Palmi (Rc), arrestati 5 imprenditori per truffa alla Ue

Palmi (Rc), arrestati 5 imprenditori per truffa alla Ue

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Maxi-operazione della guardia di Finanza contro le frodi comunitarie. Si tratta della più importante operazione svolta in Italia nel settore delle frodi ai danni dello Stato e dell’Unione europea che ha portato al sequestro, in varie regioni d’Italia, di beni per 700 milioni di euro e all’arresto di 5 imprenditori della piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria.

I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa per il conseguimento indebito di contributi pubblici, fino ai reati di malversazione ai danni dello Stato, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e falso ideologico in atto pubblico.

Le Fiamme Gialle di Catanzaro coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi hanno portato avanti le indagini dell’operazione, detta ‘Aristeo’, per quasi due anni nei confronti della “Sim Srl” e della “Ico Srl” per verificare la legittima percezione di contributi pubblici milionari che sarebbero dovuti servire a realizzare programmi di investimento in Calabria.

Gli imprenditori arrestati sono tutti calabresi e ora sono tutti ai domiciliari. Si tratta dei fratelli Vincenzo e Antonio Oliveri, di 56 e 45 anni, il primo residente a Gioia Tauro e il secondo a Giulianova (Teramo); Vincenzo Borgia (59), di Villa San Giovanni (Reggio Calabria); Salvatore Erminio Surdo (62), di Gioia Tauro, e Giuseppe Surdo (29), anche residente a Giulianova. Complessivamente, sono 19 le persone indagate.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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