Montebello Ionico, Lettera Aperta di Zampaglione al Sindaco

Montebello Ionico, Lettera Aperta di Zampaglione al Sindaco

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del Presidente Comitato Spontaneo di Volontariato “Democrazia e Libertà” Uniti per Montebello Jonico, Dott. Fabio Giuseppe Zampaglione al Comune di Montebello Jonico:

“Il sottoscritto Fabio Giuseppe Zampaglione, Presidente del Comitato “Democrazia e Libertà”, meglio specificato nel mittente, con la presente rende note le specifiche dell’oggetto. La missiva è scritta in nome e per conto dell’intero Comitato, nonché di tutti quei cittadini che si sono a noi rivolti per porre l’attenzione sulle problematiche presenti nel territorio comunale di Montebello Jonico. E’ arrivata la cattiva stagione, le condizioni metereologiche stanno peggiorando e sul territorio incombe l’ombra dei problemi ad essa correlati. Vogliamo ribadire che la pulizia e la messa in sicurezza dei torrenti presenti su tutto il nostro Comune, con particolare attenzione alle tratte che attraversano i centri abitati, è fondamentale per la salvaguardia e la sicurezza dei cittadini. Come si suol dire prevenire è meglio che curare. Alcuni cittadini di Saline Joniche ci hanno segnalato che il torrente d’impluvio situato nei pressi di via Armerì e che si dirama da sopra l’Istituto Scolastico, costeggia parte di via Lazzaro Spallanzani, incrocia via Galileo Galilei e via SS. Salvatore e da lì continua verso il mare, necessità di importanti opere di bonifica e messa in sicurezza. Partendo proprio da via Lazzaro Spallanzani (vicino L’Istituto Comprensivo Comunale) il torrente necessita di un’opportuna bonifica, in quanto adiacente ad una scuola. Tale opera si rende necessaria per questioni d’igiene e salute pubblica e anche per poter meglio raccogliere le acque di scolo e farle agevolmente proseguire verso il mare.

Lo stesso torrente, appena nei pressi del civico 18 di Contrada Armerì, oltre ad una necessaria pulizia per il regolare deflusso delle acque urge, anche in quel punto, di un’opera di bonifica. Ci hanno fatto presente che proprio in quel tratto fuoriesce del liquame che potrebbe riferirsi a scarichi fognari. In un centro abitato uno scarico fognario a cielo non è concepibile, si mette a repentaglio la salute e l’igiene pubblica. Non finisce qui, arrivati all’intersezione con via S.S. Salvatore, il torrente è ostruito da materiali di diversa natura, tutto questo potrebbe causare non pochi problemi agli abitanti del luogo in caso di forti precipitazioni. Una bonifica, correlata ad un’opportuna messa in sicurezza di tale torrente sembra essere necessaria,come particolare attenzione necessitano anche il torrente Vena e il Molaro II. Restando sempre su via Lazzaro Spallanzani a Saline Joniche, durante i giorni in cui si è verificata qualche precipitazione piovosa, ha avuto luogo un’eccessiva stagnazione delle acque piovane lungo tutta la strada. L’acqua accumulata non trovava un libero sfogo, in quanto il margine delle strada che costeggia il torrente sopra mansionato è ostruito da terra e erbacce. Va da se che questo ostacolo impedisce all’acqua di defluire regolarmente e quindi permane sulla sede stradale creando così l’effetto lago, mettendo in difficoltà i diversi utenti, in particolar modo i bambini che frequentano la scuola. Un opera di pulizia e sistemazione della strada sarebbe cosa assai gradita per migliorare la vivibilità dell’area. Sempre restando in tema di Scuola, presso il plesso scolastico che ospita la scuola primaria a Saline Joniche, sarebbe opportuno creare una tettoia all’ingresso principale. Essa dovrebbe coprire almeno la zona adiacente l’ingresso rialzata dai gradini, nonché il tratto inerente la rampa d’accesso per i diversamente abili.

Alcuni genitori hanno fatto presente che durante le giornate di pioggia le operazioni di entrata e uscita sono notevolmente difficoltose perché i bambini sono soggetti alle intemperie e i genitori si accalcano vicino la porta creando notevole difficoltà alle operazioni citate. La realizzazione dell’opera indicata porterebbe un notevole vantaggio al plesso, garantirebbe il riparo dalle intemperie per i piccoli studenti salvaguardandone così la salute, farebbe migliorare la fruibilità del plesso rendendo molto più agevoli e sicure le operazioni di entrata e uscita degli alunni. Inerente sempre a detta situazione, sarebbe opportuno istituire una serie di sensi unici e divieti di sosta in tutta l’area adiacente la scuola primaria di Saline Joniche. Una sorta di cintura di sicurezza per veicolare meglio il traffico stradale e rendere più sicure tutte le manovre necessarie alle operazioni d’ingresso e uscita degli alunni del plesso sopra indicato. La tutela e la salvaguardia dei nostri studenti deve essere una priorità. Sempre a Saline Joniche ci hanno segnalato la necessità dell’istallazione di uno specchio parabolico stradale nell’intersezione tra via Spano Bolani e Via Nazionale. Come noto gli specchi parabolici stradali sono utilizzati in condizioni di scarsa visibilità e di conseguenza servono per migliorare il campo visivo dell’utente della strada. Detto incrocio è particolarmente utilizzato, quindi il rischio di un incidente è alto, soprattutto durante le manovre d’inserimento su via Nazionale, poiché la visibilità è decisamente scarsa. Ergo l’installazione di uno specchio parabolico aumenterebbe la visibilità stradale rendendo più sicure le manovre di transito. Come già segnalato diverse volte in piazza Carmelo Malara (ex piazza Baraccamento) a Saline Joniche insistono degli alberi che necessitano urgentemente di un’adeguata opera di potatura. Essi invadono strade e private abitazioni con il loro eccessivo fogliame, per non parlare dell’elevata statura degli stessi che se danneggiati dal maltempo potrebbero causare ingenti danni alla popolazione residente e passante.

