Condofuri (Rc), il sindaco Caccamo ed i progetti futuri

di Giuseppe Toscano

Formare coscienze civili impegnate, per arginare la mala pianta della criminalità e creare un tessuto sociale più coeso, votato al bene comune. Anche se ambizioso l’Amministrazione comunale ha in animo di investire nel progetto tutte le energie che dovessero servire, sviluppando significative sinergie con le agenzie educative del territorio di Condofuri,

La decisione di accentuare l’impegno su questo versante è stata assunta in seguito alla recente operazione <<che, evidenziando un desolante spaccato di realtà, ha lasciato costernati>>. Torna a parlare della vicenda giudiziaria, fonte di problemi con la giustizia per un proprio assessore, il sindaco Antonino Caccamo. <<Da quanto si è visto – afferma – emerge chiaramente un preoccupante fenomeno degenerativo, frutto, forse, dei troppi silenzi che interessano a vari livelli il tessuto socio-economico della nostra comunità. Tutto ciò non può che creare preoccupazione ed apprensione, anche se non rappresenta una sorpresa la constatazione del perdurare di una certa non condivisibile mentalità, che va vedere il comune soltanto come “oggetto dei desideri”>>.

Sconvolgente, per il sindaco e l’Amministrazione comunale <<è il coinvolgimento di tanti giovani, che si precludono un futuro dignitoso inseguendo l’illusione di facili guadagno>>. Per quanto concerne la presenza fra gli arrestati di un assessore, Caccamo sottolinea: <<La cosa ci ha profondamente turbati, anche se non vi è mai stata ragione di ipotizzare un suo eventuale coinvolgimento in progetti di illegalità, anche perché il suo impegno per la risoluzione delle problematiche inerenti la quotidianità della vita amministrativa, è stato sempre massimo e trasparente. Proviamo grande amarezza e delusione per la cattiva luce che gli insospettati piani criminosi, anche se solo ipotizzati, gettano sull’intera comunità e in particolare sull’amministrazione>>. Prendendo spunto dalla situazione oggettiva, Caccamo lancia un percorso di riaffermazione della legalità sul territorio. <<Andremo – conclude – all’acquisizione dei beni confiscati in località Straci, che saranno utilizzati secondo gli intendimenti che il Consiglio comunale vorrà indicare. Inoltre, per meglio promuovere il ben comune, ci impegneremo con maggiore insistenza, insieme alla scuola e alle altre istituzioni, con iniziative tese a creare nuove coscienze civili, che rimangono pur sempre il migliore argine contro ogni forma di criminalità organizzata>>.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Laureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicato il libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U. Lavora come Digital Content Marketing in Irlanda.

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