Le elezioni universitarie nell’Ateneo Reggino

Riceviamo e pubblichiamo:

Non è  passata nemmeno una settimana dalle elezioni Universitarie che hanno coinvolto l’Ateneo reggino, che già come quando si addice a degli sposi novelli, dopo i confetti si scoprono i difetti.

Qui il matrimonio è bello e già consumato tra esponenti dei Giovani Democratici e Azione Universitaria di Reggio Calabria.

Sono passati anni dalla ” notte dei coltelli” fatta passare al neo governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, quando in occasione della visita del Presidente della Repubblica Napolitano, il Presidente del Consiglio degli Studenti della Mediterranea Boris Modafferi ( PD) inneggiava contro il governo Berlusconi.

Se lo ricorderanno tutti, almeno i presenti.

Siamo nel 2010 e la storia si ripete, questa volta il prezzo dell’alleanza tra Azione Universitaria e Giovani Democratici doveva essere riscattato dalla candidatura al Senato Accademico del responsabile di Azione Universitaria- Azione Giovani Vittorio Siclari, battuto sul tempo dal neo Senatore Rocco Palamara ( centro-sinistra).

Altresì  per tamponare veniva ceduta la Candidatura all’Amministrazione allo stesso Siclari , il quale rifiuta e cede la candidatura ad Enrico Tarzia , simpatizzante dei Giovani Democratici.

Il bottino di  Azione Universitaria nella notte del 13 Maggio in Giurisprudenza  si concluderà con due consiglieri di facoltà: Giuseppe Vacalebre ( 400 voti), Pasquale Oronzio ( 87 voti), un consigliere degli studenti Salvatore Palermo ( 451 voti), un consigliere del corso di laurea di Sc.Economiche Andrea Filocamo ( 165 voti) e per finire un consigliere del corso di laurea Magistrale Mary Caracciolo con 184 voti, risultato che a nostro avviso si sarebbe potuto ottenere candidando gli stessi nella lista orientata di centro destra, ipotesi scartata dallo stesso Siclari per motivi ancora indefiniti.

LA MAGLIA DELLA SQUADRA POLITICA NON SI INDOSSA A CONVENIENZA.

A farla da padrona è il gruppo dei G.D. ai quali va tutto il nostro plauso, specialmente al neo dirigente nazionale Antonino Castorina, il quale pur essendo in minoranza all’interno dei GD Calabria come il Principe De Curtis, in Totò contro Golia, sconfigge il guerriero filisteo con simpatia ed ironia.

Che non si venga a dire che dentro l’Università non si faccia politica e che la lista Dedalo è frutto di accordi amichevoli tra vecchie glorie.

Ci sono giovani che pagano le tessere di partito e che vogliono essere rappresentati al meglio; questo lo dovrebbero sapere bene i dirigenti della Giovane Italia Provinciali e Regionali, e lo stesso Neo-governatore Giuseppe Scopelliti.

“Chi è  artefice del suo male pianga se stesso”.

Ci Auguriamo che nonostante tutto i neo eletti possano svolgere un lavoro pacato e sereno e che non vengano emarginati dentro le assemblee di potere universitarie.

Il direttivo

Club della libertà per gli studenti della Mediterranea

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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