Tag: notizie calabria

  • Estate Reggina e Biblioteche. Nodo Cultura e soldi che ci sono

    Estate Reggina e Biblioteche. Nodo Cultura e soldi che ci sono

    C’è un equivoco che da anni accompagna ogni discussione sulla cultura a Reggio Calabria, un equivoco comodo, rassicurante, quasi liberatorio: l’idea che qui non si faccia cultura perché non ci sono i soldi.

    È una frase che torna sempre, come un riflesso condizionato, come una scusa collettiva che ci permette di non guardare in faccia la realtà.

    E invece la realtà è molto più semplice, e molto più scomoda: i soldi ci sono. Non sono infiniti, certo, e altrove ce ne sono molti di più, ma qui non mancano. Quello che manca è la scelta, la direzione, la volontà di costruire qualcosa che duri più di una sera d’estate.
    Per capire quanto questo sia vero basta guardare come Reggio distribuisce le sue risorse.

    Ogni anno il Comune investe più di un milione di euro in cultura, spettacolo e turismo. Non è una cifra enorme, ma non è nemmeno una cifra da città “povera”. Il problema non è quanto si spende, ma dove si spende. La parte più consistente di questo budget finisce sempre nello stesso imbuto: l’Estate Reggina. È un modello che intrattiene, ma non costruisce.

    È un modello che riempie le piazze, ma svuota le biblioteche. È un modello che dà consenso immediato, ma non lascia nulla il giorno dopo.
    E soprattutto è un modello che non porta turismo.

    E mentre qui si continua a investire in eventi gratuiti, altrove si costruiscono sistemi culturali veri. Prendiamo Bergamo, una città che peraltro ha meno abitanti di Reggio.
    Bergamo investe dodici, quindici milioni di euro l’anno in cultura. Dieci volte tanto. Ma la differenza non è solo quantitativa, è qualitativa.

    Bergamo investe in biblioteche, musei, teatri, fondazioni, programmazione annuale, personale qualificato. Reggio investe in eventi estivi.

    È la differenza tra costruire e intrattenere, tra istituzioni e palchi, tra continuità e episodicità. È la differenza tra una città che pensa alla cultura come infrastruttura e una città che la pensa come stagione.
    Non servono soldi nuovi, serve una visione nuova.

    Il gratis porta consenso immediato. Le biblioteche portano consenso lento. Un concerto gratuito riempie la piazza, una biblioteca riempie la città ma in cinque anni. È la differenza tra consenso e sviluppo.

    E forse il punto è proprio questo: Reggio non ha bisogno di miracoli, né di mecenati, né di rivoluzioni improvvise. Ha bisogno di una decisione adulta.

    Una città non cresce quando riempie le piazze per una sera, ma quando costruisce luoghi dove le persone tornano, studiano, lavorano, si incontrano, si formano, si trasformano.

  • Nino De Francesco: al via il video di “A Vita Tua”

    Nino De Francesco: al via il video di “A Vita Tua”

    Nino De Francesco, al via il video di “A Vita Tua”: appuntamento a Reggio Calabria.

    Un nuovo progetto artistico prende forma e coinvolge direttamente il pubblico. Nino De Francesco, insieme ai Tarantulati di Calabria, realizzerà il video ufficiale del brano “A Vita Tua”, aprendo le porte a tutti coloro che vorranno partecipare.
    Le riprese si terranno il 15 maggio alle ore 14:00 presso l’Arena dello Stretto, location simbolo della città, pronta ad accogliere un evento che si preannuncia ricco di musica, energia e partecipazione.

    L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere il pubblico parte integrante del progetto, trasformando il videoclip in un’esperienza condivisa. Un’occasione aperta non solo ai calabresi, ma a chiunque voglia vivere da vicino il mondo dell’artista.

    Nino De Francesco continua così il suo percorso artistico, portato avanti con dedizione e autenticità, dimostrando un forte legame con la Calabria e un sincero affetto verso i suoi fan. Un cammino in costante crescita che, ancora una volta, promette di sorprendere.

    L’invito è rivolto a tutti: partecipare significa contribuire alla realizzazione di un progetto che unisce musica, territorio e passione.

    Nino De Francesco

    Articolo di Giusy Zirilli

  • Nino De Francesco – La nuova canzone “Lleru lleru lla”. Il Video

    Nino De Francesco – La nuova canzone “Lleru lleru lla”. Il Video

    Il cantautore Nino De Francesco torna sulla scena musicale con un nuovo brano che racconta, ancora una volta, l’amore profondo per la sua terra e le radici della cultura calabrese.
    Artista sensibile e profondamente legato alla tradizione, Nino De Francesco negli anni ha costruito un percorso musicale autentico, capace di unire la forza della musica popolare con sonorità più contemporanee. Le sue canzoni temi della Calabria che da sempre caratterizzano il suo stile e il suo modo di fare musica

    Il nuovo singolo rappresenta un viaggio emozionale che noi Calabresi le tradizioni ce le portiamo dentro nui simu Calabresi e ti vantamu e nella nostra terra voglio restari e sentimenti che appartengono e alla cultura della Calabria. Un brano intenso, che attraverso parole e melodia vuole trasmettere l’anima di una terra ricca di valori e di storie da raccontare.

    Con questa nuova uscita musicale, Nino De Francesco conferma il suo impegno nel portare avanti e valorizzare la musica e le tradizioni del Sud Italia, mantenendo vivo il legame con le proprie radici e con il pubblico che da sempre lo segue con affetto.
    L’uscita del brano sarà accompagnata da momenti di promozione e incontri con il pubblico, con la possibilità di realizzare interviste e approfondimenti dedicati al progetto artistico del cantautore.

    Articolo di Giusy Zirilli

  • Motticella di Bruzzano per un turismo esperienziale di qualità

    Motticella di Bruzzano per un turismo esperienziale di qualità

    Motticella conquista il turismo esperienziale: natura, storia e identità diventano esperienza. Non è una Calabria da cartolina, ma una terra che si lascia attraversare e vivere fino in fondo. Motticella di Bruzzano, nel cuore dell’Aspromonte ionico, sta emergendo come una delle mete più interessanti del turismo esperienziale grazie a un percorso di valorizzazione che punta su autenticità, lentezza e connessione con il territorio.

    A credere per primo in questa visione è stato Carmine Verduci, fondatore di Kalabria Experience e Travel Local Expert, che da anni promuove un modello di “turismo autentico, lento, profondamente umano”. Un approccio che oggi sta attirando l’attenzione non solo di viaggiatori curiosi, ma anche di guide professioniste e tour operator sempre più interessati a costruire proposte esperienziali radicate nel territorio.

    Geo Armena Experience: tra geologia, leggenda e spiritualità

    Un nuovo tassello di questo percorso si è aggiunto domenica 22 febbraio con la Geo Armena Experience. L’iniziativa ha condotto i partecipanti alla scoperta della suggestiva Rocca di San Fantino, in un itinerario che ha saputo intrecciare geologia, storia e spiritualità.

    Guidati dalla geologa e guida ambientale escursionistica Serena Palermiti, i partecipanti hanno attraversato vallate silenziose e profili rocciosi modellati dal tempo, immersi in un paesaggio capace di raccontare se stesso a chi sa ascoltare. Dopo un pranzo a base di prodotti tipici locali, il gruppo ha proseguito verso la Rocca Armenia, raggiunta proprio mentre il sole calava dietro le creste montuose. Il tramonto, con le sue sfumature dorate, ha reso l’esperienza ancora più intensa, trasformando la visita in un momento di forte impatto emotivo e culturale, tra echi armeni, storia recente e valorizzazione architettonica del borgo e del castello recentemente restaurato.

    Un territorio che sceglie di raccontarsi

    Per Bruzzano, iniziative come questa rappresentano molto più di una semplice escursione: sono la dimostraonnessione profonda con un territorio che stupisce in modo autentico e che dona emozioni sensoriali ed energia» racconta Antonella Iorfida «Lasciarsi attraversare dai profumi, dai silenzi, dalle storie, dalle persone… significa respirarne davvero l’essenza. La Rocca di San Fantino e la Rocca Armenia ci hanno regalato un paesaggio mozzafiato che torneremo certamente a vivere con nuove geo-rural esperienze.»

    Le dichiarazioni di Carmine Verduci

    «Questi luoghi hanno un’anima che merita di essere raccontata – afferma Carmine Verduci – e ogni volta che accompagniamo ai gruppi sul territorio della Valle degli Armeni, sento che stiamo restituendo valore alla nostra terra. La partecipazione di domenica è stata straordinaria: vedere persone emozionarsi davanti alla Rocca di San Fantino e alla Rocca Armenia al tramonto è la conferma che il turismo esperienziale è la strada giusta per far rinascere il territorio».

    Motticella di Bruzzano

     

  • Crolla lampione, grave artigiano colpito alla testa

    Crolla lampione, grave artigiano colpito alla testa

    Tragedia sfiorata ieri mattina  in piazza della Repubblica a Pizzo, dove un pesante lampione in ghisa della pubblica illuminazione è crollato all’improvviso, travolgendo lo stand di un artigiano ceramista e colpendolo alla testa.

    L’uomo, 60 anni, originario di Seminara (Reggio Calabria), è rimasto gravemente ferito. Soccorso dal personale del 118, è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro per la gravità delle lesioni riportate.

