Siena-Reggina, le interviste del dopo gara

Siena-Reggina, le interviste del dopo gara

Queste le dichiarazioni al termine della gara tra Siena e Reggina.

 

DALL’OGLIO: Sono contentissimo per il mio primo gol in B. Purtroppo è arrivato troppo tardi. Il gol è dedicato a Marco Salmeri, che era un calciatore del Due Torri morto in un incidente stradale, era un mio amico. Questo gol è tutto suo. Io devo tutto a questa società e mi dispiace per come è andata a finire e la Reggina non se lo merita. Siamo stati penalizzati da tanti episodi, mi dispiace per tutti, per la città, per i tifosi e per il presidente. Spero che tutti i ragazzi del Sant’Agata riusciranno a fare una grande carriera. Già dal prossimo anno, dovranno confrontarsi con i grandi e gli auguro tutto il bene del mondo. Con Atzori giocavo mezz’ala e qualche volta davanti alla difesa e mi piacciono entrambi i ruoli. Forse da mezz’ala mi esprimo meglio. Quando ho la possibilità di tirare, bisogna provarci sempre. Spesso mi dicono che devo tirare di più, ma io voglio tentare sempre a farlo. In tante occasioni ho preso pali e traverse. Io spero di far bene in queste ultime partite e ciò che accadrà si vedrà. Ho altri tre anni di contratto con la Reggina e se il presidente mi vuole qui a tutti i costi, io resto perché devo tanto a questa società.

 

FOTI: La partita di stasera è stata risolta da due tiri da quaranta metri. La Reggina, nonostante i tanti limiti, ha dimostrato di avere giovani di valore. Abbiamo fatto la nostra partita, mettendo in evidenza alcuni valori, qualcuno assoluto. Non siamo soddisfatti del risultato, ma siamo soddisfatti di qualche giovane che dimostra il lavoro importante fatto in casa Reggina. Ripartiamo dai giovani e credo che qualcuno ha dimostrato di poter meritare le attenzioni da parte di qualche club importante. Sono stati i giovani, da sempre, a permetterci di avere linfa e risorse. Non dimentico mai le cessioni di Di Sole, Tedesco e Campolo, che hanno permesso alla Reggina di proseguire il suo cammino. Gran gol di Dall’Oglio. Quest’anno ha quasi sempre giocato, grande impegno, grande determinazione e tanto da migliorare, ma è un ragazzo umile che deve continuare così.L’obiettivo della società è chiaro, cioè quello di rimettere tutto al suo posto, dare prova della nostra correttezza di voler tenere in piedi questa società, di assolvere tutti gli impegni. Bisogna anche avere un pizzico di fortuna per venir fuori da una situazione particolarmente difficile, che vede coinvolte tante realtà, non solo la Reggina.

 

 

GAGLIARDI: Abbiamo preparato la partita per fare bella figura e cercando di valorizzare ancor di più i nostri giovani e la nostra struttura. Grazie al coraggio di Gagliardi e Zanin e grazie al peso della struttura del presidente Foti. Mettere in evidenza i tantissimi giovani scesi in campo, e ci sono altri che possono tornare utili, allora credo che la Reggina di Foti può ripartire da questo tipo lavoro, insomma cercare di valorizzare il lavoro del Sant’Agata. Dall’Oglio è un ragazzo umile, anche lui un esordiente in serie B. Il gol ti può dare fiducia e lui, come tutta la squadra, cercherà di trovare i giusti equilibri. Stiamo dimostrando al presidente di avere in mano una struttura troppo importante e fruttifera per non metterci mano e non sfruttarla. Io devo fare i complimenti al presidente, perché nonostante le critiche che arrivano da più parti, riesce a darci coraggio a me e a Zanin. Da queste partite, cercherà di trovare coraggio per imporre la sua struttura e i giovani del Sant’Agata e magari facendo qualche sacrificio, cercherà di valorizzare tutti quei calciatori che oggi sono fuori dalle mura del centro sportivo, costruendo una squadra capace di ridare alla Reggina e alla città la serie B.

Category Calcio, Sport

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