiamo a compimento – ha continuato – uno degli interventi più importanti di riqualificazione e consolidamento del territorio su cui questa Amministrazione Comunale è a lavoro sin dal 2015.”

    “È stato un iter lungo – ha concluso il Primo cittadino – che ha visto impegnati gli uffici comunali insieme agli organi di governo, in un costante lavoro sinergico con il Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Calabria.”

     

     

     

  • Frana di Ortì: comunicato Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil

    Frana di Ortì: comunicato Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil

    Forte sgomento e profondo sentimento di cordoglio è stato espresso con un comunicato unitario dalle segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil Regione Calabria, per la scomparsa dell’operaio della Idrorhegion, Antonio Genovese inghiottito tragicamente insieme alla sua auto dalla frana di detriti e fango che ha interessato, nella giornata di ieri, un tratto della strada che collega la frazione di Ortì alla nota località montana Gambarie.

    “La notizia della tragedia, si legge tra le righe del comunicato, oltre che creare sgomento e rabbia, acuisce ferite e fragilità mai veramente affrontate dai soggetti dei vari livelli Istituzionali, preposti ad affrontare le gravi criticità relative ad un territorio predisposto a fenomeni di dissesto, quali frane e alluvioni, e alla messa in sicurezza delle arterie viarie, soprattutto delle aree interne e montane, nonostante le ingenti risorse finanziarie previste e destinate alla prevenzione dal dissesto idrogeologico e alla creazione di infrastrutture stradali atte ad assicurare alla Calabria ed ai suoi cittadini una mobilità sicura e efficiente.”

    “Antonio era un Lavoratore stimato, scrupoloso e molto disponibile che, con la sua professionalità garantiva, insieme ai suoi Colleghi, un servizio essenziale afferente alle manovre idriche nella zona alta della città di Reggio Calabria. Sul tragico evento, le scriventi OO.SS. sostengono convintamente l’intervento autorevole della Magistratura e degli Organi inquirenti, al fine di accertare i fatti e attribuire le eventuali responsabilità di questa immane tragedia.”

    “Alla Famiglia, di Antonio e a tutti i suoi Colleghi rivolgiamo la massima vicinanza e le nostre sentite condoglianze, da parte di tutto il gruppo dirigente delle scriventi Organizzazioni Sindacali.”

     

  • Taurianova Capitale del Libro: Sindaco e Giunta già all’opera

    Taurianova Capitale del Libro: Sindaco e Giunta già all’opera

    Il sindaco Roy Biasi, dopo aver dato la notizia tramite i canali social nell’esprimere gioia ed orgoglio per Taurianova nella prima giornata da Capitale italiana del libro 2024, ha riunito i suoi più stretti collaboratori e la Giunta.

    Commentando la designazione ufficiale, appresa nel pomeriggio di ieri tramite una nota diramata dal ministero della Cultura, nel parlare con i giornalisti anche di diverse testate nazionali, il sindaco Biasi ha anticipato che “si sta lavorando per fare in modo che le manifestazioni partano ufficialmente il 23 aprile. E’ intenzione della Giunta – ha dichiarato Biasi – di avvalersi di un Comitato tecnico scientifico per gli indirizzi operativi che si riverbereranno per realizzare il progetto La Città della Cultura”.

    “Per mettere a frutto il mix di risorse interne al Comune, ed energie provenienti dalla società civile, il sindaco – dopo aver nuovamente ringraziato le realtà associative taurianovesi, riunite nella Consulta comunale e i firmatari del Patto per la lettura – ha anche annunciato l’intenzione di convocare in queste ore pure i responsabili comunali posti nei settori nevralgici, per ottenere una accelerazione delle attività amministrative in corso”.

    Questo primo focus, servito soprattutto per ascoltare dalla voce dell’assessore Maria Fedele le prime incombenze istituzionali che il Comune deve affrontare, segna di fatto la prosecuzione di quel dialogo costante che l’amministrazione comunale sta tenendo intorno al progetto prima, e all’imminente nomina oggi, che sostanziano un iter affrontato dagli uffici a costo zero, ovvero con risorse interne e fondi del bilancio comunale.

    “Ferma restando l’attesa degli atti che ora competono al Governo – ha dichiarato l’assessore alla Cultura – abbiamo pensato non a caso alla eventuale data del 23 aprile perché l’avvio delle attività di Taurianova Capitale in tal modo coinciderebbe con la Giornata internazionale del libro e del Diritto d’autore, istituita dall’Unesco, organismo internazionale con il quale idealmente condividiamo l’obiettivo della più ampia partecipazione intorno ai temi della Cultura”.

    “Vorremmo inoltre – ha concluso l’assessore – in quella data far partire ufficialmente Taurianova Legge, una delle   manifestazioni principe che caratterizzano il progetto e, infine, pensiamo di poter inaugurare quel giorno la biblioteca monumentale Antonio Renda, la cui riapertura rappresenta quel motore sociale e simbolico che tanto apprezzamento ha ricevuto dal Ministero”.

  • Taurianova Capitale Italiana del libro: presentato il dossier

    Taurianova Capitale Italiana del libro: presentato il dossier

    Giornata importante per conseguire il titolo di Capitale italiana del libro.  È stato un confronto intenso, È durato poco meno di 4 ore, ma è stato un confronto intenso quello che gli esperti guidati dallo scrittore Pierfranco Bruni hanno avuto – da remoto – con le rappresentanze delle 5 città candidate, che hanno illustrato il proprio progetto avvalendosi di illustrazioni grafiche e video che hanno sintetizzato motivazioni e obiettivi del loro dossier.

    Rinnovato entusiasmo e fiduciosa attesa in tal senso, sono stati espressi dal sindaco Roy Biasi e dall’assessore Maria Fedele, reduci dall’ audizione di fronte alla Commissione ministeriale che deve designare la Capitale Italiana del Libro 2024.

    Sentimenti, partecipazione e affidabilità hanno ispirato i tre interventi, aperti con l’augurio che il sindaco Biasi ha voluto rivolgere agli altri concorrenti e conclusione dallo stesso primo cittadino che, dopo una precisa sollecitazione formulata dal presidente Bruni, ha dichiarato la disponibilità di Taurianova a fare rete con le altre città anche dopo il responso finale che sarà comunicato a breve personalmente dal ministro Sangiuliano in una cerimonia in programma a Roma.

    «La nostra – ha detto Biasi subito dopo l’audizione – è la soddisfazione di chi, dopo aver superato un primo vaglio tra città italiane di grande prestigio e grandi numeri, sta partecipando a questo concorso con umiltà e convinzione: abbiamo spiegato bene non solo la solidità del nostro progetto, ma anche la voglia di riscatto che tutta la regione avverte considerando la possibile indicazione di Taurianova, come un ponte verso quel futuro che i calabresi vogliamo all’insegna del rinascimento affidato alla cultura».

    Il sindaco, nel rivendicare i meriti di un indirizzo amministrativo portato avanti anche durante la pandemia, così si è espresso :

    «Non ci siamo fermati davanti agli ostacoli che potevano derivare anche dalla scarsità di luoghi pubblici deputati alla cultura – ha commentato Biasi – e abbiamo scelto di puntare, grazie ai finanziamenti ottenuti per la Casa della Cultura e l’accademia dell’arte e della musica, ad una offerta che oggi qualifica la città per quello che ha saputo fare, assieme alle associazioni e alle scuole, anche per dissolvere definitivamente quel marchio infamante che la storia tragica degli anni ’90 aveva creato: con Taurianova Capitale del Libro siamo certi tutta la Calabria può respirare questa nuova primavera culturale».

