Reggina – Monza: La rete griffata Rivas porta tre punti pesanti

Reggina – Monza: La rete griffata Rivas porta tre punti pesanti

In un mese di marzo dove alla Reggina, non sarà concesso nemmeno un’attimo di respiro, in casa amaranto, tra le mura amiche, c’era grande voglia di ritrovare un risultato positivo, sia pure nel solco della prudenza. Ai padroni di casa, serviva l’orgoglio e l’approccio giusto per interpretare la partita contro i brianzoli e trovare con pazienza il modo di affondare il colpo. È stato un match equilibrato e tattico, interpretato alla perfezione dalla squadra dello Stretto. Non a caso, mister Baroni nel presentare in videoconferenza la partita contro i lombardi, aveva detto:

Occorrerà una prestazione di livello. Dobbiamo fare una partita di grande attenzione voglia determinazione ed equilibrio.

Al Granillo, con un gol da tre punti di Rigoberto Rivas, gli amaranto hanno piegato e con merito il Monza di mister Brocchi, che con la caratura del suo organico che annovera tra le sue fila gli ex Milan Boateng e Balotelli, si era presentato con intenzioni velleitarie.

IL FISCHIETTO DI TURNO

Due i precedenti per Davide Ghersini, con la Reggina che con il fischietto ligure, non aveva mai vinto. Nessuna direzione con il Monza.

LE SCELTE

Baroni, senza gli indisponibili Faty e Kingsley, fuori per infortunio, ha schierato un undici iniziale molto fisico. Davanti a Nicolas, Cionek – preferito a Loiacono – e Stavropoulos. Stesso discorso per Bianchi, schierato al posto di Crisetig, mentre  Lakicevic e Di Chiara hanno occupato le fasce difensive. In campo dal primo minuto, Bellomo con i confermati Rivas Folorunsho e Orji Okwonkwo, quest’ultimo terminale offensivo. In panchina si sono accomodati, Edera, Denis, Menez, Micovschi e Montalto. Brocchi, orfano degli infortunati Gytkjaer e Barberis, oltre allo squalificato Carlos Augusto, ha schierato Frattesi e Barillà a spaziare ai lati del regista Scozzarella ed in avanti il trio Boateng-Balotelli-D’Alessandro, tenendo in inizialmente fuori Mota Carvalho.

LA PARTITA

È stato un primo tempo bloccato, che si è chiuso con il risultato ad occhiali, nonostante i tentativi di Orji Okwonkwo, di Rivas e di Bianchi. A dare un sussulto, alla prima una frazione, ci ha pensato Bellusci. Già ammonito, il difensore monzese, al limite dell’area di rigore, è intervenuto malamente proprio sul nigeriano ex Bologna, senza che il direttore sanzionasse il tutto con pesanti conseguenze per l’undici ospite. È stata la ripresa ad offrire le cose migliori, anche perché i padroni di casa, si sono proposti subito con più verve. Ad anticipare il vantaggio degli amaranto, un tiro al volo di Di Chiara, con la palla che ha sfiorato il palo e una conclusione di Folorunsho, su cross di Rivas. È stato proprio l’honduregno, al minuto 56 a siglare la rete definitiva del vantaggio per i calabresi, su assist di Bellomo – ha ripagato al meglio la fiducia data dal mister – anticipando l’estremo difensore lombardo Di Gregorio. Poche le opportunità per l’undici ospite, che si è affidato alle sole conclusioni da fermo di Balotelli, con due punizioni dalla distanza, le uniche degne di nota per la corazzata brianzola. Gli amaranto, hanno anche avuto l’occasione per mettere in ghiaccio il risultato sempre con Rivas, che in area, da posizione defilata ha tirato sul portiere brianzolo. Unica nota amara del pomeriggio, l’infortunio occorso a Folorunsho – fino a quando è rimato in campo non si è risparmiato – costretto a lasciare anzitempo il rettangolo di gioco.

ORGOGLIO E CONTINUITA’

Tatticamente impeccabile la prova degli amaranto davanti al più quotato avversario, che ha fatto vedere qualità di palleggio, ma pochi squilli, creati peraltro da singole iniziative, puntualmente bloccate da Nicolas. I meriti, oltre che alla squadra, sempre corta e pronta a ripartire, sono da attribuire a mister Baroni – premiato dalla Lega B come miglior allenatore della cadetteria per il mese di febbraio – per aver saputo, da grande psicologo e stratega, tirar fuori dai suoi una prestazione d’orgoglio e grande carattere, contro la vice capolista della serie B. Con questa vittoria, la Reggina ha messo un’altro pesante mattone, volando a quota 36 punti in classifica in compagnia del Brescia, prossimo avversario degli amaranto nel turno infrasettimanale di martedì.

 Reggina: Nicolas; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Bianchi, Crimi; Bellomo (87′ Loiacono), Folorunsho (74′ Crisetig), Rivas (74′ Edera); Orji Okwonkwo (87′ Denis). A disposizione: Plizzari, Dalle Mura, Delprato, Liotti, Micovschi, Situm, Ménez, Montalto. Allenatore: Baroni.

Monza: Di Gregorio; Donati, Bellusci, Paletta, Sampirisi; Frattesi (81′ D’Errico), Scozzarella, Barillà (73′ Armellino); Boateng (81′ Ricci), Balotelli (73′ Mota), D’Alessandro (66′ Diaw). A disposizione: Lamanna, Anastasio, Bettella, Scaglia, Pirola, Colpani, Maric. Allenatore: Brocchi.

Direttore di gara: Davide Ghersini di Genova