Dopo la promozione, il “nulla” per l’Eutimo 95 Basket Locri

Dopo la promozione, il “nulla” per l’Eutimo 95 Basket Locri

I termini per l’iscrizione al campionato sono scaduti. Non ci sono soldi per continuare.

La Federazione impone tasse troppo alte e le iscrizioni non sono le uniche spese da sostenere.

Il rammarico del Presidente

Il raggiungimento di un traguardo storico, realizzato da uomini tenaci e amanti dello sport, oggi va in frantumi. La società locrese, carente di finanziamenti e fondi sufficienti per sostenere le spese del campionato federale di serie C2, non si è potuta iscrivere al torneo.

Un’avventura iniziata per passione di alcuni ragazzi, che desideravano formare una vera squadra per partecipare ai campionati di basket FIP.

Il Dopolavoro Postelegrafonici di Locri, accolse questa proposta e nel 1995 iscrisse al Comitato Regionale di Reggio Calabria la propria squadra denominata “C.R.A.L PI Il Gabbiano” per partecipare al Campionato di Promozione di Basket

La squadra si iscrisse al terzo anno anche nel campionato giovanile Juniores visto che l’entusiasmo cresceva e il gruppo diventava più numeroso.

Lo sforzo e i sacrifici cominciavano a farsi sentire ma le soddisfazioni regalateci dai bambini e dai ragazzi erano, e lo sono tutt’ora, lo stimolo che ci spinge ad andare avanti nel nostro progetto sportivo e principalmente sociale.

Nel giro di pochi anni, riuscimmo a raggiungere un centinaio di tesserati dai 5 anni in su ed a partecipare ogni stagione  mediamente a  circa sette campionati giovanili più la prima squadra, non più denominata CRAL PI IL GABBIANO ma ormai con un’identità ben definita EUTIMO ’95 BASKET LOCRI.

Il Primo risultato importante fu la partecipazione nel ’99 al campionato di Serie D della nostra Regione. Guidati da coach ENZO PUTORTI’,  siamo riusciti ad arrivare nelle fasi finale del campionato per ben 4 anni, e l’8 maggio 2010 abbiamo centrato l’obiettivo, riuscendo ad accreditare stima e rispetto da parte delle altre compagini del nostro comprensorio e di tutta la provincia.

Una storia calabrese che, dopo 15 anni di ininterrotta attività sportiva, crescendo lentamente e maturando esperienze significative nei campionati locali, dopo 5 anni di impegno per ottenere la serie C regionale, con grande impegno, insieme alle famiglie di Locri, il presidente Enzo Schirripa, sconfortato,  dichiara la disfatta.

Una rinuncia annunciata dalla stessa preoccupazione del presidente che aveva intuito la situazione: una stagione più intensa ed economicamente gravosa. Ci si aspettava, forse qualche supporto dalla stessa città, dagli stessi Enti, che però non è arrivato.

Il sogno dell’Eutimo, fiore all’occhiello del basket di zona, è svanito perché non si è trovato il giusto impegno economico m anche un corretto ed opportuno “collante” tra la città, i privati e la Società. Alla, se pur semplice, impalcatura che aveva retto fino a oggi con piccoli finanziamenti ed iniziative personali, manca una soluzione stabile e da supporto alla gestione della società, una base che potesse reggere l’intero anno sportivo. Per affrontare una stagione al pari degli altri, bisognava investire su nuovi acquisti, per rinforzare l’organico; affrontare trasferte per tutto il territorio regionale; impiegare risorse economiche esose per la stessa iscrizione al campionato e non per ultimo,  la gestione dell’infrastrutture sportive. L’Eutimo è un gruppo che ama la pallacanestro e intende proseguire ad infondere i valori dello sport, grazie anche all’esempio di uomini sensibili. Evidentemente questo non è bastato. Perché di fronte a tutti gli scandali che hanno macchiato il mondo dello sport, e il basket ne è vittima del sistema di baskettopoli, lo sport giocato col cuore e lealtà, non trova il giusto spazio, non ha la forza di resistere, non trova un feedback positivo, né dagli Enti né dalla Federazione di pallacanestro. Un coordinamento, quest’ultimo, che prevede numerose uscite e tasse da pagare relativamente alte se si considera che si tratta di un campionato non professionistico. La mancata iscrizione di molte squadre al campionato, non fa notizia? Non suscita perplessità e preoccupazione ai vertici federali?

L’Eutimo farà la sua battaglia contro questo sistema deleterio per lo sport, chiedendo alla Federazione più accessibilità ai campionati, più rispetto e meno tasse da pagare.

“Ringrazio, comunque, – dichiara il presidente Schirripa- tutti gli atleti, il quintetto vincente e tutti i ragazzi che hanno in questi fantastici 15 anni indossato la maglia dell’Eutimo con rispetto e amore. Ringrazio l’allenatore, Enzo Putortì, un professionista reggino che ama il suo lavoro e ha saputo interagire con il territorio e con i giovani più di ogni altro locrese; grazie ai tecnici, i dirigenti che hanno lavorato con dedizione e professionalità; un ringraziamento ai genitori e gli sponsor che ci hanno sostenuto e iniziato questa impresa venendo incontro alle richieste societarie. Purtroppo i fondi non sono sufficienti per avviare la stagione cestistica e con l’amaro in bocca dobbiamo rinunciare”.

L’Eutimo Basket, continuerà le attività della scuola basket, confidando in tempi più proficui e nella buona coscienza umana.

Ufficio Stampa

Domenica Bumbaca

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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