Questo post é stato letto 330 volte!
I parchi archeologici di Crotone e Sibari rinnovano la loro partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, un evento di rilievo nazionale che si terrà dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. La presenza dei parchi archeologici crotone sibari a questa importante vetrina sarà strutturata su due livelli distinti. Da un lato, uno stand espositivo dedicato illustrerà l’offerta culturale dei siti, con materiali informativi, video promozionali e gadget tematici.
Dall’altro, un nutrito calendario di interventi tecnici, scientifici e istituzionali sarà condotto dal direttore Filippo Demma.
Un programma ricco di interventi e confronti
L’Istituto calabrese sarà protagonista di numerose sessioni promosse dai Dipartimenti del Ministero della Cultura (MiC), dagli enti regionali e dal mondo accademico. Il 29 ottobre, nella Sala MiC, è prevista la partecipazione al convegno sul “Progetto Fundraising del Ministero della Cultura”, un’iniziativa pilota di rilevanza nazionale. Interverranno i vertici ministeriali, tra cui Alfonsina Russo, Fabio Tagliaferri, Alessio De Cristofaro e Carolina Botti.
Successivamente, sarà presentata la Fortezza di Le Castella a Isola Capo Rizzuto, con un focus sugli interventi di restauro e rifunzionalizzazione del monumento. In questa sessione, il direttore Demma dialogherà con l’architetto Antonio Abbruzzese, progettista dell’opera.
Turismo archeologico e sviluppo territoriale
Il 30 ottobre, i lavori si sposteranno nella Sala Velia. Alle 16:30, il direttore Demma interverrà alla conferenza “Turismo archeologico e nuove coscienze: il futuro della ricerca, la ricerca del futuro”, promossa dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria. L’evento si concentrerà sui cantieri di scavo dei giovani ricercatori dell’Università di Bologna a Locri e vedrà la partecipazione della direttrice del Parco di Locri, Elena Trunfio.
Subito dopo, si terrà una tavola rotonda curata dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, sul tema “Archeologia e Territorio: Valorizzazione degli Attrattori e Sviluppo Locale”. Questo dibattito metterà a confronto i Parchi di Crotone e Sibari con i direttori di importanti siti autonomi del Centro-Sud, come Paestum e Velia, Cerveteri e Tarquinia, Herakleia e Sepino. A tal proposito, ricordiamo che la Calabria promuove il turismo archeologico a Paestum.
Modelli di governance e prospettive future
Il 31 ottobre, sempre nella Sala Velia, il direttore Demma prenderà parte all’incontro sui “Modelli di governance: Fondazioni archeologiche e Parchi/Musei autonomi a confronto”. Questo dibattito di alto profilo gestionale vedrà dialogare i vertici delle Fondazioni con i direttori dei grandi Istituti Museali Autonomi nazionali, tra cui Colosseo, Pompei, MANN, Reggio Calabria, Ercolano, Villa Adriana e Villa d’Este.
Saranno presenti anche i massimi rappresentanti del Ministero della Cultura, come il vice capo di Gabinetto Valerio Sarcone e i capi Dipartimento Luigi La Rocca e Alfonsina Russo, con la conclusione prevista del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Risultati concreti e nuove tecnologie
Il direttore Filippo Demma ha sottolineato l’importanza della partecipazione alla BMTA di Paestum come occasione di confronto tecnico e gestionale. Ha evidenziato i risultati concreti ottenuti, come la riapertura del Museo Archeologico di Capo Colonna, rinnovato e all’avanguardia nell’accessibilità e nelle nuove tecnologie. Inoltre, ha menzionato il ritorno alla fruizione della Fortezza di Le Castella, restaurata e resa accessibile grazie ai fondi PNRR, e i cantieri di ammodernamento in corso al Museo della Sibaritide.
“Dalle nuove frontiere del fundraising pubblico-privato al dibattito sui modelli di governance promosso dal Ministero della Cultura, il nostro obiettivo rimane chiaro: dimostrare come la tutela rigorosa e la capacità di generare sviluppo e orgoglio per i territori debbano e possano viaggiare di pari passo”, ha dichiarato Demma. La partecipazione dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari alla BMTA 2026 rafforza la centralità dell’Istituto nel panorama delle politiche culturali nazionali.
Potrebbe interessarti anche:
- La Calabria promuove il turismo archeologico a Paestum
- A Lamezia Terme il festival Tratto Design Days
- Premio cultura mediterranea al Rendano di Cosenza
Questo post é stato letto 330 volte!