    Il lampione, spezzato di netto alla base, mostrava segni evidenti di corrosione e ruggine interna. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale comunale per la messa in sicurezza dell’area.

    L’amministrazione comunale ha disposto la chiusura totale di piazza della Repubblica, vietando il transito pedonale e veicolare e ordinando la verifica di stabilità di tutti i pali della luce presenti.

    Nell’area erano ancora attivi alcuni espositori della tradizionale Fiera di Ognissanti, che avevano prolungato la permanenza in città nei giorni successivi all’evento.

  • Corso di sensibilizzazione LIS. Scopri la Lingua dei Segni Italiana

    Corso di sensibilizzazione LIS. Scopri la Lingua dei Segni Italiana

    Un corso pratico e coinvolgente promosso dall’associazione Nudiverso, con l’insegnante Matteo Pedrazzi. Questo corso è pensato per chi vuole imparare nuovi modi per capire e farsi capire, attraverso un linguaggio visivo, diretto e pieno di significato.

    Particolari del corso

    Imparare la LIS non è solo «leggere» i segni: è allenare lo sguardo, potenziare la memoria visiva, e costruire un ponte concreto verso persone e culture spesso escluse dalla comunicazione quotidiana. Questo corso ti offre strumenti pratici per comunicare con fluidità e rispetto, in contesti personali, lavorativi e sociali.

    30 ore la durata totale del corso e posti limitati. Si consiglia una donazione di 80 euro a persona

    Perché partecipare?

    A casa ti porterai un vocabolario base di segni d’uso quotidiano.

    • La struttura minima della grammatica della LIS (frasi affermative, interrogative, negative).
    • Strategie per attirare l’attenzione e avviare una conversazione rispettosa.
    • Espressioni utili per presentarti e raccontare informazioni personali.
    • Segni e frasi per la vita quotidiana, il lavoro e il tempo libero.
    • Consapevolezza culturale: nozioni pratiche sulla Comunità Sorda e sugli aspetti sociali della sordità.

    Come è strutturato il corso

    Totale: 30 ore
    Il corso si svolgerà online in video lezioni di 2 ore settimanali
    le lezioni inizieranno i primi di ottobre e verrà fornito l’intero calendario ai partecipanti

    A chi è rivolto

    A tutte le persone interessate a migliorare la propria capacità comunicativa con la Comunità Sorda — insegnanti, operatori, famiglie, studenti o semplicemente chi ha curiosità e voglia di mettersi in gioco.

    Per iscriverti manda una mail a: info@nudiverso.net

  • Nuovo Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria

    Nuovo Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria

    Giovedì 11 settembre si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria, eletto per il quadriennio 2025–2029.
    Durante la seduta, sono state attribuite le cariche istituzionali:

    • Presidente: Giovanni Andiloro
    • Vice Presidente: Giovanna Chiodo
    • Segretario: Anna Altomare
    • Tesoriere: Giuliana Teti

    Alla cerimonia erano presenti i precedenti Presidenti dell’Ordine e il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Arcangelo Francesco Violo. È stato ricordato con commozione il collega Paolo Cappadona, già Presidente dell’Ordine.
    Il nuovo Consiglio si impegna a proseguire con determinazione il percorso tracciato, valorizzando la figura del geologo nella società, attraverso un’azione condivisa che coinvolga tutta la comunità professionale: liberi professionisti, accademici, ricercatori e pubblica amministrazione.

  • AIC Calabria ha scritto alla Regione Calabria. I motivi

    AIC Calabria ha scritto alla Regione Calabria. I motivi

    AIC Calabria ha scritto alla Regione Calabria in merito al problema del codice di esenzione 059 per gli esami di monitoraggio.

    Di seguito la comunicazione inviata dall’associazione a tutti gli iscritti:

    Abbiamo inviato una PEC alla Regione Calabria per segnalare le difficoltà che molti celiaci incontrano nell’ottenere l’applicazione del codice di esenzione 059 per gli esami di monitoraggio.

    Il problema nasce dal fatto che non esiste una lista chiusa di esami, ma la normativa rimanda all’appropriatezza prescrittiva del medico (medico di base o pediatra). Questa discrezionalità, pur prevista dalla legge, genera difformità e spesso costringe i pazienti a pagare prestazioni che dovrebbero essere in esenzione.

    Per questo abbiamo chiesto alla Regione:

    • una circolare di chiarimento ai medici per uniformare le prescrizioni;
    • controlli sull’applicazione del codice di esenzione;
    • corsi di formazione specifici per medici di base e pediatri, anche sulle patologie correlate alla celiachia.

    Vogliamo condividere con voi queste azioni perché, sebbene spesso il nostro lavoro avvenga “dietro le quinte”, riteniamo importante farvi sapere che AiC Calabria continua a battersi ogni giorno per i diritti e la salute dei celiaci.

  • “Sotto i cieli dei borghi della Calabria Greca” di Kalabria Experience

    “Sotto i cieli dei borghi della Calabria Greca” di Kalabria Experience

    Esiste una Calabria lontana dagli stereotipi estivi, capace di raccontarsi anche quando il mare e le spiagge lasciano spazio al silenzio. È la Calabria Greca, terra di borghi antichi, lingue arcaiche e panorami che custodiscono storie millenarie. Qui nasce il progetto “Sotto il cielo dei borghi della Calabria Greca”, ideato da Carmine Verduci, fondatore del gruppo Kalabria Experience, con l’intento di riscrivere il calendario turistico della regione.

    Più che un semplice progetto, si tratta di un vero manifesto culturale che invita a scoprire la Calabria con uno sguardo diverso: un viaggio lento, consapevole e autentico, capace di unire tradizioni e comunità.

    Un turismo oltre la stagione balneare

    Kalabria Experience

    Inserito tra le esperienze più innovative del Sud Italia, il progetto propone escursioni serali e notturne per destagionalizzare il turismo e offrire percorsi unici nei borghi dell’area grecanica. L’idea nasce dalla consapevolezza che questa terra non è solo mare e sole, ma anche storia, spiritualità, paesaggi incontaminati e comunità resilienti.

    I protagonisti sono i borghi di Sant’Agata del Bianco, Brancaleone Vetus, Bova, Gallicianò, Palizzi, Staiti e altri centri che diventano scenari di cammini narrativi, degustazioni, incontri culturali e momenti di scambio con le popolazioni locali.

    Esperienze e valori

    • Percorsi multisensoriali: visite guidate, installazioni artistiche, racconti e sapori del territorio;
    • Comunità al centro: il coinvolgimento diretto di artigiani, associazioni, giovani e anziani;
    • Turismo come rinascita: nuove opportunità economiche e culturali per i residenti;
    • Un calendario tutto l’anno: escursioni tematiche in ogni stagione, dalla natura alle tradizioni linguistiche e spirituali;
    • Sostenibilità: piccoli gruppi, mobilità lenta e rispetto dell’ambiente.

     

    Le parole del fondatore

    «L’obiettivo è chiaro e ambizioso – ha spiegato Verduci – destagionalizzare il turismo, offrendo esperienze che non dipendono dal clima ma dalla voglia di scoprire e conoscere. Non è solo un’iniziativa turistica, ma un ponte tra visitatori e residenti, tra passato e presente».

    Il progetto prevede attività distribuite nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre, in borghi che custodiscono un patrimonio ancora poco conosciuto, ma straordinariamente autentico.

    Un viaggio che lascia il segno

    Dal 2015 Kalabria Experience lavora per dare valore al territorio con progetti che uniscono turismo e cultura. Con “Sotto il cielo dei borghi” dimostra ancora una volta che la Calabria può brillare anche lontano dai riflettori.

    I borghi della Calabria Greca sanno emozionare e incantare, e questa iniziativa si propone come invito a vivere un’esperienza che resta impressa nel cuore e nella memoria di chi la sceglie.

  • Violenze domestiche: arrestato marito per maltrattamenti e abusi

    Violenze domestiche: arrestato marito per maltrattamenti e abusi

    A Polistena, nel Reggino, i Carabinieri hanno arrestato un uomo con le accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori, protratti per oltre 19 anni.

    Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, sono scattate dopo che la moglie ha trovato il coraggio di denunciare il marito, facendo attivare il Codice Rosso, lo strumento che garantisce priorità assoluta ai casi di violenza domestica e di genere.

    La donna ha raccontato agli investigatori un incubo iniziato nel 2006, tra le mura della casa condivisa con i due figli.

    Secondo quanto riferito dalla vittima, gli episodi di botte, umiliazioni e violenze sessuali si sarebbero intensificati nel tempo, trasformandosi in aggressioni fisiche sempre più brutali. La quotidianità familiare era segnata dalla paura e dall’umiliazione, al punto che la donna è stata costretta a rivolgersi a cure psichiatriche.

    Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai Carabinieri in attuazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Palmi su richiesta della Procura.

    L’arresto rappresenta un segnale forte contro la violenza di genere, confermando l’importanza del Codice Rosso come strumento di tutela per le vittime.

