Calabria, L’Assessore al Bilancio Mancini all’ Adunanza annuale della Corte dei Conti

Calabria, L’Assessore al Bilancio Mancini all’ Adunanza annuale della Corte dei Conti

regione calabria

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L’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione Economica, Giacomo Mancini, ha presenziato, stamane, all’Adunanza annuale della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo – per la presentazione della Relazione sul rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione Calabria.

La Relazione della Corte dei Conti, come ormai di consueto – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – costituisce una significativa occasione per la riflessione e l’approfondimento sulle politiche di bilancio, di spesa e di programmazione economico-finanziaria della Regione, con l’obiettivo di migliorarne l’azione amministrativa per perseguire in modo più efficace l’interesse pubblico.
L’Assessore Mancini, accompagnato dai Dirigenti del Settore Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria, ha voluto partecipare all’importante appuntamento, sebbene la Relazione della Corte dei Conti riguardasse all’esercizio finanziario 2009 e, come tale, si riferisse ad un periodo antecedente all’insediamento della Giunta guidata dal Governatore, Giuseppe Scopelliti.

“La presenza all’Adunanza di oggi e l’attenzione prestata dal Dipartimento Bilancio alla Relazione della  Corte dei Conti – ha dichiarato Giacomo Mancini – vogliono rappresentare un segnale del nuovo corso intrapreso dalla Regione, improntato al rispetto della legalità ed ispirato ai principi della sana amministrazione, in controtendenza rispetto ad un passato in cui si tendeva a snobbare l’appuntamento”.

“La Relazione della Sezione di Controllo della Corte costituisce infatti un prezioso strumento di analisi dell’andamento dell’amministrazione regionale, nonché uno stimolo per la correzione ed il superamento di errori e criticità. In tale direzione, l’esame compiuto dalla magistratura contabile sui conti del 2009 e sulle politiche di spesa adottate dalla Regione quell’anno offre un significativo parametro di paragone per misurare la qualità dell’azione della Giunta Scopelliti, evidenziando come la nuova amministrazione – ha proseguito l’Assessore al Bilancio – abbia già posto in essere azioni e correttivi per porre rimedio ad alcuni problemi rilevati dalla Corte nella gestione economico-finanziaria 2009”.

Nel corso dell’Adunanza, Mancini ha ascoltato con attenzione la disamina compiuta dalla Corte, offrendo una serie di considerazioni sui rilievi presentati dalla magistratura contabile in merito alle politiche di spesa e di bilancio dell’ultimo anno di gestione Loiero.
Gran parte dei rilievi della Corte in ordine al rendiconto 2009, infatti, sono connessi ad elementi di criticità che la nuova Amministrazione ha affrontato con decisione, individuando già nei primi mesi le necessarie soluzioni.
Alla sostanziale inerzia del passato, la Giunta Scopelliti ha contrapposto un diverso approccio: quello di affrontare i problemi e di ricercarne tempestivamente la soluzione.

In tale direzione, Mancini ha sottolineato come un primo e significativo segnale di una controtendenza rispetto al passato è stato rappresentato dal rispetto dei termini per l’approvazione del Bilancio di Previsione, più volte sanzionato dalla Corte.
Il Bilancio 2011, infatti, per la prima volta nella storia della Calabria, è stato approvato con una legge promulgata e pubblicata nel corso dell’anno precedente a quello dell’esercizio di riferimento. Il Consiglio Regionale ha infatti licenziato il provvedimento il 23 dicembre e lo stesso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale ed entrato in vigore il 31 dicembre 2010. Nella seduta di Giunta Regionale del 29 dicembre, inoltre, l’Esecutivo ha approvato anche il Documento Tecnico di Attuazione del Bilancio, così consentendo ai Dipartimenti la possibilità di dare corso agli impegni ed alle liquidazioni di spesa già dai primissimi giorni di gennaio 2011.

Accanto a tale risultato, l’Assessore al Bilancio, ha voluto sottolineare l’impegno e l’attenzione prestata dalla Regione al tema del Patto di Stabilità, il cui rispetto è stato garantito per il 2010 grazie ad un’autoregolamentazione della spesa decisamente più tempestiva ed efficace di quella attuata in precedenza, fatta oggetto di alcuni rilievi della Corte. In proposito, Mancini ha segnalato come l’adozione della Deliberazione di Giunta n 620 del 20 settembre 2010,  inerente il Piano dei pagamenti e le misure necessarie per il rispetto del Patto ha garantito un netto miglioramento rispetto all’esperienza della Delibera n.751 del 9 novembre 2009, tanto nella metodologia e nella tempestività, quanto nell’organizzazione, attribuendo alla “Ragioneria generale” l’autorevole ruolo di controllare e coordinare gli atti di spesa posti in essere dai diversi Dipartimenti regionali.

Un altro elemento di controtendenza rispetto al passato, sottolineato con forza dall’Assessore Mancini, è rappresentato dall’azione decisa intrapresa dalla Giunta Scopelliti nella razionalizzazione della spesa. Mancini ha ricordato le importanti novità introdotte con la manovra correttiva per l’anno 2010 approvata con legge regionale 11 agosto 2010, n. 22, recante “Misure di razionalizzazione della spesa pubblica regionale”.
“Tale legge – ha spiegato Mancini – costituisce solo l’inizio di una lunga, difficile e necessaria riforma della spesa regionale tesa a contrastare il disavanzo strutturale che grava sulle risorse autonome di bilancio, insufficienti a garantire il fabbisogno determinato dalla legislazione vigente”.
La Legge 22, in particolare ha previsto un taglio delle spese  di funzionamento della regione e degli enti subregionali, con un risparmio atteso di 15 milioni di  euro dal 2011, e una sostanziale azione di rivisitazione ed definanziamento delle leggi di spesa prive di di riconosciuta e sicura utilità economica e sociale, che comporterà un risparmio annuo di altri 15 milioni di euro.

