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Un’importante operazione interforze, denominata “Focus ‘Ndrangheta”, ha interessato le località di Casabona e Rocca di Neto, nella provincia di Crotone. L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto il coinvolgimento di personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’ASP. L’obiettivo era intensificare i controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali, focalizzandosi in particolare sui controlli interforze prodotti ittici e sulla regolarità delle attività commerciali.
Carenze igienico-sanitarie e attività abusive: le sanzioni
Durante il servizio, il personale della Polizia Amministrativa ha scoperto un’attività di acconciatore per uomo che operava senza denominazione e partita IVA. È stato accertato l’esercizio abusivo della professione, con una sanzione amministrativa di 500 euro a carico del titolare. Le autorità competenti trasmetteranno una segnalazione al Sindaco per l’immediata cessazione dell’attività.
Successivamente, su richiesta della Capitaneria di Porto di Crotone, gli agenti sono intervenuti in un ristorante. Qui, il personale della Capitaneria ha contestato una violazione amministrativa per la mancata tracciabilità di circa 6 kg di prodotti ittici, destinati al consumatore finale. La sanzione ammonta a 2.000 euro e la merce è stata sequestrata per la successiva distruzione. Inoltre, il personale dell’ASP di Crotone ha rilevato diverse carenze igienico-sanitarie e strutturali, impartendo specifiche prescrizioni al titolare e richiedendo ulteriore documentazione.
Controlli su strada e risultati complessivi
Per tutta la durata dell’operazione, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno effettuato accertamenti su persone e veicoli, verificando il rispetto del Codice della Strada. Sono state elevate numerose sanzioni. Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti hanno identificato 315 persone, di cui diverse con precedenti, e controllato 167 veicoli. Sono stati inoltre eseguiti controlli domiciliari su persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
In totale, l’attività di prevenzione ha portato a 482 persone controllate, di cui 152 con precedenti, 167 veicoli controllati e 3 esercizi commerciali ispezionati. Le sanzioni amministrative ammontano a circa 2.500 euro, a cui si aggiungono 8 sanzioni al Codice della Strada. Questi dati evidenziano l’importanza del coordinamento tra le forze dell’ordine per la prevenzione e la repressione dei reati, garantendo così la legalità e la sicurezza.
Le operazioni di controllo continueranno per verificare il rispetto delle normative vigenti e la regolarità delle autorizzazioni amministrative e sanitarie. Come abbiamo riportato in un precedente articolo, irregolarità sulla sicurezza sono state riscontrate anche in altre occasioni nel Crotonese.
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