Verso Reggina-Frosinone, parla Jérémy Ménez

Verso Reggina-Frosinone, parla Jérémy Ménez

Al Granillo, arriva la capolista Frosinone e la Reggina, seconda in classifica, vuole essere protagonista così come a Brescia, di un’altra prestazione sopra le righe.

A prendersi la scena sul campo, anche Jérémy Ménez con i suoi lampi di classe ed autore della seconda rete amaranto al Rigamonti.

Dal Centro Sportivo Sant’Agata, a due giorni dal match con i Ciociari, attraverso i canali ufficiali  del club sono così arrivate le dichiarazioni del francese, rilasciate in conferenza stampa.

Sono fiero ed orgoglioso di indossare la fascia da capitano della Reggina – ha esordito – La posizione di falso nueve esalta le mie caratteristiche. Il buon rapporto instaurato con i compagni e mister Inzaghi fa la differenza. Mi sto davvero divertendo.

Sul campionato

Ci sono due/tre squadre forti in Serie B. Tra queste il Genoa mi sembra la migliore. È la squadra che ci ha fatto soffrire di più.

Stanno attraversando un momento di difficoltà, però sono certo che ne verranno fuori e risaliranno la classifica.

Però quando rivedo in tv le nostre partite provo momenti di grande piacere: non siamo Menez dipendenti e dobbiamo solo pensare a noi stessi, continuando a giocare così.

Su Inzaghi

In estate la notizia dell’arrivo di mister Inzaghi mi ha reso felice. E’ persona fantastica, seria e sincera.

Sa come farmi giocare e io do risposta sul campo.

Non voglio deluderlo né in campo né fuori, ma resto molto grato a mister Stellone.

Sulle voci di un possibile ritiro

So cosa posso dare alla squadra, anche se c’è stato un momento in cui ho pensato di smettere. Ero lontano dai miei figli e non era un bel periodo.

Ho valutato bene, faccio il lavoro più bello del mondo e non potevo chiudere.

Sulla Nazionale Francese impegnata a Qatar

La Francia, ha concluso, è un’ottima squadra, piena di giovani e con un grande allenatore.

Non sono sorpreso dai risultati, ma per i Mondiali è ancora lunga.

Conosco Mbappè: è un ragazzo con i piedi per terra. Se si concentra solo ed esclusivamente su cosa deve fare in campo, diventerà il prossimo pallone d’oro.

Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali online seguendo il calcio e la Reggina.