Vicenza – Reggina: La firma che vale tre punti è di Galabinov

Vicenza – Reggina: La firma che vale tre punti è di Galabinov

Torna il campionato, dopo la sosta per gli impegni delle  varie Nazionali. Nella storia dei sei precedenti in serie B, tra Vicenza e Reggina, due i successi per la squadra calabrese. Due vittorie e due i pareggi per i vicentini. La Nobile provinciale, tra le mura amiche, dopo i tre punti conquistati con il Pordenone, era alla ricerca di una precisa identità e della prima vittoria casalinga, per allontanarsi dall’ultimo posto e puntare ad obiettivi più ambiziosi. La Reggina, dopo lo stop con il Pisa, non voleva rimandare oltre l’appuntamento con la prima vittoria esterna.  Gli amaranto, non si sono fatti sfuggire l’occasione e grazie ad una partita concreta, fatta di sostanza e sacrificio, con il giusto atteggiamento, hanno bottino pieno, sbancando il Romeo Menti. A gioire, tutti i tifosi reggini, oltre ai mille giunti da ogni parte d’Italia, a sostegno della truppa di Aglietti. È stata una vittoria – la prima esterna in campionato – importantissima per l’undici del tecnico di San Giovanni Valdarno, oltre che per il  morale e la ritrovata serenità, per l’ ulteriore consapevolezza di essere una squadra compatta, in grado di giocarsela con tutti.

Le scelte

Brocchi, ha dovuto fare a meno di Cappelletti, Cester, Lanzafame e Rigoni, ma ha avuto disposizione Taugourdeau, Giacomelli, Meggiorini e Pontisso. Il tecnico milanese, ha quindi schierato sulla trequarti Dalmonte e sulla sinistra Calderoni, dando spazio in attacco a Longo e  Diaw, mandando Proia in panchina. Aglietti senza Regini e Adjapong, ha avuto a disposizione Rivas e Cortinovis, che hanno fatto rientro dopo gli impegni con le rispettive Nazionali. Con Turati a rilevare lo squalificato Micai, il tecnico amaranto, si è affidato a Stavopulos e Loiacono – prima da titolare per lui – sin qui mai utilizzato. In campo dal primo minuto, sono andati Ricci a destra e Bellomo a sinistra. Ad affiancare Galabinov in attacco, il rientrante Ménez – assente dalla gara contro la Ternana valida per la seconda giornata – al quale il tecnico ha offerto una chance importante dopo l”infortunio.

La partita

È stato un buon avvio quello degli amaranto che, nel primo quarto d’ora hanno mostrato una buona circolazione di palla, con Crisetig pronto a raccogliere le verticalizzazioni dei compagni. Nella fase centrale del tempo la squadra dello Stretto, ha però accusato qualche difficoltà nel contrastare la brillantezza e la velocità dei padroni di casa. A passare, però è stata la Reggina. Allo scoccare della mezz’ora a rompere gli equilibri del match, è stato Galabinov. Sugli sviluppi di un angolo, dopo un contrasto con un difensore biancorosso, il bulgaro – buona partita la sua e quarto gol in campionato – ha incrociato di precisione sul secondo palo della porta difesa dall’ incolpevole Grandi. I padroni di casa, comunque hanno anche prodotto delle occasioni. Per i biancorossi, Ranocchia e Diaw i più pericolosi. Dopo il gol,  i Berici sono andati ancora vicini al pareggio anche con Longo e lo stesso attaccante di Cividale del Friuli, trovandosi davanti un attento Turati.

La ripresa

Al rientro in campo, il Vicenza ha provato a mettere fuori la testa ed attaccare alta la Reggina, che giocato molto sulla catena di sinistra. La squadra di Brocchi, dopo lo svantaggio, ha cercato la reazione, faticando a creare. L’unico sussulto di una ripresa condotta a ritmi più bassi rispetto al primo tempo, e poco gioco, l’ha dato Taugourdeau che, su punizione dalla distanza, ha colpito il palo.

Tre punti e zona play off

La Reggina, al ritorno dalla sosta del campionato, ha trovato la prima vittoria esterna del campionato. Con una prova di qualità ed orgoglio, importantissima per il morale, dopo dopo due gare di totale astinenza, è entrata di forza in zona play off. Domenica altra prova di fuoco contro il Parma, che scenderà al Granillo con l’ intento di sbarrare la strada all’ undici amaranto.

Il tabellino

Vicenza – Reggina: 0-1    Marcatori: 30′ Galabinov

Vicenza: Grandi Brosco, Padella, Pasini, Di Pardo, Ranocchia (54′ Taugourdeau), Zonta (73′ Pontisso), Calderoni (76′ Crecco) Dalmonte (74′ Proia), Diaw, Longo (53′ Meggiorini). A disposizione: Pizzignacco, Confente, Giacomelli, Bruscagin, Ierardi, Mancini, Sandon. Allenatore: Brocchi.

Reggina: Turati, Loiacono (74′ Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi (63′ Hetemaj), Crisetig; Ricci (63′ Laribi), Ménez (69′ Rivas), Bellomo (75′ Cortinovis); Galabinov. A disposizione: Aglietti, Amione, Liotti, Gavioli, Denis, Montalto, Tumminello. Allenatore: Aglietti.

Direttore di gara: Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Alassio di Imperia e Garzelli di Livorno.  Var: Pairetto di Nichelino. A-Var: Margani di Latina.

 

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.