Elezioni Comunali a Cosenza, Adc: “Formare un gruppo politico dei responsabili”

Elezioni Comunali a Cosenza, Adc: “Formare un gruppo politico dei responsabili”

adc Pionati

Nella città di Cosenza si sta vivendo una clima di grande confusione politica, dovuto anche alle fibrillazioni che si stanno vivendo a livello nazionale.
Il quadro politico cittadino è frammentato le liste e i candidati a Sindaco rischiano di proliferare a dismisura .
Potremmo rievocare il 1993 quando io fui il piu’ giovane candidato a Sindaco della Città di Cosenza, a soli 23 anni, e ci furono ben undici candidati a Sindaco.

Bisogna a mio avviso trovare una sintesi con un candidato a Sindaco, elemento di garanzia, che aggreghi tutte le forze in campo, con un programma amministrativo comune a tutte le forze politiche che lo sostengono .
La città di Cosenza ha bisogno di idee nuove e innovative per il rilancio del tessuto socio economico e produttivo, attraverso un nuovo modello di città che la faccia diventare punto di attrazione dell’intera provincia e dei suoi 155 comuni .

Il nuovo Sindaco deve essere una figura autorevole, in grado di rappresentare al meglio le esigenze e le istanze dei cosentini , premiando il merito e rinnovando la classe dirigente .

L’ADC, La Svolta e Unione dei Quartieri, nella città di Cosenza, sta lavorando per creare un gruppo politico che si richiami al gruppo dei responsabili a livello nazionale, fondato dall’ On. Francesco Pionati , Segretario Nazionale dell’ADC e portavoce nazionale del gruppo .
Questo potrebbe creare un elemento di sintesi in città per cercare insieme alle altre forze della coalizione un percorso comune in grado di creare una grande alleanza, per vincere le prossime elezioni al primo turno, sbaragliando tutte le altre forze politiche .
Il PDL non ha mai vinto le elezioni a Cosenza, per responsabilità della sua classe dirigente che non è mai riuscita a trovare sintesi e per questi motivi non si è  neanche  presentato la lista nella scorsa competizione elettorale .

Da parte nostra non accetteremo candidature non condivise o imposte, questo tipo di politica non ci appartiene .
Chi conosce la nostra storia politica sa che noi siamo uomini liberi e forti, fuori da qualsiasi condizionamento e a cui piace il ragionamento e la condivisione, per questo sarebbe per noi inaccettabile accettare candidature che non siano frutto di scelte comuni .
Se dovesse perdurare tale clima, per come abbiamo sempre ribadito, scenderemo con il nostro cartello elettorale, nella prossima competizione elettorale, con un nostro candidato a Sindaco.

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