Bisignano (CS), i problemi dell’acqua potabile sotto esame

Questo post é stato letto 28020 volte!

L'Amministrazione di Bisignano

di Mario Guido

Chiesto dai consiglieri di opposizione Francesco Fucile e Elio Rago l’istituzione di un apposito capitolo nelle previsioni di spesa del prossimo Bilancio Preventivo, denominato: “ Indagine conoscitiva sulle cause che determinano l’alta frequenza di persone che si ammalano di tumore nel Comune di Bisignano”.
L’iniziativa conclude un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Sindaco sul problema della fornitura dell’acqua potabile e reso di pubblico dominio attraverso il consueto metodo del volantino.

Nel documento, i due consiglieri iniziano col  fare alcune considerazioni sulla distribuzione dell’acqua che, in questi ultimi tempi, è risultata “ spesse volte non potabile “ per cui è stata  erogata soltanto per usi igienici.
Dicono che la situazione genera tanti disagi nella popolazione e nelle attività commerciali ed agroalimentari operanti nel territorio.
Osservano inoltre di avere, più volte, suggerito di affidare incarico a persona o struttura qualificata per accertare le cause che determinano gli inquinamenti che si verificano con tanta frequenza e che potrebbero avere qualche attinenza con l’aumento del numero di persone che si ammalano di tumore.

Nello stesso documento Fucile e Rago interrogano il Sindaco per conoscere: “I motivi della non potabilità dell’acqua negli ultimi quattro anni; se nel corso degli ultimi quattro anni è stata immessa nella rete acqua proveniente dai pozzi del fiume Muccone; quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale ha sinora adottato per superare questo gravissimo problema e consentire ai numerosi utenti di ricevere l’acqua potabile, come stabilito nel contratto di fornitura; se l’Amministrazione ha intenzione di sgravare tutte le utenze e, in particolare, le attività produttive del settore commerciale ed agroalimentare, di gran parte delle somme dovute per canone e consumo di acqua relativamente ai periodi in cui la stessa risulta non potabile”.
A conclusione gli autori dell’interrogazione chiedono di ottenere tutte le ordinanze sindacali riguardanti la non potabilità compresa copia dei risultati delle analisi effettuate dall’A.S.L. negli ultimi quattro anni.

Questo post é stato letto 28020 volte!

Author: Consuelo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *