Csi C5 femminile, Il Prater unica squadra con ben quattro mamme-calciatrici

Csi C5 femminile, Il Prater unica squadra con ben quattro mamme-calciatrici

AS Prater

Il Prater del presidente Condello, squadra di c/5 femminile partecipante al campionato CSI, si pregia di poter schierare nelle partite che va a giocare ben 4 mamme, record per una squadra di c/5 femminile di tutta la Calabria.

Il campionato iniziato da qualche settimana, per la cronaca il Prater guida la classifica insieme al Locri, vede le 4 mamme terribili che dopo le faccende casalinghe entrano in un campo di calcetto dove si rendono protagoniste insieme al resto della squadra.

Daniela Babuscia, oltre ad essere il capitano della squadra, mamma di 2 bimbi, per la sua esperienza per aver giocato in categorie superiori guida il gruppo; Mariella Scaramozzino, mamma di due figli, è il vice capitano; inoltre è quella che insieme ad altre ragazze ha fondato la squadra 12 anni fa; Margherita Cristiano, mamma di un figlio, pur essendo da due anni nel Prater dimostra quella professionalità che l’ha contraddistinta nella sua lungacarriera; per ultima, ma solo perché più giovane e mamma da pochi mesi Giovanna Caserta, anche lei al Prater da due anni dove ha dato il suo notevole contributo.

A queste mamme-calciatrice va il ringraziamento della società visto i sacrifici che fanno per rendersi disponibili alla causa del Prater.

Dopo 12 anni di attività, seconda squadra reggina femminile, dopo solo la Pro Reggina, il Prater in questi anni si è contraddistinto non solo per gli ottimi risultati sportivi, ma per un modo di fare dello sport prima di tutto nel rispetto delle società, dei calciatori avversari e delle istituzioni, anche perché lo sport deve accumunare tutti e la dimostrazione che nel Prater ci siano calciatrici che vanno dai 15 anni fino ad arrivare a 43anni è la dimostrazione che la società è sempre attenta a queste situazioni.

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1 Comment

  1. lascia perdere
    Dicembre 15, 16:50 #1 lascia perdere

    “il Prater in questi anni si è contraddistinto non solo per gli ottimi risultati sportivi, ma per un modo di fare dello sport prima di tutto nel rispetto delle società, dei calciatori avversari e delle istituzioni, ”

    ma che film avete visto???ok sui risultati, ma cosa sia il rispetto devono ancora impararlo, soprattutto le mamme di famiglia!!!! imparate ad essere prima di tutto vincenti nella vita, il calcio viene dopo….