Reggina – Empoli: Gli amaranto cedono alla capolista

Reggina – Empoli: Gli amaranto cedono alla capolista

Prova di forza della capolista che ha battuto a domicilio la Reggina con le reti timbrate da Olivieri, Mancuso e Matos, a segno anche nella gara di andata e terminata con l’identico punteggio. Al Granillo, la partita si è presentata subito spigolosa,  con tanti contrasti a centrocampo. Gli amaranto, che non hanno demeritato, nulla hanno potuto davanti alla superiore caratura degli azzurri del tecnico di Abbadia San Salvatore, meritatamente al comando della classifica di serie B.

LE SCELTE

Baroni senza Kingsley e Faty, ha confermato l’undici schierato a Ferrara. Davanti a Nicolas, la coppia Cionek – Loiacono, con e  Liotti dal primo minuto. In cabina di regia il duo Crimi-Crisetig ed il trio Rivas – Folorunsho – Edera alle spalle di Montalto punta di riferimento. Di Chiara e Ménez sono partiti dalla panchina. Mister Dionisi, ha dovuto rinunciare a Nikolau e Ricci. Davanti a Brignoli, i due centrali difensivi Romagnoli e Casale, con Fiamozzi e Terzic sulle corsie esterne. Zurkowski, è stato affiancato da Stulac e Haas, con Bajrami sulla trequarti. A guidare l’attacco azzurro,  Mancuso e Olivieri.

IL FISCHIETTO DI TURNO

A testimoniare le ambizioni della due squadre, una designazione di spicco, quella l’internazionale Paolo Valeri della sezione Aia di Roma 2. Due gli incroci con gli amaranto. Con il fischietto romano, per l’Empoli, cinque vittorie, tre pareggi ed otto sconfitte.

LA PARTITA

Ad avvio, di grande pressione in campo tra le due squadre. L’ undici di Dionisi, dopo aver subito gli amaranto nei primi minuti di gara, ha siglato la rete del vantaggio al minuto 23, con Olivieri, servito da Fiamozzi. Dodici minuti dopo, sull’ennesimo pallone recuperato sulla trequarti, i padroni di casa, con Rivas si sono visti annullare dal direttore di gara la rete del possibile pareggio, per offside. La squadra dello Stretto, nonostante il gol al passivo, ha dimostrato di essere in partita impensierendo Brignoli con le conclusioni di Folorunsho ed Edera. Al tramonto della frazione sono stati ancora i toscani ad avere due occasioni per raddoppiare, con Casale ed Olivieri. Di fronte al meccanismo perfetto ed alla padronanza degli avversari, la ricerca del pareggio da parte di Rivas e compagni, non ha dato i frutti sperati. Al 52′ ci ha provato Edera, con un sinistro da fuori che è terminato sul fondo. Gli spazi lasciati dai calabresi nel tentativo di trovare la via della rete, hanno consentito all’Empoli di andare ancora a segno, grazie anche alla qualità del suo tridente offensivo, bravo a costruire l’azione del gol di Mancuso che al minuto cinquantaquattro, ha battuto Nicolas per la seconda volta. È toccato poi a Bellomo andare vicino alla rete che avrebbe riaperto le sorti della gara, ma sulla sua strada un decisivo Terzic ha deviato in angolo. A due minuti dal termine dei tempi regolamentari, è stato Damiani a proporsi ed a fallire il tris, timbrato allo scadere da Matos, che ha messo in ghiaccio definitivamente un match, ormai senza storia.

DA METTERE IN PREVENTIVO

Una sconfitta, che tutto sommato  si sarebbe potuto anche mettere in preventivo per l’undici di Baroni e  che non inficia quanto di buono fatto al momento dai suoi ragazzi. L’avversario di turno, comunque, non è stato dei più agevoli. La squadra, seppur con qualche sofferenza in più dal punto di vista difensivo, ha dimostrato di potersela giocare a viso aperto. L’Empoli, è comunque una squadra che ha certezze e qualità tecniche sopra la media. Gli amaranto, si fermano dopo sette risultati utili consecutivi, contro la prima della classe che per quel che ha fatto vedere, merita il comando della classifica.

Reggina: Nicolas; Delprato, Loiacono, Cionek, Liotti; Crimi (68′ Bellomo), Crisetig; Rivas (46′ Ménez), Folorunsho (84′ Dalle Mura), Edera (55′ Bianchi); Montalto (46′ Orji). A disposizione: Plizzari, Di Chiara, Lakicevic, Stavropoulos, Micovschi, Situm, Denis. Allenatore: Baroni.

Empoli: Brignoli; Fiamozzi, Romagnoli, Casale, Terzic; Zurkowski (79′ Damiani), Stulac (89′ Sabelli), Haas; Bajrami (79′ Crociata); Olivieri (66′ Moreo), Mancuso (66′ Matos). A disposizione: Pratelli, Furlan, La Mantia, Pirrello, Viti, Cambiaso, Parisi. Allenatore: Dionisi.

Direttore di gara:Paolo Valeri di Roma 2