    «Abbiamo dimostrato – ha commentato l’assessore Fedele – di saper rilanciare, a quel livello più alto che la designazione quale Capitale ci potrebbe garantire, quelle attività che già facciamo in nome del libro e che vogliamo programmare assieme al Comitato scientifico che formalizzeremmo, senza disperdere quell’entusiasmo e quella grande e trasversale partecipazione che abbiamo già attivato».

    «Non solo ha concluso, continuiamo a crederci dopo le audizioni di oggi, ma l’orgoglio per la straordinaria importanza culturale del percorso fatto sentiamo di volerlo far diventare in maniera stabile e organizzata la leva per altri progetti, al di là del concorso che possiamo vincere, per far entrare definitivamente Taurianova nella rete delle mete turistico-culturali della regione».

    Per Taurianova, la cui proposta è stata la terza ad essere visionata – in base al criterio dell’ordine alfabetico – oltre ai due amministratori ha parlato anche Serafina Grillo, dipendente comunale a cui è stato affidato l’incarico di guidare la “biblioteca monumentale Antonio Renda”.

    Amministratori e tecnici taurianovesi auditi, attraverso l’esposizione di un progetto il cui fulcro è costituito dall’imminente riapertura della biblioteca – in controtendenza rispetto ad un contesto locale che invece dimostra spesso di non sapere mantenere viva la funzione di queste strutture – hanno ricordato il partenariato locale e comprensoriale messo in piedi intorno alla candidatura e, rispondendo ad una precisa domanda della Commissione, hanno anche ricordato il virtuoso collegamento già esistente con il vicino Sistema bibliotecario della vicina provincia di Vibo Valentia, considerato un modello replicabile nella Piana di Gioia Tauro che in futuro potrebbe avere proprio Taurianova al suo centro.

     

  • Cosenza: Amarelli presidente Unione Imprese Centenarie Italiane

    Cosenza: Amarelli presidente Unione Imprese Centenarie Italiane

    Fortunato Amarelli è il nuovo presidente della Unione Imprese Centenarie Italiane, associazione nata nel 2000 a Firenze e che oggi abbraccia 46 aziende di 12 regioni d’Italia. Il suo mandato e quello del neo Consiglio di Amministrazione avrà durata quadriennale.

    Il profilo

    Amarelli, succede al fiorentino Alphandery, che è stato alla guida dell’Unione per tre mandati consecutivi. Da imprenditore, vanta una solida esperienza associativa e grazie alle competenze maturate, al garbo che gli è proprio, è capace di promuovere reti e momenti di aggregazione importanti e rappresentare ai massimi livelli, gli interessi e la cultura imprenditoriale.

    Grande soddisfazione, è stata espressa da Giovan Battista Perciaccante, presidente di Confindustria Cosenza, di Ance Calabria e vicepresidente nazionale di Ance con la delega al Mezzogiorno ed alle Isole.

    “Siamo particolarmente felici, ha detto il presidente di Confindustria, per il nuovo mandato di rappresentanza che l’assemblea generale dell’Unione Imprese Centenarie Italiane ha inteso affidare al nostro dirigente Amarelli, presidente del Digital Innovation Hub Calabria e fino a qualche mese fa alla guida degli Industriali della provincia”.

    “Le aziende centenarie, ha sottolineato, rappresentano un patrimonio inestimabile per il nostro Paese. Non solo storia ma soprattutto ingegno, resistenza, resilienza e tantissima innovazione, valori quanto mai essenziali soprattutto in un periodo storico, dal futuro incerto, come quello che stiamo vivendo”.

    “Le Imprese Centenarie associate all’Unione che ha sede a Firenze, ha ricordato, sono realtà di prestigio in varie regione italiane, sono la più sincera espressione della qualità imprenditoriale, dedite con ultra-centenaria esperienza alla produzione di beni e servizi, quali cultori del ciclo completo, che ha generato Fondazioni e Musei d’Impresa, come espressioni della tradizione radicata nel territorio di origine e comunque alimentata da un continuo spirito di innovazione.”

    “Insieme al Componente del Consiglio Generale di Confindustria Natale Mazzuca, al presidente f.f. di Ance Cosenza Giuseppe Galiano ed a tutto il Consiglio Direttivo di Confindustria Cosenza e con il direttore Rosario Branda, ha concluso Perciaccante, esprimiamo i migliori auguri a Fortunato Amarelli, collega alla guida di una azienda ultracentenaria che ha saputo varcare i confini nazionali e che è un vanto per l’economia del Sud del Paese.”

     

  • Corigliano-Rossano: al via lavori per due importanti opere

    Corigliano-Rossano: al via lavori per due importanti opere

    Sono iniziati in questi giorni i lavori per due importanti opere strategiche che hanno richiesto investimenti consistenti ed una progettazione attenta. A darne notizia con una nota, il “Movimento CoriglianoRossano Pulita”.

    La prima, come riferisce il Movimento, interessa il canile comunale la cui scelta coraggiosa di internalizzarne la gestione sta producendo risparmi di spesa e benefici in termini di trasparenza ed efficienza. In questo momento si stanno raddoppiando gli spazi del sanitario, per consentire in futuro l’incremento dei recuperi e delle sterilizzazioni/reimmissioni, e realizzando appositi box per i cuccioli.”

    Il rifugio invece sarà modernizzato e reso conforme alla normativa attraverso interventi strutturali. Nel canile – si legge – inteso come luogo aperto a cittadini e volontari, temporaneo e di passaggio per gli animali ospitati, per come prevede il piano del fabbisogno, verranno inserite figure specializzate, selezionate attraverso apposito bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane.”

    L’altra opera consiste nella realizzazione del collettamento fognario della rete pubblica in via Britannia. Lavori che ne consentiranno il miglioramento con utilizzo di risorse interne all’Ente. Saranno infatti impiegati gli operai del Settore Reti/Manutenzione ed attrezzature interne per consentire la realizzazione di servizi fondamentali per la comunità.”

    Il dato che emerge, che è anche di rottura rispetto al passato è che l’amministrazione Stasi, investendo nei beni strumentali e consolidando e ampliando le competenze tecniche e trasversali dei dipendenti, ha innalzato i livelli di efficienza, efficacia e qualità dei servizi resi alla cittadinanza, buone pratiche per una città che sa guardare avanti e che è sempre più sensibile ai temi della sostenibilità.”

    Un’inversione di tendenza, un approccio più etico e specifico, conclude la nota, nell’affrontare un tema, quello del randagismo, per troppo tempo marginalizzato e sottovalutato ma che richiede diverso e maggiore interessamento sia da parte della Regione che dell’Azienda Sanitaria.”

  • Bovalino: si rinnovano i “Garanti”

    Bovalino: si rinnovano i “Garanti”

    Sul Sito del Comune di Bovalino, sono stati pubblicati gli AVVISI PUBBLICI per la Nomina dei Garanti dell’Infanzia e dell’adolescenza e della persona disabile.

