Crotone – Reggina: Galabinov e Benali firmano il derby della Magna Grecia

Crotone – Reggina: Galabinov e Benali firmano il derby della Magna Grecia

La terza del campionato di serie B, ha messo in cartello il derby della Magna Grecia, tra Crotone e Reggina, che allo Ezio Scida, in un match combattuto e tirato, si sono divisi la posta in palio. Tra i due club, una vittoria a testa e quattro pareggi nei sei precedenti in serie cadetta. Entrambe le squadre erano a caccia di conferme. Il Crotone, che ha puntato forte sui giovani, ha iniziato in sordina il suo campionato. Veniva dalla sconfitta esterna per 4-2 contro il Cittadella ed al cospetto dei propri tifosi, era alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dopo i quattro punti ottenuti nelle prime due uscite casalinghe, con Monza e Ternana, gli amaranto di Aglietti lontano dalle mura amiche, volevano confermarsi nella striscia positiva intrapresa.

Il fischietto di turno

Cinque gli incroci con la Reggina per il Sig. Fabbri di Ravenna, frutto di 1 vittoria – in Coppa Italia – 3 pareggi ed 1 sconfitta. Il fischietto di Ravenna, tra campionato cadetto, Serie A e Coppa Italia, ha diretto 10 volte il Crotone, per un totale di una 1 vittoria, 4 pareggi e 5 sconfitte.

Note

Ex di turno Crisetig. Partita speciale per mister Modesto, che ha vestito la casacca amaranto dal 2005 al 2008. Debutto per Cortinovis entrato in corso d’opera al posto di Ricci che ha giocato una buona partita.

Le scelte

Francesco Modesto, ha confermato ancora una volta lo stesso modulo utilizzato nelle precedenti due partite di campionato, con quattro cambi. Fuori Santiago Visentin, Mondonico, Sala e Morello, ha schierato al loro posto Canestrelli Paz, Mogos ed Estevez, con Molina sulla fascia sinistra, mentre Benali è andato sulla linea dei trequartisti. Scelte obbligate per Alfredo Aglietti, senza Denis, Adjapong, Menez e Rivas – al suo posto è stato convocato Damiano Franco – davanti a Micai, ha confermato la linea difensiva composta da Di Chiara, Cionek, Stavropoulos e Lakicevic. In mediana sono andati Hetemaj e Crisetig con Bellomo e Ricci esterni alti. In attacco è stato Montalto a fare da supporto a Galabinov. Panchina anche per Cortinovis e Tumminello.

La partita

È stato un primo tempo subito vivace. Come da copione, i Pitagorici, hanno fatto la partita, mettendo sotto pressione il reparto difensivo amaranto. Si è dovuto comunque attendere il minuto 21 per il primo brivido a firma Crotone, con un tiro di Estevez dalla distanza, che ha costretto Micai ad alzare sopra la traversa. Attimi di paura sugli spalti poco prima della mezz’ora, quando nella tribuna dei supporters amaranto si è reso necessario l’intervento dei sanitari a causa di una brutta caduta di un tifoso. Al minuto 35 è stato ancora il Crotone a provarci con Mulattieri, che non ha impensierito l’estremo difensore amaranto. Due minuti dopo il portiere ospite, è stato chiamato di nuovo in causa, stavolta da Kargbo. Tutti segnali, che hanno portato i Rossoblù a spingere maggiormente con Mulattieri, che non è riuscito a sfruttare una buona occasione. È toccato anche Benali provarci, ma il suo tiro a giro è risultato poco preciso. I derby si sa, sono sempre gare aperte a qualsiasi risultato – Aglietti in conferenza stampa lo aveva etichettato da tripla – e così è stato. Nel finale di tempo, ad affondare il colpo, è stato l’undici dello Stretto, che nel suo maggiore momento di difficoltà, ha rotto gli equilibri in campo, trovando la forza di colpire con Galabinov – seconda rete consecutiva in campionato – che ha capitalizzato un perfetto calcio piazzato di Ricci, con uno pregevole stacco di testa, su cui Festa nulla ha potuto.

La seconda frazione

La ripresa, si è aperta con il secondo tiro della partita degli amaranto, ma la rovesciata di Montalto dal limite è risultata imprecisa. Gli Squali, hanno ha provato a fare male alla Reggina, arrivando a riprendere la gara proprio con Benali, che sugli sviluppi di un corner, dal limite dell’area ha calciato di prima intenzione, battendo un immobile Micai. Queste le uniche vere emozioni di un secondo tempo, giocato su buoni ritmi dalle due squadre, però poco incisive in fase offensiva.

Sopra le righe

Cionek: Ha fornito una prestazione perfetta, precisa ed efficace. Bellomo: Ha messo in campo concretezza ed intelligenza. Galabinov: Ancora lui sugli scudi. Perfetta la sua prestazione e la sua realizzazione, che ha permesso ai compagni di tornare a casa imbattuti.

Un buon punto

Un finale, giusto per quanto visto in campo, che ha regalato un punto prezioso a due compagini che devono ancora migliorare. I ragazzi di Aglietti, nonostante abbiano palesato qualche difficoltà, nel contenere le folate offensive dell’undici di Modesto, sono usciti da un campo difficile, con un risultato positivo. Il punto conquistato, muove la classifica, che vede gli amaranto portarsi a 5 punti in compagnia di Monza e Frosinone. Ora le attenzioni dovranno essere rivolte al prossimo impegno. Gli amaranto, torneranno al Granillo per affrontare una scorbutica Spal, che al Paolo Mazza, non è andata oltre il pari (1-1) contro i Brianzoli di Giovanni Stroppa.

Il tabellino della gara

CrotoneReggina: 1 -1 Marcatori: Al 42’ Galabinov, al 57’ Benali

Crotone: Festa, Paz, Canestrelli, Nedelcearu (75′ Visentin (85′ Giannotti), Mogos, Estevez, Vulic (85′ Donsah), Molina (67′ Sala), Kargbo, Benali (67′ Maric), Mulattieri. A disposizione: Contini, Saro, Mondonico, Oddei, Zanellato, Borello, Schirò. Allenatore: Modesto

Reggina: Micai, Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara, Ricci (73′ Cortinovis), Hetemaj, Crisetig (74′ Bianchi), Bellomo (84′ Liotti), Galabinov (84′ Tumminello), Montalto (62′ Laribi). A disposizione: Turati, Loiacono, Regini, Amione, Franco, Gavioli, Ejjaki. Allenatore: Aglietti

Direttore di gara: Michael Fabbri di Ravenna. Var: Juan Luca Sacchi di Macerata. Avar: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.