  • QuartAumentata e Santo Palumbo: gran finale del tour “Amico mio”

    QuartAumentata e Santo Palumbo: gran finale del tour “Amico mio”

    La Calabria si prepara ad accogliere gli ultimi due appuntamenti del tour estivo dei QuartAumentata, arricchiti dalla verve comica di Santo Palumbo. Il 19 agosto lo spettacolo approderà a Sant’Agata del Bianco, paese natale di Saverio Strati, mentre il 21 agosto sarà la volta del Memorial Danilo Montenegro a San Giovanni in Fiore. Due serate in cui musica, satira e identità calabrese si intrecceranno in un evento unico.

    La satira pungente di Palumbo

    Tra i momenti più attesi, gli sketch di Santo Palumbo, volto noto di Zelig, che non risparmia frecciate alla sanità e alle lungaggini burocratiche:

    “È una vergogna che ci vogliono 40 minuti per andare da Reggio a Messina, ha detto il ministro, ma perché tre anni per un’ecografia non è vergogna?”.

    Sul palco rifletterà anche sui cambiamenti della professione medica, ironizzando su come i dottori di un tempo oggi siano stati “sostituiti da Google o ChatGPT”. A dare continuità al tema sarà il brano “Mankicani”, proposto dai QuartAumentata.

    Un sodalizio nato dall’amicizia

    La collaborazione tra Palumbo e il frontman della band, Paolo Sofia, è frutto di un’amicizia che li unisce da anni.
    «Viviamo entrambi a Milano, siamo vicini di casa e spesso ci sosteniamo nei momenti di nostalgia», racconta Sofia. E Palumbo aggiunge scherzosamente: «Ogni tanto lo chiamo alle otto del mattino per sfogarmi e la frase che ripeto più spesso è: “È finita!”».

    Il ritorno a Sant’Agata del Bianco ha un valore speciale: «Qui siamo stati già anni fa con lo spettacolo legato al disco L’albero di more – spiega Sofia –. La piazza, che sembra un teatro naturale, ci ha conquistati. Quest’anno, insieme al sindaco, abbiamo deciso di riportare la nostra musica e l’ironia di Santo in questo luogo unico».

    Tradizione, ironia e memoria

    La scaletta, intitolata “La Calabria è una cosa seria. Forse”, unirà comicità e brani storici del gruppo. Oltre a Mankicani e al singolo È festa, non mancheranno pezzi simbolo come U mundu balla, Ostinatamente e Bella balla, fino ai momenti più intimi con Nicolino.

    Il concerto sarà anche un omaggio al chitarrista Peppe Platani, scomparso nel 2024, con il brano “Amico mio”, che darà la chiusura allo spettacolo.

    Ultima tappa a San Giovanni in Fiore

    Il 21 agosto il tour si concluderà presso l’Anfiteatro Abbazia Florense, in occasione della terza edizione del Danilo Montenegro Festival.
    «Presenteremo un suo brano rivisitato in chiave QuartAumentata – racconta Sofia – e proporremo anche alcuni pezzi del nostro repertorio».

    Con loro, sul palco, anche il Deda World Quartet, Sasà Megna e Kiri 3 e Sandro Sottile.

    La band e i progetti futuri

    Dal 1998 i QuartAumentata sono tra i protagonisti della scena etnopop italiana, con sei album e collaborazioni con artisti del calibro di Jovanotti, Niccolò Fabi e Ivana Spagna. La formazione attuale comprende: Paolo Sofia (voce), Salvatore Gullace (chitarra), Vincenzo Oppedisano (basso), Peppe Stilo (organetto e lira calabrese), Fabio Palmitesta (chitarra) e Domenico Gioffré (batteria).

    Dopo l’estate, la band si dedicherà alla registrazione di un nuovo album e alla preparazione di un tour nei club italiani, mentre Santo Palumbo continuerà con spettacoli teatrali, piazze e nuove apparizioni a Zelig.

    Un’estate di musica, ironia e identità calabrese che si chiuderà con un messaggio chiaro: come ricordano i QuartAumentata e Palumbo, «la Calabria è una cosa seria. Forse».

  • Amare la Calabria Grecanica

    Amare la Calabria Grecanica

    Perchè raccontare la Calabria?
    Raccontare la Calabria Grecanica vivendo lontano — dal Belgio, da un’altra lingua, da un’altra quotidianità — può sembrare un gesto contraddittorio. Ma in realtà è un atto profondamente coerente con ciò che la Calabria Grecanica rappresenta per me: una terra di passaggi, di stratificazioni, di memorie che resistono anche quando i corpi si spostano altrove.
    Non serve viverci stabilmente per sentirla propria. Basta averla attraversata con attenzione, ascoltata con rispetto, portata con sé come si porta un accento, un odore, una parola.

    La Calabria Grecanica, mi abita, mi parla, mi chiama
    Ci ho vissuto solo in vacanza, a volte per periodi più lunghi. Eppure, la Calabria Grecanica mi abita. Mi parla. Mi chiama. E io le rispondo con quella che mi piace definire restanza a distanza, un concetto che, sebbene non ancora codificato, si inserisce perfettamente nella riflessione avviata da Vito Teti sulla restanza come forma di presenza attiva, consapevole, affettiva. Teti scrive che restare non è stare fermi, ma abitare un luogo con responsabilità, con desiderio, con tensione verso il possibile. E allora, perché non estendere questo concetto anche a chi resta da lontano?

    La restanza a distanza
    La restanza a distanza è una forma di cura narrativa. Non vivo in Calabria, ma la racconto. Non parlo greco-calabro né il dialetto calabrese che però capisco. Non partecipo ogni giorno alla vita dei borghi, ma li porto nel pensiero, li studio, li condivido. E questo è un modo di restare. Un modo che non pretende di essere “autentico” nel senso stretto, ma che è autentico nel desiderio.
    In un mondo in cui le identità sono sempre più mobili, le radici non sono più solo geografiche, ma affettive, culturali, simboliche.

    Calabria Grecanica
    La Calabria Grecanica, con la sua lingua minoritaria, le sue tradizioni arcaiche, i suoi paesaggi sospesi tra mare e montagna, è un luogo che si presta a essere raccontato da chi lo ha vissuto anche solo per frammenti. Perché è un luogo che resiste proprio grazie a chi lo porta con sé, anche da lontano.

    Un tesoro
    Come scrive The Tuscany in un reportage dedicato alla Calabria Grecanica, “questa regione è un tesoro per i viaggiatori curiosi in cerca di autenticità”. Ma non solo per i viaggiatori. Anche per chi, come me, figlio di radici mobili, ha scelto di non dimenticare. Di non lasciar cadere nel silenzio una lingua, una storia, una cultura che rischiano di scomparire. Raccontare la Calabria Grecanica da Bruxelles, da Anversa, da Liegi, è un modo per tenerla viva, per farla esistere nel mondo, per connetterla ad altri immaginari.

  • Coldiretti Calabria: Soddisfazione per piano contenimento cinghiali

    Coldiretti Calabria: Soddisfazione per piano contenimento cinghiali

    “La Coldiretti Calabria da tempo ha spinto molto sulla emergenza cinghiali. Un problema che andava risolto sia per gli agricoltori, ma anche per l’ambiente, per la sicurezza dei cittadini, delle città e comunità. Possiamo adesso, con l’introduzione di meccanismi virtuosi parlare di notevoli passi avanti nel contenere la presenza dei cinghiali”.

    Franco Aceto presidente regionale di Coldiretti commenta con soddisfazione l’approvazione da parte della Giunta Regionale su proposta dell’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo del “ piano straordinario regionale quinquennale per la gestione e il contenimento della specie cinghiale”. Era necessario e indispensabile, prosegue -la parte attiva della Regione. Lo abbiamo chiesto ripetutamente in ultimo – ricorda – con la manifestazioni del 18 giugno u.s. davanti alla sede della Regione. Su sollecitazione di Coldiretti Calabria era stata approvata una delibera propedeutica e abbiamo costantemente monitorato l’avanzamento dei lavori partecipando attivamente alla stesura del piano offrendo soluzioni tecniche. Nella delibera veniva sancito l’impegno solenne della Regione di portare alla predisposizione del “Piano Regionale Straordinario di Contenimento” che adesso prevede una serie di misure annunciate dall’assessore Gallo durante le nostre manifestazioni. Prelievi e abbattimento tutto l’anno e in numero maggiore, abbattimenti nelle aree protette, agricoltori che assumono la figura di bioregolatori.

    Potenziamento dell’ufficio caccia regionale, semplificazione domande di indennizzo, riduzione dei tempi di liquidazione per gli indennizzi dei danni da parte di ATC, Enti Parco e Regione. Potranno quindi intervenire gli agricoltori dotati di porto d’armi e come associazione datoriale abbiamo ricevuto l’autorizzazione a formare un corpo di guardie venatorie giurate che potranno operare tutto l’anno sull’intero territorio calabrese a chiamata degli agricoltori utilizzando un’apposita “app” già in uso ai cacciatori. Potranno quindi segnalare la presenza dei cinghiali e intervenire se hanno il porto d’armi o avvalersi delle guardie venatorie che hanno la qualifica di sele-controllori.