    “Come Associazione, ha esordito Vito Crea, Presidente dell’Associazione Difesa Diversamente Abili, ci soffermiamo sulla figura del GARANTE della Persona Disabile che, giova ricordarlo, non ESISTE dal 20.11.2021 a seguito delle DIMISSIONI della Dott. Maria Rita Canova. In questo lasso di tempo sono NORMATIVAMENTE cambiate diverse cose, ma purtroppo a Bovalino le norme e le regole non sempre vengono recepite.”

    Il Garante

    “Deve essere al Servizio e Tutelare le Istanze e i Diritti delle persone disabili…non deve essere l’Assessore Aggiunto alle politiche sociali del Comune, deve confrontarsi e portare avanti le istanze delle Associazioni del settore. Deve dare SOLUZIONE e non mediazione.”

     “È scelto, ha continuato, tra le persone in possesso di specifica e comprovata formazione, competenza ed esperienza nell’ambito delle politiche sociali ed educative o che si siano comunque distinte in attività di impegno sociale, con particolare riguardo ai temi della disabilità. Recita l’art 3 della su citata legge. Ecco perché lanciamo un appello al Consiglio Comunale intero affinché venga riformato il regolamento obsoleto del Comune di Bovalino.”

    Garante regionale

    “Con Legge regionale 4 agosto 2022, n. 29 Istituzione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. (BURC n. 166 del 4 agosto 2022) anche la Calabria si è dotata di questo importante organismo e di conseguenza i Comuni dovrebbero adeguarsi alla predetta legge per l’Istituzione dei Garanti Comunali, così come suggerito dal Coordinamento Regionale dei Garanti della Disabilità che hanno lavorato e inviato a tutti i Comuni Calabresi bozza di Regolamento che ricalca il prototipo della l,r, n°29 del 4.8.2022.

    “Questo preambolo, ha evidenziato, è necessario affinché’ si recepiscano ruoli e compiti del Garante della Persona Disabile che è un ORGANO AUTONOMO AL POTERE POLITICO cosa che purtroppo a queste latitudini è inconcepibile!”

    “Tutto ciò per una vera partecipazione di tutte le componenti sociali e affinché’ non sia il solito “Pennacchio” messo in testa alla persona più vicina politicamente all’Amministrazione Comunale. So che questo appello, ha concluso, cadrà nel vuoto perché’ LA FORZA DEI NUMERI lo consente ma sicuramente non LO CONSENTE la trasparenza, la legalità e la vicinanza alle fasce deboli.”

  • Lamezia, la nota di Salvatore De Biase già Presidente C. Comunale

    Lamezia, la nota di Salvatore De Biase già Presidente C. Comunale

    Salvatore De Biase, già Presidente C. Comunale Lamezia nella speranza e nell’auspico di un ripensamento, secondo i canoni già accordati e contenuti nella delibera comunale, ha inviato una nota alla redazione di Ntacalabria, auspicando che tutte le parti interessate, possano rivedere con una maggiore riflessione e conoscenza la realtà rappresentata e quella futura, che penalizzerebbe non poco, l’utenza che ha già gradito, la scelta del Botticelli di Lamezia.

    La nota

    “Notizia di questi giorni, si legge, è stata quella che Lamezia, in Piazza Botticelli, Sambiase, presso la struttura Mercato Coperto, ospiterebbe, gli uffici preposti a questo scopo, vista l’istanza prodotta a riguardo, da parte dell’organo interessato, (Arsac- Ce DA).”

    “L’obiettivo primario dello sviluppo del sistema agricolo è perseguito attraverso due distinti approcci: da una parte, con la divulgazione agricola vera e propria e dall’altra, l’attività di ricerca.”

    “L’Arsac, “servizi in agricoltura”, è un’Azienda con finalità mirate a favorire l’ammodernamento e lo sviluppo dell’agricoltura mediante azioni di promozione, divulgazione, trasferimento di processi ecc.”

    “Un territorio centrale, vocato verso l’agricoltura, raggiungibile da qualsiasi area, con facilità e utilità per l’intero comprensorio lametino. Quindi, bene ha fatto l’Amministrazione Comunale a guida Mascaro a deliberare e ufficializzare tale scelta.”

    “Con qualche rammarico, purtroppo “sembrerebbe”, che tale scelta, sia stata non più considerata, optando per altra area, quella del Centro Sperimentale S.P. lametino?Lontana dal centro, precisamente, in una struttura riadattata per sperimentazione in agricoltura, gli uffici del CE-DA, quelli destinati al Botticelli di Lamezia, si occupano essenzialmente dell’assistenza e la divulgazione in agricoltura, con corsi formazione, e relativa assistenza.”

    “Storicamente i Centri sperimentali, operavano da una parte e i centri di divulgazione dall’altra. Diciamo, separati, dove opererebbero almeno sette dipendenti. Se quanto anzidetto, fosse vero, la domanda sorge spontanea: per quali motivazioni, non si scegli più la struttura Lametina, offerta in comodato d’uso e per 5 anni?”

    “Un interrogativo, conclude la nota, che richiama la perdita ancora una volta, per la nostra città, di una struttura utile, che fa riflettere, con rammarico, sull’ulteriore debolezza che Lamezia rappresenta. Sono troppe le strutture che va vanno via, nel silenzio totale.”

     

     

  • Proroga del Decreto Calabria: Sbloccati fondi per il SSR

    Proroga del Decreto Calabria: Sbloccati fondi per il SSR

    Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato la proroga del decreto Calabria,  fino al 31 dicembre 2024.

    Questa notizia è stata resa nota in seguito all’approvazione di un emendamento al decreto Proroghe dalla Commissione Finanze del Senato.

    Secondo le parole di Occhiuto, questa proroga consentirà la salvaguardia delle unità di personale con contratto flessibile già in servizio al momento dell’entrata in vigore della legge. Inoltre, si stabilisce una nuova scadenza per la conferma dei commissari straordinari, fissata a 60 giorni dall’entrata in vigore della norma di proroga.

     

    Roberto Occhiuto ha commentato l’importanza di questi sviluppi affermando: “Il sistema sanitario della nostra Regione si sta risvegliando e sta intraprendendo un lungo percorso verso la normalità. Il mio governo regionale sta accompagnando questo processo con attenzione e dedizione. Sebbene stiamo assistendo ai primi segnali positivi del lavoro iniziato due anni fa, è ancora necessario compiere ulteriori passi avanti. Pertanto, la proroga del commissariamento è essenziale per continuare a ristrutturare profondamente il sistema sanitario calabrese al fine di garantire servizi di qualità e il diritto alla cura per le nostre comunità.”

     

  • Oltre 300 Assunzioni in Regione Calabria entro fine anno

    Oltre 300 Assunzioni in Regione Calabria entro fine anno

    La Regione Calabria sta facendo importanti progressi nel campo dell’occupazione, con l’obiettivo di creare oltre 300 nuovi posti di lavoro entro la fine dell’anno.

    Si comincerà con 113 assunzioni a tempo indeterminato in vari settori, con un’iniziativa che promette di aprire ulteriori 190 posti di lavoro attraverso uno scorrimento delle graduatorie.

    Questo rappresenta una buona notizia anche per i candidati idonei ma non selezionati in precedenti concorsi. Inoltre, il piano del fabbisogno di personale della Giunta regionale prevede ulteriori 54 assunzioni nel 2024.

