Il piacere di fotografare, forma d’arte antica e moderna

Il piacere di fotografare, forma d’arte antica e moderna

Il gusto per la fotografia, vera e propria forma d’arte moderna alla portata di tutti, rappresenta una valvola di sfogo che ha saputo continuamente reinventarsi fin dagli albori. In principio furono pose statiche e dai tempi lunghissimi. Richiedevano una preparazione complessa e l’utilizzo di strumenti antiquati e ingombranti.

Nell’Ottocento si andava in bottega dal professionista come fosse una festa, la fotografia era rivestita di un’aura solenne. Il numero stesso di fotografie – spesso ritratti di famiglia o foto di matrimonio – che venivano realizzate era ridotto. Ogni scatto era pensato e studiato per essere unico e andare a rivestire un significato simbolico. Il concetto stesso di ‘album di fotografie’ era ben diverso: rappresentava molto spesso una piccola grande Bibbia domestica, da tramandare come un cimelio di famiglia tra le diverse generazioni.

Scattare fotografie: il piacere di farlo

In fondo, lontano anni luce dai concetti di video, televisione e social network, questi ‘tomi’ erano una testimonianza del passato capace di rievocare in un attimo volti e personaggi lontani. Con il tempo i produttori di macchine fotografiche si sono fatti strada. Questi apparecchi – inizialmente con il rullino – hanno cominciato a popolare case e uffici. Oltre a rappresentare compagni di viaggio indispensabili per ‘raccontare’ le vacanze.

In genere nel bagaglio finivano due o tre rullini da 24 pose o da 36: il numero di fotografie da catturare rimaneva ancora limitato. Gli album iniziano a fiorire e a riempire le librerie di casa. Sfogliarli diventa un gesto piacevole e conviviale, per accompagnare la conversazione con storie e aneddoti.

Ad anticipare la stampa di foto online tramite piattaforme come Photosì c’è ancora un altro passaggio: l’avvento della macchina fotografica digitale. A questo punto il limite di immagini da scattare, non solo in vacanza ma anche nella vita di tutti i giorni (compleanni, recite scolastiche e matrimoni), crolla e si lega esclusivamente all’ampiezza della scheda di memoria nell’apparecchio. Così si arriva in un balzo al tempo degli smartphone tuttofare e alla stampa di foto online: certe immagini sono perfette da rilanciare sui social ma anche e soprattutto da sfogliare.

Le regole per scattare foto originali e creative

Ormai tutti quanti hanno un – o anche più d’uno – profilo sui social network. Le piattaforme più conosciute sono senza dubbio Facebook e Instagram, ma anche Twitter, Pinterest e Flickr non sono da meno. Fatto sta che il gusto per la vetrina pubblica del web rappresenta una nuova evoluzione del pianeta della fotografia.

È online che si trovano molte delle nostre foto e spesso anzi capita che i profili social stessi facciano in un certo senso da ‘archivio’. Scegliere di affidare alla rete i propri ricordi però è sbagliato. Ecco perché selezionare e stampare un certo numero di immagini per farne un ‘classico’ album da salotto risulterà la scelta migliore. In fondo, un ricordo è più bello se è a colori e si può toccare.

Lo scatto perfetto

Ogni volta che si parte per una vacanza si sogna di tornare con lo scatto perfetto: esistono determinati punti lungo i popolari percorsi turistici. Questi sono ormai denominati photo opportunity, proprio per offrire questa possibilità su un piatto d’argento. Perché la creatività non è una dote con la quale tutti nascono e ricevere qualche dritta in questo senso fa sempre piacere.

In generale esistono alcune regole per scattare foto belle e artistiche, da rilanciare sui social e da stampare. Ad esempio potreste scegliere di utilizzare la funzionalità per smartphone ‘burst’ ovvero scatto continuo (in modo da isolare una sola immagine più originale di una sequenza), oppure scegliere di inserire un dettaglio assolutamente extra per sdrammatizzare una foto troppo seria (cappelli, fiori, maschere). Create contrasti cielo/terra che rivelino la location dello scatto, magari abbinati al vostro profilo o alle gambe abbronzate, senza dimenticare che trovare cornici naturali (nella vegetazione, create ad arte oppure sott’acqua) aiuterà a rendere lo scatto ancor più… fotografico.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.