I commercianti dell’Area Grecanica si ribellano allo scempio

I commercianti dell’Area Grecanica si ribellano allo scempio

Presa di posizione di Sergio Gualtieri, “Presidente e imprenditore locale” dell’associazione “TERRE GRECANICHE” in una nota che riportiamo integralmente:

ORMAI DA PARECCHI ANNI ASSISTIAMO AD UNO STATO DI ABBANDONO SENZA PRECEDENTI RISPETTO ALLA NOSTRA AREA.

NON SAPPIAMO PIU’ COSA FARE, E A QUALE “Santo pregare”.

Le istituzioni sono assenti e il morale a zero.

Cerchiamo di tenere duro,portare pazienza come più volte ci hanno detto, andare avanti…ma è veramente difficile!

Le persone scappano dai paesi, per mancanza di lavoro, e noi commercianti che il lavoro lo creiamo ci sentiamo sempre più lasciati soli, non considerati, vessati da parte di tutto quello che è “PUBBLICO”.

La vecchia provinciale “Melito /Gambarie” è in uno stato pietoso, sterpaglie che invado le carreggiate, fogna a cielo aperto (Vallone d’argento), strade dissestate, lerciume dentro le cunette. Per non parlare dell’immondizia che ormai fa’ parte dell’arredo dei paesi di CHORIO, SAN FANTINO, LANZINA. Come possiamo pensare di intercettare clienti e quindi economie vicine se per venire a trovarci sfasciano macchine, per non parlare del tempo che ci vuole data l’attenzione certosina a evitare le buche e i fondi strada malandati.

Smottamenti e strade crollate, mai più riparate, hanno fatto si che camion e pullman non possono raggiungere le zone di montagna (Gambarie e dintorni), impedendo completamente il passaggio turistico dai nostri paesi, passaggio che negli anni passati è stato molto “fruttuoso” soprattutto per bar, macellerie, frantoi, e aziende agricole in genere che lavoravano tanto con clienti di transito e non.

Qualcuno si riempie la bocca con il PARCO NAZIONALE D’ASPROMOTE, che sarebbe stato da volano per l’area tutta…. Ma ad oggi mi spiegate quali benefici ha dato?

Noi…di contro potremmo dire tanto sul paradosso che è stato assolutamente controproducente e dannoso per tutto e tutti.

Non ce la facciamo più a non essere considerati, ma noi ci chiediamo, siamo città metropolitana davvero?

Mi viene da ridere, anzi piangere se ci penso…e non sappiamo a chi rivolgerci!

Facciamo un quadro della situazione, parliamo con il comune e ci dicono che è di competenza della città metropolitana, parli con la città metropolitana e ti dicono che è la regione, parli con la regione e ti dicono che loro non possono farci nulla e riparte lo scarica barile, ma le cose non cambiano anzi… peggiorano.

Noi per amore della nostra terra, per la nostra storia, e molti di noi per “Gloria” ai nostri antenati, essendo molte attività storiche, stiamo cercando con le unghie e con i denti di tenere duro e in qualche modo, a prendere in giro la nostra “ragione”, e quindi rimanere qui e lottare.

Stanno facendo di tutto, consapevoli o non, di indebolirci sia economicamente, sia mentalmente che fisicamente…non sappiamo veramente cosa fare e come fare ad andare avanti, con quale spirito? E con quali prospettive?

L’associazione dei Commercianti “TERRE GRECANICHE”, chiede a gran voce un tavolo tecnico, e un confronto con la città metropolitana …per capire intanto se realmente esiste o è un’invenzione giornalistica, perché credeteci, abbiamo dei dubbi a proposito.

Non abbiamo mai visto un referente della città metropolitana nelle nostre zone, se non per “La classica passarella” passatemi il termine, e nell’imminenza di qualche impegno elettorale.

Smettetela di offendere la nostra e la vostra intelligenza, e cerchiamo di confrontarci più spesso per trovare  una soluzione accettabile per poter andare avanti.

Siamo stanchi di promesse e sorrisi falsi, cerchiamo un interlocutore serio , che non ci prenda in giro e che ci dica cosa si può fare , spero ci contattino presto ma soprattutto in tempo per salvare la nostra area e le nostre attività!