    Siamo riusciti ad avere un bando finanziato dall’Unione Europea per tramite della Regione per la difesa attiva con la recinzione contro i cinghiali e sono state riviste anche le condizioni economiche con la possibilità di recintare non con filo spinato che è inutile bensì con filo elettrosaldato interrato di 50cm e 1,5 metri fuori suolo che è la soluzione veramente efficace. In ultimo ma non per ultimo, dobbiamo mettere al riparo dal punto di vista di sanità veterinaria,, gli oltre 5mila allevamenti, compresi quelli familiari, con circa 52mila capi di suini e al netto dei quattro salumi DOP. “Continueremo a lavorare – conclude Aceto – a sviluppare azioni concrete, come abbiamo fatto in questa e in altre situazioni, a beneficio dell’agricoltura e degli agricoltori.

  • Reggio Calabria, 32 lavoratori di Castore verso la stabilizzazione

    Reggio Calabria, 32 lavoratori di Castore verso la stabilizzazione

    La società per i servizi pubblici locali, Castore SPL S.r.l., compie un passo decisivo verso la stabilità occupazionale con la trasformazione dei contratti di 32 lavoratori a tempo indeterminato a Reggio Calabria. Un risultato annunciato dal sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al vicesindaco Paolo Brunetti, durante un incontro nella Sala dei Lampadari “Italo Falcomatà”. Presenti anche l’amministratore delegato di Castore, Mimmo Mallamaci, la presidente Valentina Sapone e il consigliere Giuseppe Visicaro.

    Il commento delle istituzioni

    «Dietro questo traguardo c’è un grande lavoro di squadra», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Falcomatà. «La sinergia tra l’Amministrazione comunale e il consiglio di amministrazione di Castore ha permesso di raggiungere un obiettivo cruciale per la città. Grazie al vostro impegno, la cittadinanza sta percependo un cambiamento positivo in termini di riqualificazione urbana e rigenerazione. Per noi, trasformare il lavoro precario in stabile e creare nuove opportunità è fondamentale per la crescita della città».

    Il sindaco ha poi ricordato altri successi dell’Amministrazione:

    La salvaguardia dei posti di lavoro a rischio con Atam;

    La fusione tra Reges e Recasi, che ha portato alla nascita di Castore senza alcuna perdita occupazionale.

    Anche il vicesindaco Paolo Brunetti ha sottolineato l’importanza del risultato:
    «Sin dalla nascita di Castore abbiamo lavorato per raggiungere questo obiettivo. Oggi possiamo dire con orgoglio di aver mantenuto le promesse fatte. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, compreso l’ex assessore Gangemi. Continuate a lavorare al meglio, perché rappresentate l’immagine dell’Amministrazione comunale agli occhi dei cittadini».

    Il ruolo di Castore e il sostegno dell’Amministrazione

    Secondo l’amministratore delegato di Castore, Mimmo Mallamaci, il traguardo raggiunto segna una nuova fase per la società:
    «Il passaggio ai contratti a tempo indeterminato non è solo un’opportunità per i lavoratori, ma un segnale di fiducia verso il futuro. Abbiamo recuperato 1 milione e 300mila euro, precedentemente provenienti dalla tariffa idrica, e stabilito come canone fisso per garantire la stabilizzazione. Questo successo non sarebbe stato possibile senza il sostegno della Città Metropolitana, che sta diventando una parte fondamentale del nostro operato».

    Impegno al servizio dei cittadini

    Mallamaci ha concluso ribadendo la mission di Castore:
    «Essere al servizio dei cittadini è il cuore del nostro impegno. Siamo il braccio operativo dell’Amministrazione comunale e lavoriamo per garantire stabilità e serenità alle famiglie di Reggio Calabria. Oggi celebriamo questo risultato, ma guardiamo al futuro con la volontà di fare sempre di più per la nostra comunità».

  • Aeroitalia: La Nuova Compagnia Aerea Punta sulla Calabria

    Aeroitalia: La Nuova Compagnia Aerea Punta sulla Calabria

    Con l’arrivo di Aeroitalia nei cieli della Calabria, si apre una nuova era per i collegamenti aerei della regione. La giovane compagnia aerea italiana ha scelto Lamezia Terme come uno dei suoi hub strategici, offrendo ai calabresi non solo maggiori opzioni di viaggio, ma anche un’opportunità di rilancio per il turismo e l’economia locale. Aeroitalia si distingue per il suo carattere interamente italiano, offrendo flessibilità, orari ottimizzati e un servizio pensato per semplificare gli spostamenti.

    In un mercato dominato da compagnie straniere, Aeroitalia si presenta come un esempio di eccellenza nazionale. La scelta di una compagnia italiana porta con sé vantaggi significativi: il rafforzamento del valore economico interno, l’attenzione alle esigenze locali e un servizio su misura per i cittadini italiani. Per la Calabria, questa novità non rappresenta soltanto una soluzione di viaggio, ma un importante passo avanti verso una maggiore integrazione con il resto del Paese.

    Connessioni Strategiche per una Regione in Crescita

    Il lancio dei voli tra Lamezia Terme e Roma Fiumicino è un tassello fondamentale per migliorare la mobilità nella regione. Questi collegamenti non solo agevolano gli spostamenti tra il Sud e il Centro Italia, ma offrono anche un servizio progettato per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro, studio o motivi personali. Gli orari ottimizzati garantiscono maggiore comodità e flessibilità, rendendo Aeroitalia un partner affidabile per una vasta gamma di viaggiatori.

    L’arrivo di Aeroitalia ha anche una valenza strategica per il territorio calabrese. Investire su Lamezia Terme significa migliorare l’accessibilità della regione, potenziando le attività economiche locali e favorendo il turismo. La Calabria diventa così una regione più connessa, capace di attrarre nuovi visitatori e offrire migliori opportunità ai suoi cittadini.

    Un Futuro Più Luminoso per il Trasporto Aereo

    Aeroitalia non è solo una compagnia aerea, ma un simbolo di innovazione e orgoglio nazionale. Con una filosofia centrata sul viaggiatore, la compagnia combina modernità e sostenibilità, proponendo un modello di trasporto aereo che valorizza il territorio italiano. Grazie ai collegamenti strategici e a una visione orientata al futuro, Aeroitalia contribuisce a rendere la Calabria una regione più accessibile e integrata con il resto d’Italia.

    Aeroitalia: Una Visione Italiana dei Trasporti

    Fondata nel 2022, Aeroitalia si è posta l’obiettivo di riportare l’eccellenza del trasporto aereo italiano al centro del panorama nazionale. Con una flotta moderna e un approccio innovativo, la compagnia offre un’alternativa italiana in un mercato spesso dominato da operatori internazionali. La sua missione è chiara: connettere le regioni italiane, promuovere lo sviluppo locale e offrire ai passeggeri un servizio di alta qualità.

    Con Aeroitalia, la Calabria si avvicina al resto d’Italia, non solo attraverso nuovi collegamenti, ma anche grazie a una visione che mette al centro il Paese e il suo potenziale. Il futuro del trasporto aereo calabrese appare più luminoso che mai, grazie a una compagnia che parla italiano, vola italiano e investe in Italia.

  • Cambio di consegne del corpo militare volontariato CRI Calabria

    Cambio di consegne del corpo militare volontariato CRI Calabria

    Un una cerimonia ufficiale tenutasi nei giorni scorsi, è avvenuto il passaggio delle competenze territoriali tra il Centro di Mobilitazione Meridionale pugliese e quello della Calabria. Il Tenente Colonnello Carlo Bosna, fino al 6 settembre 2024 responsabile delle attività sul territorio, ha ufficialmente ceduto il comando al Capitano Silvestro Passarelli, nuovo e primo comandante del costituito Centro di Mobilitazione Calabria. A suggellare l’avvenimento e il significativo momento di transizione, la presenza del Numero Uno del glorioso Corpo Militare in Italia, il Maggior Generale Gabriele Lupini, che con il proprio intervento ha sottolineato l’importanza strategica e operativa di questo avvicendamento per il rafforzamento delle attività sul territorio calabrese.

    La cerimonia ha rappresentato non solo un passaggio formale di consegne, ma anche un momento di riconoscimento per l’impegno e la dedizione dimostrati da entrambe le figure nella gestione delle rispettive responsabilità. Il Tenente Colonnello Carlo Bosna, durante il proprio mandato, ha garantito la gestione efficace delle attività del Centro di Mobilitazione Meridionale, rafforzando la collaborazione con le realtà locali e promuovendo una visione operativa orientata all’efficienza e alla sinergia. Nel proprio intervento di commiato, ha espresso parole di fiducia per il proprio successore, augurandogli un futuro di successo alla guida del nuovo centro regionale. Il Capitano Silvestro Passarelli, stimato ufficiale di grande esperienza operativa, con notevoli esperienze in teatri di guerra internazionali, nell’assumere il comando del Centro di Mobilitazione Calabria, ha promesso il proprio impegno nel proseguire il lavoro avviato, puntando a migliorare ulteriormente il coordinamento territoriale e la prontezza operativa, in linea con i valori e la missione istituzionale.

