Scoperta piantagione di marijuana a Rosarno e San Ferdinando, quattro arresti

Scoperta piantagione di marijuana a Rosarno e San Ferdinando, quattro arresti

I carabinieri hanno rinvenuto ben due piantagioni di canapa indiana a Rosarno e San Ferdinando. Sono stati i Carabinieri di Rosarno e della Stazione di San Ferdinando ad effettuare le scoperte. Operazioni eseguite insieme ai colleghi Cacciatori di Calabria e del Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia.

Le piantagioni di marijuana sono state scoperte in pieno centro a Rosarno ed in Contrada Ferraro di San Ferdinando. Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti

MARIJUANA A SAN LORENZO, SEQUESTRATE 4200 PIANTE

Piantagione marijuana a Rosarno

La piantagione di marijuana di Rosarno era situata in un giardino in pieno centro cittadino . Eracomposta da circa 100 piante di marijuana dell’altezza media di 80cm circa, in pieno stato vegetativo. Alll’interno della quale era possibile accedere solo seguendo un percorso obbligato attraverso un foro ricavato in una recinzione, occultata da una fitta vegetazione.

Le piante rinvenute sono state campionate e sequestrate per essere successivamente trasmesse al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.

5 kg di marijuana il totale della piantagione. La droga, una volta raccolta ed essiccata, avrebbe comportato sul mercato un profitto di circa 3 mila euro. Arrestato un uomo.

Piantagione a San Ferdinando

A distanza di poche ore dal predetto rinvenimento, è stata rinvenuta un-altra piantagione. La scoperta è stata eseguita nell’agro del Comune di San Ferdinando, in particolare in Contrada Ferraro. Merito dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria i quali confermavano la segnalazione dei colleghi dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia. Lscorso 20 giugno, infatti, gli elicotteristi avevano individuato la presenza di una possibile piantagione, ben occultata all’interno di un fondo agricolo in disuso. 

Durante il sopralluogo, veniva rinvenuta una vasta piantagione di circa 1.500 piante di marijuana del tipo “olandese nana”, dell’altezza media di 1 mt circa, in pieno stato vegetativo. Il campo in esame era ben occultato da un folto muro naturale composto da alte canne e rovi. La zona era accessibile attraverso un unico e stretto cunicolo ricavato tra la fitta vegetazione. Ed era protetto da un sistema di video-sorveglianza ricaricato con energia solare, in grado di registrare e mandare segnali di allarme in caso di movimenti sospetti da parte delle Forze dell’Ordine.

Lo stupefacente veniva alimentato grazie alle acque del fiume Mesima mediante un ingegnoso sistema di irrigazione. Tre le persone colte in fragrante durante l’intervento dei Cacciatori di Calabria, dei militari della Stazione Carabinieri di San Ferdinando e della Tenenza di Rosarno.

La rivendita al dettaglio dello stupefacente, una volta trattato ed essiccato, avrebbe fruttato circa 800 mila euro di proventi illeciti, per un quantitativo totale di merce venduta pari a 500 kg.