     

  • 60 ambulanze per potenziare il servizio di “Emergenza-Urgenza”

    60 ambulanze per potenziare il servizio di “Emergenza-Urgenza”

    “Calabria: 60 Nuove Ambulanze Acquisite per Potenziare il Servizio di Emergenza-Urgenza”

    La Regione Calabria ha compiuto un passo significativo nell’ambito del servizio di emergenza-urgenza, annunciando l’acquisto di 60 nuove ambulanze all’avanguardia.

    Questi veicoli, dotati di sistemi digitali di ultima generazione, si uniranno al parco mezzi esistenti, migliorando la capacità di risposta in situazioni di emergenza.

    La presentazione ufficiale delle nuove ambulanze è avvenuta nella piazza “San Francesco di Paola” della Cittadella, con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in prima linea.

    All’evento erano presenti anche il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, Antonello Graziano, e il direttore del Dipartimento di emergenza-urgenza della stessa Asp cosentina, Riccardo Borselli.

    Il presidente Occhiuto ha sottolineato l’importanza di questo investimento, affermando: “Stiamo facendo un lavoro molto intenso per riorganizzare il sistema dell’emergenza urgenza in Calabria. Abbiamo cominciato l’anno scorso e molte delle attività non sono visibili. Stamattina però abbiamo voluto mostrare le nuove 60 ambulanze, che sono arrivate ieri.”

    Le nuove ambulanze, insieme al personale dedicato, saranno destinate a servire le postazioni di emergenza nelle cinque province calabresi. Questo rappresenta un passo avanti significativo nel miglioramento dell’accesso e dei tempi di risposta alle emergenze nella regione.

    Inoltre, si prevede che entro la fine di dicembre arriveranno altre 30 ambulanze e 40 automediche, anch’esse recentemente acquisite. Questi investimenti sono stati resi possibili grazie ai fondi del Por 2014-2020, che sono stati destinati alla sanità per migliorare ulteriormente il sistema di emergenza-urgenza.

    Il presidente Occhiuto ha affrontato anche il tema delle carenze di medici e autisti sulle ambulanze, rilevando i progressi ottenuti attraverso concorsi e l’apertura a nuove opportunità. Inoltre, ha evidenziato il merito di comporre le squadre sanitarie senza considerazioni politiche, ma basandosi sulle qualifiche e sull’esperienza, creando un ambiente favorevole all’interno delle aziende sanitarie.

    Con l’aggiunta di queste nuove risorse e la modernizzazione del sistema operativo, la Calabria sta compiendo passi significativi per offrire un servizio di emergenza-urgenza più efficiente e tempestivo.

    L’attivazione dell’elisoccorso notturno entro la fine dell’anno, insieme all’innovativo sistema di illuminazione e alle nuove elisuperfici, migliorerà ulteriormente il trasferimento dei pazienti nei centri medici più appropriati, rafforzando il sistema regionale di soccorso.

  • Roberto Occhiuto: Bilancio a 24 mesi dall’inizio del suo mandato

    Roberto Occhiuto: Bilancio a 24 mesi dall’inizio del suo mandato

     

    Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha recentemente condiviso un messaggio su Facebook per commemorare i suoi primi 24 mesi in carica.

    Nel suo video, Occhiuto riflette sul duro lavoro e sugli sforzi profusi in questo periodo, ma esprime un profondo senso di ottimismo e realizzazione per quanto è stato compiuto durante il suo mandato.

    Nel suo intervento, Occhiuto sottolinea che la Calabria può “voltare pagina” e in questi 24 mesi, ha dimostrato che la regione ha un futuro luminoso. Il presidente riconosce che c’è ancora molto da fare, ma non è intimorito dalla sfida.

    Quando ha assunto la carica, era stanco di sentire la Calabria descritta come l’ultima regione d’Italia, una regione senza speranza. Tuttavia, durante il suo mandato, sono stati compiuti progressi significativi che hanno contribuito a cambiare questa narrazione.

    Occhiuto menziona alcune delle sfide affrontate all’inizio del suo mandato, tra cui problemi legati all’ambiente, con il mare spesso inquinato e incendi diffusi. Ha anche riconosciuto il problema della spazzatura, che aveva raggiunto il secondo piano di alcuni edifici regionali.

    Tuttavia, con impegno e determinazione, il suo governo ha lavorato per affrontare questi problemi e ha fatto in modo che la Calabria diventasse una regione di opportunità, invece che una regione senza speranza.

    Il presidente conclude il suo intervento sottolineando che il lavoro non è ancora finito e che ci sono molte riforme e iniziative ancora in corso. Nonostante le sfide, Occhiuto si impegna a non arrendersi, affermando che il progresso continua.

     

  • Reggio Calabria: Nuovi orari apertura CCR Condera

    Reggio Calabria: Nuovi orari apertura CCR Condera

    In accordo con l’Amministrazione Comunale, la TeknoService, comunica alla cittadinanza che, dal 9 ottobre 2023, il Centro comunale di raccolta, sito in Via Reggio Campi II tronco, Condera, osserverà il seguente orario di apertura:

    • DAL LUNEDÌ AL SABATO (APERTO ANCHE MARTEDÌ POMERIGGIO) DALLE 07.00 ALLE 13.00 E DALLE 14.00 ALLE 19.00

     

    •       DOMENICA CHIUSO
  • Dimensionamento scolastico, a rischio due istituti melitesi

    Dimensionamento scolastico, a rischio due istituti melitesi

    Melito Porto Salvo (Reggio Calabria). Preoccupano i possibili effetti del dimensionamento scolastico, il Partito Democratico melitese si pone a difesa dell’autonomia degli istituti scolastici cittadini.

    Lettera aperta al Sindaco f.f. della città metropolitana, Carmelo Versace

    “A causa delle norme contenute nella legge di bilancio approvata dal governo Meloni lo scorso mese di dicembre, si dovrà procedere alla soppressione e all’accorpamento nell’ambito del territorio della città metropolitana di Reggio Calabria di ben 17 istituti scolastici.  Così scrive, in una lettera aperta, il segretario del Circolo del PD melitese, Enzo Russo.

    “Nel territorio cittadinoproseguedue sono gli “istituti a rischio”: l’Istituto di istruzione superiore “Ten. Col. Giovanni Familiari” e il circolo didattico “Pasquale Megali” perchè al di sotto dei parametri numerici degli studenti frequentanti stabiliti nei provvedimenti normativi relativi.
    Quanto all’Istituto di istruzione superiore è possibile, sulla base di quanto previsto dalla stessa legge, mantenere l’autonomia del predetto Istituto. L’Istituto Familiari, infatti, che è la più antica istituzione scolastica di secondo grado dell’Area grecanica si trova nel Comune in cui risiedono circa 10.500 abitanti ed è l’unica scuola di secondo grado con sede nello stesso comune. Lo stesso Istituto, che oggi conta 430 studenti, ha visto registrare per il corrente anno scolastico un incremento delle iscrizioni del 33%, che sulla base delle iniziative programmate, dovrebbe essere confermato anche nel prossimo anno scolastico.
    Lo stesso Istituto, per la tipologia dei corsi erogati, necessita, poi, di una particolare attenzione nella programmazione dell’offerta formativa che solo una dirigenza dedicata può assicurare. La perdita della sua autonomia avrebbe come sua naturale conseguenza la sua soppressione in pochi anni, con una conseguente omologazione dell’offerta formativa che finirebbe per livellarsi verso il basso. L’eventuale aggregazione, poi, dell’Istituto Familiari con qualsiasi altra istituzione scolastica avrebbe come naturale conseguenza la creazione di una realtà scolastica con un elevato numero di indirizzi eterogenei, difficilmente gestibili da un’unica dirigenza, e andrebbe a sconfessare l’ottica della razionalizzazione dell’offerta formativa che gli indirizzi formulati dalla Regione Calabria auspicano di realizzare.