    L ’evento, che ha avuto luogo a Bari, ha rappresentato anche l’occasione per ribadire il ruolo cruciale dei Centri di Mobilitazione nel tessuto operativo e sociale del territorio. L ’avvicendamento tra i due ufficiali, Bosna e Passarelli, segna, dunque, un nuovo capitolo per la Calabria, che potrà contare su un comandante determinato e capace di affrontare le sfide future con la massima determinazione. L’Ispettore Generale Lupini, concludendo il proprio discorso, ha espresso gratitudine a entrambi gli ufficiali per il loro impegno, sottolineando come questi passaggi di consegne siano essenziali per garantire la continuità e la crescita delle capacità operative sul territorio. La cerimonia si è conclusa con gli applausi dei presenti, fra i quali il vice comandante del Centro di Mobilitazione Calabria, tenente Mario Arestia, quale segno di stima e augurio per un futuro di successi e di proficua collaborazione.

  • Regione Calabria: Si cercano 705 medici. Il bando regionale

    Regione Calabria: Si cercano 705 medici. Il bando regionale

    La Regione Calabria ha lanciato un accorato appello a tutti i medici d’Italia per affrontare la carenza di personale sanitario e garantire un’assistenza medica capillare sul territorio.

    I particolari del bando della Regione

    Con il nuovo bando pubblicato sul sito ufficiale della Regione Calabria, si aprono 705 opportunità lavorative che coprono diverse aree della sanità regionale:

    • 466 postazioni di guardia medica;
    • 91 postazioni di medico di medicina generale;
    • 148 postazioni per il servizio di emergenza 118.

    Questa iniziativa rappresenta un passo concreto per migliorare l’accessibilità e l’efficienza del servizio sanitario calabrese, venendo incontro alle necessità delle comunità locali.

    Un invito rivolto a tutti i medici d’Italia

    Il bando non si rivolge solo ai medici calabresi, ma è un invito esteso a tutti i professionisti della salute su scala nazionale. La speranza è che questa chiamata venga raccolta da medici pronti a offrire il proprio contributo in una regione ricca di bellezze, ma spesso segnata da difficoltà logistiche e organizzative in ambito sanitario.

    Tutti i dettagli relativi ai requisiti, alle modalità di candidatura e ai benefit offerti sono disponibili sul sito ufficiale della Regione Calabria. La trasparenza e la semplicità del bando mirano a incentivare il maggior numero possibile di adesioni.

    Un messaggio di speranza

    “Ci auguriamo che questa nostra manifestazione possa essere presa in considerazione da medici provenienti dalla nostra Regione e da tutto il Paese” – è l’appello della Regione che sottolinea l’importanza di questa opportunità non solo per i professionisti, ma per l’intero sistema sanitario calabrese.

    Questo bando non è solo un’offerta di lavoro, ma una missione per chi desidera mettere la propria esperienza al servizio di una regione che guarda al futuro con speranza e determinazione”.

  • Voli da e per la Calabria, Presentata stagione invernale 2024/2025

    Voli da e per la Calabria, Presentata stagione invernale 2024/2025

    SACAL ha presentato con entusiasmo il programma invernale 2024-2025, che vede un’offerta di voli ampliata e nuove destinazioni per agevolare i collegamenti da e per la Calabria.

    Quest’inverno, il Sistema Aeroportuale Calabrese si distingue con un totale di 38 rotte, di cui 10 verso nuove destinazioni, oltre a un potenziamento delle frequenze su tratte già operative. Grazie al sostegno della Regione Calabria, che ha ridotto i costi per i passeggeri eliminando l’addizionale municipale di €6,5, SACAL punta a raggiungere un nuovo record di passeggeri per il 2024, avvicinando ulteriormente la Calabria al mondo!
    Novità per gli aeroporti calabresi:

    Crotone: collegamenti frequenti verso destinazioni nazionali come Bologna, Milano (BGY), Roma (FCO), Torino e Treviso.

    Lamezia Terme: Ryanair introduce due nuove rotte per Tirana e Bruxelles e aumenta le frequenze su tratte esistenti, mentre ITA Airways aggiunge un terzo volo giornaliero per Milano Linate. Inoltre, Aeroitalia offrirà voli natalizi per Perugia.

    Reggio Calabria: grazie al secondo aereo di base Ryanair, vengono inaugurate sette nuove rotte verso Bruxelles, Francoforte, Katowice, Londra (STN), Milano (BGY), Parigi (BVA) e Pisa. Anche ITA Airways intensifica i collegamenti con Milano Linate, aggiungendo un terzo volo giornaliero.

    Per maggiori dettagli su orari e destinazioni, consultate i siti ufficiali delle compagnie aeree e preparatevi a volare!

  • AV, FS Jonica e SS106, Sasso: Spedito lo sviluppo della Calabria

    AV, FS Jonica e SS106, Sasso: Spedito lo sviluppo della Calabria

    “In qualità di Commissario della Lega Calabria, è per me motivo di grande orgoglio sottolineare il lavoro eccezionale che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sta portando avanti per il nostro territorio. Negli ultimi mesi, grazie alla sua leadership, stiamo assistendo a progressi concreti e tangibili in progetti infrastrutturali strategici per la Calabria, che renderanno la nostra regione più accessibile, moderna e competitiva. Uno degli interventi più significativi riguarda la Statale 106 Jonica, un’arteria fondamentale per il nord-est della Calabria. Il cantiere del Terzo Megalotto Sibari-Roseto, il più grande attualmente attivo in Italia, continua a ritmo serrato. Grazie all’impegno delle istituzioni e delle aziende coinvolte, stiamo rispettando il cronoprogramma stabilit”.

    Rossano Sasso, Commissario Lega Calabria sottinea i vari interventi che interesseranno la Calabria.

    “Entro il 2025, saranno pronti i primi 18 chilometri, che rappresenteranno un importante passo avanti per la viabilità della regione, collegando finalmente in modo più rapido e sicuro il nord-est calabrese con l’autostrada A2 del Mediterraneo e la dorsale adriatica. Questi tratti, realizzati con tecnologie di avanguardia, includono opere di straordinaria ingegneria come i viadotti sui torrenti Pagliaro e Avena, che con i loro piloni in acciaio rappresenteranno un simbolo dell’innovazione e della modernità.

    Il Ministro Salvini ha dimostrato ancora una volta la sua concretezza, non solo accelerando i lavori già in corso, ma anche dando il via a nuovi progetti che rispondono a necessità urgenti per la Calabria. Un esempio lampante è l’annuncio dell’avvio dei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Sibari-Crotone, che partiranno il prossimo 16 settembre. Questo progetto, che la Lega aveva presentato già a maggio con la presenza dei nostri parlamentari e consiglieri regionali, diventerà finalmente realtà, dimostrando il passaggio dalle parole ai fatti. Grazie al grande impegno del Ministro Salvini, la Calabria potrà presto contare su una rete ferroviaria più efficiente, sostenibile e moderna. Questo rappresenterà non solo un beneficio per i pendolari e per chi vive nel nostro territorio, ma avrà un impatto positivo anche sul turismo e l’economia locale, attirando nuovi investimenti e migliorando la qualità della vita per i calabresi. Il percorso di sviluppo infrastrutturale intrapreso dal nostro Ministro delle Infrastrutture rappresenta una vera svolta per la Calabria. È solo grazie alla dedizione e alla visione di Salvini che progetti come la Statale 106, l’elettrificazione delle ferrovie ioniche e dell’alta velocità Salerno-Reggio Calabria, approvata da pochi giorni dal MASE, possono finalmente essere completati con successo. Insieme, stiamo costruendo una Calabria più forte e connessa. Grazie, Matteo Salvini!”

     

  • Satira Calabrese: Ombrelloni sulla spiaggia libera

    Satira Calabrese: Ombrelloni sulla spiaggia libera

    Come ogni estate su molte spiagge calabresi, soprattutto del litorale jonico reggino, si presenta la “solita” situazione degli ombrelloni piantati sulla spiaggia libera per tutta l’estate. E “automaticamente” ogni persona che installa l’ombrellone diventa possessore di quel lembo di spiaggia. Una situazione paradossale per molti versi che ha portato un nostro lettore Giuseppe Praticó a chiedersi, in modo ironico, quanto segue:

    Ma se in spiaggia posso tenermi il posto con l’ombrellone, sullastrada posso tenermi il parcheggio con la sedia? Mistero.

    Satira calabrese: Saluti sulle spiaggie della jonica reggina

  • NtaCalabria su WhatsApp. Aggiornamento Servizio

    NtaCalabria su WhatsApp. Aggiornamento Servizio

    Abbiamo apportato importanti aggiornamenti nel nostro servizio di messaggistica GRATUITA di Ntacalabria WhatsApp. L’aumento delle persone che si sono iscritte a questo servizio per ricevere sul proprio WhatsApp le notizie piú importanti pubblicate sul nostro giornale online ci hanno portato ad effettuare dei miglioramenti. Purtroppo durante questo intervento abbiamo perso qualche numero di telefono e, quindi, qualche iscritto potrebbe non ricevere temporaneamente le notizie.

    Per rimanere sempre aggiornati e per ricevere le notizie di Ntacalabria su WhatsApp (Ancora per chi ancora non si é iscritto), ecco i passi da seguire per essere aggiunti nel nostro broadcast:

    NtaCalabria su WhatsApp – Come attivare il servizio

    Per attivare il servizio di notifiche di NtàCalabria.it è sufficiente compiere questi due semplici passaggi:

    1. aggiungere il numero +393271730498 alla vostra rubrica ed aggiornare la lista contatti di WhatsApp;
    2. inviare un messaggio WhatsApp con scritto NOTIZIE SI;

    Prenderemo subito in carico la vostra richiesta, e la doppia spunta blu indicherà che il vostro numero di cellulare è stato aggiunto alla nostra lista di numeri telefonici a cui inviare le news ( LISTA BROADCAST ).

