S. Maria della Candelora A – D. Suraci Pellaro  6 – 1

S. Maria della Candelora A – D. Suraci Pellaro 6 – 1

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di Salvatore Mollica

Continua inarrestabile la striscia di vittorie per la Candelora A, arrivata a quota 12 punti in classifica.

Anche in una giornata segnata da un primo tempo abbastanza apatico, che fa addormentare i tifosi giunti ad incitare i propri beniamini, la squadra di casa riesce ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Passano solo due minuti dal fischio d’inizio e la Candelora A è già in vantaggio. Iannolo, partito in solitaria dalla propria difesa, sembra Alberto Tomba nei suoi anni migliori, grazie ad uno splendido slalom tra gli avversari riesce a spostarsi sulla destra e a far partire un diagonale che va diritto in rete. Sembrano esserci tutti i presupposti per l’inizio di una goleada, ed invece assisteremo a 25 minuti di noia totale. Mister La Camera si sgola dalla panchina perché i suoi ragazzi non trovano la via del gol, ma questo è il male minore. Sicuramente il primo gol, segnato a “freddo”, invece di aver fatto male agli avversari ha deconcentrato gli uomini di casa. Per ben 22 minuti non succede nulla, il tempo scorre sul cronometro e i giocatori in campo vanno avanti per forza d’inerzia. Ci pensa il n° 17 della D. Suraci, al 25’ a mettere dentro un pallone che da animo ad una partita senza vita. Peccato che sia la porta sbagliata. Autogol, amarezza di tutta la squadra ospite, 2-0 per la Candelora A e palla al centro, anzi tra le mani dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.

Nell’intervallo non c’è tempo per rifiatare, il mister della Candelora A, non ci sta a vedere i propri ragazzi scendere in campo demotivati. Tutti quanti, nessuno escluso, sono deconcentrati e con  la testa altrove, quindi ci vuole carattere per affrontare altri 25 minuti di gara e portare a casa il risultato.

Non sappiamo se attribuire il brusco risveglio dei “Candeloriani” al vento gelido o alla grinta ritrovata, fatto sta che in campo scendono, mentalmente, altri giocatori. Sin dai primi minuti di gioco si vede più fluidità nei passaggi, ed infatti passa poco ed il solito Barreca, porta il risultato sul 3-0.

E’ancora Barreca a provare a sfondare la difesa avversaria, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Periti, in azione di contropiede invece, si fa bloccare centralmente, un tiro dal portiere avversario.

Si risveglia anche il Pellaro che su calcio di punizione permette a Polimeni, prima di effettuare la prima vera parata della partita, e pochi secondi dopo di ottenere anche un bel sette in pagella per aver salvato consecutivamente per tre volte la propria porta da altrettanti tiri ravvicinati degli avversari.

Ancora in contropiede il Pellaro, che manda fuori il pallone di poco. Ma come spesso accade nel calcio, arriva inesorabile la dura legge del pallone. Gol sbagliato, gol subito. Anche Periti segna il suo gol giornaliero con un meraviglioso destro a giro.

Legge del gol a parti invertite. Su errore difensivo della Candelora, la Diego Suraci Pellaro segna il gol della bandiera con un tiro di destro che si insacca sotto la traversa. Ancora attacchi ripetuti da parte della Candelora, che si concludono con un nulla di fatto. A porta vuota Barreca scivola poco prima di riuscire a toccare palla, che inesorabilmente finisce fuori.

Al 22 del secondo tempo è ancora il n° 17 del Pellaro a segnare. Ancora nella propria porta. E come successo nel primo tempo, è un gol che taglia le gambe alla propria squadra. Sul 5 – 1 per la Candelora A, gli avversari non riescono più a concretizzare, anzi lasciano ampi spazi in difesa e consentono a Barreca di segnare ancora una volta.

Alla fine grande entusiasmo per la vittoria, ma anche un paio di occasioni che mister e giocatori dovranno rivedere nel corso della settimana prima di affrontare i prossimi avversari. Una squadra che dimostra di avere “paura” di giocare a calcio, nonostante sia consapevole dei propri mezzi, non può permettersi il lusso di aver ambizioni di successo. Una squadra che invece, dimostra di saper correre ed essere concentrata qualunque sia l’avversario che ha di fronte, allora può pensare di puntare in alto.

Ci sarà  da lavorare, ma le basi per guardare con coraggio e forte ambizione alla testa della classifica ci sono tutte.

Appuntamento a Domenica 14 Febbraio 2010 alle ore 18.00 presso i campetti di S. Brunello, per l’ultima partita del girone di andata: S. Maria della Candelora A – S. Maria Immacolata Melitese.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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