Solo quando la radice è salda l’albero può vivere a lungo…

Solo quando la radice è salda l’albero può vivere a lungo…

di Virginia Iacopino

ALLA MIA MEMORIA SPESSO RITORNANO I VERSI DI HO CHI MINH (IN CINESE SIGNIFICA PORTATORE DI LUCE OVVERO VOLONTA’ CHE INLUMINA) SOLO QUANDO LA RADICE E’ SALDA L’ALBERO PUO’ VIVERE A LUNGO E LA VITTORIA HA IL POPOLO PER RADICE

Per la pace mondiale bisogna sganciarsi dalla americanizzazione. Nel dopoguerra difficile fu la scelta tra l’integrazione dell’Europa al comunismo. Si sbagliò,non si fece l’Europa socialcomunista e diventammo appendici degli Stati Uniti. Si mise da parte il concetto che ogni popolo ha i propri ritmi socio-colturali,sacri santuari su cui bisogna costruire e ricostruire una struttura armoniosa senza mai dimenticare il libro nero dell’intervento americano nel Cile e altrove.

Nel 1970 Salvator Allende si candidò per la terza volta alla presidenza del Cile.In questa tornata fu appoggiato da operai,studenti,professori,piccoli imprenditori,intellettuali fra cui il comunista Pablo Neruda e dai cantanti Intillimani. Famosa è la loro canzone:Vinceremo. I sondaggi davono vincente Allente. La destra militare e la CIA cercarono di impedire il regolare svolgimento delle elezioni,creavano disordine e tentarono il colpo di stato a loro favore che fallì.Gli Stati Uniti per la vincita di Allende si preoccuparono. I loro affari erano cospicui. Nixon tentò di impedire tale elezione tramite il massiccio finanziamento ai partiti di destra clerico-fascisti che dovevano comprarsi i voti.Bisogna tener presente che gli Stati Uniti non permisero mai cambiamenti rivoluzionari per la classe proletaria,hanno sempre affiancato le destre clerico-fasciste che non conoscono limiti nell’odio verso i comunisti.

Allende con le sue riforme smantellò il sistema governativo ingiusto. Nei pochi anni del suo governo (3 novembre-11 settembre 1970) creò una società social-comunista a favore degli interessi collettivi, nazionalizzò le miniere di rame,saldò i debiti esteri,nazionalizzò banche,compagnie di assicurazione, telecomunicazioni, emanò leggi per la sicurezza e protezione dei lavoratori e dei diritti delle donne con congedi per maternità. Annullò le sovvenzioni alle scuole private del clero.Ciò irritò i vertici della Chiesa Cattolica ma molti furono i preti, seguaci della teoria della liberazione,che appoggiarono la politica di Allende.

L’11 settembre 1973 il golpe di Pinochet distrusse la costruita democrazia cilena.Migliaia furono le sparizioni,le torture,le fucilazioni di social-comunisti.Amnesty Internazional e la camera dei lords di Londra,Pablo Neruda e tanti altri richiamandosi proprio alla carta americana dei diritti dell’uomo si rivolsero alla giustizia spagnola per far smettere questi crimini.Pinochet morì a 91 anni il 10 dicembre 2006.Al suo funerale massiccia fu la presenza gerarchica militare di estrema destra delle più alte cariche della Chiesa Cattolica non mancarono nemmeno i rappresentati italiani papalini.Si parla e si sparla, si scrivono interi trattati che riguardano le persecuzioni dei sistemi totalitari comunisti.

E questa denuncia sta bene ma faccio un appello a Francesco di incominciare a mettere sulla stessa bilancia le atrocità subite dai martiri caduti per la causa del socialismo nella lotta all’imperialismo clerico-fascista:si sa per certo che tanti torturatori ancora vivono sotto falso nome protetti dalla CIA. Obiettivamente Francesco dovrebbe con la sua umiltà fare luce sui dossier delle relazioni tra Vaticano e stati totalitari di destra.Il Vaticano è stato sempre conciliante con la pratica del perdono nei confronti di molti dittatori di destra ciò perchè, probabilmente, ha sempre ricevuto e riceve donazioni, lasciti e considerevoli somme dalla chiesa cattolica americana. Orgogliosamente mi piace dire insieme ai tanti veri comunisti: io sono comunista, sono comunista sulle orme di Cristo uomo rivoluzionario.

Virginia Iacopino

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