    Nota bene

    Il vostro numero di telefono non verrà in nessun caso ceduto a terzi e verrà da noi utilizzato solo ed esclusivamente per l’invio di notizie.

    Per non ricevere più alcun tipo di messaggio basterà inviare un messaggio WhatsApp con il testo NOTIZIE NO.

  • L’avventura olimpica di Massimo Spinella si conclude al sesto posto

    L’avventura olimpica di Massimo Spinella si conclude al sesto posto

    L’avventura olimpica del reggino Massimo Spinella, specialista nella pistola automatica da 25 metri maschile, si conclude al sesto posto senza poter accedere alle fasi successive della finale. Questo piazzamento gli garantisce comunque un posto nella top ten mondiale della disciplina, un risultato di rilievo per la sua prima presenza ai Giochi Olimpici.

    Spinella, originario di Reggio Calabria, inizia la competizione con una prima serie da dimenticare, segnando solo un punto a causa di quattro errori. Nella seconda serie, riesce a migliorare leggermente con tre centri e due errori, ma non abbastanza da risalire la classifica. La tensione cresce, poiché al termine dei primi 20 tiri avviene l’eliminazione per chi ha totalizzato meno punti.

    Nella terza serie, Spinella recupera terreno con cinque centri che gli ridanno speranza e punti, ma i suoi avversari si dimostrano implacabili, relegandolo nuovamente in fondo alla classifica. Nell’ultima serie, riesce a ottenere solo due centri e viene penalizzato per essere andato fuori tempo massimo.

    Spinella saluta il pubblico con un sorriso, abbracciando il suo allenatore, mostrando sportività e gratitudine per l’esperienza vissuta.

    L’oro olimpico viene conquistato da Li Yuehong, mentre l’argento va al coreano Cho Yeongjaie e il bronzo all’altro cinese in gara, Wang Xinji.

  • Carceri della Calabria sovraffollate

    Carceri della Calabria sovraffollate

    3 Suicidi e 80 tentati suicidi nei primi sei mesi del 2024

    Gli istituti di pena in Calabria stanno affrontando una crisi critica di sovraffollamento, con conseguenze drammatiche per i detenuti e il personale penitenziario.

    Nei primi sei mesi del 2024, le carceri calabresi hanno registrato oltre 5.300 “eventi critici,” inclusi 3 suicidi, 80 tentati suicidi, 225 atti di autolesionismo e 75 aggressioni ad agenti penitenziari.

    Questo è il preoccupante quadro delineato dal garante regionale dei diritti dei detenuti, Luca Muglia, nella sua relazione semestrale.

    Un Quadro Allarmante

    “I numeri dei suicidi restituiscono un quadro allarmante sul quale non si è intervenuti in alcun modo,” ha affermato Muglia. La situazione generale delle carceri calabresi, secondo il garante, non solo conferma i trend delle relazioni precedenti ma indica anche un aggravamento in alcuni settori specifici. La relazione semestrale mette in luce un aumento significativo degli eventi critici, sottolineando la necessità urgente di interventi correttivi.

    Il sovraffollamento è uno dei problemi più gravi evidenziati nella relazione. Nei 12 istituti di pena della Calabria sono attualmente reclusi 2.998 detenuti, a fronte di una capienza di poco più di 2.700 posti. Questo porta l’indice di affollamento al 114,78%, con le maggiori criticità registrate a Locri e Castrovillari, dove l’indice è rispettivamente 147% e 136%.

    Confronto con il 2023

    Confrontando i dati con quelli del 2023, emerge che la percentuale media degli eventi critici è rimasta inalterata, mentre in alcuni istituti penitenziari c’è stato un incremento. Questo indica che le condizioni già difficili non hanno subito miglioramenti significativi, e in alcuni casi, sono peggiorate.

     

    Un altro problema cruciale è la carenza di personale penitenziario.

    Muglia ha sottolineato che tra i nuovi assunti, solo una settantina saranno destinati alla Calabria, un numero che ha definito “assolutamente esiguo”. “E’ evidente che se non si rafforza l’organico della Polizia penitenziaria succede quello che sta accadendo adesso,” ha dichiarato Muglia, indicando che il sottodimensionamento del personale è direttamente collegato all’incremento degli eventi critici.

     

  • Presentazione libro “Germogli di Pace” della poetessa Luppino

    Presentazione libro “Germogli di Pace” della poetessa Luppino

    Il Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, è lieto di annunciare la presentazione del libro “Ti racconto” della poetessa Maria Concetta Luppino. L’evento si terrà il 7 agosto 2024 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sant’Eufemia d’Aspromonte.

    Maria Concetta Luppino, giá autrice di tre libri di poesia, presenterà il suo primo libro di narrativa, pubblicato da Kanaga Edizioni. Si tratta di tre racconti ambientati nella sua amata Calabria.

    Durante la presentazione, l’autrice dialogherà con lo scrittore Cheikh Tidiane Gaye, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire i temi trattati nel libro. La presenza di Gaye, noto per il suo impegno letterario e sociale, arricchirà ulteriormente il dibattito, creando un momento di scambio culturale e intellettuale di grande valore.

    L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte per valorizzare la cultura locale e favorire momenti di incontro e riflessione. Nella mattinata, invece, alle ore 10, presso l’istituto comprensorio Don bosco di S.Eufemia si terrá “Germogli di Pace”, evento della piantumazione dell’ulivo, iniziativa dello stesso scrittore e ambasciatore di pace Cheikh Tidiane Gaye

    L’evento è gratuito e aperto a tutti.

    Sant'Eufemia d'Aspromonte, Presentazione del libro "Germogli di Pace" della poetessa Maria Concetta Luppino

  • Successo per la Manifestazione contro l’Emergenza Cinghiali

    Successo per la Manifestazione contro l’Emergenza Cinghiali

    La manifestazione organizzata dalla Coldiretti ha registrato numeri straordinari: circa 300 trattori, oltre quattromila persone, e una significativa rappresentanza di comuni e province. Sul palco si sono alternati agricoltori, amministratori e dirigenti della Coldiretti, tutti uniti per affrontare l’emergenza cinghiali.

    L’Intervento dell’Assessore Gianluca Gallo

    Durante il suo intervento, l’assessore all’agricoltura Gianluca Gallo ha riconosciuto la gravità dell’emergenza cinghiali, impegnandosi a varare un piano straordinario di contenimento e a iniziarne l’attuazione entro poche settimane. Gallo ha ammesso che gli abbattimenti effettuati finora sono stati insufficienti, nonostante un aumento recente. Ha sottolineato l’importanza di una collaborazione efficace con la sanità veterinaria, e ha dichiarato che i focolai di peste suina hanno accelerato l’impegno della regione.

    Azioni e Iniziative Future

    L’assessore ha poi specificato che i parchi devono attuare azioni di selezione, e in caso contrario, si procederà con la nomina di commissari ad acta. Gallo ha evidenziato la necessità di un grande patto sociale con i cacciatori e ha ribadito l’importanza di coinvolgere gli agricoltori nelle filiere autorizzate. Inoltre, i sindaci saranno messi nelle condizioni di svolgere il loro ruolo, grazie all’attivazione di strumenti legislativi da parte della regione, che finanzierà anche l’acquisto di gabbie.

    Le Richieste di Coldiretti Calabria

    Franco Aceto, presidente di Coldiretti Calabria, pur sentendosi rincuorato dalle parole dell’assessore, ha assicurato che Coldiretti monitorerà la situazione giorno per giorno. Aceto ha ribadito le richieste precise dell’associazione: stesura immediata del piano straordinario regionale, prelievi e abbattimenti durante tutto l’anno, inclusi nelle aree protette, e coinvolgimento degli agricoltori come bioregolatori e guardie venatorie.

    Un Appello per Interventi Decisivi

    Aceto ha anche richiesto l’attivazione dei Carabinieri Forestali, della polizia provinciale e municipale, dei veterinari, e, se necessario, dell’esercito. Tra le richieste specifiche, ha citato l’abolizione del regime di aiuti di stato e del de-minimis sugli indennizzi, il potenziamento dell’ufficio caccia regionale, la semplificazione delle domande di indennizzo e la riduzione dei tempi di liquidazione per i danni causati dai cinghiali.

    Un Problema che Non Può Più Essere Rinviato

    La manifestazione, con la sua partecipazione corale, ha messo in evidenza un problema che non può più essere ignorato, sia per gli agricoltori che per gli abitanti delle aree urbane. L’azione concertata della regione, dei comuni e delle organizzazioni di settore sarà fondamentale per affrontare e risolvere l’emergenza cinghiali in Calabria.


  • Antonio Figliomeni al Campo ISTAR 2024

    Antonio Figliomeni al Campo ISTAR 2024

    Dopo quasi due mesi di didattica a distanza, tra l’1 e il 5 maggio ha avuto luogo l’addestramento di Campo ISTAR (Intelligence Surveillance Target Acquisition and Reconnaissance) 2024, alla Scuola di Alta Formazione (SIAF) di Volterra, affiliata alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. La terza edizione di questo evento, unico in Italia e in Europa, è stata l’occasione per potenziare ed aggiornare le conoscenze nel campo dell’intelligence di quanti vi hanno partecipato, provenienti sia da aziende
    private che da organizzazioni non governative.

