Città metropolitana di Reggio Calabria, 22 indagati per assenteismo

Città metropolitana di Reggio Calabria, 22 indagati per assenteismo

22 persone indagate per assenteismo. E’ questo l’esito delle indagini dirette dal Procuratore Capo, dott. Giovanni Bombardieri, e che hanno riguardato dipendenti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria è stata eseguita dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Le varie persone, alle quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, sono indagate per truffa aggravata ai danni dell’Ente di appartenenza.

Indagini Città Metropolitana di Reggio Calabria

Le indagini sono state condotte dai finanzieri della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria. E sono state coordinate dal Procuratore Aggiunto, dott. Gerardo Dominijanni, e dirette dal Sostituto Procuratore, dott. Paolo Petrolo.

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La complessa attività investigativa si è avvalsa per ooltre tre mesi di riprese video e servizi di osservazione, pedinamento e controllo. Ha consentito di smascherare la truffa ai danni dell’Ente di appartenenza posta in essere da parte dei 22 dipendenti pubblici.

Le ore “fuori” ufficio

Nello specifico, gli indagati, attraverso un collaudato sistema basato su favori reciproci ed espedienti posti in essere per attestare la presenza lavorativa presso gli uffici di appartenenza, riuscivano ad assentarsi indisturbati dal luogo di lavoro anche per diverse ore al giorno.

Alcuni impiegati, addirittura, non facevano neppure ingresso presso la sede, sebbene figurassero regolarmente in servizio.

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È stato accertato che, in media, ciascun dipendente arrivava ad assentarsi anche per diverse ore al giorno, su un orario previsto giornaliero di 6 ore di servizio.