Mancini, inoltre, ha voluto porre in risalto come l’azione di contenimento della spesa non abbia aperto la strada ad un incremento incontrollato dell’indebitamento, che – per contro – ha costituito oggetto di rilievi da parte della Corte dei Conti a proposito della gestione 2009.
In proposito, l’Assessore al Bilancio ha chiarito come il livello di indebitamento della Regione Calabria resti infatti uno dei più bassi d’Italia, come peraltro posto in evidenza anche dall’Agenzia di rating Moody’s, che a dicembre 2010  ha espresso un giudizio positivo in favore della Regione Calabria (rating A3, con prospettive stabili), soprattutto per la presenza di un modesto il livello di indebitamento.
Al riguardo, nel corso dell’Adunanza, l’Assessore Mancini ha voluto chiarire che l’indebitamento della Regione Calabria sia connesso esclusivamente a mutui accesi per spese di investimento (e segnatamente opere pubbliche), in risposta al rilievo operato dalla Corte sul Rendiconto 2009, che segnalava alcuni casi di indebitamento per spese diverse da quelle di investimento.

Mancini ha anche rassicurato la Corte in ordine al rilievo circa la presunta presenza di condizioni di tasso di interesse poco favorevoli per la Regione nei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, precisando come il tasso praticato sia inferiore a quelli attualmente offerti sui mutui con le stesse caratteristiche.
“La stessa attenzione – ha dichiarato Mancini – è stata riservata ai contratti di finanza derivata attualmente in essere: la Giunta Regionale apprezza il richiamo operato dalla Corte dei Conti circa la necessità di prevenire i danni patrimoniali che potrebbero derivare da questi strumenti finanziari attivati dalle precedenti Amministrazioni”.
“La Regione ha consapevolmente preso atto dell’enorme pregiudizio che le casse dell’Ente patiscono per effetto dei contratti di finanza derivata stipulati in passato, caratterizzati da condizioni contrattuali sfavorevoli per effetto della presenza di numerose ‘commissioni implicite’ ed ha stabilito una linea di assoluta fermezza nel contrasto alle speculazioni finanziarie. Proprio per questo, oltre all’azione civile già avviata contro le banche d’affari per i danni conseguenti alle condizioni contrattuali sfavorevoli, nei prossimi giorni – ha annunciato Mancini – sarà presentato un esposto alla Procura della repubblica per le eventuali responsabilità penali delle stesse banche per i contratti di finanza derivata in essere”.

L’impegno della Giunta Scopelliti, per come ribadito da Mancini nel corso dell’Adunanza della Magistratura contabile, è quello di risanare i conti di una Regione che per decenni è stata amministrata secondo logiche di irresponsabilità e spreco.
In proposito, l’Assessore al Bilancio ha anche sottolineato l’attenzione che la nuova amministrazione ha riservato al tema delle entrate, attraverso un’impostazione più razionale e calibrata in merito alle previsioni del gettito tributario.
“Garantire maggiori entrate sovrastimando il gettito tributario è facile, ma rappresenta un sistema – ha spiegato Giacomo Mancini al riguardo – estremamente dannoso per la tenuta dei conti pubblici, che l’Amministrazione Scopelliti ha sconfessato”.

In tale direzione, l’Assessore Mancini ha chiarito come la Regione Calabria preferisca ricorrere ad una fonte di entrata più affidabile, rappresentata dal “definanziamento dei residui perenti”, sulla quale la Corte dei Conti aveva espresso alcuni rilievi all’interno della Relazione sul rendiconto generale e sulle politiche di spesa della Regione Calabria 2009.
In merito a tale argomento, Mancini ha chiarito come il definanziamento dei residui perenti, in Calabria, presenti volumi decisamente inferiori alle altre regioni (solo Lombardia, Basilicata, Toscana e Molise presentano volumi più affidabili) e, in ogni caso, costituisce una fonte di approvvigionamento della spesa molto più razionale e prudente rispetto all’opzione di inserire previsioni ottimistiche sulle entrate tributarie.
In materia di politiche sull’entrata, infine, la Giunta Scopelliti ha recentemente avviato un’azione di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale. Al riguardo, l’Assessore Mancini, ha voluto sottolineare un ultimo ma importantissimo elemento di controtendenza rispetto alla gestione Loiero. Nella Relazione della Corte, infatti, è contenuto il rilievo circa la mancata attuazione, a tutto il 2009, del Piano Regionale delle Valorizzazioni ed Alienazioni Immobiliari, che la nuova Amministrazione ha, invece, varato nei primi mesi di governo.

“L’avvenuta approvazione della Deliberazione di Giunta Regionale relativa al Piano delle Valorizzazioni ed Alienazioni – ha concluso Giacomo Mancini – costituisce l’ultimo ma più significativo segnale di operosità della Giunta guidata dal Governatore Giuseppe Scopelliti. Finalmente si è dato avvio ad un’azione di valorizzazione del vasto e prezioso patrimonio immobiliare della Regione Calabria, grazie al quale fortificare le entrate finanziarie e dare il segno di un’Amministrazione che utilizza con sapienza le proprie risorse e perseguire nel contempo l’interesse pubblico”.
Anche in tale argomento, pertanto, alle inerzie del passato, l’Amministrazione Scopelliti ha contrapposto quel diverso atteggiamento di affrontare tempestivamente i problemi e di ricercarne la soluzione.

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