    L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana Analisti di Intelligence e Geopolitica (AIAIG), in collaborazione con il Centro studi AMIStaDeS APS, DOMÌNI – Scuola di analisi geopolitica, Dirama, SIAF, Officina Mirabilis e Silent Croc, ottenendo anche il patrocinio di diversi enti, tra cui il Ministero della Difesa. Sia nella fase online che in quella in presenza, le attività sono state sapientemente condotte da profili di altissimo livello, provenienti anche dalle forze armate.

    L’addestramento di ISTAR mutua dalla pratica militare le competenze necessarie per operare all’estero, specialmente in aree di crisi. In cinque giorni, in cui si alternano simulazioni pratiche ed ulteriori approfondimenti teorici, sono state affrontate dai vari team delle aree tematiche la cui conoscenza è oggi imprescindibile per un operatore in teatri di crisi, come la gestione strategica delle informazioni, il recupero e l’analisi dei dati e la comprensione di vulnerabilità e probabilità di rischio. Questa edizione si è incentrata in particolar modo sulla preparazione informativa dell’ambiente operativo (tra cui tecniche e operazioni di Humint, Osint e Info Ops), acquisizione e sviluppo di consapevolezza situazionale avanzata e predominio cognitivo, gestione e svolgimento di piani d’evacuazione, gestione di equipaggiamenti d’emergenza, gestione delle emergenze sanitarie (tra cui il trattamento delle emorragie massive) e, infine, gestione dello stress psico-fisico durante le trasferte, trait d’union della cinque giorni volterrana.

    Antonio Figliomeni, laureato in Relazioni internazionali, è un dottorando in cambiamento climatico e transizione energetica, oltre che ex studente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) e del Centro d’Eccellenza NATO Crisis Management and Disaster Response.

    “Prendere parte a un’attività così prestigiosa e rigorosa come ISTAR non può che essere un onore,” ha dichiarato Antonio. “Le prove a cui siamo stati sottoposti, individualmente e collettivamente, sono state un viatico per chi intenda accrescere il proprio bagaglio professionale nell’ambito di intelligence e analisi, con alti livelli di stress psico-fisico – ha aggiunto – e imprevisti che rendono necessarie flessibilità al cambiamento, tenacia e strategie adattive e di decompressione. Il motto di chi partecipa ad ISTAR è umiltà, abnegazione, conoscenza e volontà. Queste sono state i quattro cardini che hanno guidato i vari team, tutti caratterizzati da un’infaticabile risolutezza nell’affrontare le proprie sfide, con spirito di sacrificio e collaborazione per ottenere il risultato migliore, per il proprio team e mai solo per sé stessi. Avere avuto il ruolo di team leader mi ha caricato di un maggior senso di responsabilità, nei confronti di colleghi estremamente competenti, motivati e generosi nei propri eccezionali sforzi quotidiani, dai quali ho avuto modo di imparare moltissimo e a cui andrà sempre la mia stima, gratitudine e profonda amicizia”.

    Al termine dell’addestramento, il team di Antonio Figliomeni ha vinto la competizione, ma al di là del risultato finale Campo ISTAR è stata un’eccezionale opportunità di crescita professionale e di conoscenza e collaborazione con professionisti del settore provenienti da ogni parte della nazione.

    Vincenza Marrari, Una Melitese al Campo Istar 2024

  • Il Governo ci ha messo da parte. Il grido di una professoressa

    Il Governo ci ha messo da parte. Il grido di una professoressa

    “Noi che abbiamo partecipato al concorso 2020 per la scuola, concorso molto selettivo, siamo stati messi da parte dal Governo che darà precedenza ai vincitori dei nuovi concorsi PNRR e questo si suppone avverrà non solo quest’anno ma anche nei prossimi due in cui si presume bandiranno almeno altri 2 concorsi”.

    Il grido di allarme viene lanciato da una professoressa “precaria” calabrese che come tanti altri colleghi rischia di vedersi scavalcare nelle graduatorie di assegnazione dei una cattedra nonostante la vittoria del concorso per la scuola tenutosi nel 2020.

    “Il rischio è di non passare mai di ruolo, ovviamente a me preme la situazione in Calabria – dichiara la professoressa – dove per alcune classi di concorso, tipo la mia A18 (filosofia e scienze umane). Danno massimo 1 o 2 cattedre l’anno e se le assegnano ai nuovi concorsi la nostra graduatoria di merito rimarrà ferma. Questo aumenta precariato e instabilità”.

  • Scossa di terremoto avvertita anche in Calabria

    Scossa di terremoto avvertita anche in Calabria

    E’ stata anche avvertita in Calabria la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata alle 00:59 ora locale (le 23:59 in Italia) nella Grecia occidentale.

    Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano, il sisma ha avuto ipocentro a 29 chilometri di profondità ed epicentro nella regione dell’Etolia-Acarnania.

    Non si hanno al momento informazioni su eventuali danni a persone o cose.

     

  • Arrestato in Germania un latitante reggino

    Arrestato in Germania un latitante reggino

    La polizia tedesca ha individuato e tratto in arresto a Wolfenbuttel (Germania), un 30enne reggino resosi latitante dopo essere stato condannato per il reato di violenza sessuale. L’arresto é avvenuto il 20 Marzo su indicazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria.

    L’uomo, dovrà scontare 6 anni di carcere accusato di violenza sessuale in danno di una ragazza. Era destinatario di mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria nel dicembre del 2023. Il 30enne si era reso di fatto irreperibile già dal mese precedente, allorquando si era sottratto ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della medesima Procura conseguentemente al passaggio in giudicato della sentenza di condanna che lo aveva visto imputato per il suddetto reato commesso, nel 2015, ai danni di una ragazza minorenne.

    Importante ai fini dell’arresto la cooperazione avviata con la polizia tedesca di Wolfenbuttel, sotto l’egida del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP), la quale ha consentito di capitalizzare le acquisizioni investigative dei Carabinieri di Reggio Calabria.

    Terminate le formalità di rito, l’uomo verrà estradato in Italia dove dovrà scontare la condanna definitiva.

  • Brilla la Calabria con le 5 Stelle D’Oro della Cucina

    Brilla la Calabria con le 5 Stelle D’Oro della Cucina

    Premiati a Lecce cinque Chef Calabresi con il prestigioso premio “ 5 Stelle d’oro della cucina “. Premiati junior chef, chef, woman chef e Food Blogger che si sono distinti durante l’anno per la promozione della buona cucina nel mondo.

    Premio “ 5 Stelle d’oro della cucina

    Si è svolta a Lecce la prestigiosa consegna delle “5 Stelle d’oro”, gran galà organizzato dall’Associazione Italiana Cuochi, con un grande lavoro svolto dagli organizzatori chef Salvatore Palma(Responsabile provinciale Aic Lecce) e lo chef Mirco Vigna (Presidente regionale Aic Puglia).

    Ecco  cinque chef Calabresi premiati dal Presidente Simone Falcini e dal vice presidente Daniele Gorini. Si tratta di due riconferme, avendole già ottenute nel 2023:lo Chef Barbieri Simonluca e la woman Chef Francesca Marino (già medaglia d’oro ai campionati italiani Aic 2023). A loro si aggiungono la Woman chef Laura Mauro, lo chef Pasquale Virardi e lo chef di adozione Calabrese, Marco Piccolo.

    Molto gradita le presenze nella giornata della premiazione, il Delegato Aic Calabria, lo chef Franco Papa e lo sponsor ufficiale Aic Romano Vincenzo, anch’esso premiato per la sua grande professionalità e entusiasmo che mette in campo per sostenere e valorizzare la categoria delle giacche bianche.

    Le dichiarazioni

    Come spiega il presidente Simone Falcini:

    Il premio che AIC conferisce è il coronamento della fatica quotidiana che ogni professionista mette ogni giorno per regalare momenti di convivialità ed emozione sulle tavole dei propri clienti. Abbiamo pensato ad un premio che si distinguesse da tutti gli altri, estendendolo anche agli Junior Chef, che anche se giovani, quotidianamente si adoperano nelle cucine di tutto il mondo, e anch’essi devono vedersi riconosciuto l’impegno e la fatica. Il premio vuole essere una spinta per continuare quotidianamente con lo stesso impegno a diffondere la buona cucina nel mondo.

    Parole significative da parte dello chef Simonluca Barbieri, consigliere nazionale Aic e forte sostenitore del territorio:

    Vorrei ringraziare da parte di tutti i miei colleghi gli organizzatori Salvatore Palma e Mirco Vigna per l’accoglienza e per il grande lavoro svolto per creare un evento così importante. Ottenere risultati importanti è segno di sacrifici,passione e dedizione, riconfermarsi è ancora più gratificante.

