San Lorenzo, i migranti non trovano tutti d’accordo

San Lorenzo, i migranti non trovano tutti d’accordo

“Il comune di San Lorenzo aderisce al protocollo d’intesa tra la prefettura di Catanzaro e la Regione per l’accoglienza ai migranti, ma c’è chi non è d’accordo”.

A scriverlo in una nota Sergio Gualtieri, Vice sindaco di San Lorenzo,  che ci tiene a precisare il totale dissenso al l’accoglienza. La notizia era stata data dal presidente del Consiglio Carmela Battaglia, che ha reso nota la delibera di giunta numero 55 del 17 10 2017.

“Non per voler fare demagogia, o per essere razzista, – commenta il vicesindaco, ma trovo veramente ridicolo tutto ciò. Si pensa tanto all’accoglienza, agli aiuti per gli stranieri in difficoltà, partono collette, si aprono le porte, si mobilita la Regione, lo Stato centrale, addirittura l’Europa.. Invece, chi pensa ai cittadini italiani? Alle famiglie italiane sotto la soglia di povertà chi ci pensa? Chi ci pensa alle migliaia di padri che hanno perso la dignità poiché senza lavoro e quindi costretti ad umiliarsi chiedendo aiuto economico agli anziani ( per chi c’è l’ha ancora)?

Intanto interviene a fare chiarezza l’assessore alle Politiche Sociali.

Vice sindaco di San Lorenzo 

Sergio Gualtieri non le manda a dire e aggiunge che “È una vergogna senza precedenti. Per questo motivo la frazione di Chorio non ospiterà nessun migrante. Si pensi prima al nostro vicino di casa. Preoccupiamoci se ha i soldi necessari per alimentarsi ed alimentare la propria famiglia. Cerchiamo le condizioni affinché almeno una persona per ogni nucleo familiare abbia un lavoro. Ridiamo dignità ai nostri concittadini, e poi sarò ben disposto a riparlarne”.

Il vice sindaco di San Lorenzo continua nella sua nota sottolineando come “accogliere o fare i falsi buonisti significa tradire ancora una volta le aspettative dei nostri cittadini che aspettano un nostro aiuto da troppo tempo. In questo particolare momento accogliere significa avviare un processo di sradicamento delle nostre origini, dei nostri usi e costumi. Accogliere significa perdere l’identità di un area. Inoltre, questo verbo significa perdere la serenità di una convivenza tra soggetti diversi, ma con valori e principi identici”. 

Parole forti quelle di Gualtieri che conclude affermando che “accogliere significa essere non lungimirante. E non capire o fare finta che sarebbe l’inizio della fine per quel poco di buono che ancora ci è rimasto”.

Francesco Iriti

Storico Direttore di www.ntacalabria.it e di italianianimondo.it, é giornalista pubblicista dal 2008. Lureato in Scienze della comunicazione, ha di recente pubblicatoil libro " E' un mondo difficile". Ecco il link per acquistarlo http://amzn.to/2lohl4U

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