Terremoto in Calabria, ancora scosse tra Vibo e Reggio

Terremoto in Calabria, ancora scosse tra Vibo e Reggio

Terremoto in Calabria. Stamattina si è registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 con epicentro a 3 chilometri da San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria.

Terremoto in Calabria, ancora scosse a S. Pietro di Caridà

Come ha rilevato l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, (Ingv) questa mattina si è registrata, alle ore 11.14, una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 con epicentro a 3 chilometri da San Pietro di Caridà, segnalata ad una profondità di 10 chilometri. Il sisma è durato meno di due secondi ma la popolazione è riuscita ad avvertirla in modo nitido. Non si segnalano danni a cose o persone. Sempre in mattinata, alle 6.43 un’altra scossa di magnitudo 2.2, registrata sempre nello stesso punto, a 3 chilometri da San Pietro di Caridà.

Sciame sismico nella zona

Altre scosse di lieve entità si sono susseguite nei giorni scorsi nella stessa zona. In particolare, sempre a San Pietro di Caridà, il 27 maggio scorso, si era registrata all’ 01.31 di notte, una scossa di magnitudo 3.8. Anche allora la scossa è stata avvertita dalla popolazione.  All’ 01.33 si è verificata, nella stessa area, anche una seconda scossa con magnitudo 2.3.

La Protezione Civile a riguardo..

Riguardo agli episodi sismici si è espressa la Protezione civile regionale, che ha sottolineato:

«Le scosse registrate si inseriscono nella normale attività sismica della Calabria che è attraversata da numerose faglie, cioè vere e proprie spaccature della crosta, lungo le quali si originano i terremoti. E proprio la riattivazione di una di queste spaccature, la Faglia del Mesima, ha generato le scosse delle ultime ore. Si tratta di una faglia importante che in passato ha dato origine a diversi terremoti distruttivi; come quello del 7 febbraio 1783 che, con una Magnitudo stimata di 6,5, provocò numerose vittime e danni nell’area».