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Melito PS: tagliati due pneumatici a un’auto dei carabinieri

Vista piazzetta prunella
Vista piazzetta prunella

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Condanna unanime per il gesto vandalico

Un grave atto vandalico ha colpito l’Arma dei carabinieri nel pomeriggio di martedì scorso, durante i festeggiamenti in onore di San Giovanni, nella frazione Prunella di Melito di Porto Salvo.

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Due pneumatici di un’auto di servizio dei militari della stazione di Melito Porto Salvo sono stati tagliati mentre il veicolo si trovava parcheggiato nei pressi della chiesa.

Al rientro, i carabinieri hanno scoperto il danneggiamento e allertato immediatamente il Comando compagnia. Sul fatto sono state avviate le indagini, ma al momento non sono emerse novità significative sull’identità dei responsabili.

Ferma condanna e solidarietà

L’episodio ha suscitato indignazione e solidarietà da parte delle istituzioni e della comunità locale.

Tra i primi a reagire, i membri del “Comitato giovani Prunella”, che hanno espresso una netta dissociazione dall’episodio, definendolo

“un atto vile e incivile che nulla ha a che vedere con lo spirito della festa e con i valori che contraddistinguono la nostra comunità”.

“Gesti del genere – si legge in una nota – offendono non solo chi ne è stato oggetto, ma l’intero paese.”

Parole forti anche dal sindaco di Melito Porto Salvo, Tito Nastasi, che ha parlato di “un fatto gravissimo”, condannando l’accaduto a nome dell’amministrazione comunale.

“Gesti inqualificabili come questo – ha dichiarato – turbano il clima di una cittadina che vuole rinascere nel segno della legalità, del rispetto delle regole e delle istituzioni. Esprimiamo la nostra vicinanza sincera e convinta ai carabinieri.”

Il danneggiamento a un mezzo dell’Arma in un momento di festa pubblica rappresenta un attacco simbolico e diretto alla presenza dello Stato sul territorio, che tuttavia continua a essere presidiato con impegno quotidiano dalle forze dell’ordine.

Le indagini proseguono, e si auspica che i responsabili possano essere presto identificati e perseguiti secondo legge.

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