    In altre parole continua Russo la perdita dell’autonomia e la conseguente soppressione nel tempo dell’unica istituzione scolastica di secondo grado in un comune delle dimensioni di Melito di Porto Salvo sarebbe illogica ed impensabile, in quanto aggraverebbe la situazione di marginalità sociale, economica e culturale di una comunità in sofferenza, che ha dovuto assistere negli ultimi anni alla spoliazione di attività di una certa rilevanza (Ospedale, uffici giudiziari, uffici finanziari) e si porrebbe in assoluto contrasto con le finalità della programmazione della rete scolastica, come detto in precedenza enunciate dagli indirizzi regionali.
    Anche con riferimento al Circolo Didattico “Pasquale Megali”, così come deliberato dalla Giunta del Comune di Melito di Porto Salvo il 15 settembre 2023, vi sono le condizioni perché mantenga la sua autonomia.
    Il predetto istituto presenta, infatti, una sua forte connotazione identitaria territoriale e la creazione di un’unica istituzione scolastica, che ne deriverebbe con l’accorpamento all’Istituto comprensivo Corrado Alvaro” di Melito di Porto Salvo, con oltre 1000 alunni, aumenterebbe il rischio di favorire una gestione eccessivamente centralizzata a discapito dei plessi più piccoli favorendo così lo spopolamento delle zone periferiche. Nel contempo l’accorpamento degli istituti scolastici farebbe anche venir meno la presenza di istituzioni educative in contesti con scarsi o assenti punti di socializzazione esterni al mondo della scuola, rendendo più difficile il contrasto alla dispersione scolastica e la lotta alla povertà educativa.

    Infine, ma non ultimo per importanza va citato, per entrambe le istituzioni scolastiche, il riferimento alla tutela delle minoranze linguistiche espressamente prevista nella citata legge di bilancio 2023 nella quale viene evidenziato a chiare lettere che per dare attuazione alla riorganizzazione del sistema scolastico prevista nel
    Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025 i criteri per l definizione del contingente dei dirigenti dei servizi generali e amministrativi e la sua distribuzione fra le regioni sarà effettuate tenendo conto della necessità di salvaguardare le specificità delle istituzioni scolastiche situate nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”.

  • Calabria: 334 borse di specializzazione in Medicina

    Calabria: 334 borse di specializzazione in Medicina

    Occhiuto: un investimento senza precedenti

    Nella costante ricerca di migliorare la qualità della sanità calabrese e formare nuove generazioni di medici altamente qualificati, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato un risultato straordinario per la regione.

    In un comunicato ufficiale, Occhiuto ha dichiarato che la Calabria vedrà un incremento senza precedenti nel numero di borse di specializzazione in Medicina disponibili, con un totale di 334 borse a disposizione dei giovani medici.

    Questa iniziativa segna un punto di svolta nella storia della regione, con la Regione Calabria che finanzierà direttamente 84 di queste borse, una cifra senza precedenti.

    “La Regione Calabria continua a investire nella formazione di giovani medici che possano nell’immediato futuro dare il proprio contributo attivo alla sanità calabrese”, ha affermato Occhiuto. Questo investimento ambizioso è il risultato di uno sforzo congiunto tra la Regione e i Dipartimenti Università, Istruzione e Tutela della Salute, oltre ai servizi socio-sanitari della Regione.

    In passato, la Calabria ha lottato per finanziare anche solo una decina di borse di specializzazione, ma il cambiamento è ora evidente.

    Con l’aggiunta di queste nuove borse, la regione Calabria avrà a disposizione 58 borse in più rispetto all’anno accademico precedente, portando il totale a 250, alle quali si aggiungono le 84 borse finanziate direttamente dalla Giunta regionale.

    Occhiuto ha sottolineato l’importanza di attirare medici giovani e talentuosi sia dalla Calabria che da altre regioni. Questo risultato eccezionale rappresenta un passo significativo nella direzione giusta per rendere la sanità calabrese più attraente e competitiva a livello nazionale.

    Il presidente ha anche menzionato l’importante iniziativa che ha visto l’arrivo di medici cubani nei reparti ospedalieri calabresi, contribuendo a risolvere un’emergenza di personale critica. Questa operazione ha evitato la chiusura di interi reparti e ha significativamente ridotto gli oneri finanziari sulle cooperative di medici a gettone.

    Negli ultimi 18 mesi, la Regione ha assunto più di 2.500 medici e operatori sanitari, dimostrando un impegno costante per la crescita e il rafforzamento del sistema sanitario calabrese.

    Il presidente Occhiuto ha concluso affermando che la Regione Calabria continuerà su questa strada nei prossimi anni, aumentando progressivamente il numero di borse di specializzazione finanziate dalla Regione. Questo investimento nell’istruzione medica e nella fornitura di opportunità di formazione è fondamentale per il futuro della sanità in Calabria e per garantire cure di alta qualità per tutti i cittadini della regione.

  • Quando Cresce il Sud, Cresce l’Italia, Cresce l’Europa

    Quando Cresce il Sud, Cresce l’Italia, Cresce l’Europa

    La Convention Europea “Quando Cresce il Sud, Cresce l’Italia, Cresce l’Europa” Rivela Prospettive di Sviluppo per la Calabria

    Lo scorso weekend, la città metropolitana di Reggio Calabria è diventata il fulcro di un evento politico di grande rilevanza: la Convention Europea “Quando Cresce il Sud, Cresce l’Italia, Cresce l’Europa.”

    Organizzata come parte del “Ecr Party,” l’iniziativa ha attirato una vasta gamma di partecipanti, tra cui ministri, manager, politici ed accademici provenienti da tutta l’Europa. Il suo scopo principale era quello di creare un forum di discussione e confronto sulle risorse, le capacità e le opportunità di sviluppo nel Sud Italia, in particolare nella regione della Calabria.

    Il Capogruppo di Fratelli di Italia in Consiglio Regionale, Giuseppe Neri, ha sottolineato l’importanza cruciale di questo evento per la Calabria. Egli ha dichiarato che non si è trattato soltanto di un incontro politico per le élite, ma una vera e propria occasione per la comunità calabrese di esplorare e comprendere i progetti futuri destinati a dare forma al Meridione.

    La Convention ha evidenziato una serie di prospettive chiave, tra cui il progetto del Ponte sullo Stretto, le Zone Economiche Speciali (ZES) per l’intero Meridione e le opportunità fornite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e altri fondi comunitari per la realizzazione di infrastrutture essenziali per la crescita e lo sviluppo della regione.

    Un ruolo di primo piano nell’organizzazione di questo importante evento è stato svolto dall’europarlamentare Denis Nesci, che ha dimostrato grande abilità nell’assicurare che la Convention avesse luogo nella provincia di Reggio Calabria. Questo ha dato visibilità alla nostra area metropolitana sia a livello nazionale che internazionale, mettendo in luce le sfide e le opportunità uniche della Calabria.

