Catanzaro, al via la rassegna teatrale con il “Festival del Vernacolo”

Catanzaro, al via la rassegna teatrale con il “Festival del Vernacolo”

Festival_del _Vernacolo

Tutto pronto al teatro Masciari per la prima edizione del Festival del vernacolo “Mercuri ammenzu ‘a simana”, la rassegna dedicata alle compagnie catanzaresi organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro e dalla Nave dei folli che gestisce lo storico teatro cittadino.

Domani sera, ad aprire il sipario sulla manifestazione sarà l’associazione Hercules di Piero Procopio che porterà in scena la commedia “Troni e lampi”. In scena ci saranno: Antonella Apa, Tonino Angeletti, Lina Rotella, Marianna Rotella, Vincenzo Pitingolo, Stefano Corrado, Piero Procopio, Nico Ammendolia, Stella Surace e Valentina Curto. Il testo e la regia sono di Piero Procopio. “La trama si svolge in una casa di riposo, Villa Arzilla – spiega Procopio nelle note di regia -, con la classica suora che comanda tutto e tutti. In realtà è un’occasione per raccontare delle storie comuni, che si intrecciano fra di loro, o scorrono parallelamente, rivelandosi uno specchio perfetto dei drammi della solitudine. Il tutto, come di consueto, è condito da sanissime risate e gag simpatiche, e non mancherà, come è ovvio, il lieto fine”.

Il Festival proseguirà il 20 ottobre con Teatro 6 Piccola fucina teatrale che presenterà “U mundu è ‘na rota”. Il 27 ottobre sarà il turno di Incanto con “Giù il cappello”, a seguire, il 3 novembre ci sarà ‘A Trambia con “’U cortila d’a pacia”. Il 10 novembre toccherà a Ottantotto 100, in scena con “Mi para ajeri”, il 17 ai Vecchi giovani con “Non ti pago”. Chiuderà la rassegna il 24 novembre Trivonà con “Occhiu non vida”. Nel foyer del teatro Masciari, per tutta la durata del Festival, saranno esposte le locandine degli spettacoli, presenti e passati, che hanno portato in scena le sette compagnie coinvolte nel progetto; tra i manifesti troveranno spazio anche le opere del pittore Fernando Miglietta, “Le maschere della vita”.  Il maestro calabrese, originario della Puglia, esporrà soggetti della vita quotidiana, ma che si intersecano con il sogno, attraverso colori brillanti e forti, portando sulla tela la complessità dell’esistenza quotidiana, in cui il gioco è l’unico approdo felice, sicuro.

Ricordiamo che per assistere ai sette spettacoli in programma basteranno solo 50,00 euro di abbonamento, mentre i singoli biglietti per le serate saranno di 10,00 euro. Inizio spettacoli alle ore 21.00, per informazioni: 0961.721490; www.catanzaro.cultura.it, www.teatromasciari.it.

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