Candidati Elezioni Bova Marina 2019

Candidati Elezioni Bova Marina 2019

Candidati Elezioni Bova Marina 2019. “Sfida” tra due liste civiche: una capeggiata dall’ On. Saverio Zavettieri e l’altra invece, da Andrea Zirilli.

Bova Marina torna al voto

Il prossimo 26 maggio i cittadini di Bova Marina ritorneranno alle urne dopo un interminabile periodo di commissariamento. Saranno due le liste civiche che si contenderanno la vittoria e l’ambita fascia tricolore: “Uniti per Bova Marina”, guidata dall’ex parlamentare Saverio Zavettieri; e “Cambiamo Bova Marina” che invece avrà come candidato sindaco il giovane Andrea Zirilli.

I Candidati alle Elezioni  di Bova Marina 2019

“Uniti per Bova Marina”: i candidati

Candidato Sindaco: Saverio Zavettieri;

I candidati consiglieri comunali: Maria Luisa Napoli, Bruno Salvatore Autelitano, Elvira Tuscano, Giuseppe detto “Pino” Autelitano, Giuseppe Favasuli, Alfredo Licordari, Francesco detto “Cillo” Orlando, Giovanni Battista Panzera, Francesco Plutino, Pietro Tuscano; ed infine Vadalà Filippo e Silvio Cacciatore.

“Cambiamo Bova Marina”: i candidati

Candidato Sindaco: Andrea Zirilli;

I candidati consiglieri comunali: Giovanni Antonino Crea, Antonina D’Aguì, Carmelo Faenza, Maurizio Foti, Ferdinando Giuseppe Nucera, Domenico Rodà; Immacolata Spinella, Antonio detto “Totò” Stilo, Patrizia Lucrezia Tuscano, Angela Zavettieri; ed infine, Michelle Camillo Maria detto “Mario” Zirilli e Giuseppina Errante.

I due “sfidanti”:

Elezioni Bova Marina

– L’On. Saverio Zavettieri, nato a Bova (Reggio di Calabria), il 21 giugno 1942, Deputato nella IX, X, XI legislatura alla Camera è un politico e sindacalista italiano, con tendenza al liberalsocialismo.

Andrea Zirilli, nato a Melito P. S. il 07 dicembre 1990, è un giovane Consulente fiscale, sociale e previdenziale, nonché sindacalista e già Presidente della Nuova Pro Loco di Bova Marina.

Il commissariamento

Nel maggio 2014 veniva eletto Sindaco Vincenzo Crupi. Lo scioglimento del Consiglio comunale era scaturito da un’inchiesta giudiziaria, dopo l’accesso antimafia disposto nel gennaio del 2017 dal prefetto di Reggio Calabria.

Nel settembre 2018 la durata dello scioglimento del consiglio comunale, fissata in diciotto mesi; era stata prorogata per un ulteriore periodo di sei mesi.

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