    Il consigliere regionale Neri ha anche annunciato una serie di iniziative future programmate da Fratelli di Italia sul territorio. Queste iniziative mirano a coinvolgere attivamente le comunità locali per affrontare le questioni di maggiore rilevanza per i cittadini e individuare soluzioni adeguate. Inoltre, tali iniziative serviranno a comunicare l’importante lavoro svolto dal governo guidato dalla Premier Giorgia Meloni in soli dodici mesi, per creare le condizioni necessarie per la crescita e lo sviluppo dell’intera nazione.

    La Convention Europea “Quando Cresce il Sud, Cresce l’Italia, Cresce l’Europa” ha rappresentato un passo significativo nella direzione di una Calabria più prospera e un Sud Italia che gioca un ruolo fondamentale nella crescita complessiva del paese e dell’Europa.

    Questo evento ha fornito una piattaforma per discutere e definire le strategie future che porteranno a un’effettiva realizzazione di progetti cruciali per lo sviluppo dell’area.

    Con l’impegno costante di leader come Denis Nesci e Fratelli di Italia, sembra che il futuro della Calabria sia promettente, e che la regione possa contribuire in modo significativo al benessere dell’intera nazione italiana e al progresso dell’Unione Europea.

  • Condofuri, Fine eventi estivi. Il ringraziamento dell’Amministrazione

    Condofuri, Fine eventi estivi. Il ringraziamento dell’Amministrazione

    Terminato il mese di Agosto é tempo di fare qualche bilancio sull’estate appena trascorsa. Il comune di Condofuri, per esempio, attraverso un post sul profilo Facebook ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno presenziato e coloro che si sono adoperati per la buona riuscita degli eventi che hanno animato l’estate 2023. Di seguito il post:

    “Grazie a tutti per il duro lavoro di questi 2 mesi a Condofuri! Siamo giunti alla fine degli eventi istituzionali estivi, ma il nostro rinascimento è stato possibile grazie alla collaborazione di tutti.

    Le critiche sono normali, accogliamole se costruttive. Nessun diritto d’autore, solo passione e impegno per la comunità. Gli investimenti estivi sono stati minimi, ma stiamo già lavorando al futuro.
    Un grande ringraziamento ai cittadini e a tutti coloro che hanno dato il loro contributo volontario. Condofuri tornerà a brillare come protagonista, questa è una certezza. Grazie ai villeggianti con i quali ci scusiamo per eventuali inconvenienti.
    Godiamoci il presente e prepariamoci a scrivere nuove pagine!”

    Di seguito alcuni degli eventi riportati sul nostro giornale online:

    condofuri 2023

  • Condofuri Marina, assegnato progetto lavori Istituto Alberghiero

    Condofuri Marina, assegnato progetto lavori Istituto Alberghiero

    Buone notizie per il comune di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria. Lo si apprende con un comunicato pubblicato sul profilo Facebook del comune jonico:

    “Gli attesi lavori di completamento dell’Alberghiero di Condofuri Marina stanno per riprendere grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e della città metropolitana. Oggi è stato un giorno importante con l’assegnazione ufficiale del progetto alla ditta responsabile. Questa opera riveste un’importanza fondamentale per la nostra area, poiché rappresenta una grande opportunità di sviluppo.

    Il sindaco metropolitano Carmelo Versace, insieme all’amministrazione comunale, ha partecipato all’evento, dimostrando il forte impegno per il futuro della nostra comunità. Condividiamo la gioia di questo passo avanti e guardiamo con entusiasmo alle sfide che verranno affrontate insieme”.

     

    alberghiero condofuri

  • Melito Porto Salvo, si dimettono cinque consiglieri

    Melito Porto Salvo, si dimettono cinque consiglieri

    Dopo una profonda riflessione sulle ultime vicende amministrative, rassegniamo le dimissioni da consiglieri comunali di Melito Porto Salvo, vista la situazione di inagibilitá democratica, e relativo condizionamento, tale da determinare un venir meno della necessaria serenitá per adempiere il mandato.

    L‘amministrazione comunale di Melito Porto Salvo perde ben cinque consiglieri in un colpo solo. Sono queste le motivazioni date dai consiglieri dimissionari Luciana Familiari, Silvia Foti, Antonina Iaria, Francesco Pizzi, Antonino Vadalá che attraverso una nota hanno reso note le loro decisioni.

  • Bova Marina, Comune pronto a riqualificare la Piscina Comunale

    Bova Marina, Comune pronto a riqualificare la Piscina Comunale

    Progetto “Intervento di riqualificazione della Piscina Comunale” nel comune di Bova Marina. A dare notizia é Elvira Tuscano, assessore comunale ai lavori pubblici che ha reso noto che il comune ha partecipato a tale progetto. Un’azione che fa seguito alla Regione Calabria che, nel mese di giugno 2023, ha avviato un’attività di ricognizione finalizzata ad individuare progetti infrastrutturali di rilievo ed immediatamente cantierabili, nonché prioritari e di proprietà degli Enti locali.

    Riqualificazione Piscina Comunale di Bova Marina

    “L’intervento prevede la messa in opera di una serie di impianti tecnologici innovativi ed accorgimenti vari, volti sia all’efficientamento energetico sia all’adeguamento di quelli esistenti in quanto una buona parte di loro sono particolarmente energivori e finiscono per compromettere in futuro la normale gestione economico-finanziaria della struttura – spiega l’assessore comunale Elvira Tuscano -.

    Questa è una tappa importante perché ci consente di lasciare alla comunità locale una struttura completamente autosufficiente dal punto di vista energetico e che, nel tempo, si traduce in un risparmio notevole di risorse, bollette più leggere e quindi, casse comunali più “sane”. L’aver guardato in avanti e aver investito (le risorse professionali interne) per una progettazione di alto livello, come anche in questo caso, porta il comune di Bova Marina ad avere accesso a strumenti finanziari importanti e a poter attivare economie sul territorio oltre che, a lasciare ai posteri strutture sicure ed efficienti” – conclude l’assessore ai Lavori pubblici.

    “Si tratta di una struttura importante ed unica su tutto il comprensorio, abbandonata a se stessa dopo il rilascio unilaterale da parte della società concessionaria per opache difficoltà di gestione e di carattere finanziario senza alcun verbale di consegna e senza alcuna contestazione da parte dei Commissario, pur risultando tra gli elementi a supporto del decreto di scioglimento per mafia del Comune di Bova Marina – postilla il primo cittadino Saverio Zavettieri -. Costante è stata l’attenzione dell’Amministrazione comunale per il ripristino funzionale di questa importante infrastruttura formativa, educativa e sportiva con ripetuti tentativi di finanziamento finora mancati”.

    Altri interventi

    In conclusione, l’assessore Tuscano ricorda la “comunicazione da parte di Sorical di un intervento straordinario di cambio del tratto di condotta idrica in contrada San Pasquale, condotta vecchia, soggetta a guasti ed interruzioni continue che rendono aleatoria l’erogazione del prezioso liquido e il completamento del progetto e la piena agibilità della strada Bova Marina-Bova con la bitumazione del viadotto prevista per il 21 di questo mese e che mette la parola fine ad una vicenda che ha avuto inizio non meno di 20 anni fa”.