Ci hanno altresì segnalato che in diverse zone del nostro Comune l‘illuminazione pubblica non funziona adeguatamente. In particolare in Contrada Stinò alcuni punti luce risultano essere accesi anche durante le ore diurne, più specificatamente presso le palazzine comunali. Inoltre ci segnalano che, ancora oggi, la nuova linea elettrica completata da mesi in zona Liano‘ II non risulta funzionante. Per tanto si chiede una verifica su tutta la rete d’illuminazione pubblica comunale e la riparazione dei punti luce non funzionanti, nonchè la regolarizzazione dei sistemi d‘accensione e spegnimento. Tutto questo al fine di rendere efficente l’impianto d‘illuminazione pubblica e di conseguenza ottimizzare i consumi e migliorare i costi.

Sempre a Stinò ci hanno segnalato una perdita di acque bianche e il danneggiamento di un tombino proprio sulla strada comunale adiacente a zona Silipà, la quale s‘interseca con la strada provinciale. Invece a Lianò II risultano disagi idrici nelle abitazioni site più in alto. Effettivamente un verifica di tutta la rete idrica comunale sarebbe opportuna al fine di evitare gli sprechi dovuti alle diverse perdite insistenti sulla stessa, cercando così di risolvere i disagi alle utenze. A Fossato Ionico ci hanno segnalato invece la presenza di numerosi R.S.U. ingombranti nei siti ove sono stati posizionati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti, in particolare nelle zone Mulino e Rovere. L’inciviltà purtroppo non è facile da debellare, ma la maggioranza dei cittadini è civile e rispettosa delle regole, per colpa di pochi i molti non devono subire questa degradante situazione. Sarebbe opportuno rimuovere tali rifiuti e ridare decoro e dignità ai cittadini onesti e civili e al paese. Inoltre si dovrebbe cercare di sensibilizzare tutti all’utilizzo di raccolta previsto per tali tipologie di rifiuti e aumentare i controlli per punire i trasgressori. Riallacciandoci all’argomento d’apertura della lettera, ci corre l’obbligo di ricordare che a breve sarà necessario predisporre un piano d’intervento specifico per il ripristino della viabilità e dei collegamenti necessari per la tutela e l’incolumità degli abitanti di quelle zone che potrebbero essere soggette a nevicate consistenti e quindi costrette ad un isolamento prolungato, una su tutte Embrisi. Non è certo una novità che nelle zone alte del nostro Comune si possa correre il rischio d’isolamento a causa di eccezionali eventi metereologici. A tal proposito lanciamo un accorato appello al Signor Sindaco affinché predisponga tutto prima del verificarsi di tali eventi.

Dulcis in fundo, molto tempo fa avevamo chiesto al Sindaco di convocare e quindi istituire la Consulta delle Associazioni e dei Comitati del Comune di Montebello Jonico. Secondo noi la Consulta è uno strumento necessario e indispensabile per coordinare l’opera sul territorio di tutte quelle realtà che hanno la volontà e lo spirito di spendersi per il bene del Comune. Uno strumento dove confrontarsi e rapportassi con la P.A. e dove sviluppare insieme progetti e idee utili per tutti. A oggi, purtroppo, non abbiamo ricevuto notizie in merito. Quanto descritto fa parte di tutti quei servizi fondamentali che la cittadinanza richiede e necessita per poter affrontare la vita di tutti i giorni. Cogliamo l’occasione per attirare la vostra attenzione anche su tutte quelle problematiche segnalate ed evidenziate dal Comitato sin ora. Per tanto vi chiediamo di andare a rivedere tutte le richieste formulate in precedenza e procedere, per quanto possibile, al loro accoglimento. In attesa di un vostro riscontro ringraziamo anticipatamente e inviamo cordiali saluti”.

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2 Comments

  1. leone
    12 Novembre, 18:28 #1 leone

    e’ urge soprattutto crchè nte la boni fica per la sicurezza dei residenti ,ma perchè è giusto e sacrosanto riconoscere che è uno dei tanti luoghi belli della calabria che merita di essere custodiio, coservato e valorizzato .per dimostrare il grado di civiltà cbrese e dei suoi amministratori

  2. leone
    12 Novembre, 18:17 #2 leone

    il piccolo borgo di molaro è uno di quei siti posizione panoramica suache andrebbero non solo risanati dal degrado, ma alla certamente valorizzato basti pensare amica lla posizionil panoramica tcotuita dai bellissimi vignrtistieti terrazzati, agli uliveti chefarebbero la gioa di moltiartisti e sc fioriturauole d’arte pochè si estendono come a sottolineare i dislivelli, sostenuti dai muretti in pietra secca, unmrdia dei terreni salvaguaetodo millenario di rebbero franareprotezione dei terreni dalle alluvioni che li farebberero franare e, aimè, scivolare a valle.disseminata di mandorli potrebbe nte i mesi dellauraaccogliereeventi e feste popolari e non, durante i mesi della fioritura. E’ UNO DEI POCHI SITI rimasti incontaminativicini al capoluogo mente a, che potrebbe , opportunanamente attrezzato , essere meta di corteinunziali . eventi emiglie del capoluogo ricorrenze dlle famigli E’urgente una bonifica r in primo luogo p non isolare e far sentire er la sicurezza degli abitanti, ma anche perchè è un dono di dio ala cmunanche per.