Reggina – Cremonese: I grigiorossi ribaltano gli amaranto

Reggina – Cremonese: I grigiorossi ribaltano gli amaranto

La serie B, ha messo in mostra l’equilibrio dell’attuale campionato, dove non sono mancati gli scontri diretti, come quello che si è giocato al Granillo tra Reggina e Cremonese. Messa alle spalle la sosta post derby, tra le mura amiche, l’undici di Aglietti aveva l’obiettivo di continuare a tallonare le battistrada e riscattare la gara con il Cittadella, nella consapevolezza di dover affrontare anche il rush finale di un girone di andata sin qui prodigo di soddisfazioni. La Cremonese, una delle squadre più forti del torneo, dopo il pari casalingo con la Spal, era a caccia di ulteriori conferme. La sfida andata in scena, è stata un’altalena di emozioni, dove nel primo tempo la squadra amaranto si è fatta preferire sul piano della determinazione, trovando il vantaggio con Montalto. Non è stata certo la prestazione che ci si aspettava nella ripresa da parte dei locali. Dagli altari dei primi quarantacinque minuti, pur davanti ad un avversario ben organizzato, si è passati al crollo amaro nei primi venti minuti della seconda frazione (psicologico?). A violare le mura amiche, è stata così  la Cremo – al suo primo storico ribaltone – che ha costretto l’undici  amaranto a subire la seconda sconfitta casalinga consecutiva stagionale. I cambi di Pecchia e una squadra  apparsa intimorita, hanno permesso ai Grigiorossi, di ribaltare il match con Bonaiuto e Gaetano.

Fischia Marinelli

Per il Sig. Marinelli di Tivoli, un solo precedente con gli amaranto, il 2-2 con il Cosenza della scorsa stagione. Quattro invece con la Cremonese, con due vittorie, un pari e una sconfitta.

Le scelte

Aglietti, rispetto al derby del San Vito, ha cambiato tre pedine. Con Laribi sulla fascia destra, a sinistra ha schierato Liotti in sostituzione dello squalificato Di Chiara. A destra, Loiacono è stato preferito a Lakicevic, mentre in mezzo ha mandato Hetemaj a prendere il posto di Bianchi. Panchina per Cortinovis, Menez, Rivas e Denis. Pecchia senza particolari problemi, aveva a disposizione tutta la rosa. Squadra in campo con Fagioli, con Okoli al centro della difesa e Zanimacchia e Bonaiuti nel tridente avanzato con il confermato Di Carmine.

La Partita

È stato un primo tempo interessante. Una Reggina piacevole a vedersi, ha giocato in scioltezza e personalità, davanti ad una Cremonese ben organizzata. Dopo sette minuti, la prima occasione per i padroni di casa con Montalto che si è esibito in una mezza rovesciata spettacolare ma imprecisa. Ancora ad un passo dal gol Stavropulos in proiezione offensiva che, di testa ha scheggiato la traversa. Gli ospiti si sono fatti vedere con un gran tiro di Castagnetti, dove Turati – il migliore in assoluto – ha risposto in tuffo acrobatico negandogli la rete del vantaggio. L’undici dello Stretto, è passato meritatamente alla mezz’ora, sempre con Montalto, che di testa non ha lasciato scampo a Carnasecchi. Tre minuti dopo è stato Fagioli a mettersi in evidenza, andando al tiro dopo aver approfittato di un errore di Crisetig in disimpegno, trovando Turati pronto a bloccare. Il portiere amaranto, in giornata di grazia, ha poi respinto di pugno un tiro di Bonaiuto, facendo si che si andasse al riposo sul risultato di 1-0.

La seconda frazione

Se il primo tempo era stato molto equilibrato, il secondo invece è stato a senso unico, con una serie di emozioni importanti ma, molto sofferto da Galabinov e compagni che – c’è da sottolinearlo – si sono fatti male da soli. Dopo appena tre minuti dall’avvio, ecco un contatto in area tra Cionek – ingenuo – e Valeri. È stato il Var a confermare il calcio di rigore al direttore di gara ma, ancora una volta un super Turati, pronto a tuffarsi sulla sua sinistra, ha neutralizzato il tiro di Fagioli. Sono stati ancora gli ospiti a prendere campo con maggiore qualità, mettendo in difficoltà la retroguardia amaranto, non certo in giornata. In sette minuti l’undici dei Violini, ha ripreso e ribaltato la partita,  prima con Buonaiuto  e poi, per il doppio vantaggio, con Gaetano che ha spinto la palla in rete dopo un rimpallo sugli sviluppi di un corner. L’undici di Aglietti, ha provato il forcing finale, ma i cambi effettuati dal tecnico di San Giovanni Valdarno, non hanno sortito l’effetto sperato nel fare la differenza. Sui titoli di coda, l’unica occasione per riacciuffare le sorti di una gara segnata, si è presentata a Cortinovis che, su una corta respinta di Carnesecchi, si è visto prontamente chiudere lo specchio della porta.

In evidenza

Montalto autore della rete del momentaneo vantaggio dei suoi – terza in campionato – e un super Turati. Protagonista assoluto della partita, l’estremo difensore amaranto, ha ipnotizzato Fagioli, compiendo un paio di bellissime parate. Rivas e Menez impalpabili. Per loro non un buon approccio alla gara.

Una sconfitta su cui meditare

La Cremonese, espugna per la prima volta nella sua storia il Granillo e aggancia proprio gli amaranto in classifica che rimane comunque molto corta. Turati e compagni, nonostante la sconfitta, sono sempre in piena zona play-off, a due punti dal Lecce secondo. Per la squadra di Aglietti, la prossima trasferta di Benevento sarà l’occasione buona per riprendere il cammino interrotto.

 Il tabellino

Reggina – Cremonese: 1-2

Marcatori: 30′ Montalto, 56′ Buonaiuto, 63′ Gaetano

Reggina: Turati; Loiacono, Cionek, Stavropoulos, Liotti (64′ Lakicevic); Laribi (64′ Cortinovis), Hetemaj, Crisetig, Bellomo (72′ Ménez); Galabinov (72′ Tumminello), Montalto (64′ Rivas). A disposizione: Micai, Amione, Regini, Adjapong, Bianchi, Ricci, Denis. Allenatore: Aglietti.

Cremonese: Carnesecchi; Sernicola (46′ Valeri), Bianchetti, Okoli, Crescenzi (87′ Meroni); Valzania (71′ Gaetano), Castagnetti, Fagioli (80′ Deli); Zanimacchia, Di Carmine (46′ Ciofani), Buonaiuto. A disposizione: Ciezkowski, Sarr, Ravanelli, Baez, Nardi, Strizzolo, Bartolomei. Allenatore: Pecchia

Direttore di gara: Marinelli di Tivoli. Assistenti: Scatragli di Arezzo e Yoshikawa Roma 1. Var: Dionisi di L’Aquila. A.Var Muto di Torre Annunziata

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.