  • Melito Porto Salvo, nomina per il dottore Antonino Zumbo

    Melito Porto Salvo, nomina per il dottore Antonino Zumbo

    “Nomina del dott. Antonino Zumbo a responsabile del Dipartimento Comunale Sanità del circolo F.d.I di Melito Porto Salvo”. A darne notizia é il Circolo Fratelli d’Italia di Melito Porto Salvo, tramite il commissario del circolo Katia Latella

    “Questa decisione è maturata riconoscendo il valore e l’impegno dimostrato da Antonino Zumbo sia nella sua attività professionale che nel contesto politico locale.
    Antonino Zumbo, infatti, svolge con dedizione e competenza il ruolo di infermiere presso l’ospedale di Melito. La sua esperienza e conoscenza del settore sanitario lo rendono un candidato ideale per guidare il Dipartimento Sanità del Circolo melitese di F.d.I. e contribuire al benessere e alla sicurezza della nostra comunità.

    Oltre al suo lavoro nel campo sanitario, Antonino Zumbo è una figura estremamente attiva all’interno del circolo. La sua passione politica e l’entusiasmo nel promuovere i valori del partito sono riconosciuti e apprezzati da tutti. Attualmente Antonino è Presidente del Consiglio Comunale di San Lorenzo, dove agisce con determinazione per rappresentare il nostro partito.

    Il Circolo di Melito di Fratelli d’Italia è certo che porterà la stessa dedizione e impegno nel suo nuovo ruolo.
    Congratulandoci ancora con Antonino per la sua nomina, siamo certi che il suo lavoro e la sua dedizione continueranno a essere di grande valore per la nostra comunità anche in futuro”.

     

  • Marcianò (Lega): “Deturpato il lungomare di Catona”

    Marcianò (Lega): “Deturpato il lungomare di Catona”

    Marcianó (Lega): “Vergogna, deturpato il lungomare di Catona con una colata cemento di colore giallastro”.

    L’intervento di Marcianò

    “Deturpato il lungomare di Catona con una colata di cemento di colore giallastro. L’attuale stato dell’area urbana rispecchia l’incapacità amministrativa di chi ha promesso il restyling di uno dei luoghi più belli della città ed invece, ha eliminato le mattonelle della passeggiata mettendo al loro posto, una colata di cemento. Una vergogna”.

    Tuona il Componente del coordinamento provinciale della Lega Reggio Calabria, Michele Marcianò, di fronte allo “scempio causato dagli pseudo interventi di rigenerazione urbana della linea marina che parte da Reggio fino ad arrivare a Catona”.

    “In pompa magna avevano annunciato gli assessori comunali Rocco Albanese ed Irene Calabrò l’approvazione del progetto definitivo/esecutivo dell’intervento per un importo pari a € 1.500. 000,00 con i fondi Pon e Poc Metro e che tali interventi avrebbero riportato ai fasti di un tempo, il lungomare di Catona, ma, ad oggi, i cittadini si ritrovano marciapiedi dissestati e privi di un’adeguata pavimentazioneafferma Marcianò. Percorsi pedonali impraticabili, pericolosi, polverosi che impediscono la funzionalità e la fruibilità degli spazi. I residenti del posto, i commercianti, i pochi turisti basiti da questo scempio urbano, hanno più volte sollecitato chi amministra la città a rivedere tali lavori, a prestare maggiore attenzione sulla rimozione di tutta la pavimentazione attuale e la posa in opera di una nuova passeggiata”.

    Marcianò denuncia “un grave stato di abbandono”

    L’esponente della Lega nel ribadire che, “purtroppo, tutta la città, dalla periferia Nord a Sud, è in grave stato di abbandono, con mancata manutenzione stradale, tombini pericolosi come quelli lasciati aperti sul Viale Aldo Moro, marciapiedi degradati che provocano situazioni di pericolo per i cittadini”, non può che spronare gli inquilini di Palazzo San Giorgio a “guardare con attenzione il quadro sconfortante dei quartieri di Archi, Gallico e Catona che non è molto diverso dal resto della città ma, non per questo dobbiamo chiudere gli occhi su un cattivo servizio verso la cittadinanza”.

    “I cittadini e i commercianti di Catona sono pronti a scendere in piazza, pretendono che vengano rimesse le mattonelle e, soprattutto, vogliono riappropriarsi di uno spazio a cui, ovviamente, tengono molto. Forse, è opportuno ricordare agli amministratori del Bene Pubblico che quando si sono proposti per guidare Reggio conoscevano benissimo le sue criticità ma questo, non gli ha impedito di regalare tante promesse evaporate dopo l’occupazione delle poltroneconclude Marcianò. Alla nostra città occorre un’inversione di tendenza, dobbiamo aprire quel circolo virtuoso in grado di bloccare il degrado e restituire fiducia alle persone”.

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    tombino aperto Via Aldo Moro
  • Comune di Melito Porto Salvo, l’Amministrazione fa il punto sull’attività svolta

    Comune di Melito Porto Salvo, l’Amministrazione fa il punto sull’attività svolta

    Tempo di bilanci per il Sindaco di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), Salvatore Orlando, che ha fatto un resoconto dell’attività svolta sino ad ora dall’Amministrazione.

    I finanziamenti ottenuti

    “Durante gli ultimi consigli comunali, che hanno evidenziato la compattezza del blocco di maggioranza, é stato fatto il punto sull’attività condotta fin qui dall’Amministrazione.

    In primo luogo,  si è posta l’attenzione sulla programmazione e sulla capacità dell’amministrazione di reperire fondi per la realizzazione di progetti. Nello specifico, fino ad oggi, sono stati ottenuti oltre 20 milioni di finanziamenti per interventi che, in buona parte, sono stati già stati appaltati o sono in procinto di esserlo e per i quali è già stato trasferito al Comune una parte dell’importo finanziato a titolo di anticipazione. Si tratta, dunque, di risorse concrete, che saranno effettivamente investite sul territorio in tempi brevi. Sempre nel campo della programmazione, dopo quasi 15 anni, si tornerà ad investire sul personale, potenziando la struttura con nuove assunzioni e con il passaggio a tempo pieno di tutti i dipendenti attualmente assunti a tempo parziale”. Lo afferma Salvatore Orlando, Sindaco di Melito Porto Salvo.

    Le altre criticità

    Il primo cittadino prosegue: “Per quanto riguarda il capitolo fognatura e depurazione, grazie ad un intervento di manutenzione straordinaria costato circa 210.000 euro, é stato efficientato l’impianto di depurazione di via Notaro, consentendo ai cittadini di affrontare la stagione balneare in sicurezza.
    In materia di rifiuti si è provveduto all’abbattimento dei debiti pregressi vantati dalla città Metropolitana (circa 500.000 euro di debito per oneri di discarica e 150.000 per TEFA), alla riduzione dei costi del servizio e, conseguentemente, della TARI, grazie all’aumento delle percentuali di differenziata. É stato, inoltre, potenziato il servizio di raccolta per riuscire a far fronte alle esigenze del paese, che, attualmente, produce una quantità di rifiuti indifferenziati doppia rispetto a quanto previsto nel contratto con la ditta che gestisce il servizio. Per risolvere gli altri problemi, spazzamento su tutti, si é intervenuto sul capitolato, modificandolo adeguatamente in occasione della procedura di gara per il l’affidamento del servizio in corso di espletamento”.

