Reggio Calabria: A Balata Baronio e Gallo il premio Oreste Granillo

Reggio Calabria: A Balata Baronio e Gallo il premio Oreste Granillo

Con il premio sportivo alla memoria di Oreste Granillo, si è voluto ricordare presso l’ Università Mediterranea di Reggio Calabria, la figura e le gesta del presidentissimo per eccellenza. A presentare l’evento, Monica Bertini, conduttrice di Mediaset. L’edizione del Premio Oreste Granillo 2021, è così andata a Mauro Balata, presidente della Lega di Serie B, Roberto Baronio e Luca Gallo. Presenti al tavolo della conferenza, anche Nicola Binda della Gazzetta dello Sport e Tullio Calzone del Corriere dello Sport. Premiati con una targa ricordo, anche il giornalista Rino Tebala del Quotidiano del Sud, Nicola Binda, Tullio Calzone e alla memoria, la figlia di Ugo Ascioti, Alessandra.

Ideatore e costruttore della terza edizione, ancora una volta Maurizio Insardà, direttore di Reggina Tv, che ha microfoni di NtaCalabria, ha così ricordato la figura di Oreste Granillo ed i motivi su cui si è incentrata la manifestazione.

Una vita da raccontare

Granillo, ha detto l’ideatore, è stato un grande uomo, una figura di grandissimo spessore, un personaggio che ha dedicato tutta la sua vita allo sport, alla politica ed al calcio… Forse, è stato uno dei pochi in Italia, che ha ricoperto più ruoli: è stato sindaco della città, ha portato la Reggina per la prima volta in serie B, ha ricoperto egregiamente il ruolo di Consigliere Federale, con Artemio Franchi presidente.

La Reggina di allora e quella di oggi

Era un collettivo che aveva il senso dell’appartenenza, determinazione, passione e più sentimento, non c’era in primo piano l’spetto economico…Tra la Reggina di allora e quella di oggi, c’è un’ unico legame, quello dell’amore, della passione, dell’entusiasmo…Nel calcio oggi c’è meno sentimento, anche se ti dà sempre un’emozione che, positiva o negativa che sia, è comunque esaltazione.

Lanciare un messaggio ai giovani

L’idea nostra, è stata ricordare Granillo e nello stesso tempo di parlare di calcio, non solo sotto l’spetto tecnico, ma anche economico, sociale e scolastico. Io penso, ha precisato l’ideatore della serata, che i valori dello sport sono questi…Il tifoso, lo sportivo, è più concentrato sulla gara, sulla classifica e sulla vittoria, invece penso che soprattutto la politica, dovrebbe dare una mano, un supporto ai giovani, ai ragazzi, per capire che lo sport è anche business… È un’azienda fatta di professionisti, di persone che amano l’aspetto organizzativo, non solo tecnico… Questo vuol essere un messaggio ai giovani e nello stesso tempo si vuol portare sempre più in alto questa manifestazione.

 

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.