Tag "poesia calabria"

Vellutata rosa

di Salvatore D`Aprano Sei bella come il sole, naturale e senza orpelli mentre un’alito di vento gioca coi tuoi capelli. Hai la grazia delicata, sei simpatica e solare e i

Ti penso ancora

di Salvatore D`Aprano E penso ancora a te dolce amore di gioventù anche se è da una vita che ti son lontano; non t’ho rivista più ma non ho mai

San Valentino

di Salvatore D’Aprano – Il bel tenebroso Cupido scocca amorosi strali e trafigge con destrezza il cuore dei mortali. – In questo dì festoso regna ovunque l’euforia e nell’aria si

Portami con te

di Salvatore D`Aprano Portami con te, amore, quando s’alza il vento in un luogo incantato oltre l’azzurro mare, dove non esiste il dolore e neppure il tormento, un posto dal

Il Tempo che mi resta

di Salvatore D`Aprano Una spiaggia deserta, un volo di gabbiani, sulla dorata sabbia stringo le tue mani. Mentre sugli scogli si frangono le onde una soavissima musica nell’aria si effonde.

Le radici dell’anima

di Salvatore D’Aprano Nella notte incantata, nell’ora in cui i più dei mortali lasciano cadere ai piedi del letto gli aguzzi rostri e Morfeo imprime sui loro volti un fanciullesco

L’Ape regina

  di Salvatore D`Aprano Sei il prototipo della maliarda e ne vai fiera perché sai d’esser bella come una primavera. Sei maestra di seduzione e i maschi sai adescare, doni

Stupenda Visione

di Salvatore D’Aprano T’intravvedo tra i raggi di luce che filtrano dalla persiana, languida, distesa sul letto. Sei leggiadra nella tua nudità! Il tuo corpo voluttuoso m’invita, allungo le mani…le

Notte Incantata

di Salvatore D`Aprano Bella è la notte col suo nero manto e splendido è il cielo trapunto di stelle che si accendono sprigionando incanto a mò di fiammelle. Anche la

La Capinera

di Salvatore D’Aprano Là, tra gli alti e sempreverdi cipressi dove regna un silenzio cupo e misterioso, dove chi entra non fa più ritorno t’hanno portato o mio diletto sposo.