    La fornitura idrica

    “Per la fornitura idrica, a differenza del passato – aggiunge – in cui spesso la cittadinanza si é trovata ad affrontare la mancanza d’acqua per mesi, grazie ad interventi mirati e all’attività dei tecnici, é stato possibile limitare i disservizi che continuano a riproporsi solo in zone circoscritte in cui gli impianti presentano annosi problemi che richiedono interventi complessi ed onerosi che, comunque, l’amministrazione sta programmando ed eseguendo compatibilmente con le capacità di spesa dell’ente”.

    Evasione tributaria

    “Ancorafa sapere Orlando l’attività di repressione dell’evasione tributaria inizia a dare i propri frutti. Grazie al lavoro condotto in questi mesi dall’ufficio tributi, attraverso l’incrocio di diverse banche dati (cittadini residenti suddivisi per nucleo familiare, cittadini defunti, utenze TARI, utenze idriche, dati catastali, forniture elettriche, contratti di locazione, ecc.), é stato possibile ottenere un elenco degli evasori parziali e/o totali e sono già state avviate le attività di accertamento. Nei prossimi giorni, inoltre, grazie al supporto di una ditta esterna, si imprimerà un’accelerazione decisiva alle operazioni di allaccio, subentro, sostituzione, verifica e rimozione dei contatori idrici, con l’obiettivo di evadere nel giro di qualche mese tutte le pratiche arretrate (oltre 1200)”.

    Il bilancio dell’Ente

    “Anche dal bilancio dell’enteconclude il Sindacoiniziano finalmente ad arrivare buone notizie, grazie alla rinegoziazione dei mutui che permetterà all’ente di risparmiare per il biennio 2023/2024 circa 400.000,00 euro annui.

    L’amministrazione, continua, dunque, a lavorare con serietà e dedizione, dando concretezza al proprio mandato elettorale senza lasciarsi distrarre da attacchi e facili ironie”.

  • Area Grecanica, bergamotto a rischio: Cannizzaro a fianco dei produttori

    Area Grecanica, bergamotto a rischio: Cannizzaro a fianco dei produttori

    La forte ondata di caldo e gli incendi delle settimane scorse hanno causato ingenti danni al comparto agricolo del territorio dell’area grecanica, ed in particolare alle coltivazioni di bergamotto. Dai Forzisti dell’Area Grecanica è arrivata la richiesta di intervento a favore dei produttori dell’ oro verde reggino. Il deputato Cannizzaro (FI) ha segnalato il caso all’assessore Gallo.

    La richiesta d’intervento in favore dei produttori di bergamotto

    “E’ con grande soddisfazionesi legge nella nota del gruppo “Forza Italia Area Grecanica” – che si prende atto dell’attenzione e dell’interesse, che, ancora una volta, Francesco Cannizzaro – Vice Capo Gruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Coordinatore Provinciale del Partito, ha dimostrato per l’Area Grecanica, in relazione ai recenti danni causati alla produzione di bergamotto.

    Venerdì 28 del mese di luglio, i coordinatori di Forza Italia, rappresentanti di tutti i comuni dell’area, hanno chiesto un incontro all’ On. che prontamente ha raggiunto Condofuri. In quella sede, alla presenza anche di alcuni amministratori forzisti, tante le tematiche affrontate inerenti il territorio grecanico e tante le proposte messe sul tavolo da parte di un gruppo eterogeneo in continua crescita magistralmente guidato da Patrizia Crea, coordinatrice di Azzurro Donna.

    Oltre le novità che saranno visibilmente sotto gli occhi di tutti dal mese di settembre, si è manifestata particolare apprensione relativamente alla coltura del bergamotto, e si è chiesto all. On. Cannizzaro un rapido intervento.

    Il bergamotto, infatti, è un tipico prodotto della Nostra Area, nonché uno dei principali motori dell’economia reggina che, a causa del caldo anomalo dei giorni scorsi, ha subito danni ingenti in tutto il comparto. La risposta del Parlamentare Francesco Cannizzaro, non si è fatta attendere.

    Sposando le problematiche esposte e le richieste che sono pervenute dal territorio, ha sottoposto la questione al settore Regionale competente – Assessorato all’Agricoltura avviando l’iter per interessare il Ministero dell’Agricoltura al fine di poter sostenere gli agricoltori in questa difficile situazione. Un vivo apprezzamento giunga dal Coordinamento Area Grecanica di Forza Italia per il tempestivo impegno e la grande sensibilità dimostrata dal nostro Parlamentare”.

     

    Forzisti dell’Area Grecanica
    Forzisti dell’Area Grecanica
  • Melito Porto Salvo, il PD cittadino scrive al sindaco. La lettera

    Melito Porto Salvo, il PD cittadino scrive al sindaco. La lettera

    Il Circolo di Melito di Porto Salvo del Partito Democratico si rivolge al sindaco melitese Orlando con una lettera che riportiamo integralmente:

    L’assemblea degli iscritti al Circolo di Melito di Porto Salvo del Partito Democratico, riunitasi il 27 luglio 2023 nel ribadire il giudizio fortemente negativo sull’operato del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, i quali sono sempre più distaccati dai reali problemi che la nostra cittadina sta attraversando e non sono riusciti a fornire adeguate risposte ai tantissimi elettori che manifestando il loro consenso hanno avuto fiducia in loro, condanna fermamente le dichiarazioni denigratorie nei confronti del segretario del circolo e del Partito Democratico rilasciate dal Sindaco del Comune di Melito di Porto Salvo nel corso del consiglio comunale dello scorso 24 luglio.

    Tale comportamento, peraltro manifestato nell’aula di massima rappresentanza del consenso popolare, conferma ancora una volta la totale inadeguatezza dell’architetto Orlando a ricoprire il ruolo di primo cittadino. Lo stesso, infatti, invece di favorire, così come richiesto più volte dal circolo del Partito Democratico, momenti di confronto con i cittadini e i partiti politici, pensa bene di distrarre l’attenzione con attacchi spregiudicati a livello personale, e così facendo alimenta le divisioni e i veleni che in atto ci sono nella nostra cittadina favorendo così sempre più il distacco tra cittadini ed amministratori.

    L’assemblea ribadisce, poi, che le segnalazioni rappresentate nella nota stampa dello scorso 26 giugno erano puntuali e alle stesse il Sindaco avrebbe dovuto rispondere con dati di fatto e non assumendo le vesti di uno showman alla ricerca dell’applauso che alla fine neanche è arrivato. Peraltro, le affermazioni contenute nella citata nota stampa non erano il frutto di elaborazioni del segretario del circolo ma erano la sintesi di quanto emerso nel corso di un’assemblea del circolo e di una riunione del direttivo dello stesso. È ora che il Sindaco e l’Amministrazione comunale si rendano promotori di un cambio di passo e prendano coscienza dei reali e gravi problemi della nostra cittadina uscendo dal palazzo e aprendo a momenti di confronto con i partiti politici, le associazioni e i cittadini.

    Ricordiamo, infine, all’architetto Orlando che chi ha ricevuto un mandato dalla collettività ha il dovere di accettare le critiche, specie se fatte senza utilizzare attacchi sul piano personale, e provvedere in merito.

    Quanto al circolo del Partito Democratico lo stesso, nonostante gli attacchi spregiudicati del Primo cittadino, continuerà a rappresentare i reali problemi della nostra cittadina e si renderà a breve promotore di iniziative pubbliche per dare voce ai cittadini e costruire insieme un progetto di riscatto della nostra Melito, lavorando per un cambio di passo reale nella politica locale.