    5 Stelle D'Oro della Cucina

  • Nuovo Singolo di Marco De Leo. Guest star Ornella Muti

    Nuovo Singolo di Marco De Leo. Guest star Ornella Muti

    E’ stato pubblicato su tutte le maggiori piattaforme digitali musicali l’ultimo singolo “Troppe domande” del cantautore sidernese Marco De Leo. Il pezzo é arrangiato da Antonio Marcucci del gruppo musicale Tiromancino. Il nuovo singolo di De Leo arriva dopo l’esordio del 01.07.2023 con “Il Tempo delle Carezze“.

    Il videoclip, girato in Calabria, con la regia di Bernardo Migliaccio Spina, giovane professionista noto per le sue opere teatrali, cinematografiche e narrative, vedrà la straordinaria presenza dell’artista cinematografica internazionale Ornella Muti, la quale ha onorato il giovane cantautore di un suo cammeo.

    La signora, rappresentata dall’avv. Antonio Pelle, il cui amore per la nostra terra è ormai notorio, ha abbracciato il progetto musicale in questione dando piena disponibilità all’utilizzo della propria immagine, le cui riprese sono infatti già state realizzate questa estate presso una suggestiva terrazza a Reggio Calabria, incastonata tra cielo e mare.

    Singolo Marco De Leo, le dichiarazioni di Ornella Muti

  • Melito, Sequestrati 93mila euro a un operaio assenteista

    Melito, Sequestrati 93mila euro a un operaio assenteista

    I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per circa 93mila euro, emesso dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, nei confronti di un soggetto, operaio forestale dell’Azienda Calabria Verde, indagato, unitamente ad altri tre dipendenti dell’ente, per truffa aggravata ai danni dello Stato e falsa attestazione di presenza in servizio. L’uomo é originario di Melito Porto Salvo.

    Le investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/Gruppo Tutela Spesa Pubblica della Guardia di Finanza di Catanzaro, eseguite nelle province di Catanzaro, Roma e Reggio Calabria, con la collaborazione del Comando Provinciale di Roma, hanno consentito di ipotizzare (nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa) sistematiche condotte assenteistiche da parte di un dipendente dell’Azienda Calabria Verde, ente strumentale della Regione Calabria preposto allo svolgimento di interventi sul territorio nel campo della forestazione e della difesa del suolo, anche nel periodo in cui il soggetto si trovava in detenzione domiciliare con il permesso di uscire di casa proprio per recarsi al lavoro.

    Il procedimento penale per le ipotesi di reato è attualmente nella fase delle indagini preliminare.

  • Rocca del Capo di Bova M si aggiudica titolo di “Reel 2023

    Rocca del Capo di Bova M si aggiudica titolo di “Reel 2023

    Il reel della Rocca del Capo di Bova Marina si aggiudica il titolo di “Reel dell’anno 2023”

    Per il terzo anno consecutivo, un contenuto digitale della Calabria è protagonista al Premio Nazionale IgersItalia. È il reel di Fortunato Tripodi ad aggiudicarsi la categoria reel dell’undicesima edizione della competizione nazionale fra le più prestigiose del settore, volta a valorizzare le migliori produzioni digitali di fotografi amatori, fotografi professionisti e content creator, sostenuta da eccellenti partner come Lonely Planet, AdnKronos, Cosmico, Comin and Partners, Future Food Institute e Cinecittà.

    Propio negli studi di Cinecittà, presso la prestigiosa Sala Fellini, Fortunato Tripodi è stato premiato da Domenico Rizzo, content creator vibonese, giudice del premio e vincitore della stessa categoria nell’edizione precedente.

    “Tra i tantissimi Reels candidati per il titolo di miglior Reel dell’anno – afferma Domenico Rizzo – io e i mie colleghi giudici, siamo rimasti folgorati dalle bellissime riprese che, mescolandosi alla perfezione con un montaggio dinamico e alla musica scelta, hanno raccontato in modo eccellente quella parte di Calabria ancora molto sconosciuta ai più e centrando pienamente il tema del concorso Paesaggio Italiano”.

    Fortunato Tripodi, conosciuto con il nome di Alvin, è un artista a 360 gradi innamorato del territorio che vive intensamente. E’ cantante, presentatore, produttore televisivo e ideatore di una moltitudine di progetti che ha realizzato per promuovere le culture, le tradizioni e la gente della provincia di Reggio Calabria, in particolare quelle dell’Area Grecanica e Aspromontane.

    “Il video è stato girato mentre ero impegnato nella campagna di antincendio boschivo con l’utilizzo di apr, sostenuta dalla regione Calabria attraverso l’operazione Tolleranza Zero. Quel giorno mi sono state assegnate le zona di Bova e Bova Marina e mentre le sorvolavo col mio drone mi sono reso conto che stava succedendo qualcosa di bello sotto i miei occhi. Per la prima volta dentro me, ammirando tanta bellezza, sentivo scardinare concetti e sensazioni che solitamente associamo a episodi brutti, spiacevoli e confusionari, proprio come nei versi della canzone che ho utilizzato successivamente in fase di montaggio: toccare il fondo, non capire più niente. Queste sensazioni hanno lasciato spazio alla consapevolezza interiore e sensoriale di vivere in una regione benedetta da Dio. Sono rimasto qualche minuto lì, “toccando il fondo”, senza più capire nulla. Ma in realtà avevo capito tutto: viviamo in un posto meraviglioso. Sono felicissimo di aver partecipato ad un evento di tale importanza e rilevanza nazionale – continua -, in un luogo magico come gli studi di Cinecittà, nel giorno dell’anniversario della nascita di Fellini, e rappresentato la nostra Calabria vincendo una delle categorie a premio”.

    Soddisfatti per la vittoria di Tripodi anche i vertici dell’Associazione IgersItalia che operano in Calabria Salvatore Borzacchiello – Admin di IgersItalia e Community Manager di Igers Reggio Calabria – e Federico Falvo – Regional Manager di Igers Calabria. “Alvin ha meritato di vincere questo prestigioso titolo per le sue abilità da content creator e di storyteller – affermano i due. Come lui stesso ha dichiarato questo è un riconoscimento ai calabresi impegnati a diffondere la bellezza della nostra amata regione. Ma non solo. Questa è per noi la giusta e meritata ricompensa per lo straordinario instancabile lavoro dei community manager di tutte le communities Igers calabresi che con passione, professionalità e tenacia dedicano del tempo alla loro terra e alle migliaia di persone che si sentono parte di questo progetto e che contribuiscono al racconto di questa splendida regione.”

    Alvin Tripodi miglior reel

  • La Calabria paralizzata da nord a sud dagli agricoltori

    La Calabria paralizzata da nord a sud dagli agricoltori

    Stamattina è esplosa la protesta degli agricoltori anche in Calabria.
    I protestanti, che con i loro trattori hanno invaso alcune tra le arterie principali, da nord a sud della Regione, non intendono fermare la loro marcia di protesta.

    protesta agricoltori
    La lunga fila di trattori lungo la statale 106

    I disagi maggiori si registrano nelle province di Catanzaro e di Crotone e potrebbero estendersi alle altre province nelle prossime ore, inasprendo ulteriormente la protesta.

    I motivi sono legati, soprattutto, all’aumento del prezzo del gasolio e delle materie prime come i concimi e i vari prodotti fitosanitari; ma anche i danni di natura ambientale verificatosi negli ultimi mesi.

  • La Rai parlerà anche arbëreshë in Calabria

    La Rai parlerà anche arbëreshë in Calabria

    In Calabria la Rai parlerà anche arbëreshë. A darne notizia Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura con delega alle minoranze linguistiche che reso noto il nuovo contratto di servizio per il quinquennio 2023-2028, licenziato in via definitiva dal Cda dell’azienda radiotelevisiva, presieduto da Marinella Soldi.

    Il testo, condiviso con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a seguito degli emendamenti proposti dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, dovrà ora passare al vaglio del Consiglio dei Ministri, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

    “Già ora un dato può dirsi acquisito, come del resto anticipato qualche mese fa dal capogruppo di FI al Senato, Maurizio Gasparri: in Calabria la futura programmazione della sede regionale, guidata da Massimo Fedele, sarà basata anche su spazi nuovi, interamente dedicati alla tutela e promozione della lingua e della cultura di Arbëria.

    Si tratta per come di tutta evidenza, di un risultato storico, frutto di un lavoro di squadra che ha visto adoperarsi Regione, – specifica l’assessore regionale all’agricoltura con delega alle minoranze linguistiche, Gianluca Gallo –  movimenti, associazioni e sindaci e che è stato infine premiato da successo grazie alla tenacia ed alla sensibilità di Gasparri, capace di tradurre in concretezza in sede parlamentare, con interventi e proposte ed un lungo lavoro preparatorio, il sogno cullato da tanti e tra questi, proprio in ambito radiotelevisivo, dall’ex direttore della sede Rai Calabria, Demetrio Crucitti”.

    “Proseguiremo nel cammino intrapreso, che vuol dire difesa di un patrimonio di inestimabile valore, ma anche creazione di nuove opportunità: in adempimento del Contratto di Servizio, ad esempio, la Rai – Conclude l’assessore Gallo – provvederà ora ad assicurare non solo produzione e distribuzione di trasmissioni radiofoniche e televisive ad hoc, ma anche realizzazione di contenuti audiovisivi e digitalizzazione di tutti gli archivi dei programmi prodotti, allo scopo di preservarli e renderli universalmente fruibili. Insomma, uno strumento in più per guardare con fiducia al futuro.