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Motticella conquista il turismo esperienziale: natura, storia e identità diventano esperienza. Non è una Calabria da cartolina, ma una terra che si lascia attraversare e vivere fino in fondo. Motticella di Bruzzano, nel cuore dell’Aspromonte ionico, sta emergendo come una delle mete più interessanti del turismo esperienziale grazie a un percorso di valorizzazione che punta su autenticità, lentezza e connessione con il territorio.
A credere per primo in questa visione è stato Carmine Verduci, fondatore di Kalabria Experience e Travel Local Expert, che da anni promuove un modello di “turismo autentico, lento, profondamente umano”. Un approccio che oggi sta attirando l’attenzione non solo di viaggiatori curiosi, ma anche di guide professioniste e tour operator sempre più interessati a costruire proposte esperienziali radicate nel territorio.
Geo Armena Experience: tra geologia, leggenda e spiritualità
Un nuovo tassello di questo percorso si è aggiunto domenica 22 febbraio con la Geo Armena Experience. L’iniziativa ha condotto i partecipanti alla scoperta della suggestiva Rocca di San Fantino, in un itinerario che ha saputo intrecciare geologia, storia e spiritualità.
Guidati dalla geologa e guida ambientale escursionistica Serena Palermiti, i partecipanti hanno attraversato vallate silenziose e profili rocciosi modellati dal tempo, immersi in un paesaggio capace di raccontare se stesso a chi sa ascoltare. Dopo un pranzo a base di prodotti tipici locali, il gruppo ha proseguito verso la Rocca Armenia, raggiunta proprio mentre il sole calava dietro le creste montuose. Il tramonto, con le sue sfumature dorate, ha reso l’esperienza ancora più intensa, trasformando la visita in un momento di forte impatto emotivo e culturale, tra echi armeni, storia recente e valorizzazione architettonica del borgo e del castello recentemente restaurato.
Un territorio che sceglie di raccontarsi
Per Bruzzano, iniziative come questa rappresentano molto più di una semplice escursione: sono la dimostraonnessione profonda con un territorio che stupisce in modo autentico e che dona emozioni sensoriali ed energia» racconta Antonella Iorfida «Lasciarsi attraversare dai profumi, dai silenzi, dalle storie, dalle persone… significa respirarne davvero l’essenza. La Rocca di San Fantino e la Rocca Armenia ci hanno regalato un paesaggio mozzafiato che torneremo certamente a vivere con nuove geo-rural esperienze.»
Le dichiarazioni di Carmine Verduci
«Questi luoghi hanno un’anima che merita di essere raccontata – afferma Carmine Verduci – e ogni volta che accompagniamo ai gruppi sul territorio della Valle degli Armeni, sento che stiamo restituendo valore alla nostra terra. La partecipazione di domenica è stata straordinaria: vedere persone emozionarsi davanti alla Rocca di San Fantino e alla Rocca Armenia al tramonto è la conferma che il turismo esperienziale è la strada giusta per far rinascere il territorio».

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